Lavoro

Autismo: strumenti digitali per la formazione al lavoro

Autismo: strumenti digitali per la formazione al lavoro

Formare giovani con autismo cosiddetto “ad alto funzionamento”, per farli diventare bibliotecari, archivisti digitali e professionisti nella produzione multimediale: è stato questo l’obiettivo del corso “Digital Humanities: conoscenza ed uso di strumenti digitali nella formazione al lavoro di persone con disturbi dello spettro autistico ad alto funzionamento”, progetto formativo promosso dall’Associazione la Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco) e recentemente conclusosi, del quale verranno presentati il 15 dicembre i risultati, durante un convegno in programma a Lecco

Sclerosi multipla, disabilità e lavoro

Sclerosi multipla, disabilità e lavoro

Un vero e proprio cantiere di lavoro in cui condividere idee e percorsi concreti, in cui prendere impegni e avviare percorsi di collaborazione comuni, affinché il diritto al lavoro non sia solo una parola, ma diventi sempre più realtà: sarà questo il convegno intitolato “Sclerosi multipla, disabilità e lavoro: l’impegno degli stakeholder per l’attuazione dell’Agenda della Sclerosi Multipla 2020”, organizzato dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) per la mattinata di domani, 13 dicembre, a Roma

Lavoro e disabilità: “bufale” e pregiudizi, Oltremanica e da noi

Il ministro del Tesoro inglese Philip Hammond

«Non stupiscono più di tanto quelle dichiarazioni, perché in quanto a “bufale” e a pregiudizi sulla disabilità, nulla abbiamo da insegnare in Europa e Oltremanica. Dagli inglesi, invece, abbiamo da imparare come si reagisce a tutto ciò»: così Vincenzo Falabella, presidente della FISH, commenta le parole di Philip Hammond, ministro del Tesoro inglese, che ha tentato di giustificare la bassa crescita del proprio Paese, con l’immissione nel mercato del lavoro di molti lavoratori con disabilità, venendo però rapidamente stigmatizzato, sia dalla politica che dalla società civile

I lavoratori con sindrome di Down potrebbero essere molti di più

Una giovane lavoratrice con sindrome di Down

«Nel 1992 una ricerca raccolse in tutta Italia solo 22 storie di lavoratori con sindrome di Down. Oggi sono circa il 13% del totale e tuttavia potrebbero e dovrebbero essere molte di più»: partirà da questo assunto, l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), nel seminario formativo organizzato a Roma dall’11 al 14 dicembre, rivolto agli operatori impegnati in questo settore. Vi si parlerà di vari aspetti legislativi e pedagogici, cercando poi di fornire una migliore conoscenza del mondo del lavoro, per permettere un’interazione efficace tra il mondo delle aziende e quello del sociale

Una panoramica sul (non) lavoro delle persone con disabilità

Una panoramica sul (non) lavoro delle persone con disabilità

Un appuntamento centrato sul lavoro delle persone con disabilità – anche se sarebbe meglio dire “non lavoro”, alla luce degli enormi tassi di disoccupazione – per discutere del presente e tentare di comprendere gli sviluppi futuri: ruoterà intorno a tali temi il convegno intitolato semplicemente “Un lavoro per tutti”, organizzato per domani, 29 novembre, a Roma, dal Contact Center Integrato SuperAbile INAIL, in occasione dell’imminente Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre

Va finanziato, quel Fondo per il diritto al lavoro

Va finanziato, quel Fondo per il diritto al lavoro

«Siamo fortemente preoccupati per la mancata previsione di una norma che anche per il prossimo anno garantisca un incremento del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, di cui alla Legge 68/99. L’incremento di quel Fondo, infatti, rappresenta il presupposto imprescindibile attraverso cui realizzare i progetti di inclusione lavorativa per le persone con disabilità, considerando che parliamo di una platea di circa 670.000 iscritti nelle liste di disoccupazione»: lo dichiara Franco Bettoni, presidente di ANMIL e FAND, in riferimento ai contenuti della Legge di Bilancio per il 2018

