Lavoro

Un valore indiscusso per alberghi e ristoranti europei

Una giovane con sindrome di Down occupata in un albergo

Valore, abilità e valutabilità: in una parola “Valueable”, marchio che contraddistingue il progetto europeo “A Valueable Network”, di cui è capofila l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e che tanto apprezzamento ha ottenuto anche alle Nazioni Unite, quando nel marzo scorso era stato presentato come chiaro esempio di buona prassi di inclusione lavorativa di persone con disabilità intellettive. Il 12 dicembre a Roma “Valueable” sarà al centro di un incontro promosso dall’Associazione Italiana Confindustria Alberghi

Perché il 3 Dicembre “ci riguarda” tutti

Foto di gruppo per le persone con sindrome di Down coinvolte in un progetto condotto nel 2016 dall'AIPD di Bari, che ha portato alla loro assunzione nella catena di marchi di ristorazione Bacio di Latte

«Ogni volta che siamo scorbutici e frettolosi quando una persona con disabilità cognitiva ci chiede un’informazione e le rendiamo più difficile capire come orientarsi, “ci riguarda”»: è uno dei tanti esempi che fanno capire il perché la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità sia un evento utile a conoscere realtà che qualcuno può pensare “non lo riguardino”, ma che invece coinvolgono tutti. Dal canto suo, l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) celebra la Giornata incontrando trentaquattro giovani con sindrome di Down impegnati in un percorso di orientamento al lavoro

Futuri lavoratori con sindrome di Down che si presentano nei territori

Una giovane con sindrome di Down impegnata alla macchina da caffè di un bar

Roma, Avezzano, Caserta, Grosseto, Potenza, Frosinone, Brindisi, Oristano e sabato scorso Belluno: una serie di incontri di questi giorni accendono l’attenzione dei vari territori su due progetti paralleli lanciati nei mesi scorsi dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), che puntano a creare lavoro per le persone con sindrome di Down, attraverso la formazione di operatori specializzati, aumentando contemporaneamente la consapevolezza delle stesse persone con sindrome di Down sulle proprie potenzialità, nonché sensibilizzando le aziende e le imprese

Disabilità visiva: tutto quel che serve, per una reale inclusione lavorativa

Un lavoratore con disabilità visiva

Un convegno e dieci workshop monotematici di approfondimento, per una giornata in cui l’Istituto dei Ciechi di Milano tenterà di gettare le giuste basi per quell’approccio integrato che, coinvolgendo Centri per l’Impiego, Organizzazioni Sindacali, Istituzioni Scolastiche, Università, Enti Locali, Aziende e naturalmente le persone con disabilità visiva e le loro famiglie, consenta finalmente di vincere la sfida per il lavoro delle persone cieche e ipovedenti. Accadrà il 30 novembre a Milano ed è ora disponibile anche il programma dell’importante evento, insieme agli abstract dei contenuti

“I sogni non hanno handicap”, ma il sogno di un lavoro deve diventare realtà

Un'immagine del video portante della campagna "LinkMeToo", con il messaggio ufficiale della stessa, "I sogni non hanno handicap"

Un video, una pagina su LinkedIn e un hashtag di riferimento: sono le basi della campagna “LinkMeToo”, frutto di una sinergia tra la Federazione FISH, l’Associazione ASITOI, l’agenzia per il lavoro delle persone con disabilità Jobmetoo, affiancate da due partner prestigiosi come McCann Worldgroup Italia, azienda leader per i servizi di marketing globale e la casa di produzione The Family. Il tutto per creare maggiore consapevolezza rispetto alla possibilità di includere al pari degli altri le persone con disabilità nel mondo del lavoro, sfruttandone le capacità e le competenze

I disability manager e il mondo del lavoro

I disability manager e il mondo del lavoro

Fornire le competenze necessarie per l’inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità, nonché validare le competenze relative alla figura professionale del “Disability manager – Esperto gestione risorse umane con disabilità”, come indicato nel Quadro Regionale degli Standard Professionali della Regione Lombardia: sono principalmente questi gli obiettivi del nuovo corso di alta formazione in “Disability Manager e mondo del lavoro”, proposto dal Centro di Ateneo di Bioetica dell’Università Cattolica di Milano, che prenderà il via domani, 16 novembre, nel capoluogo lombardo

