Salute

Variazioni emotive dopo una lesione midollare: uno studio a Montecatone

Variazioni emotive dopo una lesione midollare: uno studio a Montecatone

Comprendere l’andamento delle variazioni emotive che si manifesta generalmente nel processo di adattamento alla nuova condizione che interviene dopo una lesione midollare: è il principale obiettivo dello studio avviato dal Servizio di Psicologia dell’Istituto Riabilitativo di Montecatone – la nota struttura di Imola (Bologna) specializzata nel settore delle lesioni midollari e cerebrali – in collaborazione con l’Università di Bologna, che potrà fornire indicazioni utili a personalizzare ulteriormente l’approccio riabilitativo

La partecipazione italiana a uno studio internazionale sulle lesioni midollari

Il logo dello studio internazionale InSCI ("International Spinal Cord Injury Survey" ossia “Indagine internazionale sulle lesioni al midollo spinale”)

Nata per tutelare i cittadini che abbiano subito una lesione al midollo spinale o una grave cerebrolesione, la Fondazione Serena-Olivi di Perugia ha deciso di sostenere economicamente la partecipazione italiana allo studio internazionale “InSCI” (acronimo che in italiano sta per “Indagine internazionale sulle lesioni al midollo spinale”), promosso dall’ISCoS, la Società Internazionale sulle Lesioni Spinali e dall’ISPRM, la Società Internazionale di Medicina Fisica e Riabilitazione. Lo farà attraverso il finanziamento di una borsa di studio in ricordo di Fulvio Santagostini

Autismo: c’è chi si ostina a non voler guardare avanti

Un bimbo con disturbo dello spettro autistico

«Sappiamo che in tema di autismo ci sono professionisti che difendono ancora posizioni fuori dall’evidenza scientifica, ma è grave riconoscere crediti ECM a un convegno che non risponde alle necessità delle persone autistiche. Chiediamo dunque che possano unirsi a noi altre autorevoli voci di professionisti e ricercatori, per dare finalmente la spallata finale a chi si ostina a non guardare avanti»: lo ha scritto Giovanni Marino, presidente dell’Associazione ANGSA, al Ministro della Salute, a proposito di un convegno sull’autismo che si terrà nel prossimo mese di novembre

Quarta dose di vaccino raccomandata alle persone con elevata fragilità

Quarta dose di vaccino raccomandata alle persone con elevata fragilità

Tramite una nota congiunta, il Ministero della Salute, il Consiglio Superiore di Sanità, l’Agenzia Italiana del Farmaco e l’Istituto Superiore di Sanità hanno raccomandato la quarta dose di vaccino anti-Covid alle persone in situazione di elevata fragilità, di età superiore o uguale a 12 anni, tra cui quelle con disabilità grave (fisica, sensoriale, intellettiva e psichica) ai sensi della Legge 104/92, le persone con malattie quali SLA, sclerosi multipla, distrofia muscolare, paralisi cerebrali infantili, miastenia gravis e patologie neurologiche disimmuni e le persone con sindrome di Down

Nessun “accorpamento” tra pazienti con esigenze diverse al Gervasutta di Udine

L'ingresso dell'Istituto di Medicina Fisica e Riabilitazione Gervasutta di Udine

Il timore dell’Associazione Tetra-Paraplegici del Friuli Venezia Giulia, alla luce della riorganizzazione dell’Istituto Gervasutta di Udine, era che si volessero suddividere i reparti non più in base al tipo di problema (lesione midollare, trauma cranico, ictus o infarto), ma in base alla gravità, rischiando cioè di mettere assieme persone con esigenze e peculiarità particolari, diverse le une dalle altre. Questo però non accadrà, come comunicato in un incontro con i rappresentanti delle Istituzioni Regionali e Sanitarie, cui ha partecipato anche il presidente della Federazione FAIP Falabella

Cambio di passo, in Liguria, per l’assistenza alle persone con la SLA

Una persona con la SLA (sclerosi laterale amiotrofica), insieme a un assistente informatico

«La gravità della SLA (sclerosi laterale amiotrofica) e la rapida evoluzione di tale malattia – si legge in una nota dell’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) – sono stati oggetto di una disamina posta dalla nostra componente ligure e la Regione Liguria ha accolto l’istanza. D’ora in poi, dunque, una volta presentata la domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile, al fine di ottenere l’indennità di accompagnamento, tutte le persone con SLA della Liguria potranno immediatamente presentare la domanda per accedere al contributo della gravissima disabilità»