Alice, giovane con sindrome di Down, che lavora in banca

Alice al lavoro nel suo ufficio

Alice è una giovane con sindrome di Down che lavora in banca, all’interno di un percorso di formazione retribuito e su mansioni base molto complesse, dopo avere frequentato il SIL (Servizio Inserimento Lavorativo) dell’AIPD di Roma (Associazione Italiana Persone Down). La sua storia è il miglior biglietto da visita possibile alla vigilia della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down dell’8 ottobre, in un periodo non certo facile, per chi cerca di combattere lo stigma e il pregiudizio, che sono stati al centro di vicende anche recenti

Sei barman con disabilità di grande successo

Due delle sei persone con disabilità impegnate in questi mesi a Desio come barman, durante le "Friends Nights" del Progetto "TikiTaka - Equiliberi di essere"

«Realizzare il proprio percorso di vita all’interno della comunità di appartenenza, trovandovi non solo un’occasione di inclusione, ma anche l’opportunità di esprimere il proprio valore»: è nato per questo, in Lombardia, “TikiTaka – Equiliberi di essere”, progetto avviato dal Distretto di Monza-Desio, concretizzatosi in questi mesi estivi in una serie di serate al Parco Tittoni di Desio, l’ultima delle quali in programma per domani, 5 settembre, che hanno visto sei persone con disabilità dare prova della loro abilità in qualità di barman, dopo avere frequentato un corso formativo

Il Valore del Gioiello

L'immagine simbolo del Progetto "Il Valore del Gioiello"

Si chiama così l’interessante progetto promosso dalla Fondazione Boccadamo di Frosinone, sostenuta dall’Agenzia per il Lavoro ETJCA, consistente in una scuola orafa di formazione, rivolta a persone con disabilità motoria, per insegnar loro un’antica arte millenaria, preparandole al successivo inserimento nel mondo del lavoro. Inaugurata qualche giorno fa, la scuola ha attivato il primo corso rivolto a persone del proprio territorio, ma con l’ambizione di estendere prossimamente la proposta anche a livello nazionale e internazionale

Lavoro: la sfida della disabilità e delle gravi patologie

È stato presentato nei giorni scorsi, durante il Congresso Nazionale della CISL, un prezioso testo che è il frutto dei lavori di un workshop svoltosi alla fine del 2016, con il quale si intende analizzare come le relazioni industriali e la contrattazione collettiva stiano interrogandosi e accogliendo le esigenze dei lavoratori con disabilità, nei diversi settori e in aziende di diverse dimensioni

Grande successo per il “Diversity Day”

Ha fatto registrare una grande partecipazione e tanto interesse la giornata promossa al Politecnico di Milano e tutta dedicata al “Diversity Day”, progetto nato per favorire l’incontro tra il mondo del lavoro e la disabilità. Dopo l’evento presentativo, infatti, sono state numerosissime le persone con disabilità o appartenenti in genere alle cosiddette “categorie protette”, che hanno potuto incontrare manager di importanti aziende, sostenere colloqui e prendere informazioni e contatti, per offrire le proprie competenze e capacità in àmbito professionale

Per sostenere il futuro delle persone con sindrome di Down

Una preziosa collaborazione è stata avviata tra l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), l’AGPD (Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down) e il Gruppo LVMH, da una parte per sostenere i progetti di inserimento lavorativo dei giovani afferenti alle due Associazioni, dall’altra parte per promuovere il volontariato tra i dipendenti dei vari prestigiosi marchi di tale Gruppo, fra i quali, per citarne solo alcuni, Dior, Fendi, Louis Vuitton, Moet Hennessy e Sephora

