Formazione obbligatoria: un emendamento di FISH e FAND

Preoccupate, infatti, dalla possibile soppressione di quell’articolo del cosiddetto “Decreto Legge Scuola”, che prevede il principio dell’obbligatorietà della formazione in servizio di tutti i docenti sull’inclusione, le due principali Federazioni di Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie hanno proposto un emendamento volto a coniugare tale esigenza con quella della rappresentatività sindacale

Alunno con disabilità e professoreÈ approdato alle Camere ed è attualmente in discussione nelle diverse Commissioni il Decreto Legge 104/13 (Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca), provvedimento che era stato accolto con favore dalle Associazioni di persone con disabilità, in particolare per alcune misure che favorirebbero l’inclusione degli alunni e degli studenti con disabilità.
«Purtroppo – si legge in una nota congiunta di Pietro Barbieri e Giovanni Pagano , presidenti rispettivamente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) – apprendiamo ora che l’articolo 16 [“Formazione del personale scolastico”, N.d.R.], il quale prevede il principio dell’obbligatorietà della formazione in servizio di tutti i docenti, verrebbe soppresso in quanto lesivo dell’autonomia negoziale dei Sindacati del comparto scuola».

«La FISH e la FAND – prosegue la nota – raccolgono con preoccupazione questa soppressione, convinte della necessità che i docenti curricolari, e non solo quelli per il sostegno, debbano avere una formazione sulla didattica dell’inclusione scolastica. Al tempo stesso rispettano l’autonomia negoziale delle Organizzazioni Sindacali, consapevoli che tale cambio di passo non possa essere realizzato senza il coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori».
A tal proposito, quindi, le due Federazioni hanno elaborato uno specifico emendamento – di cui si veda in calce il testo integrale – volto a coniugare le due esigenze: la formazione dei docenti sulle didattiche inclusive e il giusto coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali.
In particolare, in tale emendamento, si prevede da un lato che il Ministero sia tenuto a garantire la formazione dei docenti curricolari sulle didattiche inclusive degli alunni con disabilità e con altri bisogni educativi speciali, dall’altro che tale attività sia oggetto di specifica contrattazione fra il Ministero stesso e le Organizzazioni Sindacali. (S.B.)

L’emendamento all’articolo 16 del Decreto Legge 104/13, proposto da FISH e FAND:
«Il comma 1 è sostituito dal seguente:
“1. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è tenuto a garantire la formazione dei docenti curricolari sulle didattiche inclusive degli alunni con disabilità e con altri bisogni educativi speciali, per una effettiva presa in carico del progetto personalizzato di integrazione scolastica, evitando la delega al solo insegnante per il sostegno. Al tal fine il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto scuola concludono entro tre mesi dalla data di approvazione della legge di conversione del presente decreto apposita contrattazione collettiva”».

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@fishnolus.it.

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