Un nuovo laboratorio alla Stella Maris, per bambini con difficoltà di linguaggio

I partecipanti all'inaugurazione di LIPSILAB, il nuovo laboratorio acustico-vocale per i bambini con difficoltà di linguaggio dell'IRCCS Fondazione Sella Maris di Calambrone (Pisa)

È stato recentemente inaugurato all’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa), grazie a un contributo del Rotary Club Pisa, un nuovo laboratorio acustico-vocale, un locale completamente insonorizzato e dotato di attrezzature audio-visive all’avanguardia, ove è possibile effettuare lo studio della percezione acustica e della produzione verbale nei bambini con disturbi del linguaggio, dovuti a patologie oromotorie quali le disartrie e la disprassia verbale

Tre incontri con R. Douglas Greer, il “Maestro dell’ABA”

R. Douglas Greer

Considerato lo studioso vivente più autorevole al mondo nel settore del trattamento educativo per i disturbi dello spettro autistico, vero e proprio “Maestro dell’ABA”, l’Analisi applicata del comportamento, l’americano R. Douglas Greer sarà presente a tre incontri successivi tra domani, 8 luglio, e dopodomani, 9 luglio, a Milano e a Rubiera (Reggio Emilia), che potranno anche essere seguiti online

L’8° Rapporto MonitoRare sulla condizione di chi ha una Malattia Rara in Italia

L’8° Rapporto MonitoRare sulla condizione di chi ha una Malattia Rara in Italia

Tornerà quest’anno in presenza la presentazione del “Rapporto MonitoRare sulla condizione delle persone con Malattia Rara in Italia”, documento giunto alla sua ottava edizione, che verrà reso pubblico il 6 luglio a Roma da UNIAMO, la Federazione Italiana Malattie Rare, inserendosi inoltre nella cornice della “Convention MonitoRare”, una giornata ricca di appuntamenti rivolti ai professionisti del “sistema Malattie Rare”, alle Associazioni, ai pazienti e alle famiglie

Percorsi di cura in area neurologica: ridurre le disuguaglianze in Sanità

«Le malattie neurologiche sono la prima causa di disabilità nei Paesi più sviluppati. Se l’aumento dell’età media della popolazione e le ricadute sociali preoccupano, le tecnologie e la ricerca rendono possibili nuovi programmi di assistenza»: partendo da questo assunto e per riflettere su come rinnovare i percorsi di cura, riducendo al tempo stesso la spesa sanitaria, l’Università La Sapienza di Roma e l’Istituto Superiore Studi Sanitari Giuseppe Cannarella hanno organizzato per domani, 5 luglio, il convegno “Ridurre le disuguaglianze in Sanità: percorsi di cura in area neurologica”

“SMAspace”: tornare a incontrarsi in presenza, anche con lo sport

Nato come “piazza virtuale” e dedicato all’atrofia muscolare spinale (SMA), rara malattia degenerativa, prima causa di morte genetica infantile, che progressivamente indebolisce le capacità motorie e colpisce soprattutto in età pediatrica, il progetto “SMAspace”, voluto dall’Associazione Famiglie SMA e dall’OMAR (Osservatorio Malattie Rare), è recentemente divenuto uno spazio fisico in presenza. Domani, 2 luglio, arriverà a Roma in entrambe le modalità, proponendo anche, oltre al consueto incontro con i clinici, la “#SMAspaceCup”, mini torneo di powerchair football (calcio in carrozzina)

Autismo: con lo screening precoce diagnosi in pari numero a ragazzi e ragazze

«La convinzione comune è che i disturbi dello spettro autistico colpiscano più i ragazzi che le ragazze. Questa nostra ricerca, invece, mostra che le ragazze e i ragazzi hanno tassi simili»: lo dicono i responsabili di una ricerca americana, secondo la quale, appunto, un numero uguale di ragazze e ragazzi riceverebbe una diagnosi di disturbo dello spettro autistico, se fossero sottoposti precocemente a screening e le differenze negli attuali approcci diagnostici fossero corrette

