L’esempio dello sport (quello vero)

«L’integrazione nello sport come nel lavoro non è un muro invalicabile»: lo afferma con orgoglio Francesco Mondini, vero “pioniere” dello sport praticato da persone con disabilità e “primo motore” della manifestazione “Sport inte…grato”, che in provincia di Varese sta ottenendo da due anni un successo quasi sorprendente, caratterizzandosi come esempio per tutti, ben oltre il territorio in cui si svolge

Gerenzano, "Sport inte...grati 2014", calcio balilla a sette

Un’immagine della spettacolare esibizione di calcio balilla a sette, durante la manifestazione “Sport inte…grati”

Sono state due grandi giornate di sport e un esempio per tutti, ben oltre la Provincia di Varese, quelle che hanno contraddistinto a Gerenzano la seconda edizione della manifestazione denominata Sport inte…grati, evento organizzato da un Comitato composto da Francesco Mondini, già presidente del CIP Lombardia (Comitato Italiano Paralimpico) e vero “pioniere” dello sport praticato da persone con disabilità, insieme ad alcune Associazioni e ai tre Centri Sportivo-Culturali locali, con il patrocinio della Provincia di Varese, del CONI Regionale, del CIP Lombardia, dell’ASL di Varese, del Comune di Gerenzano e dalle Federazioni Olimpiche e Paralimpiche presenti (se ne legga, nel nostro giornale, anche la presentazione).

«Due giornate – si legge all’interno della testata “Varese Sport” – piene di disponibilità, collaborazione, entusiasmo, emozioni, promozione sportiva e un’altra infinità di cose, cui hanno risposto tantissime realtà sportive per disabili e non della Provincia di Varese e non solo. Vi si sono susseguite esibizioni di wheelchair tchoukball [sport di squadra che riprende elementi sia dalla pallamano che dalla pallacanestro, N.d.R.], pallavolo, baskin, karate, corsa, tennis tavolo, calcio, scherma, tiro con l’arco, subacquea, arrampicata sportiva, tennis, paragility, curling e calciobalilla. Sportivi con disabilità e “normodotati” insieme, alternandosi nel ruolo di guida e misurandosi, tra l’altro, in partite di calcio a 5 tra i ragazzi della Gerenzanese prima, con il Vharese poi, e quindi, opportunamente bendati, con le squadra di non vedenti Liguria Calcio e Ciechi Milano. Altre protagoniste Curling Unicarl, Global Sport Lario, Baskin Varese e Rho, Pallacanestro Gerenzano, la FIPCB (Federazione Italiana Paralimpica Calcio Balilla), con una spettacolare esibizione di calcio balilla a sette, la FISDIR (Federazione Sport Disabilità Intellettivo-Relazionale), la Federscherma, la FITARCO (Federazione Italiana di Tiro con l’Arco), HSA CSEN (Handicapped Scuba Association, Centro Sportivo Educativo Nazionale) Subacquea, la FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana), la Federtennis e la Federtennistavolo, CSEN-FIAM (Centro Sportivo Educativo Nazionale, Federazione Italiana Arti Marziali) Karate, Polihandy e Dog4Life Pet Teraphy, con la consueta assistenza della Protezione Civile di Gerenzano».

«Quando solo tre anni fa ci ritrovammo tra pochi amici – racconta Francesco Mondini, che tuttora pratica subacquea e karate – con l’idea di creare un evento integrato per promuovere le realtà sportive di Gerenzano e al tempo stesso le discipline per persone con disabilità, allo scopo di seminare la cultura dell’integrazione, nessuno di noi immaginava di arrivare a concludere anche questa seconda edizione con una partecipazione tanto corposa e variegata. Un segnale grande quanto chiaro che ci stimola a continuare su questa strada non facile e non ancora condivisa come dovrebbe, sempre più convinti che sia la strada giusta».

Gerenzano, "Sport inte...grati 2014", baskin

Una partita di baskin, disputata durante la manifestazion di Gerenzano

«Io stesso ci sono passato – prosegue Mondini – e so quanto sia importante conoscere e far conoscere ogni attività rivolta a chi è in carrozzina, ha difficoltà nei movimenti o disabilita intellettiva. Questa nostra iniziativa è una “goccia di integrazione e di informazione” in un grande mare, dove la sete di esempi concreti è sempre più forte. Personalmente sono stato fortunato perché ho trovato da subito amici e compagni di viaggio fantastici ai quali strada facendo si sono aggiunte le varie Istituzioni amministrative e sportive. Inseguo da tempo la speranza di vedere i ragazzi con disabilità tesserati nelle normali società sportive. In alcune Federazioni succede già e quindi adesso spero diventi naturale per ogni disciplina».
«Ogni persona che come me vive in carrozzina – conclude – deve comprendere che prima di chiedere è bene dare, facendo capire ai “normodotati” come sia ormai chiaro che l’integrazione nello sport come nel lavoro non è un muro invalicabile. In questo senso sono orgoglioso di poter dire che la Sport inte…grati di Gerenzano rappresenta già un bell’esempio per tanti, grazie a tanti. E l’anno prossimo saremo ancora di più!». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: mondini.francesco@fastwebnet.it.

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