Un progetto per lo sport e per l’autonomia delle persone con disabilità

Rilevare e verificare l’accessibilità dei porti; perlustrare la possibilità di conseguire la patente nautica senza limiti; e, a più ampio respiro, contribuire il più possibile alla diffusione dei princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità: sono fondamentalmente questi gli obiettivi di “TRI sail4all”, progetto consistente in una circumnavigazione dell’Italia in solitaria a bordo di un trimarano, che avrà per protagonista il velista con disabilità Marco Rossato. La presentazione è in programma per il 15 febbraio a Padova

Marco Rossato

Un’immagine di Marco Rossato in navigazione

Rilevare e verificare l’accessibilità dei porti; perlustrare la possibilità di conseguire la patente nautica senza limiti; e, a più ampio respiro, contribuire il più possibile alla diffusione dei princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità: sono fondamentalmente questi gli obiettivi del progetto denominato TRI sail4all, consistente in una circumnavigazione dell’Italia in solitaria a bordo di un trimarano.
Protagonista dell’iniziativa, voluta insieme agli altri componenti dell’Associazione I Timonieri Sbandati, sarà Marco Rossato, che presenterà il tutto nel corso di un incontro in programma per giovedì 15 febbraio a Padova (Sala Fornace Carotta, Via Siracusa, 61, ore 17).

Velista con disabilità motoria e istruttore, forte di una ventennale esperienza in campo agonistico, Rossato – che è anche fondatore e presidente dell’Associazione Sailability di Desenzano del Garda (Brescia) e segretario nazionale dell’Associazione Classe Hansa – unisce da tempo la passione per l’attività velica vera e propria, all’ingegnosità nell’ideare dispositivi per la conduzione delle barche a vela da parte delle persone con disabilità, nonché alla sensibilizzazione delle Istituzioni e degli appassionati del mare sulle facilitazioni per consentire realmente a tutti l’accesso a questo splendido sport. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: press.tri.sail4all@gmail.com (Elena Casi).

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