Inclusione scolastica e disabilità visiva: filo diretto con famiglie e operatori

Dopo l’emanazione da parte della Regione Lombardia delle Linee Guida in materia di servizi di supporto all’inclusione scolastica rivolti agli alunni con disabilità, provvedimento visto con molto favore dall’UICI Lombardia, quest’ultima si è impegnata in un’azione continua di confronto, sia con la stessa Regione che con le famiglie e gli operatori. Ora sta proponendo una serie di incontri nelle varie Province, rivolti proprio alle famiglie e agli operatori, per dar loro la possibilità di essere aggiornati e di avere ogni necessario chiarimento sulle novità apportate da quelle Linee Guida

Disegno di studente cieco che esce da scuolaEra il 30 giugno dello scorso anno quando, con la Delibera di Giunta n. X/6832/17, la Regione Lombardia emanava le Linee Guida in materia di servizi di supporto all’inclusione scolastica rivolti agli alunni con disabilità. La novità principale di quel provvedimento – oltre alla definizione di requisiti precisi sia dei servizi stessi che degli erogatori di questi ultimi – è stata l’acquisizione delle competenze in materia da parte della stessa Regione Lombardia.
Indubbiamente tutto ciò ha rappresentato un risultato estremamente positivo, in quanto, a seguito del nuovo assetto venutosi a creare, si sono creati i presupposti per il venir meno delle innumerevoli incertezze che hanno scandito l’inizio di ogni anno scolastico, a causa dei continui rimpalli di responsabilità fra Province, Comuni e Regione.

Se però da un lato sin dall’estate scorsa vi era la ferma consapevolezza della grande importanza del risultato raggiunto, definito “storico” da Nicola Stilla, presidente dell’UICI Lombardia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), ben si comprendeva che proprio per la sua portata il cambiamento al quale si ambiva non avrebbe potuto avvenire come per incanto da un momento all’altro.
Non a caso si era stabilito che il corrente anno scolastico avrebbe rappresentato una fase sperimentale per l’applicazione di quelle Linee Guida, in modo tale che la Regione Lombardia – grazie ai riscontri forniti – potesse apportare le opportune modifiche.

«Permane in noi la ferma convinzione – dichiara a tal proposito Stilla – che quanto ottenuto la scorsa estate rappresenti un risultato di portata estremamente rilevante, in quanto la presenza di requisiti ben definiti e di regole certe per la loro erogazione, costituisce l’imprescindibile presupposto per giungere a servizi che siano uniformi per tutti gli alunni della nostra Regione, senza distinzione e tenendo conto delle specifiche esigenze di ognuno».
«Questi mesi – prosegue il Presidente dell’UICI Lombardia – hanno visto la nostra organizzazione impegnata in un’azione continua di confronto, non solo con Regione Lombardia, ma anche con gli operatori e con le famiglie degli alunni, vero indicatore della situazione in atto nei diversi contesti. Pertanto, dopo i questionari inviati alle famiglie al fine di avere un quadro ragionevolmente completo delle criticità riscontrate, riteniamo sia ora opportuno compiere un passo ulteriore, proponendo una serie di incontri nei quali confrontarci e aggiornare tutti circa le trattative in essere con la Regione Lombardia, dando la possibilità alle famiglie e agli operatori di ottenere tutti gli eventuali chiarimenti di cui necessitano».
«Auspico un’ampia partecipazione – conclude Stilla – sia da parte delle famiglie che degli operatori, in quanto nella fase attuale è di fondamentale importanza acquisire dati quanto più puntuali e precisi, inerenti le criticità riscontrate, poiché solo così facendo ci si potrà porre come valido interlocutore in sede di confronto con la Regione Lombardia».

Quel ciclo di incontri, dunque, ha preso positivamente il via a Bergamo il 10 febbraio scorso e proseguirà fino al 24 marzo nelle altre Province della Lombardia (se ne veda il calendario nel box in calce). (M.P. e S.B.)

Il calendario degli incontri con le famiglie e gli operatori, promosso dall’UICI Lombardia:
° Sabato 10 febbraio (ore 9-13), incontro con famiglie e operatori
Bergamo (Via Diaz, 14)
° Sabato 17 febbraio (ore 10-13), incontro con famiglie e operatori
Milano (Via Mozart, 16)
° Giovedì 22 febbraio (ore 15-19), incontro con famiglie e operatori
Como (Via Raschi, 6)
° Giovedì 1° Marzo (dalle ore 16), incontro con le famiglie
Brescia (Via Divisione Tridentina, 54)
° Sabato 3 Marzo (dalle ore 9), incontro con gli operatori
Brescia (Via Divisione Tridentina, 54)
° Sabato 3 marzo (ore 14.20-19.30), incontro con famiglie e operatori
Pavia (Viale Campari, 62/c)
° Sabato 10 marzo (ore 10-13), incontro con famiglie e operatori
Varese (Via Mercantini, 10)
° Sabato 10 marzo (dalle ore 14.30), incontro con famiglie e operatori
Monza (Via Tonale, 4)
° Giovedì 15 marzo (dalle ore 15), incontro con famiglie e operatori
Sondrio (Via Fiume, 24)
° Sabato 17 marzo (dalle ore 14.30), incontro con famiglie e operatori
Lecco (Via Matteotti, 3/a)
° Sabato 24 marzo (dalle ore 14.30), incontro con famiglie e operatori
Cremona (Via Palestro, 32)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Massimiliano Penna (addetto alla comunicazione dell’UICI Lombardia), addettostampa@uicilombardia.org.

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