Il valore aggiunto degli alberghi che hanno lavoratori con disabilità

«Un vero e proprio grimaldello per i pregiudizi»: così la deputata Maria Cecilia Guerra ha definito il progetto europeo “OMO”, di cui è stata capofila l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), conclusosi in questi giorni con un evento in contemporanea a Roma, Saragozza e Lisbona, che ha dato il via alla rete europea degli alberghi e dei ristoranti denominata “Valueable”, i cui aderenti si impegneranno ad includere persone con disabilità intellettiva all’interno del proprio personale, tramite tirocini e fino all’assunzione vera e propria

Un marchio che garantirà l’inclusione lavorativa nella propria struttura

Sta per prendere il via la rete europea degli alberghi e dei ristoranti denominata “Valueable”, che realizzerà concretamente gli scopi del progetto europeo “OMO”, di cui è stata capofila l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down): le strutture di accoglienza e ristorazione che vi aderiranno, infatti, si impegneranno ad includere persone con disabilità intellettiva all’interno del proprio personale, tramite degli stage e fino all’assunzione vera e propria. Accadrà il 6 giugno, anche con la consegna del marchio “Valueable”, durante un evento in contemporanea a Roma, Lisbona e Saragozza

La Lotteria Braille sosterrà il lavoro

Quest’anno i proventi della Lotteria Nazionale Premio Louis Braille – la cui estrazione è prevista per l’8 settembre e che per la terza volta vede l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) partner dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – saranno destinati interamente ad attivare azioni e progetti volti alla formazione professionale e all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità visiva, che in àmbito di occupazione vivono una vera e propria emergenza, così come tutte le persone con disabilità

Il Primo Maggio sia la festa di tutti i lavoratori!

E quindi anche di tutti i lavoratori con disabilità, che continuano purtroppo ad essere schiacciati da tassi pesantissimi di disoccupazione. Un messaggio specifico sui lavoratori con sindrome di Down arriva dall’Associazione AIPD, che pur potendo esibire numeri importanti sulle persone avviate a un’occupazione, sottolinea come anche in questo settore ci sia ancora tanto da fare, perché tutti, in ogni Regione italiana, abbiano una reale opportunità di trovare impiego, se è vero che ancora oggi, nel nostro Paese, solo il 13% degli adulti con sindrome di Down ha un lavoro e un contratto regolare

Come il disability manager cambierà l’approccio all’inclusione lavorativa

Presentiamo un ampio approfondimento dedicato al disability manager e al suo ruolo in un contesto aziendale, ovvero a quella persona che deve definire, coordinare e gestire diverse altre figure professionali, con l’obiettivo di soddisfare i bisogni delle persone con disabilità e contemporaneamente di valorizzarle, apportando vantaggi e opportunità all’intera azienda e non alla sola persona con disabilità. «Una figura – scrive Palma Marino Aimone – che potrà giocare un ruolo importante nell’auspicata inversione di tendenza all’approccio dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità»

Un protocollo utile alle persone con disabilità intellettiva

Un protocollo di collaborazione reciproca è stato siglato tra l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e Jobmetoo, la nota agenzia per il lavoro delle persone con disabilità, che aumenterà senz’altro le possibilità di inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down o con altre disabilità intellettive, e farà entrare l’AIPD nella rete di Jobmetoo, oltreché delle aziende e degli imprenditori interessati agli inserimenti delle persone con disabilità

Lavoro anch’io

Persone adulte con sindrome di Down alle quali fornire possibilità concrete nel mondo del lavoro, affinché coloro che ne abbiano le potenzialità, le capacità e la motivazione possano trovare un’occupazione adeguata e creare le basi per una vita il più possibile indipendente: a loro si rivolge il SIL (Servizio di Inserimento Lavorativo) dell’AIPD di Roma (Associazione Italiana Persone Down), i cui importanti risultati sono stati recentemente presentati nella Capitale, durante l’incontro intitolato “Lavoro anch’io”, organizzato in occasione della Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down