In gara a Varese e provincia gli atleti con disabilità intellettiva

Più di 650 atleti con e senza disabilità intellettiva, impegnati in dodici diverse discipline e accompagnati da tecnici, famiglie e volontari, per un totale di oltre 2.500 persone: da domani, 27 aprile, a domenica 29, si terranno a Varese e provincia i “Play the Games”, ovvero i Giochi Regionali Estivi della Lombardia di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva. E ad aprirli sarà una spettacolare cerimonia al PALA2A di Varese, cui parteciperanno celebri testimonial del mondo dello sport

Cartello dei "Play the Games" di Special Olympics a Varese, 27-29 aprile 2018Sono ore di vigilia per i Play the Games, i Giochi Regionali Estivi della Lombardia di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva, anche in forma di “gioco unificato”, ovvero mettendo assieme sportivi con e senza disabilità. Infatti, l’evento – che sarà il più importante in Lombardia per il 2018, tra quelli che coinvolgono gli atleti con disabilità intellettiva – è in programma da domani, 27 aprile, a domenica 29, in varie località della Provincia di Varese (Gallarate, Tradate, Casorate Sempione e Arsago Seprio), capoluogo compreso.
La manifestazione vedrà la partecipazione di oltre 650 atleti con e senza disabilità intellettiva, accompagnati da tecnici, famiglie e volontari, per un totale di oltre 2.500 persone presenti. Dodici le discipline previste, vale a dire: basket, golf, nuoto, bowling, tennis, ginnastica, calcetto, bocce, badminton, atletica leggera, pallavolo ed equitazione.

«L’intervento di Special Olympics Italia sul nostro territorio – spiegano dalla componente lombarda del movimento – nasce dalla necessità di aumentare la sensibilizzazione su un tema importante e quanto mai odierno, quale l’utilizzo dello sport come mezzo culturale per intraprendere un percorso di inclusione sociale rivolto a persone con disabilità intellettiva. Il programma educativo di Special Olympics colloca infatti l’atleta al centro di un sistema che lo possa portare, anche attraverso l’esperienza sportiva, a una sostanziale autonomia. In questo senso i Play the Games hanno già coinvolto in tutto il percorso di avvicinamento, e continueranno a farlo durante l’evento, tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le associazioni sportive e le famiglie, caratterizzandosi come elemento propedeutico utile ad instaurare rapporti duraturi e proficui con queste realtà».
Questi i principali obiettivi dell’iniziativa, così come vengono sintetizzati da Special Oympics Lombardia: «Far conoscere molto bene alla popolazione cos’è Special Olympics e qual è la sua missione; mettere in evidenza le abilità degli atleti con disabilità intellettiva; regalare al territorio, ma soprattutto agli atleti presenti, un momento di svago indimenticabile e che possa significativamente positivizzare l’approccio delle persone nei confronti della disabilità intellettiva; realizzare un evento che tutti ricordino positivamente nel tempo, così da poter iniziare un percorso proficuo sotto l’aspetto educativo e sociale».

Tra i vari momenti della tre giorni, una segnalazione particolare merita senz’altro la grande cerimonia d’apertura di domani, 27 aprile, al Palazzetto dello Sport PALA2A di Varese (ore 18), con la partecipazione di numerosi grandi testimonial del mondo dello sport, tra i quali, per citarne solo alcuni, i calciatori Pietro Anastasi e Gianni Rivera, il cestista Dino Meneghin e il ciclista Ivan Basso. E ad aprire e chiudere lo spettacolo vi sarà il Coro di AllegroModerato, composto da persone con e senza disabilità, che sarà anche la voce guida nel canto dell’inno nazionale (a questo link vi è un ampio approfondimento sullo svolgimento della cerimonia stessa).
E il 28 aprile in piazza a Gallarate, la grande festa di chiusura, con la partecipazione degli artisti del Coro Divertimento Vocale. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: lombardia@specialolympics.it.

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