Una nuova sfida per il lavoro

Rosaria Fusco al suo nuovo posto di lavoro

L’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) ha stipulato una convenzione con la Società Energia Sociale, azienda impegnata nel settore dell’energia, dalle forti ambizioni di crescita e che sta dimostrando di voler credere nella valorizzazione del lavoro e delle competenze delle persone con disabilità. Tale accordo, infatti, oltre a garantire tariffe vantaggiose per la fornitura di energia elettrica e di gas per i soci dell’UICI e per le loro famiglie, ha consentito anche l’assunzione nella Società di una persona non vedente, addetta ai rapporti commerciali

Lavoro e disabilità: chi li ha visti quei provvedimenti?

Lavoro e disabilità: chi li ha visti quei provvedimenti?

Dopo oltre tre anni da un Decreto Legislativo intervenuto per semplificare e potenziare la Legge 68/99 sul collocamento mirato delle persone con disabilità, non vi è ancora traccia né delle Linee Guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità, né della Banca Dati del Collocamento Mirato, previste da quello stesso Decreto. A rompere ora il silenzio, è intervenuta la deputata Lisa Noja, con due specifiche Interrogazioni a risposta scritta, rivolte al Ministro del Lavoro e a quello per la Famiglia e per le Disabilità, chiedendo conto dell’applicazione di quella norma

Come vincere la sfida dell’occupazione per le persone con disabilità visiva

Una persona non vedente al lavoro al computer

Un convegno e una serie di workshop comporranno l’importante giornata promossa per il 30 novembre a Milano dall’Istituto dei Ciechi del capoluogo lombardo, con l’obiettivo di analizzare le molteplici tematiche riguardanti l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone con disabilità visiva, rivolgendosi a Centri per l’Impiego, Organizzazioni Sindacali, Istituzioni Scolastiche, Università, Enti Locali e naturalmente alle persone con disabilità visiva e alle loro famiglie, auspicando anche di poter contare su una sostanziale partecipazione da parte del mondo delle aziende

Il ministro Di Maio ha parlato di lavoro e disabilità con alcune associazioni

«Accogliamo con sincero apprezzamento – dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – gli intenti espressi dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Di Maio, a cui abbiamo chiesto, per ora ancora senza esito, un incontro proprio sui temi del lavoro delle persone con disabilità. Sarebbe per altro interessante sapere se le associazioni che hanno invece partecipato all’incontro abbiano evidenziato le varie morosità del Ministero del Lavoro, proprio in materia di inclusione lavorativa delle persone con disabilità»

Lavoro e disabilità: trasformare un obbligo in un’opportunità

«Bisogna lavorare con determinazione e di concerto con tutti i portatori d’interesse, per trasformare l’obbligo sull’inserimento lavorativo delle persone iscritte alle cosiddette “categorie protette” in un’opportunità per tutti, non solo per le persone con disabilità, ma anche e soprattutto per le imprese»: lo ha dichiarato Giancarlo D’Errico, presidente della Federazione FISH Piemonte e dell’Associazione ANFFAS Piemonte, intervenendo alla Fiera di Torino “IoLavoro”, in una tavola rotonda dedicata all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità in Piemonte

Essere adulti e lavoratori con la sindrome di Down

Dopo il primo seminario di giugno, è ora in corso il secondo a Roma, fino al 26 ottobre, nell’àmbito del progetto “Lavoratori con sindrome di Down: da assistiti a contribuenti”, promosso dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down). Questa fase è per lo più centrata sul tema “Cosa vuol dire essere adulti e lavoratori”, parlando cioè di mestieri, ruoli e mansioni, di comportamenti sul posto di lavoro, delle parole del lavoro, di curriculum vitae e di colloqui di lavoro. Sono previste inoltre visite nei luoghi dove sono attualmente impiegati giovani con sindrome di Down

