Lavoro

Lavoro: il divieto di discriminazioni fondate sulla disabilità

Lavoro: il divieto di discriminazioni fondate sulla disabilità

«Una preziosa occasione di confronto interdisciplinare sul tema dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e sulle persistenti difficoltà nell’attuazione degli obblighi di accomodamento ragionevole»: viene presentato così il seminario formativo “Il divieto di discriminazioni fondate sulla disabilità e l’obbligo di accomodamento ragionevole delle posizioni lavorative alle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici con disabilità”, in programma per domani, 20 giugno, a Trieste, a cura del Garante Regionale del Friuli Venezia Giulia per le persone a rischio di discriminazione

Lavoratori con sindrome di Down: da assistiti a contribuenti

Una giovane lavoratrice con sindrome di Down

Scardinare il pregiudizio consistente nel pensare che l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome Down sia solo un’opportunità “occupazionale” o terapeutica, e quindi un “peso” per l’impresa e non un contributo alla produttività aziendale. E anche lavorare sui genitori, che sono spesso i primi a non credere a un reale inserimento lavorativo del figlio con sindrome di Down: puntano a questo le azioni del progetto denominato “Lavoratori con sindrome di Down: da assistiti a contribuenti”, lanciato dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down)

La disabilità e il lavoro in Emilia Romagna

L'immagine scelta a corredo della locandina della terza Conferenza Regionale dell'Emilia Romagna sull'Inclusione delle Persone con Disabilità

Fare il punto sull’attuazione in Emilia Romagna della Legge 68/99 (“Norme per il diritto al lavoro dei disabili”), alla luce non solo delle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 151 del 2015, ma anche della riforma di governo regionale e locale introdotta da una Legge Regionale del 2015: sarà questo il principale obiettivo della terza Conferenza Regionale dell’Emilia Romagna per l’Inclusione Lavorativa delle Persone con Disabilità, in programma per oggi, 18, e domani, 19 giugno a Bologna e realizzata con il contributo delle Associazioni di persone con disabilità

Tirocinio preassuntivo, ad Asti, per una persona con disabilità intellettiva

Una persona con swindrome di Down timbra il cartellino

Un giovane con disabilità intellettiva ha incominciato alla fine di maggio ad Asti un tirocinio preassuntivo nell’àmbito di “ARTICOLO 19 – V.I.N.CO. IO!”, iniziativa focalizzata sull’accompagnamento al lavoro di persone con disabilità intellettiva, che si muove in sinergia con il Progetto “19 Pari!”, promosso da CEPIM – Centro Down Asti. La parte tecnica è seguita dal Centro Di.Vi. dell’Università di Torino, attraverso le metodologie messe a punto con successo, tramite il Progetto “VeLA – Verso l’Autonomia”, svoltosi negli anni scorsi nel territorio del Cuneese

Imprenditori di se stessi per investire nel sociale

Alessandro, Domenico e Luigi sono tre dei componenti del gruppo di "Controcorrente S.O.S."

Con la consapevolezza che soprattutto per i giovani adulti vi sia una grande necessità di investire in occasioni che proseguano i progetti di inclusione sociale avviati al tempo della scuola, l’Associazione emiliana De@Esi sostiene il progetto “Controcorrente S.O.S.”, basato su un Camper Bar che girerà per le spiagge della Puglia, in cui lavoreranno insieme giovani con e senza deficit, supervisionati da professionisti esperti. Un’iniziativa di innovazione e inclusione sociale, ma anche una precisa dichiarazione d’intenti contro l’assistenzalismo e in favore dell’imprenditoria etica e solidale

Le novità di quella convenzione per l’assunzione di persone con disabilità

Le novità di quella convenzione per l’assunzione di persone con disabilità

I numeri cospicui, il percorso di concertazione con le Associazioni di persone con disabilità e l’apertura a posizioni per personale amministrativo e dirigenziale: sono queste le importanti novità riguardanti la convenzione per l’assunzione di persone con disabilità presso il Comune di Torino, che verrà sottoscritta nei prossimi giorni, secondo la quale saranno ben settantacinque le persone iscritte alle cosiddette liste di “collocamento mirato”, che verranno inserite in un percorso di formazione, finalizzato appunto all’assunzione da parte del Comune, su diversi livelli di categorie

