Lavoro

Non è facile trovare un lavoro, ma nemmeno impossibile

Lorenzo Mazza, giovane con sindrome di Down assunto presso la Decathlon di Fiumicino (Roma), porterà la propria testimonianza il 23 gennaio, durante il convegno conclusivo del progetto AIPD "Chi trova un lavoro trova un tesoro"

«Un lavoro è come un tesoro, non è facile trovarlo, soprattutto per chi ha una sindrome di Down. Ma non è neanche impossibile, come dimostrano le storie e i numeri di questo nostro progetto»: lo dicono dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), tirando le somme del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, avviato nell’estate del 2018, allo scopo di accompagnare numerosi giovani con sindrome di Down verso il lavoro, tramite la costruzione di condizioni e competenze. I risultati dell’iniziativa verranno presentati nel corso del convegno conclusivo, previsto per il 23 gennaio a Roma

Lavoro, disabilità e Centri per l’Impiego: ci mancavano solo i disservizi!

Lavoro, disabilità e Centri per l’Impiego: ci mancavano solo i disservizi!

In un quadro, infatti, in cui un’accettabile occupazione lavorativa delle persone con disabilità resta un traguardo del tutto lontano, è grave dover registrare la denuncia dalle componenti laziali dei sindacati CGIL, CISL e UIL, che segnalano il perdurare da alcuni mesi di una situazione di disservizio nel settore del collocamento mirato del SILD (Servizio Inserimento Lavoro Disabili)-Centro per l’Impiego di Roma, ciò che rende ulteriormente difficile fare incontrare le eventuali offerte di lavoro con la domanda proveniente dalle persone con disabilità

Lazio: lavoro congiunto per l’occupazione delle persone con disabilità

Un parte dei presenti alla conferenza stampa di presentazione del Protocollo siglato tra Regione Lazio, INAIL e numerose altre organizzazioni

«Questo è un risultato importante, che mostra l’intento della Regione Lazio di ampliare il coinvolgimento partecipativo delle organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità nelle tematiche che le riguardano»: così Daniele Stavolo, presidente della FISH Lazio, si sofferma sul Protocollo siglato tra la Regione Lazio, l’INAIL e numerose altre organizzazioni del mondo del lavoro e del Terzo Settore, che avrà l’obiettivo di promuovere l’inclusione lavorativa e il reinserimento delle persone con una disabilità conseguente ad un infortunio sul lavoro o ad una malattia professionale

Campania: positive misure per il lavoro delle persone con disabilità

Campania: positive misure per il lavoro delle persone con disabilità

«Siamo molto soddisfatti di queste misure e anche del fatto che esse siano state condivise con le Federazioni Regionali delle Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie. Ora ci auguriamo che ci sia una forte risposta da parte del mondo del lavoro»: così Daniele Romano, presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), commenta la pubblicazione da parte della Regione Campania di un Decreto Dirigenziale, tramite il quale sono state approvate tre misure di politica attiva per il lavoro a favore delle persone con disabilità

Avviati gli sportelli del progetto “PLUS” per l’inclusione lavorativa

Persone impegnate nella fase di formazione del progetto "PLUS"

Dopo l’apprendimento teorico e l’avvio della fase di formazione pratica, con oltre cinquanta persone con disabilità impegnate all’interno di imprese, cooperative ed enti pubblici, vengono avviati in queste settimane gli sportelli di accoglienza e ascolto nell’àmbito del progetto “PLUS”, con il quale l’Associazione UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) aveva vinto il primo “Bando Unico” previsto dalla Riforma del Terzo Settore e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

L’inclusione lavorativa (e sociale) resta ancora un traguardo lontano

L’inclusione lavorativa (e sociale) resta ancora un traguardo lontano

«A 20 anni dalla legge sul collocamento mirato (Legge 68/99), l’inclusione lavorativa e sociale delle persone con disabilità resta ancora un traguardo lontano da raggiungere nel nostro Paese»: lo si legge in un rapporto presentato in questi giorni dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, basato sui dati ministeriali resi per la prima volta disponibili, riguardanti la dichiarazione che i datori di lavoro pubblici e privati con più di quattordici dipendenti sono tenuti a trasmettere, per comunicare la propria situazione occupazionale rispetto alle assunzioni di persone con disabilità

Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’inclusione lavorativa

L'inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva, relazionale o psichiatrica sarà il filo conduttore dei primi due incontri del ciclo di "JobLab"

Con il progetto “JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”, la Federazione FISH intende fornire, in particolare ai dirigenti associativi e a chi opera nei servizi sociali e in quelli per l’impiego, strumenti e percorsi di inclusione lavorativa replicabili efficacemente in diversi àmbiti locali e realtà. Lo farà con ben quattordici incontri territoriali di approfondimento (aperti a tutti e gratuiti), i primi due dei quali si tengono in questi giorni a Cinisello Balsamo (Milano) e a Torino

Ma non sarà discriminante chiedere la patente di guida tra i requisiti?

Ma non sarà discriminante chiedere la patente di guida tra i requisiti?

Si può escludere a priori da un bando di concorso pubblico un’assistente sociale con disabilità motoria, per il fatto che tra i requisiti obbligatori di partecipazione vi è il possesso della patente di guida B, incompatibile con la disabilità della persona? È davvero necessaria la patente per esercitare la professione di assistente sociale, quando se ne hanno tutti i titoli? E i modi alternativi per muoversi, magari con un proprio assistente personale? Secondo la SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), in un caso specifico da essa seguito si deve parlare di discriminazione

L’Europa premia “Valueable”, che dà lavoro a persone con disabilità intellettiva

Persone coinvolte nel progetto europeo "Valueable"

Un importante riconoscimento è andato al progetto europeo “Valueable”, voluto per promuovere e favorire l’inserimento professionale di lavoratori con disabilità intellettive all’interno di aziende dell’ospitalità e che ha per capofila l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down): l’iniziativa – che ha già coinvolto 103 aziende di sei diversi Paesi, per un totale di 400 persone con disabilità intellettiva occupate come tirocinanti o come lavoratori – è stata infatti proclamata tra i vincitori del contest europeo dedicato ai migliori siti con dominio “.eu”

Anche all’Università di Firenze un Master in Disability Management

Prenderà presto il via all’Università di Firenze un Master di Primo Livello in Disability Management, rivolto a tutti gli interessati ad acquisire competenze specifiche sulle disabilità sotto vari profili (sociali, educativi, giuridici) o a professionisti che già lavorino negli àmbiti delle disabilità e del management aziendale o del Terzo Settore. L’obiettivo è sostanzialmente quello di fornire competenze sulla figura del disability manager, formando figure professionali che possano operare all’insegna di “accomodamenti ragionevoli” nell’inserimento lavorativo di persone con disabilità

Lavoro e disabilità: costruire un modello duraturo

«Concertazione con le Associazioni che si occupano di disabilità e armonizzazione degli strumenti di legge riguardo all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, per rendere concreti i princìpi di inclusione e pari opportunità nel quadro dei singoli progetti di vita: solo così si potrà costruire un modello replicabile e ottenere risultati di lungo periodo»: lo ha detto Giancarlo D’Errico, presidente della FISH Piemonte e dell’ANFFAS Piemonte, nel corso di un’Audizione presso le Commissioni Consiliari del Comune di Torino competenti per il settore del lavoro

A Napoli un’azienda pubblica avvia un concorso per le “categorie protette”

«Erano anni che un’azienda pubblica non avviava un concorso rivolto alle categorie protette della Provincia di Napoli»: a dirlo è Daniele Romano, presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), commentando la selezione pubblica rivolta alle “categorie protette” iscritte al Collocamento Obbligatorio, promossa dall’ABC, società partecipata del Comune di Napoli che gestisce l’acqua pubblica. «Ora ci auguriamo – aggiunge Romano – che vengano attivati concretamente i percorsi lavorativi previsti»

Sta per partire, nel Lazio, il progetto “HostAbility”

