Lavoro

Pari diritti anche nel lavoro, per le persone con dislessia e altri DSA

Un giovane studente universitario con DSA (disturbo specifico di apprendimento)

L’AID (Associazione Italiana Dislessia) auspica la rapida approvazione di un emendamento presentato durante la discussione per la conversione in legge del cosiddetto “Decreto Agosto”, il quale prevede che nei concorsi pubblici sia concesso ai candidati con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) l’utilizzo dei necessari strumenti compensativi e sia permesso di sostenere un colloquio orale invece di un esame scritto. Lo stesso emendamento prevede anche che i lavoratori con DSA del pubblico impiego dispongano degli strumenti utili a svolgere al meglio le proprie mansioni

Autismo, inclusione e agricoltura sociale: il modello dell’ANGSA Umbria

Una persona con disabilità intellettiva impegnata in àmbito di un progetto di agricoltura sociale

Il modello del Centro Diurno per giovani adulti con autismo dell’ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), approda da Perugia a Terni, attraverso l’esperienza di un progetto come “Open FarmS”, tutto all’insegna dell’inclusione lavorativa e dell’agricoltura sociale, proseguendo così nell’opera di divulgazione del proprio modello di presa in carico, che guarda all’autismo nell’intero arco della vita, dalla diagnosi all’età adulta, con riferimento ai servizi, ma anche a comunità dedicate all’autonomia

Lavoratori “fragili”: il rischio di restare senza tutele e senza retribuzioni

Lavoratori “fragili”: il rischio di restare senza tutele e senza retribuzioni

«Trovi il Parlamento la soluzione e il Ministero dell’Economia e delle Finanze la copertura, per una situazione che altrimenti potrebbe diventare davvero esplosiva in termini di emergenza sociale»: è questo l’appello forte lanciato dal Presidente della FISH Falabella, a proposito della situazione di quei lavoratori con quadri clinici di particolare rischio, che se giudicati inidonei al lavoro e messi “a riposo” sino alla fine dell’emergenza da coronavirus, rischierebbero concretamente di restare senza alcuna forma di protezione né di retribuzione

Lavoro, successi e fatiche di Chiara, giovane donna con disabilità intellettiva

La giovane attrice con sindrome di Down Ludovica Boccacini, in un'immagine del video recitato "La storia di Chiara", realizzato nell'àmbito del progetto della FISH "JobLab"

Il progetto della FISH “JobLab” – vera e propria “dedica a chi pensa che il lavoro sia inconciliabile con la disabilità” – continua a raccogliere apprezzamenti e a produrre contenuti. È recente, ad esempio, la notizia del riconoscimento internazionale ottenuto a un festival californiano dal cortometraggio “O L T R E – oltre il pregiudizio / oltre la disabilità”, e ora arriva “La storia di Chiara”, video recitato dall’attrice con sindrome di Down Ludovica Boccacini, che racconta il percorso di inclusione lavorativa, tra successi e fatiche, di una giovane con disabilità intellettiva

Come “dimenticare” i lavoratori con disabilità e a rischio

Come “dimenticare” i lavoratori con disabilità e a rischio

«Sorprende e stupisce il fatto che l’emergenza Covid sia stata estesa a tutti al 15 ottobre, che siano state stabilite proroghe sulle disposizioni più disparate, mentre per i lavoratori con disabilità o per i lavoratori che assistono persone con grave disabilità l’emergenza sia di fatto finita il 31 luglio»: lo ha dichiarato Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, commentando il fatto che il recente “Decreto Agosto” ha di fatto completamente “dimenticato” i lavoratori con disabilità e i familiari di persone con disabilità grave

La Federazione Disability Management si concentra sull’inclusione lavorativa

La Federazione Disability Management si concentra sull’inclusione lavorativa

Si concentrano prevalentemente sull’inclusione delle persone con disabilità nel settore lavorativo, gli obiettivi della FEDMAN, la Federazione Disability Management che in questi mesi di lockdown ha spostato le proprie attività online. Andiamo dunque a conoscere meglio questa Associazione, nata recentemente e composta da un gruppo variegato di professionisti partiti da una formazione diversa, oltreché da differenti esperienze professionali, i quali hanno deciso di metterle a fattor comune, unendo le competenze, per risolvere problematiche diverse nel mondo istituzionale, sociale e aziendale

