Giochi e sport su ghiaccio e neve, per tanti giovani con disabilità intellettive

Anche quest’anno, dal 25 al 27 gennaio, sono state tre belle giornate di giochi e sport su ghiaccio e neve, quelle vissute da numerosi giovani con sindrome di Down o altre disabilità intellettive, in occasione dell’undicesima edizione di “Zoldo is fun”, evento organizzato in Val di Zoldo (Belluno) dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Sci di Fondo Val di Zoldo, insieme all’AIPD di Belluno (Associazione Italiana Persone Down)

Undicesima "Zoldo is fun", gennaio 2018

Foto di gruppo, durante le premiazioni dell’undicesima edizione della manifestazione “Zoldo is fun”

Anche quest’anno, dal 25 al 27 gennaio, sono state tre belle giornate di giochi e sport su ghiaccio e neve, quelle vissute da numerosi giovani con sindrome di Down o altre disabilità intellettive, in occasione dell’undicesima edizione di Zoldo is fun, evento organizzato in Val di Zoldo (Belluno) dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Sci di Fondo Val di Zoldo, insieme all’AIPD di Belluno (Associazione Italiana Persone Down).

Nata inizialmente solo per lo sci di fondo, questa manifestazione ha esteso con gli anni le attività sportive anche allo sci alpino, alle camminate con “ciaspole” e al pattinaggio su ghiaccio, grazie alla disponibilità fornita da maestri delle rispettive discipline, per istruire e accompagnare anche chi volesse avvicinarsi per la prima volta a queste pratiche sportive.
Insieme al gruppo di giovani dell’AIPD di Belluno, vi erano nutrite rappresentanze dell’ AIPD di Venezia-Mestre e dell’Associazione Polisportiva Terraglio, sempre della provincia di Venezia, oltre al concorrente più lontano, Fabio, giunto con la mamma in rappresentanza dell’AIPD di Roma.
Hanno partecipato inoltre, alle attività di singole giornate, il Centro Diurno Disabili della ULSS 1 di Belluno e un gruppo di studenti, con i rispettivi insegnanti, dell’Istituto Professionale Catullo (Indirizzo Sociale) di Belluno.

A dare il via alle discipline sportive, è stato il pattinaggio su ghiaccio, allo Stadio di Forno di Zoldo, per continuare il giorno dopo in località Palma, con la prova di slalom o, in alternativa, con la discesa in slitta o in gommone.
L’evento conclusivo si è articolato su una staffetta di sci di fondo a Palafavera, con squadre di tre atleti, di cui due allievi dell’Istituto Scolastico Comprensivo della Val di Zoldo, che hanno preceduto e poi accompagnato l’atleta con disabilità.

Varie anche le iniziative collaterali, con la cena di accoglienza, offerta ai giovani con disabilità al Ristorante All’Insonnia, uno spettacolo teatrale alla Sala polifunzionale di Fusine, con l’attrice Paola Brolati che ha coinvolto il pubblico in alcune improvvisazioni rappresentative della Commedia dell’Arte, le passeggiate a cavallo in località Palma e la musica dal vivo, senza dimenticare i giri con la motoslitta della Polizia di Stato, prima e dopo le premiazioni a Palafavera. (S.B.)

Ringraziamo per la collaborazione l’Ufficio Stampa dell’AIPD Nazionale.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: telefonod@aipd.it.

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