Verrà ufficialmente presentato il 4 ottobre a Roma il progetto “HostAbility”, iniziativa che vuole facilitare l’inserimento lavorativo di persone con disabilità, creando il primo circuito di turismo accessibile organizzato a Roma e nel Lazio. I destinatari saranno diciotto persone disoccupate con disabilità motoria o uditiva, tra i 18 e i 35 anni, interessate a intraprendere e gestire un’ospitalità extra-alberghiera (appartamento turistico, bed&breakfast, casa vacanze), accogliendo turisti con le loro stesse caratteristiche nei propri appartamenti accessibili

Grazia e gli altri con sindrome di Down

«Qualsiasi progetto inclusivo – scrive Marino Bottà, ripercorrendo un po’ di storia recente dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva, basata sulle sue esperienze personali – deve partire dalla persona interessata, non dalle esigenze di altri, familiari, servizi, enti. La centralità dell’inserimento sta nella persona e nel suo diritto a una qualità di vita coerente ai suoi bisogni. Per questo il progetto inclusivo deve essere individualizzato e rispondere ai reali bisogni della persona»

Lavoro e disabilità: la Regione Campania cerca di imprimere una svolta

«Riteniamo che dopo anni di attese, l’assessore Palmeri abbia saputo concretizzare e imprimere una svolta alle politiche attive della nostra Regione in questo àmbito»: è un commento soddisfatto, quello di Daniele Romano, presidente della FISH Campania, dopo l’incontro con Sonia Palmeri, assessore al Lavoro della Regione Campania, durante il quale sono state annunciate alcune misure per il lavoro delle persone con disabilità, che attingeranno anche dal Fondo Regionale per l’Occupazione dei Disabili, alimentato dalle sanzioni erogate alle aziende che non rispettano gli obblighi normativi

“Valueable” ha già dato lavoro a 400 persone con disabilità intellettiva

103 aziende di sei Paesi (Germania, Italia, Portogallo, Spagna, Turchia e Ungheria), per un totale di 400 persone con disabilità intellettiva che lavorano in alberghi, ristoranti, bed and breakfast, bar, fast food, come tirocinanti o come occupati a tutti gli effetti: sono numeri importanti, quelli di “Valuable”, il progetto europeo di cui è capofila l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), voluto per promuovere l’inserimento professionale di lavoratori con disabilità intellettive all’interno di aziende dell’ospitalità. Ed ora è partita la terza edizione, con ulteriori novità

Disabilità e Tecnologie, uno sguardo alle nuove professioni

Si chiama così l’incontro in programma il 28 settembre – in coincidenza con l’80° anniversario dell’Ospedale Niguarda di Milano – promosso presso il Centro Spazio Vita dello stesso Niguarda. Vi si parlerà delle nuove tecnologie che migliorano la vita delle persone con disabilità motoria, ma vi si presenterà anche un innovativo corso di formazione, in “Progettista della domotica assistiva”, rivolto a persone con disabilità motoria e a professionisti del settore, desiderosi di acquisire competenze sui sistemi domotici integrati, utili alle persone con disabilità o in generale con fragilità

“HostAbility”, per superare il concetto di “categoria protetta”

«18 disoccupati con disabilità motorie e uditive di età compresa tra i 18 e i 35 anni, interessati a intraprendere e gestire un’ospitalità extra-alberghiera (appartamento turistico, bed&breakfast, casa vacanze), accogliendo turisti con le loro stesse caratteristiche nei propri appartamenti accessibili»: a loro si rivolge HostAbility, progetto che vuole facilitare l’inserimento lavorativo di persone con disabilità, creando il primo circuito di turismo accessibile organizzato a Roma e nel Lazio. Scopriamone di più, ricordando che si potranno inviare le domande di candidatura fino al 31 agosto

Come viene attuata a Roma la Legge sul lavoro delle persone con disabilità?

«Chiediamo un incontro urgente per verificare l’attuazione della Legge 68/99 sul diritto al lavoro e il collocamento obbligatorio delle persone con disabilità, poiché ci risulta una situazione di criticità, rispetto all’applicazione della stessa»: lo hanno scritto le rappresentanze per Roma e per il Lazio dei Sindacati CGIL, CISL e UIL, agli Assessori competenti e al Disability Manager di Roma Capitale, chiedendo anche «che il confronto su questi temi possa contrare su un organismo strutturato, ove agire in sinergia anche con le Associazioni più rappresentative delle persone con disabilità»