Lavoro

Giovani adulti con autismo da inserire nel mondo del lavoro

Un giovane adulto con autismo

Dare l’opportunità a giovani adulti con autismo di inserirsi all’interno di determinati contesti lavorativi, considerandone le potenzialità, le difficoltà e i desideri: è questo l’obiettivo di “Atlantide 2”, progetto nato dalla collaborazione tra la Sezione di Torino e Canavese dell’ANGSA Piemonte (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) e la Società Cooperativa Sociale Andirivieni di Rivarolo Canavese (Torino). L’iniziativa, che costituisce il naturale sviluppo del progetto formativo “Atlantide”, intende rispondere a un bisogno concreto espresso dalle famiglie del territorio

Cecità e stereotipi nel mondo del lavoro

Alessia Bottone davanti alla macchina da presa

Il primo ciak della settimana scorsa ha dato inizio alle riprese del documentario “Cecità e stereotipi nel mondo del lavoro”, ambientato in diverse città d’Italia e centrato su alcune interviste riguardanti in particolare le nuove tecnologie che possono sostenere una maggiore inclusione delle persone con disabilità visiva nel mondo del lavoro. Dietro la macchina da presa, la veronese Alessia Bottone, giornalista già notata per il documentario “Vorrei ma non posso: quando le barriere architettoniche limitano i sogni”

Dalle reti per il lavoro ai sistemi territoriali

Dalle reti per il lavoro ai sistemi territoriali

«C’è la necessità – scrive Marino Bottà, in questo ampio approfondimento dedicato all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità – di creare e sperimentare modelli innovativi, trasferibili e sostenibili, e di facilitare l’informazione e la diffusione. Ecco perché bisogna passare dall’attuale concetto di rete per il lavoro alla creazione di sistemi territoriali efficaci, dinamici, flessibili e duraturi, che coinvolgano tutti i soggetti interessati, disponibili ad operare con uno spirito collaborativo, rispettoso delle competenze, della professionalità e della storia di ognuno»

Il Comune di Roma non può sottrarsi a quelle assunzioni

Oggi è proprio l'esclusione dal mondo del lavoro uno dei più pesanti elementi di discriminazione delle persone con disabilità, delle quali solo una su cinque risulta occupata

«Persone con disabilità costrette a fare ricorso contro il Comune di Roma, per vedere riconosciuto un diritto sacrosanto, il lavoro, dopo avere superato un concorso pubblico ormai da cinque anni»: a denunciarlo è il Comitato che rappresenta le centinaia di persone risultate da anni idonee a un Concorso di Roma Capitale, riservato appunto alle persone con disabilità, ai sensi della Legge 68/99. Nel ricorso presentato al Tribunale di Roma si ravvisano gli estremi della discriminazione indiretta, essendo di fatto impedito alle persone con disabilità l’accesso al mondo del lavoro

La gestione della disabilità sul luogo di lavoro

La gestione della disabilità sul luogo di lavoro

Teorizzato già negli Anni Ottanta, ma non ancora diffuso nel nostro Paese, il Disability Management può semplicemente essere definito come un modo per conciliare il diritto all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e dei malati cronici con le esigenze di efficienza delle imprese. Se ne parlerà domani, 25 gennaio, durante un seminario a Milano, appuntamento utile a sviluppare ulteriormente una cultura aziendale che non percepisca l’assunzione delle persone con disabilità soltanto come un mero obbligo, anche alla luce delle nuove norme sul collocamento obbligatorio

L’ANFFAS e le aziende insieme per l’inclusione lavorativa

Tra le mansioni affidate ai giovani dell'ANFFAS di Cagliari, durante i recenti "Inclusive Day", vi è stata anche la confezione di tanti pacchetti da regalo

Alcune giornate realizzate insieme a sette aziende del territorio, per rendere visibili le competenze dei giovani con disabilità intellettiva e/o relazionale, trasmettendo al tempo stesso il messaggio che una loro inclusione lavorativa è certamente possibile: è consistita in questo “Inclusive Day… ANFFAS e imprese insieme per l’inclusione lavorativa”, iniziativa con cui l’ANFFAS di Cagliari ha proseguito anche durante le festività natalizie il proprio lungo percorso in questo settore

