Salute

77 Centri attenti alle future mamme con sclerosi multipla

77 Centri attenti alle future mamme con sclerosi multipla

Si può diventare mamme con la sclerosi multipla, malattia che non è trasmissibile ai propri figli; le terapie che ne modificano il decorso non rappresentano un ostacolo assoluto al progetto di gravidanza; non vi sono aumentati rischi di anomalie congenite nei prodotti del concepimento: sono questi i principali messaggi lanciati da “Una cicogna per la sclerosi multipla”, progetto dell’Onda che, a tal proposito, ha segnalato – e premiato – 77 Centri in tutta Italia che seguono le future mamme con sclerosi multipla dalla fase preconcezionale al postparto, adottando un approccio multidisciplinare

L’autismo affrontato con l’aiuto dei genitori

Un bimbo con autismo insieme al padre

«Abbiamo verificato che i genitori direttamente coinvolti nell’apprendimento di strategie educative efficaci risultano più speranzosi nei confronti del futuro, maggiormente in grado di gestire i “comportamenti problema” e di fare fronte alle situazioni di vita quotidiana»: lo dichiara Francesca Pedretti, responsabile della Direzione Regionale Lombarda dell’Associazione La Nostra Famiglia, a proposito del progetto di sostegno ai genitori di bambini con autismo, denominato “Parent Training-Autismo”, che con il supporto della Fondazione Deutsche Bank Italia, ha finora coinvolto già 110 famiglie

Danza e terapia con gli animali per il benessere psicofisico

Danza e terapia con gli animali per il benessere psicofisico

La UILDM di Genova (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) è capofila dell’Azienda Temporanea di Scopo che sta realizzando in Liguria decine di progetti di inclusione sociale in àmbito di disabilità, nel quadro del patto di sussidiarietà “Insieme si può”, presentato dalla Regione insieme al Forum del Terzo Settore. E nello specifico l’Associazione promuove due corsi centrati rispettivamente sulla danza e sulla pet therapy (“terapia con gli animali”), voluti per migliorare il benessere psicofisico delle persone con disabilità

Malattie neuromuscolari: si allarga la rete dei Centri NEMO

L'ingresso di uno dei Centri Clinici NEMO

All’inizio, ed era il 2007, fu Milano, presso l’Ospedale Niguarda del capoluogo lombardo, con la nascita di una “struttura multidisciplinare modello”, per la presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari (distrofie, SMA-atrofie muscolari spinali) e SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Sulla scia di quell’esperienza arrivarono poi Messina (Centro NEMO SUD), Arenzano (Genova) e Roma. E ora è il caso di parlare di quanto avverrà presto, ovvero di due nuovi Centri NEMO (NeuroMuscular Omnicentre) a Napoli e Ancona

Ancora cure inadeguate per le persone con disabilità intellettive

Giovani con disabilità intellettiva

C’è una crescente consapevolezza sui diritti delle persone con disabilità intellettive e tuttavia milioni di loro in tutto il mondo continuano a soffrire in modo sproporzionato a causa della mancanza di accesso a cure sanitarie di qualità: è quanto emerso con chiarezza in occasione di un Forum promosso ad Abu Dhabi da Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, qualche giorno prima dei recenti Giochi Mondiali Estivi dello stesso movimento Special Olympics

Riabilitazione: quaranta Associazioni di Malati Rari chiedono chiarimenti

Fisioterapia su un ragazzo con paraparesi spastica ereditaria

Sono ben quaranta le Associazioni di Malati Rari aderenti all’Alleanza Italiana per le Malattie Rare, che hanno sottoscritto una lettera consegnata al ministro della Salute Giulia Grillo e al direttore generale del Dicastero Andrea Urbani, esprimendo perplessità in merito alle limitazioni che verrebbero introdotte da un Decreto Ministeriale sulla riabilitazione, in corso di definizione, e ricordando anche che per la maggior parte delle persone con Malattia Rara non è disponibile una cura farmacologica specifica, cosicché molto spesso è proprio la riabilitazione l’unica terapia disponibile

