Ora più che mai al lavoro per un mondo libero da ogni barriera

Con la pandemia che ha fatto pagare e sta tuttora facendo pagare un prezzo molto pesante alle persone con disabilità, è più importante che mai agire per responsabilizzare le Istituzioni, l’opinione pubblica e le stesse persone con disabilità a lavorare per un mondo libero da ogni barriera tecnologica, fisica e culturale: sarà questo il punto centrale della conferenza stampa online, promossa per domani, 2 dicembre, dal CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), fondamentale organo consultivo della Commissione Europea, alla vigilia della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Loghi della disabilità, con la bandiera dell'Unione Europea al centro

I loghi che rappresentano varie forme di disabilità, con la bandiera dell’Unione Europea al centro

Con la pandemia che ha fatto pagare e sta tuttora facendo pagare un prezzo molto pesante alle persone più vulnerabili della società, tra cui quelle con disabilità, è più importante che mai agire per responsabilizzare le Istituzioni, l’opinione pubblica e le stesse persone con disabilità a lavorare per un mondo libero da ogni barriera tecnologica, fisica e culturale: sarà questo il punto centrale della conferenza stampa online, promossa per domani, 2 dicembre (ore 13.15-14), dal CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), fondamentale organo consultivo della Commissione Europea, alla vigilia della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.

Moderato da Ewa Haczyk-Plumley, capo ufficio stampa del CESE, l’incontro (in lingua ingelse) prevede la partecipazione di  Sinéad Burke, avvocato irlandese, direttore di Tilting the Lens, organizzazione che lavora per accelerare il cambiamento nella percezione e nel trattamento delle persone con disabilità in àmbito soprattutto di istruzione e design; Ioannis (Yannis) Vardakastanis, presidente dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità; Krzysztof Pater, membro del CESE e relatore del rapporto La realtà del diritto di voto delle persone con disabilità alle Elezioni del Parlamento Europeo (se ne legga ampiamente anche sulle nostre pagine); Pietro Barbieri, presidente del Gruppo di Studio sui Diritti delle Persone con Disabilità nel CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo). (S.B.)

Per registrarsi e partecipare all’incontro, scrivere a : press@eesc.europa.eu.

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