Autismi… In gioco

Un viaggio articolato, sotto forma di gioco, tra informazioni di diversa complessità, curiosità e indicazioni sul “cosa fare”, valido per gli operatori che si occupano di persone con disturbo dello spettro autistico, ma utile a tutti, per essere coprotagonisti di progetti inclusivi ed evitare forme di incomprensione o vera e propria discriminazione: è tutto questo “Autismi… In gioco”, intelligente strumento ludico/educativo, accessibile gratuitamente online, promosso dall’Associazione Piacenza Cultura Sport ed elaborato da autorevoli esperti del settore

"Autismi... in Gioco"In particolare i compagni di scuola e gli amici, ma in generale la cittadinanza tutta, hanno oggi l’opportunità di conoscere bene la condizione dell’autismo e i bisogni delle persone che con essa convivono, attraverso un gioco, ovvero uno strumento ludico/educativo gratuitamente accessibile online.
Si parla di Autismi… In gioco, iniziativa presentata nello scorso mese di aprile, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, avvalendosi del patrocinio dalla FIA (Fondazione Italiana per l’ Autismo). A promuoverla è stata l’Associazione Culturale Sportiva No Profit Piacenza Cultura Sport, che tra le proprie attività si occupa anche di realizzare e diffondere materiale didattico in chiave ludica.

«Il gioco – spiegano da Piacenza Cultura s Sport – prevede un viaggio articolato tra contenuti generici, curiosità, informazioni di diversa complessità, indicazioni sul “cosa fare” e “come intervenire”, di pertinenza degli operatori che si occupano delle persone con disturbo dello spettro autistico, ma certamente utili da conoscere, per essere coprotagonisti di progetti inclusivi ed evitare forme di incomprensione o vera e propria discriminazione».

Nel dettaglio, il progetto ha previsto la realizzazione di novanta domande, ciascuna delle quali con tre risposte possibili (una giusta e due errate), il tutto collegato al gioco da tavolo Piacenza città delle tre “C”, sorta di incrocio tra Monopoli, Trivial Pursuit e Gioco dell’Oca, uscito nel 2015 e presentato anche all’Expo di Milano.

Particolarmente autorevole il gruppo di esperti che ha lavorato in rete per elaborare Autismo… In gioco. Si tratta infatti di alcune componenti del Gruppo SAI (Sportelli Autismo Italia), che afferiscono nel territorio italiano ai CTI (Centri Territoriali per l’Inclusione), alle SPI (Scuole Polo per l’Inclusione) e ai CTS (Centri Territoriali di Supporto), risorse scolastiche distribuite capillarmente a livello provinciale.
Sono esattamente Mariagrazia Ballarin (Sportello Autismo di Rovigo), Rosella Paola Cava e Maria Rosa Golluscio (Sportello Autismo di Cosenza), Claudia Munaro (Sportello Autismo di Vicenza), Elisabetta Scuotto (Centro Servizi Autismo V Circolo Piacenza) e Stefania Vannucchi (Sportello Autismo Prato). Il tutto con la supervisione del neuropsichiatra infantile Leonardo Zoccante, referente scientifico per i disturbi dello spettro autistico presso l’Istituto Superiore di Sanità per la Regione Veneto, oltreché coordinatore del Gruppo Interdisciplinare Disturbi dello Spettro Autistico presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. (S.B.)

A questo link sono disponibili tutti gli approfondimenti e le indicazioni per utilizzare Autismi… in Gioco. Per ulteriori informazioni: info@piacenzaeprovincia.eu.

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