Preparazione al mondo del lavoro degli adolescenti con autismo

«Durante il percorso scolastico è necessaria la capacità di valutare le attitudini degli studenti adolescenti con autismo, per indirizzare le loro predisposizioni a competenze in attività occupazionali e lavorative»: è per fornire tali competenze ai componenti della comunità scolastica che prenderà il via nei prossimi giorni a Vicenza l’ampio progetto denominato “La scuola e la preparazione al mondo del lavoro degli adolescenti con autismo”, articolato su due seminari, il 5 e l’11 ottobre, rivolti a tutta la comunità scolastica, seguiti da dei corsi biennali a numero chiuso

Un provvedimento utile per le persone con disabilità, utile per le imprese

«Con questo provvedimento, la Regione Piemonte ha compiuto un importantissimo passo in avanti nelle politiche di inserimento lavorativo delle persone con disabilità, ciò che costituisce un grande successo per le Associazioni che si occupano della tutela dei diritti delle persone con disabilità»: così Giancarlo D’Errico, presidente dell’ANFFAS Piemonte e della FISH Regionale, commenta l’accordo quadro approvato dalla Regione Piemonte, che potrà creare situazioni sostenibili a lungo termine, e non più esclusivamente soluzioni emergenziali, sia per i lavoratori con disabilità che per le imprese

Formazione e opportunità di lavoro per ottanta persone con disabilità

È quella che verrà garantita dal Progetto “PLUS”, promosso dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e classificatosi al primo posto nella graduatoria dei progetti finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il primo “Bando Unico” previsto dalla Riforma del Terzo Settore. Nelle scorse settimane è stato lanciato il bando per la selezione di ottanta persone con disabilità fisica e/o sensoriale, provenienti da sedici Regioni e di età compresa tra i 18 e i 40 anni, che potranno inviate le proprie candidature fino al 20 settembre

Chi trova un lavoro trova un tesoro!

Diciotto mesi, per formare e avviare al lavoro 104 giovani e adulti con sindrome di Down, coinvolgendone le famiglie, insieme a 45 operatori e 36 volontari appartenenti a 27 diverse Sezioni dell’AIPD, dislocate in 14 Regioni del nostro Paese: è questo “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, progetto avviato in queste settimane dall’Associazione Italiana Persone Down, il più ampio per beneficiari e coinvolgimento territoriale finora realizzato da tale organizzazione

Parliamo di Adozione Lavorativa a Distanza

Non è un’alternativa all’assunzione, non si rivolge a chi ha la possibilità di essere collocato in modo regolare, è unicamente una buona prassi che consente a chi si trova momentaneamente o definitivamente in condizioni di grave fragilità, di sentirsi comunque parte attiva della propria famiglia e della propria comunità: è l’Adozione Lavorativa a Distanza, che si fonda sulla presa in carico della persona, dei suoi bisogni e della sua complessità esistenziale, caratterizzandosi come un’azione di politica attiva che contribuisce a contenere la spesa sociale e dà beneficio alla comunità locale

Inclusione lavorativa: questa storia ben dimostra che si può fare!

La videotestimonianza che parla di Haris – giovane con disabilità che svolge un tirocinio lavorativo – e di Antonio – imprenditore che ha compreso come “la disabilità possa essere anche altro” – ha animato una serata a Brugherio (Monza-Brianza), dedicata ai risultati di “TikiTaka – Equiliberi di essere”, progetto avviato in Lombardia dal Distretto di Monza-Desio, che affronta una questione cruciale per le persone con disabilità: la possibilità di realizzare il proprio percorso di vita all’interno della comunità di appartenenza, contribuendo come parte attiva alla costruzione del bene comune

Un’opportunità in più per il lavoro delle persone con disabilità visiva

«Oggi il collocamento mirato attraverso i canali pubblici è in grossa difficoltà. Con la sottoscrizione di questo protocollo d’intesa vogliamo offrire alle persone con disabilità visiva un’opportunità in più»: lo dichiara Franco Lepore, presidente dell’UICI e dell’IRIFOR di Torino, a proposito del protocollo d’intesa sottoscritto nei giorni scorsi con Abile Job, Società che si pone sul mercato del lavoro come realtà di facilitazione per l’inserimento delle persone con disabilità. L’obiettivo è segnatamente quello di favorire l’inserimento lavorativo di persone cieche e ipovedenti gravi