Lo sport, la salute, l’amicizia

Sta diventando una bella tradizione il Trofeo Sportivo per Persone con Disabilità organizzato a Cles in Val di Non (Trentino) dalla Cooperativa Sociale GSH, manifestazione che il 24 agosto giungerà alla sua settima edizione, all’insegna delle attività sportive, della salute, dell’amicizia e del divertimento, aprendosi a tutte le Cooperative e le Associazioni del territorio

Locandina del Trofeo Sportivo per Persone con Disabilità, Cles (Trento), 24 agosto 2016Gare di atletica leggera (corsa, salto in lungo e lancio del vortex, attrezzo a forma di lancia, fatto di metallo e fibra di vetro, preparatorio al giavellotto) e due tornei a squadre di calcio a 5 e tiro alla fune, il tutto con l’obiettivo principale di aggregare e far socializzare gli atleti provenienti dall’intera Regione mediante una sana competizione sportiva.
Con questo programma e su tali premesse si svolgerà mercoledì 24 agosto nella Val di Non, presso il Centro per lo Sport e il Tempo Libero di Cles (Trento), la settima edizione del Trofeo Sportivo per Persone con Disabilità (ore 9.30-14.30), organizzato dalla locale Cooperativa Sociale GSH, evento che aprirà l’intensa settimana della Festa dello Sport Clesiano, organizzata dal Comitato Festa dello Sport, dal Comune e dalla Pro Loco della località trentina.

«Lo sport – sottolineano da GSH – è importante per ciascun individuo e da qui nasce l’idea di creare dapprima un gruppo sportivo all’interno della nostra Cooperativa e poi di ideare una competizione aperta a tutte le Cooperative e Associazioni della Regione. Scopo dell’intero progetto è l’aumento o il mantenimento delle capacità motorie dei partecipanti, il miglioramento della resistenza aerobica, della coordinazione e della tonicità muscolare. Lo sport, inoltre, trasmette anche preziosi insegnamenti di vita e comportamentali, come quelli legati a una sana competizione, al rispetto degli avversari e delle regole, oltre a prevenire tutte quelle patologie metaboliche e cardiocircolatorie che la sedentarietà comporta, in primis l’obesità e tutti i rischi correlati a un errato stile di vita. E da ultimo, ma non certo ultimo, la giornata del 24 agosto sarà il luogo di nuove esperienze e nuove amicizie in un clima di divertimento». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Sara Brida (sara.brida@gsh.it).

Stampa questo articolo