Società

Emergenza coronavirus: chiediamo un’attenzione specifica per la disabilità

Emergenza coronavirus: chiediamo un’attenzione specifica per la disabilità

«Le persone con disabilità, e più in generale tutte quelle che presentano un quadro clinico precario, sono maggiormente esposte sia ai rischi sanitari derivanti dall’epidemia di coronavirus, sia alle ricadute sociali che da quella derivano. A queste persone va riservata una maggiore e specifica attenzione»: lo hanno scritto le Federazioni FISH e FAND all’Ufficio per la Promozione dei Diritti delle Persone con Disabilità, presso la Presidenza del Consiglio, chiedendo interventi urgenti, dedicati in particolare alla scuola, al lavoro e ai centri diurni e residenziali

Non vale di meno, la vita delle persone con disabilità e non autosufficienti

Non vale di meno, la vita delle persone con disabilità e non autosufficienti

«Il valore della vita delle persone con disabilità e non autosufficienti non è certamente minore rispetto a quello degli altri cittadini. Anzi le persone più fragili sono proprio quelle che, essendo a maggiore rischio, devono essere maggiormente tutelate in questa difficile emergenza»: lo dichiara Roberto Speziale, presidente dell’ANFFAS, Associazione impegnata in queste settimane, come tante altre organizzazioni, a fronteggiare l’emergenza sanitaria legata al coronavirus, con un’attenzione particolare ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie

34 anni, la sindrome di Down e una candidatura alle elezioni municipali francesi

Éléonore Laloux, candidata alle prossime elezioni municipali di Arras in Francia

Non è affatto simbolica la candidatura di Éléonore Laloux, giovane con sindrome di Down, alle elezioni municipali in programma nelle prossime settimane ad Arras, in Francia. E se sarà eletta, Éléonore si batterà certamente per i diritti delle persone con sindrome di Down e delle persone con disabilità in genere, ma il suo programma politico si rivolge a tutti i cittadini, con un’ispirazione complessivamente ambientalista, che avrà tra le proprie priorità più piste ciclabili, più fondi per la pulizia della città e una maggiore attenzione agli spazi riservati ai cani

L’“abilismo” e il rischio di minare sempre più l’accettazione della disabilità

Catalina Devandas, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità

«Gli sviluppi della terapia genica, dell’ingegneria genetica e dello screening prenatale hanno fatto registrare un’enorme crescita, aumentando il nostro potere di prevenire le malattie, ma mettendo in guardia anche sulla possibilità di “eliminare” le caratteristiche umane ritenute indesiderabili, consolidando il pensiero secondo cui si dovrebbe “evitare di vivere con una disabilità”»: lo ha dichiarato Catalina Devandas, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, nel presentare la propria relazione al Consiglio dell’ONU per i Diritti Umani

“Down!”, “Mongoloide!”: è davvero l’ora di finirla!

“Down!”, “Mongoloide!”: è davvero l’ora di finirla!

«Siamo stanchi di dover reagire di nuovo al linguaggio violento e all’ignoranza in TV. Non è possibile però tacere, bisogna condannare fermamente ogni episodio. Perché non si tratta solo di programmi che hanno fatto dell’esagerazione e della volgarità la loro cifra, come il “Grande Fratello Vip”, ma anche di contenitori televisivi come “L’Assedio”, che dovrebbero fare informazione e cultura»: a dirlo è Antonella Falugiani, presidente del CoorDown, a proposito dei nuovi episodi riguardanti l’utilizzo in TV di parole come “Down” o “mongoloide” quali insulti o scherzi su cui fare della comicità

Pari opportunità, per valorizzare il potenziale delle persone con Malattia Rara

Uno dei manifesti realizzati per la Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2020

L’emergenza sanitaria di queste settimane, legata al coronavirus, non può e non deve fare dimenticare che domani, 29 febbraio, sarà la XIII Giornata Mondiale delle Malattie Rare, l’appuntamento più importante per i Malati Rari di tutto il mondo e per i loro familiari, oltreché per gli operatori sanitari e sociali che si occupano di queste patologie e delle disabilità che ne conseguono. Il tema scelto quest’anno per l’evento va ben oltre lo stesso aspetto sanitario, guardando all’equità, come accesso alle pari opportunità, per valorizzare il potenziale delle persone con una Malattia Rara