Tante videoanimazioni (e non solo) per sensibilizzare sulle distrofie muscolari

Un ragazzo affetto da distrofia muscolare di Duchenne

Diffondere informazioni e consapevolezza riguardo a una serie di tematiche chiave legate alle distrofie muscolari di Duchenne e Becker – le forme più gravi di questa malattia – rivolgendosi sia alla comunità dei pazienti e alle famiglie, sia al pubblico esterno (pediatri, clinici, medici di base, insegnanti, cittadini): è questo l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione e informazione denominata “Il paziente al centro”, lanciata nei giorni scorsi dall’Associazione Parent Project e basata innanzitutto su una serie di efficaci videoanimazioni

Vogliamo donare la vista (e la vita) a due milioni e mezzo di nepalesi

Un oculista nepalese visita un bimbo

Nello Stato asiatico del Nepal vivono 26 milioni di persone, 95.000 delle quali sono cieche o ipovedenti (30.000 bambini), a fronte di soli 300 oculisti presenti nel Paese. In tale situazione è già dal 1983 che CBM – l’organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella cura e nella prevenzione della cecità e disabilità evitabile nei Paesi del Sud del mondo – sostiene il programma di servizi oculistici “EREC-P”, che solo nell’ultimo anno ha fornito visite e cure a oltre un milione di persone e per sostenere il quale è stata lanciata una campagna attiva sino alla fine di aprile

Gli aspetti religiosi nei percorsi di cura

Gli aspetti religiosi nei percorsi di cura

Una pastora valdese, un monsignore, un rabbino, un monaco buddista e un intellettuale musulmano, tutti intorno a un tavolo, per dialogare con sanitari e cittadini sulla necessità di prestare attenzione agli aspetti religiosi nei percorsi di cura e su come comportarsi con i pazienti, a seconda che siano essi cristiani, islamici, ebrei o buddisti. Accadrà il 15 aprile, all’ASST Gaetano Pini-CTO di Milano, con l’interessante incontro intitolato “Accompagnamento della persona sofferente e della famiglia nell’Assistenza Sanitaria nelle tre religioni monoteiste e nella spiritualità buddhista”

I servizi dedicati alla presa in carico delle persone con lesione midollare

«Dare attuazione e provvedere alla riorganizzazione dei servizi dedicati alla presa in carico globale della persona con lesione al midollo spinale»: lo ha scritto il ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana in una lettera inviata al ministro della Salute Giulia Grillo, iniziativa che è il frutto di quanto emerso durante il recente evento promosso a Roma dalla FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), in occasione della dodicesima Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale del 4 Aprile

Una settimana per la salute della donna (anche con disabilità)

Nell’àmbito dell’iniziativa “H-Open Week – Una settimana per la salute della donna”, evento promosso dalla Fondazione ONDA (Osservatorio Nazionale sulla salute delle Donne e di genere), che a partire dall’11 aprile e fino al 18, punta a promuovere l’informazione l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili, si terrà il 17 aprile all’Ospedale Careggi di Firenze un incontro durante il quale si approfondiranno una serie di argomenti relativi a questioni ginecologiche, ostetriche e sessuali delle donne con disabilità

ADHD: ora Roma e il Lazio sono più “ricchi” di Centri competenti

«Esprimo soddisfazione per i nuovi Centri di Diagnosi e Cura dell’ADHD negli adulti, messi a disposizione dall’ASL Roma 5, prima nel Lazio. E la soddisfazione è anche per la nuova organizzazione nell’area dell’età evolutiva»: così Patrizia Stacconi, presidente dell’AIFA (Associazione Italiana Famiglie ADHD-disturbo da deficit di attenzione e iperattività), commenta l’attivazione di due Centri per adulti con ADHD, da parte dell’ASL Roma 5, che consentirà inoltre ai minori con lo stesso disturbo di non doversi più recare fuori dal territorio di propria competenza, per essere seguiti al meglio