L’inclusione lavorativa delle persone con autismo

Un giovane adulto con autismo

Sarà un’opportunità particolarmente interessante, anche per chi non potrà parteciparvi fisicamente, il seminario di esperti sull’inclusione lavorativa delle persone con autismo, in programma per il 24 maggio a Reggio Emilia, ma che si potrà seguire anche in diretta (o in differita) streaming. L’iniziativa è stata promossa dal Distretto Lions 108 Tb dell’Emilia, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e sarà un ulteriore tassello verso la Conferenza Regionale Biennale sulla Disabilità di Bologna del mese di giugno, dove si parlerà molto anche di inclusione lavorativa

Alternanza scuola-lavoro e disabilità: proposte di percorsi efficaci

Uno studente con disabilità intellettiva impegnato in un'esperienza di alternanza scuola-lavoro, presso una fattoria didattica di Anzio (Roma)

Si intitolerà così il convegno nazionale in programma per il 21 maggio a Roma, centrato su una modalità didattica – l’alternanza scuola-lavoro, appunto – introdotta dalla Legge 107/15 (“La Buona Scuola”) e durante il quale, oltre a dare spazio a una serie di interventi provenienti dal mondo delle Associazioni di persone con disabilità, verrà anche presentata una “Guida operativa per l’alternanza scuola-lavoro per gli studenti con disabilità”

Persone con disabilità al lavoro: per due manager su tre sono un’opportunità

Persone con disabilità al lavoro: per due manager su tre sono un’opportunità

Secondo i due terzi dei manager italiani, avere dei colleghi di lavoro con disabilità determina ricadute positive su tutti i dipendenti, contribuendo ad organizzazioni di lavoro più efficienti e innovative, a processi più semplici e a luoghi di lavoro più razionali: è quanto emerge da un’indagine presentata a Roma, promossa dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), da Prioritalia, da Manageritalia e da «Osservatorio Socialis», basata appunto su una serie di interviste a dirigenti d’azienda e sulla gestione, da parte loro, dei lavoratori con disabilità

Disabilità e lavoro: il ruolo dei manager

Un’indagine sui dirigenti italiani svolta da #Prioritalia – Manageritalia si è posta l’obiettivo di svelare le reali dinamiche nel rapporto tra lavoro e disabilità, nell’ottica dell’inclusione e dell’organizzazione aziendale. Intorno a tale studio ruoterà domani, 9 maggio, a Roma, il convegno “La sfida dei manager. Rinnovare cultura organizzazione e competenze”, promosso dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e da #Prioritalia, occasione preziosa per fare il punto su questo fondamentale tema, ponendo segnatamente al centro l’importanza della figura del disability manager

Il lavoro è la più grande opportunità di inclusione sociale

«Convinti da sempre che il lavoro rappresenti la più grande opportunità di riscatto personale e di inclusione sociale per chi parte da posizioni di svantaggio, in occasione della Festa del Primo Maggio ribadiamo il nostro sostegno e la nostra vicinanza alle persone con disabilità visiva e a tutto il mondo della disabilità»: lo dichiarano dall’UICI che, allo scopo di promuovere nuove opportunità di impiego, superando i vecchi stereotipi, sta per indire un bando che metterà a disposizione risorse economiche volte al finanziamento di progetti lavorativi coinvolgenti persone con disabilità visiva

Realtà lavorative di grande visibilità per le persone con sindrome di Down

«Si tratta di un importante messaggio di inclusione per le persone con sindrome di Down, che avranno finalmente accesso a realtà lavorative di grande visibilità al pubblico. Ci auguriamo che altre aziende seguano questo esempio»: così Monica Berarducci dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), commenta l’accordo siglato tra la stessa AIPD e la multinazionale Lagardère Travel Retail – presente in particolare con attività commerciali nei principali aeroporti italiani – che renderà ufficiale l’impegno di quest’ultima in àmbito di inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down

