Provvedere per tempo alle esigenze degli alunni con disabilità

«Siamo in luglio – scrive Salvatrice Cilia, presidente del Coordinamento Provinciale Pro Diritti H di Ragusa – e come ogni anno, quando tutti respirano aria di vacanze, noi cominciamo a pensare al nuovo anno scolastico e alle esigenze degli alunni con disabilità, in passato sin troppo spesso vittime, sul nostro territorio, di palesi violazioni dei loro diritti soggettivi. Chiediamo dunque alle Istituzioni Scolastiche e agli Enti Locali di provvedere per tempo, in particolare al servizio di assistenza igienica e personale, nonché a quello di assistenza all’autonomia e alla comunicazione»

Alunna con disabilità in una classe di scuolaSiamo nel mese di luglio e come ogni anno, quando tutti respirano aria di vacanze – sia gli studenti che gli insegnanti – noi cominciamo a pensare all’avvio del nuovo anno scolastico.
Infatti, uno dei nostri assiomi associativi fondanti è basato sul presupposto che «ciascun alunno con disabilità deve poter accedere all’educazione ed istruzione secondo i giusti e personalizzati supporti, sostegni e strategie che pongano lo stesso in condizione di pari opportunità rispetto ai suoi compagni, partendo dal suo protagonismo come persona».

Nel corso degli anni (ad esempio tra il 2007 e il 2008), si è assistito nel nostro territorio a palesi violazioni dei diritti soggettivi degli studenti con disabilità e delle loro famiglie. Episodi sfociati anche in Sentenze definitive, che hanno visto mestamente soccombere gli Enti Pubblici.
Alla luce di quanto detto, chiediamo dunque alle Istituzioni Scolastiche e agli Enti Locali di vigilare e organizzare per tempo il corretto e puntuale avvio del nuovo anno scolastico soprattutto per quanto concerne: il servizio di assistenza igienica e personale, mansione che dev’essere svolta dai collaboratori scolastici, formati e nominati dal dirigente scolastico di ogni istituto; il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione, la cui competenza è in capo agli Enti Locali e, nello specifico, dei singoli Comuni per le scuole materne, elementari e medie, mentre per le superiori e per le università spetta alle ex Province.

Presidente del Coordinamento Provinciale Pro Diritti H di Ragusa (proh.ragusa@gmail.com).

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