Positivo l’incontro sulla riabilitazione al Ministero della Salute

«Abbiamo espresso apprezzamento per la proficuità del confronto e per l’impegno del Ministro, che rappresenta una concreta risposta all’appello lanciato da molte persone con sclerosi multipla e altre gravi condizioni patologiche, per la tutela e la piena affermazione del diritto alla riabilitazione»: è questo il soddisfatto commento dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), a conclusione dell’incontro con il ministro della Salute Giulia Grillo e la Struttura Tecnica del Ministero, a proposito dei provvedimenti in corso di approvazione sulla riabilitazione nella sclerosi multipla

Favole e video per capire le Malattie Rare, un gioco per rimuovere le barriere

Dapprima la lettura di favole e racconti e la proiezione di video, con particolare attenzione alla tematica delle Malattie Rare in età pediatrica, poi un gioco per interrogarsi sulle barriere imposte dalla disabilità e su eventuali soluzioni per rimuoverle: consistono in questo gli incontri nelle scuole primarie promossi da UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare), che dopo un primo positivo “test” a fine febbraio, sta ora per “replicare” l’iniziativa domani, 28 marzo, in due scuole di Milano, sempre con l’obiettivo di istruire e formare i “futuri grandi”

Un primo positivo risultato di quella campagna in difesa della riabilitazione

«Si tratta di un primo passo carico di attese in cui avremo la possibilità di illustrare le criticità dei provvedimenti in corso di scrittura sulla riabilitazione e di portare all’attenzione le istanze di tante persone con sclerosi multipla»: viene commentata così, dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), la convocazione al Ministero della Salute per discutere due documenti in via di definizione, che rischierebbero di compromettere il diritto alla riabilitazione delle persone con sclerosi multipla e sui quali la stessa AISM ha lanciato una campagna di mobilitazione

Non si tocchi il diritto alla riabilitazione!

«Alcuni passaggi di quei testi rischiano di compromettere il diritto alla riabilitazione delle persone con sclerosi multipla»: lo dicono dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), in riferimento a due provvedimenti in via di definizione da parte del Ministero della Salute, sull’appropriatezza dei ricoveri riabilitativi e sui percorsi di riabilitazione ospedaliera e territoriale. A tal proposito, l’Associazione – cui è arrivata la solidarietà della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) – ha lanciato anche la campagna “La riabilitazione mi fa vivere #difendiundiritto”

La prevenzione delle patologie oculari deve partire dai più piccoli

È partita oggi, 25 marzo, e si protrarrà per varie settimane nell’Area Metropolitana di Napoli, una nuova edizione di “Occhio ai bambini”, la grande campagna di prevenzione delle patologie oculari che consentirà a circa seicento bambini e bambine tra i 5 e i 7 anni di essere sottoposti ad uno screening oculistico completamente gratuito. L’iniziativa è promossa come sempre dall’UICI di Napoli e dalla Sezione Italiana dello IAPB, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, con la collaborazione e il sostegno dell’Azienda Ospedaliera dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli

Si presenta la cicogna per la sclerosi multipla

Il 28 marzo a Milano verrà presentato dall’Onda (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna e di Genere) il progetto “Una cicogna per la sclerosi multipla”, iniziativa patrocinata anche dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), che punta a superare le errate, ma ancora persistenti convinzioni, che minano il desiderio di maternità in molte donne con sclerosi multipla, migliorando l’accessibilità ai servizi erogati dai Centri Clinici Sclerosi Multipla e aumentando il sostegno alle donne con la malattia che cercano una gravidanza

Quel modello di cura integrativa per il Parkinson

Prosegue il cammino del progetto “Modello di cura integrativa”, promosso della Confederazione Parkinson Italia, che intende prendere in considerazione soprattutto tre specifici aspetti (farmaci, esercizio fisico e fisioterapia, corretta alimentazione), ritenendoli appunto un “modello di cura integrativa”, tale da rappresentare una garanzia di efficacia nel tempo per le persone con la malattia di Parkinson. Il nuovo appuntamento è in programma per domani, 23 marzo, a Mestre, dove è prevista anche la presentazione del progetto regionale del Veneto “Palestre della salute”