Sclerodermia: prima di tutto la diagnosi precoce

«Domani, 29 giugno – scrivono dal GILS (Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia) -, si celebrerà la Giornata Mondiale della Sclerosi Sistemica, nota anche come sclerodermia, malattia rara e cronica del tessuto connettivo che coinvolge il sistema vascolare, la cute e gli organi interni. L’obiettivo di questo evento, giunto alla quattordicesima edizione, è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sugli importanti bisogni delle persone affette da questa grave malattia, con l’ambizioso fine di migliorare la diagnosi, il trattamento e la qualità di vita dei pazienti»

Nasce in Basilicata un Centro Walden ABA per l’autismo

Sono ancora pochi, in Italia, i centri specializzati che formano tecnici e supervisori ABA, l’Analisi Applicata del Comportamento, che è ritenuta l’intervento elettivo per i disturbi dello spettro autistico. Tra questi vi è l’Istituto Walden, che domani, 25 giugno, in collaborazione con l’Associazione ANGSA Basilicata, inaugurerà un nuovo centro ABA-VB anche a Potenza, aprendo quindi un’importante opportunità per gli operatori che si vorranno specializzare e per le numerose famiglie che spesso si recano fuori Regione per ottenere gli interventi psicoeducativi più appropriati

La “terapia dei videogiochi” apre la strada a nuovi percorsi riabilitativi

Superare le difficoltà del linguaggio e del pensiero con l’aiuto dei giochi elettronici: consiste in questo la “Video Game Therapy” (“terapia dei videogiochi”), portata in Italia dallo psicologo Francesco Bocci, che si propone di favorire l’evoluzione emotiva, affettiva e cognitiva delle persone con disabilità o con difficoltà relazionali e di apprendimento, aprendo la strada a nuovi percorsi riabilitativi. E intende farlo utilizzando dispositivi già in commercio, rivolgendosi sia ai bambini che agli adulti con disabilità, senza alcuna distinzione anagrafica

Il difficile cammino del Testo Unico sulle Malattie Rare

Il Testo Unico sulle Malattie Rare è entrato in vigore da sei mesi, ma non è ancora pienamente applicabile perché nessuno dei relativi Decreti e Regolamenti Attuativi è stato emanato. A seguito dunque di un confronto con i diversi attori richiamati dalla norma, l’OMAR (Osservatorio Malattie Rare) ha promosso per il 27 giugno l’evento online “Testo Unico Malattie Rare. La Road Map OMAR”, per dare vita a un’ampia discussione pubblica, finalizzata alla produzione di un documento di sintesi da consegnare alle Istituzioni incaricate di elaborare i citati Decreti e Regolamenti

Disturbi cognitivi nella sclerosi multipla e in altre malattie neurodegenerative

Nato durante la pandemia e realizzato dall’AISM con la sua Fondazione FISM, in collaborazione con la Società CT Solution di Genova e grazie al supporto dello studio legale FMS tax & Law firm avvocati e associati, il progetto “DIGICOG-MS” consiste in una app a disposizione delle persone con sclerosi multipla o con altre malattie neurodegenerative, ma anche dei clinici e dei caregiver, che permette di effettuare un’autovalutazione del proprio funzionamento cognitivo in modo facile e veloce, permettendo quindi di pianificare strategie di gestione personalizzate di tali problemi

Tutti uniti per sconfiggere l’incontinenza, vero e proprio stigma sociale

«Vero stigma sociale – sottolineano dalla Federazione FINCOPP -, l’incontinenza riguarda circa 5 milioni di persone in Italia e tra i nostri obiettivi vi è quello di fare maggiormente interagire le Associazioni, gli Ordini dei Medici, le Professioni Sanitarie, le Centrali d’Acquisto e le Società Scientifiche». Il 27 e 28 giugno sarà per la FINCOPP una due giorni di particolare impegno, dapprima con i “II Stati Generali sull’Incontinenza Urinaria, Fecale, Stomale, Disfunzioni del Pavimento Pelvico e Ulcere Cutanee” e con la XVII Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza

L’autismo tra intelligenza artificiale e necessità di sbloccare i fondi

Un vero e proprio viaggio sulle scie della ricerca più avanzata e dei problemi che ne frenano lo sviluppo in Italia: è stato soprattutto questo il convegno “Autismo e ricerca scientifica, a che punto siamo?”, organizzato dall’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo), cui hanno partecipato autorevoli relatori noti a livello nazionale, alcuni dei quali operativi anche all’estero. «È stato un intenso momento di confronto e conoscenza – commenta Giovanni Marino, presidente dell’ANGSA – che ha fornito alle famiglie un quadro completo del lavoro in atto in Italia e all’estero»