Patologie croniche o rare e assistenza psicologica: un questionario

«Allo scopo di fare il punto sull’assistenza psicologica erogata o non erogata nei confronti di chi ha una patologia cronica o rara, per capire insieme quali siano i bisogni di assistenza psicologica e come gli psicologi possano rispondere a questo bisogno, abbiamo realizzato questa iniziativa»: così Cittadinanzattiva presenta il questionario finalizzato a raccogliere dati utili ad elaborare un’ampia indagine civica sull’assistenza psicologica, in àmbito di malattie croniche o rare, individuando, Regione per Regione, le criticità sulle quali intervenire e gli aspetti positivi da diffondere

Realizzazione grafica con scaletta che entra in una testa

L’immagine elaborata da Cittadinanzattiva, per il lancio del questionario sull’assistenza psicologica

«Da molti anni ci giungono segnalazioni da cittadini e Associazioni di pazienti circa la mancanza di sostegno psicologico in tutte le fasce di età. Allo scopo quindi di fare il punto sull’assistenza psicologica erogata o non erogata oggi nei confronti di chi ha una patologia cronica o rara, per capire insieme quali siano i bisogni di assistenza psicologica e come gli psicologi possano rispondere a questo bisogno alla luce delle novità normative che li vedono al fianco degli altri professionisti sanitari nella presa in carico del paziente, abbiamo realizzato questa iniziativa, in collaborazione con l’Ordine Nazionale degli Psicologi e con alcune Associazioni».
Con questo messaggio Cittadinanzattiva presenta il questionario promosso nel web, finalizzato a raccogliere, tramite le proprie reti del Tribunale per i Diritti del Malato e del CnAMC (Coordinamento nazionale delle Associazioni di Malati Cronici), dati utili ad elaborare un’ampia indagine civica sull’assistenza psicologica, in àmbito di malattie croniche o rare. Il tutto allo scopo di individuare, Regione per Regione, le maggiori criticità sulle quali intervenire e gli aspetti positivi da diffondere a livello nazionale. (S.B.)

Ringraziamo per la segnalazione la Fondazione Paladini di Ancona.

Si può rispondere al questionario promosso da Cittadinanzattiva (presente a questo link) entro il 29 febbraio prossimo. I dati raccolti saranno trattati in maniera del tutto anonima, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

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