Dedicato a chi pensa che il lavoro sia inconciliabile con la disabilità

Dedicato a chi pensa che il lavoro sia inconciliabile con la disabilità

Era già stato preannunciato a conclusione di “JobLab”, il progetto voluto dalla Federazione FISH, nella convinzione di quanto sia rilevante favorire la conoscenza sui diritti, i servizi e gli strumenti per l’inclusione lavorativa. Si tratta di “O L T R E – oltre il pregiudizio / oltre la disabilità”, cortometraggio di Ari Takahashi, interpretato anche dal giovane Gabriele Di Bello, e «rivolto soprattutto a chi di disabilità ne sa poco o nulla e magari pensa a una condizione inconciliabile con il lavoro», come lo presenta la stessa FISH, che lo ha prodotto appunto nell’àmbito di “JobLab”

“PLUS”: l’autonomia tramite l’inclusione lavorativa

Chiara Cavallotto della UILDM di Torino è una delle ottanta persone con disabilità coinvolte nel progetto "PLUS: Per un lavoro utile e sociale"

«Con questo progetto ci siamo impegnati su uno dei fronti che, da sempre, è essenziale per le nostre azioni: l’avviamento di percorsi per il raggiungimento dell’autonomia delle persone con disabilità attraverso l’inclusione lavorativa»: così Marco Rasconi, presidente della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), presenta il seminario conclusivo, previsto per il 30 giugno, del progetto “PLUS: Per un lavoro utile e sociale”, promosso dalla stessa UILDM, in partnership con il Movimento Difesa del Cittadino, l’Associazione Atlantis 27 e l’ANAS Puglia

La pandemia vista dai lavoratori con disabilità

La pandemia vista dai lavoratori con disabilità

«La pandemia ha portato in primo piano alcuni dei limiti del modello italiano di inclusione lavorativa delle persone con disabilità»: è questa una delle conclusioni emerse dall’instant report “La pandemia vista dai lavoratori con disabilità”, ricerca realizzata dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), in collaborazione con l’IREF (l’Istituto di Ricerca delle ACLI), presentata durante il “JobLabDay” che ha concluso il percorso del progetto “JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”

La FISH agli Stati Generali dell’Economia, con gli esiti del progetto “JobLab”

«Per il 20 giugno siamo stati convocati agli Stati Generali dell’Economia e quello del lavoro delle persone con disabilità e della loro inclusione nel sistema produttivo sarà un argomento centrale, anche se non il solo, che porteremo in quel consesso, forti anche degli esiti di “JobLab”»: lo dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH, ricordando che proprio domani, 19 giugno, si concluderà il percorso del progetto “JobLab”, voluto da tale Federazione con la consapevolezza di quanto sia rilevante favorire la conoscenza sui diritti, i servizi e gli strumenti per l’inclusione lavorativa

Arriva in Sardegna il progetto “JobLab”

In attesa del “JobLabDay” del 19 giugno, proseguono gli eventi territoriali nell’àmbito di “JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”, il progetto sul lavoro voluto dalla Federazione FISH e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Domani, 18 giugno, sarà quindi la volta della Sardegna, ove al centro del seminario di approfondimento vi sarà l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva, relazionale o psichiatrica

Il diritto al lavoro delle persone con disabilità, base e sostanza di “JobLab”

Sarà un appuntamento denso di interventi e novità, il “JobLabDay” che il 19 giugno concluderà il percorso di “JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”, l’importante progetto voluto dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella convinzione di quanto sia rilevante favorire la conoscenza sui diritti, i servizi e gli strumenti per l’inclusione lavorativa

