A Pescara ci sarà un ospedale più accessibile

Ricevuta dai vertici dell’ASL di Pescara, l’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo ha posto varie richieste, in relazione all’accessibilità – tuttora assai scarsa – dell’Ospedale di Pescara e dei Distretti ASL, risultante di vere e proprie battaglie condotte per anni, ma che sembrano finalmente poter portare a positive azioni concrete. «Non possiamo nascondere la nostra soddisfazione – commenta Claudio Ferrante, presidente dell’Associazione – avendo riscontrato una grande disponibilità di fronte alle istanze da noi espresse»

Claudio Ferrante all'Ospedale di Pescara

Claudio Ferrante, presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, davanti all’ingresso ai visitatori (con barriere) dell’Ospedale di Pescara

A far da viatico era stato un incontro in Comune con Nicoletta Di Nisio, assessore alle Politiche per la Disabilità, poi l’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo è stata ricevuta dai vertici della ASL di Pescara, ai quali hanno posto varie richieste, in relazione all’accessibilità dell’Ospedale di Pescara e dei Distretti ASL, risultante di vere e proprie battaglie condotte per anni, ma che sembrano finalmente poter portare a una serie di positive azioni concrete.

«Ci siamo innanzitutto soffermati – spiega Claudio Ferrante, presidente delle Carrozzine Determinate – su alcuni progetti di ampio respiro, chiedendo ad esempio locali più accessibili per l’Ufficio Patenti e per le Commissioni di Invalidità, programmi per la realizzazione di un capillare abbattimento delle barriere architettoniche nell’accedere e nel muoversi all’interno dell’Ospedale. E ancora, abbiamo analizzato assieme il progetto del nuovo Pronto Soccorso, senza dimenticare la questione quanto mai urgente dei parcheggi riservati alle persone con disabilità cancellati dinnanzi all’ingresso dell’accettazione».
«Ma abbiamo anche affrontato – prosegue Ferrante – problemi concreti di pronta soluzione, come la realizzazione di uno scivolo con pendenza nei limiti di legge per l’ingresso ai visitatori attualmente impraticabile, oltre alla creazione di nuovi parcheggi riservati in prossimità dell’ingresso del lato del parcheggio multipiano. Per quanto riguarda l’ingresso ai visitatori, in attesa degli interventi che lo dovranno rendere accessibile, è stata prevista l’utilizzazione dell’ingresso a raso negli uffici di direzione con apposito e segnalato “Percorso senza barriere”».

«Abbiamo riscontrato – commenta il Presidente dell’Associazione abruzzese – una grande disponibilità all’ascolto e al dialogo, che riteniamo possa essere il punto di partenza di una collaborazione che porterà a sopralluoghi in seguito alla realizzazione di quanto promesso nell’immediato e future riunioni per verificare di concerto la corretta esecuzione dei nuovi progetti in materia di barriere architettoniche, e di abbattimento di quelle preesistenti. Non possiamo quindi nascondere la nostra soddisfazione, dopo sette anni di dure battaglie, ringraziando anche l’assessore comunale di Pescara Di Nisio, che ha sposato le nostre istanze, mettendosi a totale disposizione, per quanto di sua competenza».

Da ricordare in conclusione che alla riunione hanno partecipato per l’ASL di Pescara Antonio Caponetti, direttore generale facente funzioni, Valterio Fortunato, direttore medico del Presidio Ospedaliero, Antonio Busich, responsabile dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale UPPSI (Ufficio Prevenzione e Protezione per la Sicurezza Interna) e Fabrizio Aloisantonio dell’Ufficio Tecnico. L’Associazione Carrozzine Detereminate, invece, oltreché dal presidente Ferrante, era rappresentata da Mariangela Cilli, segretario, e dai membri del Direttivo Carmine Carlone, Angela Di Donato e Sabrina Insolia. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: carrozzinedeterminate@hotmail.it.

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