Tra false notizie e nevrosi collettiva

Con il termine inglese "fake news", si fa riferimento ad articoli redatti con informazioni inventate, ingannevoli o distorte, resi pubblici con il deliberato intento di disinformare attraverso i mezzi di informazione

“Fake News”, ovvero articoli redatti con informazioni inventate, ingannevoli o distorte, resi pubblici con il deliberato intento di disinformare attraverso i mezzi di informazione: mai come in questi giorni di emergenza sanitaria legata al coronavirus sarebbe necessario difendersi dalla diffusione talora incontrollata di informazioni digitali, come sottolineato dallo psichiatra Benedetto Farina, nel suo intervento di apertura dell’Anno Accadeemico all’Università Europea di Roma

Un concorso di ideee per creativi con disabilità uditiva

Un concorso di ideee per creativi con disabilità uditiva

Tutte le persone con disabilità uditiva che studiano o lavorano nel mondo della creatività e dell’immagine hanno tempo fino al 3 marzo per partecipare al Concorso di Idee “Logo Fondo Sordità Milano”, fornendo il loro contributo a ideare un progetto grafico che comunichi la “visione” del Fondo Solidale “Sordità Milano”, costituito presso la Fondazione di Comunità Milano dalla Fondazione Pio Istituto dei Sordi, per sostenere progetti nell’àmbito della sordità che favoriscano l’inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva sul territorio milanese

Violenza sulle donne con disabilità: ancora inadeguate le misure in Italia

Violenza sulle donne con disabilità: ancora inadeguate le misure in Italia

Il GREVIO, ovvero il Gruppo di esperti indipendenti responsabile del monitoraggio dell’attuazione della Convenzione di Istanbul, trattato del Consiglio d’Europa che contrasta la violenza sulle donne, riconosce e segnala all’Italia la vulnerabilità delle donne con disabilità alla discriminazione multipla e alla violenza di genere. È il secondo richiamo autorevole che l’Italia riceve su questa materia, dopo quello del 2016 arrivato dal Comitato dell’ONU che monitora l’applicazione nei vari Paesi della Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità

Le persone con disabilità e il coronavirus: misure per la consapevolezza

Il provvedimento approvato nei giorni scorsi dal Governo, per fronteggiare il rischio della diffusione del coronavirus (COVID-19), può avere un impatto specifico su alcune condizioni riguardanti la disabilità. E proprio su queste possibili ricadute è intervenuto, dopo un confronto con le Federazioni FISH e FAND, l’Ufficio per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità della Presidenza del Consiglio, il cui responsabile, Antonio Caponetto, ha inviato in tal senso una nota al capo del Dipartimento per la Protezione Civile, nonché all’Ufficio di Gabinetto del Ministro della Salute

La passione di Antonio Giuseppe per la meraviglia della vita

I diritti, l’accessibilità, il lavoro, l’università, il “Dopo di Noi”, la famiglia, l’affettività, la sessualità e altro ancora, anche se i passaggi più appassionati sono forse quelli dedicati alla scrittura e all’amore. C’è tutto questo nella bella intervista di Zoe Rondini, che pubblichiamo oggi, ove il protagonista è Antonio Giuseppe Malafarina, giornalista, scrittore, poeta, persona con disabilità motoria, una delle principali “firme” del blog “InVisibili” del «Corriere della Sera.it» e anche di «Superando.it», che per una volta non figura come autore di un articolo sulle nostre pagine

La terza Conferenza Nazionale sulla Sordità

Fornire un quadro scientifico aggiornato sulla sordità e sulle diverse tematiche mediche, riabilitative, didattiche, sociali e assistenziali ad essa relative: è questo l’obiettivo della 3^ Conferenza Nazionale sulla Sordità, organizzata a Napoli dall’ENS (Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordi), con il patrocinio della Regione Campania, per i giorni dal 20 al 22 febbraio

Come conciliare le parole del Papa con il rifiuto di quel bimbo con disabilità?

È a dir poco stridente il contrasto tra il messaggio diffuso in occasione dell’ultima Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità da Papa Francesco – che aveva chiesto a tutti di impegnarsi per l’inclusione e la qualità della vita delle persone con disabilità – e comportamenti come quello di un sacerdote romano, che ha rifiutato l’accesso al catechismo di un bimbo con disabilità motoria, affermando, a quanto riferiscono gli organi di stampa, «che la chiesa non è un centro di riabilitazione, né un “parcheggio” per bambini con disabilità, per le mamme che cercano un’ora di svago»

Basta dare del “falso cieco” a chi fa la spesa e sale in autobus!