Produrre biscotti e dolci, promuovendo l’inclusione lavorativa

Ci sono aziende e cooperative in tutta Italia che perseguono l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, non solo perché è un obbligo di legge, ma come opportunità di crescita interna, di empowerment dei propri dipendenti, oltreché per generare un arricchimento valoriale nei confronti della comunità di riferimento e dei propri portatori d’interesse. Uno di questi esempi virtuosi si ha con la Cooperativa Frolla di Osimo (Ancona), che ha dato vita a un biscottificio, a un laboratorio di pasticceria e ad un bar di qualità, dando lavoro a venti persone con disabilità fisiche e psichiche

Percorsi e soluzioni per l’inclusione lavorativa

Riguarderanno la Liguria e la Valle d’Aosta, il 3 e 5 giugno, i due nuovi incontri online, gratuiti e aperti a tutti, nell’àmbito di “JobLab”, il progetto della Federazione FISH consistente in un insieme di azioni di formazione e animazione, di promozione di reti, di ricerca e indagine, di diffusione e comunicazione, per favorire la conoscenza sui diritti, i servizi e gli strumenti volti all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. In particolare, l’incontro del 3 giugno sarà specificamente dedicato alle persone con disabilità intellettiva, relazionale o psichiatrica

Un passo indietro verso l’assistenzialismo fine a se stesso

«La Provincia di Benevento ha deciso di non affidare più alle persone con disabilità e alle Cooperative Sociali di inserimento lavorativo del territorio i servizi di custodia e di pulizia dei siti museali, interrompendo, dopo lo stop per l’emergenza coronavirus, tali affidamenti di lavoro, previsti dalla legge»: a denunciarlo sono Confcooperative Federsolidarietà Campania e la Federazione FISH Campania, per le quali si tratta «di un inaccettabile passo indietro verso l’assistenzialismo»

Disabilità e “lavoro agile”: un accomodamento ragionevole?

«I lavoratori con disabilità – scrivono dalla Fondazione ASPHI – possono cogliere pienamente le possibilità offerte da questa situazione di cambiamento e utilizzare pari opportunità rispetto a tutti gli altri lavoratori. Per questo, però, è necessario che si verifichino alcune condizioni indispensabili»: è partendo da questo assunto, ovvero per approfondire il tema dello “smart working” (“lavoro agile”) come un possibile “accomodamento ragionevole”, che la stessa ASPHI parteciperà a due eventi a distanza nell’àmbito della manifestazione “Milano Digital Week”, in programma il 26 e 27 maggio

Come e quanto ha pesato l’emergenza sui lavoratori con disabilità?

«Come e quanto ha pesato la prima fase dell’emergenza Covid-19 sui lavoratori con disabilità, con esiti di oncologia, con immunodepressione o altri quadri patologici a rischio?»: punta ad ottenere risposte a tali quesiti il sondaggio basato su un agile questionario promosso da “JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”, il progetto della Federazione FISH di cui già da tempo raccontiamo sulle nostre pagine le varie azioni di formazione, animazione, ricerca e indagine avviate

Disability Management e accomodamenti ragionevoli

Sarà questo il tema del seminario con il quale ripartirà l’8 maggio il calendario di incontri, questa volta online, nell’àmbito di “JobLab”, progetto della Federazione FISH consistente in un insieme di azioni di formazione e animazione, di promozione di reti, di ricerca e indagine, di diffusione e comunicazione, per favorire la conoscenza sui diritti, i servizi e gli strumenti volti all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Il nuovo appuntamento si rivolge in particolare ai dirigenti associativi e a chi opera nei Servizi Sociali e per l’Impiego, ma è aperto a tutti e gratuito

“Noi vogliamo lavorare!”: un appello delle persone con disabilità intellettive

“#IwantWork” (“Io voglio lavorare”) è la campagna social che “ValueAble”, rete europea per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva, lancia in vista del Primo Maggio, Festa dei Lavoratori. «Con l’attuale crisi sanitaria, sociale ed economica – dichiarano dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) – la richiesta di lavoro per le persone con disabilità intellettiva potrebbe rischiare di suonare fuori contesto e inaccoglibile. E invece può essere proprio questo il momento per individuare anche nuove mansioni lavorative, che nasceranno per necessità da questa crisi»