Per far sì che il diritto al lavoro diventi effettivo

Maurizio Del Conte, presidente dell'ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro), sottoscrive la Carta dei Diritti delle Persone con Sclerosi Multipla, elaborata dall'AISM

Insieme a tante altre azioni – che devono essere il frutto di un percorso collaborativo tra Terzo Settore, forze sindacali e datori di lavoro – l’effettività del diritto al lavoro per le persone con sclerosi multipla e con disabilità in generale dovrà passare anche dalla raccolta di dati specifici sul fenomeno e da una nuova cultura della disabilità, fatta propria da aziende e colleghi di lavoro: è emerso anche questo al convegno “Sclerosi multipla, disabilità e lavoro: l’impegno degli stakeholder per l’attuazione dell’Agenda della Sclerosi Multipla 2020”, organizzato a Roma dall’AISM

Autismo: strumenti digitali per la formazione al lavoro

Autismo: strumenti digitali per la formazione al lavoro

Formare giovani con autismo cosiddetto “ad alto funzionamento”, per farli diventare bibliotecari, archivisti digitali e professionisti nella produzione multimediale: è stato questo l’obiettivo del corso “Digital Humanities: conoscenza ed uso di strumenti digitali nella formazione al lavoro di persone con disturbi dello spettro autistico ad alto funzionamento”, progetto formativo promosso dall’Associazione la Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco) e recentemente conclusosi, del quale verranno presentati il 15 dicembre i risultati, durante un convegno in programma a Lecco

Sclerosi multipla, disabilità e lavoro

Sclerosi multipla, disabilità e lavoro

Un vero e proprio cantiere di lavoro in cui condividere idee e percorsi concreti, in cui prendere impegni e avviare percorsi di collaborazione comuni, affinché il diritto al lavoro non sia solo una parola, ma diventi sempre più realtà: sarà questo il convegno intitolato “Sclerosi multipla, disabilità e lavoro: l’impegno degli stakeholder per l’attuazione dell’Agenda della Sclerosi Multipla 2020”, organizzato dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) per la mattinata di domani, 13 dicembre, a Roma

Lavoro e disabilità: “bufale” e pregiudizi, Oltremanica e da noi

«Non stupiscono più di tanto quelle dichiarazioni, perché in quanto a “bufale” e a pregiudizi sulla disabilità, nulla abbiamo da insegnare in Europa e Oltremanica. Dagli inglesi, invece, abbiamo da imparare come si reagisce a tutto ciò»: così Vincenzo Falabella, presidente della FISH, commenta le parole di Philip Hammond, ministro del Tesoro inglese, che ha tentato di giustificare la bassa crescita del proprio Paese, con l’immissione nel mercato del lavoro di molti lavoratori con disabilità, venendo però rapidamente stigmatizzato, sia dalla politica che dalla società civile

I lavoratori con sindrome di Down potrebbero essere molti di più

«Nel 1992 una ricerca raccolse in tutta Italia solo 22 storie di lavoratori con sindrome di Down. Oggi sono circa il 13% del totale e tuttavia potrebbero e dovrebbero essere molte di più»: partirà da questo assunto, l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), nel seminario formativo organizzato a Roma dall’11 al 14 dicembre, rivolto agli operatori impegnati in questo settore. Vi si parlerà di vari aspetti legislativi e pedagogici, cercando poi di fornire una migliore conoscenza del mondo del lavoro, per permettere un’interazione efficace tra il mondo delle aziende e quello del sociale

Una panoramica sul (non) lavoro delle persone con disabilità

Un appuntamento centrato sul lavoro delle persone con disabilità – anche se sarebbe meglio dire “non lavoro”, alla luce degli enormi tassi di disoccupazione – per discutere del presente e tentare di comprendere gli sviluppi futuri: ruoterà intorno a tali temi il convegno intitolato semplicemente “Un lavoro per tutti”, organizzato per domani, 29 novembre, a Roma, dal Contact Center Integrato SuperAbile INAIL, in occasione dell’imminente Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre

Va finanziato, quel Fondo per il diritto al lavoro

«Siamo fortemente preoccupati per la mancata previsione di una norma che anche per il prossimo anno garantisca un incremento del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, di cui alla Legge 68/99. L’incremento di quel Fondo, infatti, rappresenta il presupposto imprescindibile attraverso cui realizzare i progetti di inclusione lavorativa per le persone con disabilità, considerando che parliamo di una platea di circa 670.000 iscritti nelle liste di disoccupazione»: lo dichiara Franco Bettoni, presidente di ANMIL e FAND, in riferimento ai contenuti della Legge di Bilancio per il 2018

Alice, giovane con sindrome di Down, che lavora in banca

Alice è una giovane con sindrome di Down che lavora in banca, all’interno di un percorso di formazione retribuito e su mansioni base molto complesse, dopo avere frequentato il SIL (Servizio Inserimento Lavorativo) dell’AIPD di Roma (Associazione Italiana Persone Down). La sua storia è il miglior biglietto da visita possibile alla vigilia della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down dell’8 ottobre, in un periodo non certo facile, per chi cerca di combattere lo stigma e il pregiudizio, che sono stati al centro di vicende anche recenti

Sei barman con disabilità di grande successo

«Realizzare il proprio percorso di vita all’interno della comunità di appartenenza, trovandovi non solo un’occasione di inclusione, ma anche l’opportunità di esprimere il proprio valore»: è nato per questo, in Lombardia, “TikiTaka – Equiliberi di essere”, progetto avviato dal Distretto di Monza-Desio, concretizzatosi in questi mesi estivi in una serie di serate al Parco Tittoni di Desio, l’ultima delle quali in programma per domani, 5 settembre, che hanno visto sei persone con disabilità dare prova della loro abilità in qualità di barman, dopo avere frequentato un corso formativo

Il Valore del Gioiello

Si chiama così l’interessante progetto promosso dalla Fondazione Boccadamo di Frosinone, sostenuta dall’Agenzia per il Lavoro ETJCA, consistente in una scuola orafa di formazione, rivolta a persone con disabilità motoria, per insegnar loro un’antica arte millenaria, preparandole al successivo inserimento nel mondo del lavoro. Inaugurata qualche giorno fa, la scuola ha attivato il primo corso rivolto a persone del proprio territorio, ma con l’ambizione di estendere prossimamente la proposta anche a livello nazionale e internazionale

Lavoro: la sfida della disabilità e delle gravi patologie

È stato presentato nei giorni scorsi, durante il Congresso Nazionale della CISL, un prezioso testo che è il frutto dei lavori di un workshop svoltosi alla fine del 2016, con il quale si intende analizzare come le relazioni industriali e la contrattazione collettiva stiano interrogandosi e accogliendo le esigenze dei lavoratori con disabilità, nei diversi settori e in aziende di diverse dimensioni

Grande successo per il “Diversity Day”

Ha fatto registrare una grande partecipazione e tanto interesse la giornata promossa al Politecnico di Milano e tutta dedicata al “Diversity Day”, progetto nato per favorire l’incontro tra il mondo del lavoro e la disabilità. Dopo l’evento presentativo, infatti, sono state numerosissime le persone con disabilità o appartenenti in genere alle cosiddette “categorie protette”, che hanno potuto incontrare manager di importanti aziende, sostenere colloqui e prendere informazioni e contatti, per offrire le proprie competenze e capacità in àmbito professionale

Per sostenere il futuro delle persone con sindrome di Down

Una preziosa collaborazione è stata avviata tra l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), l’AGPD (Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down) e il Gruppo LVMH, da una parte per sostenere i progetti di inserimento lavorativo dei giovani afferenti alle due Associazioni, dall’altra parte per promuovere il volontariato tra i dipendenti dei vari prestigiosi marchi di tale Gruppo, fra i quali, per citarne solo alcuni, Dior, Fendi, Louis Vuitton, Moet Hennessy e Sephora