Un anno di inferno mediatico e oltre alla disabilità, anche l’accusa di aver fatto di tutto per vincerla e rendersi il più autonomo possibile, andando a fare la spesa, salendo sull’autobus e coltivando l’orto da solo! Non è certo l’unica, purtroppo, la vicenda di quel pensionato torinese, socio dell’Associazione APRI, additato poco più di un anno fa come “falso cieco”, ma ora pienamente assolto da ogni accusa. Resta il fatto che al momento non ci sembra di avere letto alcuna notizia dell’assoluzione, mentre sono ancora visibili, in rete, gli articoli che accusavano la persona

La violenza sulle donne con disabilità: dati che parlano chiaro

Dalla metà del 2014 al mese di gennaio di quest’anno, sono state 143 le donne con disabilità vittime di violenza, seguite dall’Associazione Differenza Donna, impegnata nel contrasto alla violenza contro le donne e già a fianco della Federazione FISH per l’indagine “VERA”, dedicata anch’essa alla violenza nei confronti delle donne con disabilità. Quasi tutte italiane, con un’età media di 37 anni, il 71% di loro ha subìto violenza psicologica, il 65% violenza economica, il 63% violenza sessuale e nella maggior parte dei casi si parla di persone con disabilità cognitiva/intellettiva

“Sensuability”: tutto partì dalla ricerca di “un nano che facesse tenerezza”…

Il progetto “Sensuability”, nell’àmbito del quale verrà inaugurata il 14 febbraio a Roma una bella mostra di fumetti, è nato per abbattere gli stereotipi relativi alla sessualità e alla disabilità, proponendo un nuovo modo di fare cultura attraverso tutte le forme d’arte (cinema, fotografia, pittura, musica e fumetto), per rappresentare la disabilità in un altro modo, ironico e leggero. Ne abbiamo parlato con Armanda Salvucci, che lo ha ideato, e che ci racconta tra l’altro, come tutto iniziò quando una famosa regista avvio un casting per cercare “un nano che facesse tenerezza”

Chiediamo ogni anno una Capitale Italiana del Volontariato

«Istituire un riconoscimento annuale per la Capitale Italiana del Volontariato sarà un modo per intercettare la collaborazione virtuosa fra Comuni e mondo del volontariato, capace di generare e consolidare pratiche, efficaci, innovative e coraggiose». Lo ha dichiarato questa mattina, 7 febbraio, a Padova, il presidente della Rete CSVnet Stefano Tabò, durante il suo intervento di fronte al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia inaugurale di “Padova Capitale Europea del Volontariato 2020”

Salirò sul palco di Sanremo, per combattere la sclerosi multipla con la danza

«Sarà una grande fatica essere sul quel palco, perché la malattia sta progredendo, ma voglio essere lì, per mostrare che tutto è possibile se lo si vuole e che la mente non conosce disabilità. Quando ballo non mi sento malato, è il mio modo di “prendere a calci” la sclerosi multipla. Dopo che ho ballato sto bene di testa, anche se fisicamente sono dolorante, e se si sta bene di testa, si vince su tutto!»: lo dice Ivan Cottini, persona con la sclerosi multipla, che l’8 febbraio danzerà con la compagna di viaggio Bianca Maria Berardi, durante la serata finale del 70° Festival di Sanremo

Piergiorgio Maggiorotti, una vita contro ogni barriera e discriminazione

«Desideriamo ricordarti con profonda riconoscenza e immensa stima, per il grande contributo che hai dato alle battaglie prima per i diritti delle Persone con lesione al midollo spinale, poi per l’intero movimento delle Persone con disabilità, contro tutte le discriminazioni e contro ogni forma di barriera»: lo scrive Vincenzo Falabella, presidente delle Federazioni FAIP e FISH, parlando di Piergiorgio Maggiorotti, importante persona di riferimento per tutti coloro che si impegnano in favore dei diritti delle Persone con disabilità, già presidente della FISH Piemonte, scomparso ieri a Torino