L’auspicio è che tutti siano in grado di salvare una vita umana

«Nel 2018 sono state formate 800 persone all’emergenza extraospedaliera chiamate nelle scuole del Lazio, palestre, istituti ed enti, oltre a quelle seguite presso la nostra sede. Vogliamo dunque proseguire la nostra attività di divulgazione, sempre con maggiore impegno, auspicando che tutti siano in grado di salvare una vita umana»: bastano queste parole del MOVI Lazio (Movimento di Volontariato Italiano), per rendere certamente degne di segnalazione anche le nuove proposte in tale àmbito per questo 2019, a partire dai primi due imminenti corsi, in programma a Roma per il 13 e il 26 gennaio

Realizzazione grafica con omino che presta manovra di primo soccorso ad altro omino«Nell’anno appena trascorso, sono state formate circa ottocento persone all’emergenza extraospedaliera chiamate nelle scuole del Lazio, palestre, istituti ed enti, oltre a quelle da noi seguite presso la nostra sede. Vogliamo dunque proseguire la nostra attività di divulgazione, sempre con maggiore impegno, auspicando che tutti siano in grado di salvare una vita umana»: bastano queste parole e questi dati prodotti dal MOVI Lazio (Movimento di Volontariato Italiano), per rendere certamente degne di segnalazione anche le nuove proposte in tale àmbito per questo 2019, a partire dai primi due imminenti corsi, organizzati a cura di Rete Emergenze, organizzazione associata allo stesso MOVI Lazio, presso la sede romana di  quest’ultimo (Via del Casaletto, 400).

Il primo appuntamento è in programma per domenica 13 gennaio (ore 8-14), con un corso gratuito di primo soccorso BLS (Basic Life Support, ovvero “Sostegno di base alle funzioni vitali”), senza cioè l’uso di defibrillatore e rivolto solo ad adulti, ma anche alla disostruzione delle vie aeree su adulti, bambini e neonati. Tutti vi possono partecipare, operatori sanitari, sportivi, istruttori sportivi, insegnanti, volontari, ma anche comuni cittadini.
Sabato 26 gennaio, invece (ore 8-15), è previsto un Corso di BLS-D accreditato ARES 118 e Certificato IRC, abilitante cioè all’uso dei defibrillatori automatici-semiautomatici esterni. Anche in questo caso l’iniziativa sarà aperta a tutti, ma in particolare ad operatori sanitari (infermieri, medici, fisiokinesiterapisti, tecnici di radiologia ecc), sportivi, istruttori sportivi, insegnanti, guardie giurate, assistenti bagnanti, soccorritori e volontari. (S.B.)

Ringraziamo Salvatore Nocera per la segnalazione.

Per partecipare: rete.emergenze@gmail.com. Per ulteriori informazioni: movilazio@yahoo.it.

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