Costituita la Consulta per l’integrazione nel pubblico impiego

Tra le altre novità riguardanti le persone con disabilità, la cosiddetta “Riforma Madìa” della Pubblica Amministrazione ha previsto anche l’avvio di una Consulta nazionale per l’integrazione in ambiente di lavoro delle persone con disabilità, della quale, nei giorni scorsi, è stata resa nota la costituzione formale. Tra i vari componenti di essa, vi saranno anche due rappresentanti provenienti da FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) e FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Contro le disuguaglianze e per valorizzare i lavoratori con disabilità

Si chiama “PLUS” e ha consentito alla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) di classificarsi al primo posto nella graduatoria dei progetti finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il primo “Bando Unico” previsto dalla Riforma del Terzo Settore. L’iniziativa consisterà nell’attivazione di borse formazione lavoro e si svolgerà in sedici Regioni d’Italia, rivolgendosi a un’ottantina di persone adulte con disabilità, delle quali favorirà, incoraggerà e promuoverà l’inserimento lavorativo, sociale e territoriale

La disabilità e il lavoro

La gestione del rapporto di lavoro del dipendente con disabilità (dalla selezione al fine rapporto); la sclerosi multipla e l’idoneità all’attività lavorativa; le agevolazioni e gli obblighi per le aziende che assumono persone con disabilità: di questo e altro si parlerà il 24 marzo a Roma, nel corso di un evento informativo di particolare sostanza, organizzato dal Coordinamento Regionale del Lazio dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), in collaborazione con l’ANF di Roma (Associazione Nazionale Forense)

Il profilo e le competenze del disability manager

La Regione Lombardia ha definito nei giorni scorsi il profilo e le competenze del disability manager, nel «quadro regionale degli standard professionali», ciò che potrà costituire un valido esempio anche per altre Regioni e per gli stessi Decreti Attuativi del “Jobs Act”, ancora tanto attesi. Come viene sottolineato dagli esponenti della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), tale atto potrà «contribuire notevolmente a un processo di cambiamento del mercato del lavoro e delle realtà aziendali, in una direzione sempre più orientata alla valorizzazione della persona»

Chi trova un lavoro trova un tesoro

Un’allegra storia a colori, rivolta direttamente agli adolescenti con disabilità intellettiva, che spiega loro in modo schematico, ma approfondito, e con un linguaggio semplice, i passaggi da seguire per entrare nel mondo del lavoro: è questo “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, libro di Anna Contardi e Monica Berarducci, nato dall’esperienza dei “Percorsi di educazione all’autonomia”, realizzati dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down). La pubblicazione verrà pubblicamente presentata il 21 marzo a Roma, in coincidenza con la tredicesima Giornata Mondiale della Sindrome di Down

A tutte le persone con disabilità visiva: non abbiate paura di mettervi in gioco!

«Mi rivolgo a coloro che non vogliono restare centralinisti, che è una mansione destinata a morire e a diventare obsoleta. A chi sente di avere volontà, capacità, in un’azienda che dia la possibilità di mettersi in gioco: sfruttate l’occasione e non restate nell’angolo. Inizialmente potrà sembrare dura, magari l’azienda non risponderà, ma continuate a lottare e non mollate!»: è questo l’appello di Alessandro, che racconta la sua positiva storia lavorativa e che facciamo nostro, con la speranza che venga ascoltato da tante persone con disabilità visiva e anche da numerose aziende

Sbarca alle Nazioni Unite il lavoro delle persone con disabilità intellettive

La Giornata Mondiale della Sindrome di Down del 21 marzo sarà quest’anno centrata sul contributo che possono dare le persone con sindrome di Down e altre disabilità intellettive in ogni àmbito della loro vita. Proprio il 21 marzo è prevista a New York, presso la sede delle Nazioni Unite, una conferenza internazionale centrata sul tema del lavoro, cui parteciperà anche il progetto europeo “A ValueAble Network”, che ha per capofila l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e che verrà presentato come esempio di buona prassi di inclusione lavorativa di persone con disabilità intellettive