Il primo Campionato Italiano di Windsurf per atleti con disabilità

Era il 2018 quando il “WindFestival”, evento dedicato agli action sport di mare e di vento programmato nel mese di settembre a Diano Marina (Imperia), organizzava, con il supporto dell’Associazione Action4Amputees, la prima gara al mondo di windsurf per atleti amputati con disabilità. Ora la volontà di unire questi sportivi ha permesso di realizzare il primo Campionato Italiano a tappe aperto a ogni tipo di disabilità, che prenderà il via domani, 4 giugno, e dopodomani, 5 giugno, a San Vincenzo (Livorno)

Enrico Sulli e Thor

Enrico Sulli, windsurfista non vedente, qui con il suo cane guida Thor, parteciperà al primo Campionato Italiano di Windsurf per atleti non vedenti

Era il 2018 quando il WindFestival, evento dedicato agli action sport di mare e di vento, organizzato dall’Associazione TF7 Open Sport e programmato nel mese di settembre a Diano Marina (Imperia), organizzava, con il supporto dell’Associazione Action4Amputees, la prima gara al mondo di windsurf per atleti amputati con disabilità. Ora la volontà di unire questi sportivi ha permesso di realizzare il primo Campionato Italiano a tappe aperto a ogni tipo di disabilità.

L’idea di tale iniziativa è nata da un gruppo di atleti provenienti da tutta Italia, misuratisi in acqua lo scorso anno proprio durante il WindFestival, del quale ci eravamo occupati anche sulle nostre pagine, e che hanno deciso, insieme a Valter Scotto, patron della manifestazione ligure e pluricampione di windsurf, di accettare questa sfida.
Sarà dunque domani, sabato 4 giugno  e domenica 5, sarà il Tutun Club di San Vincenzo (Livorno) ad ospitare la prima tappa del Windsurf Adaptive Challenge, nel corso della quale gli atleti regateranno con attrezzature monotipo, uguali per tutti, in una serie di regate “a bastone” su un percorso rettilineo caratterizzato da una strambata attorno a una boa sonora, necessaria per segnalare la direzione agli atleti non vedenti supportati da una guida “co-pilota” che darà loro la direzione da terra.
L’evento si avvarrà del patrocinio della FIV (Federazione Italiana Vela) e del Comune di San Vincenzo.

«Vogliamo dare la possibilità a chiunque abbia una disabilità – dichiara Duccio Maria Arrighi, istruttore del Tutun Club – di avvicinarsi a questo sport, garantendo, oltre all’accesso gratuito ai Club che ospiteranno le tappe del Windsurf Adaptive Challenge, anche la possibilità di prenotare i nostri istruttori e le stesse attrezzature di classe che utilizzeranno i paratleti, in modo tale da prepararli all’ingresso nel campionato».
«Abbiamo scelto di utilizzare attrezzature di livello scuola e quindi non plananti, per rendere accessibile il campionato anche ai neofiti», spiega dal canto suo Enrico Sulli “The Fast Blind Rider”, windsurfista non vedente del Club Vela Vico, in provincia di Viterbo, e istruttore CSEN (riconosciuto dal CONI), tornato a veleggiare nonostante la cecità causata da un glaucoma, grazie al supporto dell’istruttore federale Francesco Favettini e al suo progetto Corri sull’Acqua… Action 4 Amputees!, che dal 2014 ha permesso a tutte le persone con disabilità tesserate FIV e AICW (Associazione Italiana Classi Windsurf) di gareggiare nelle varie classi insieme agli altri atleti.

«Vogliamo confrontarci in un vero campionato nazionale – sottolinea Roberto Cavicchi, ambasciatore del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), ex paratleta olimpico di snowboard e portavoce del progetto – che sia aperto a ogni tipo di disabilità fisica, per dimostrare che il nostro primo limite siamo noi stessi: alcuni di noi, come me, sono saliti sulla tavola da disabili, altri dopo aver perso la vista come Enrico Sulli o dopo un incidente come Antonino Lo Baido ed Erika Novarria, prima donna amputata a praticare la boxe. Il nostro obiettivo è offrire a chiunque abbia una disabilità la possibilità di avvicinarsi a questa disciplina, trovando una collocazione individuale nella pratica sportiva, a prescindere dall’accesso al campionato».

«L’innovazione delle attrezzature – conclude Valter Scotto – ha reso il windsurf uno sport davvero adatto a tutti e grazie ai produttori che ci hanno supportati, siamo in grado di fornire gratuitamente ai partecipanti un’attrezzatura uguale per tutti. Un neofita riesce mediamente a stare in piedi e percorrere il “bastone” in un fine settimana e grazie al corretto metodo d’insegnamento e all’attrezzatura OneDesign, è certamente possibile avviare anche l’atleta con disabilità alla pratica sportiva in tempi rapidi».

Come detto, dunque, domani, 4 giugno, e dopodomani, 5 giugno, è in programma la prima tappa del Campionato al Tutun Club di San Vincenzo, in provincia di Livorno, mentre le successive regate si svolgeranno il 2 e 3 luglio al Vela Club Vico sul Lago di Vico (Viterbo), il 3 e 4 settembre all’Adriatico Wind Club di Porto Corsini (Ravenna), fino a quella conclusiva, dal 29 settembre al 2 ottobre, durante il WindFestival di Diano Marina (Imperia).
Da ricordare, infine, che la preparazione gratuita al Campionato per gli atleti con disabilità, oltre che presso i citati Club velici, sarà possibile anche al 2 Sides Watersports Center di Francesco Favettini a Porto Pollo (Sassari). (S.B.)

Per ogni altra informazione e approfondimento: Sandro Bagno (bagnosandro@gmail.com).

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