Scuola: la normativa inclusiva e quei decreti della discordia

È un libro importante e prezioso per tutti – famiglie, dirigenti scolastici, docenti, operatori socio-sanitari, avvocati – “La normativa inclusiva nella «Buona scuola». I decreti della discordia”, opera di Salvatore Nocera e Nicola Tagliani, nata nell’àmbito dell’Osservatorio Scolastico dell’Associazione AIPD, che coordina la normativa preesistente e la più recente giurisprudenza costituzionale e del Consiglio di Stato con le varie novità introdotte dai Decreti Attuativi della Legge 107/15 (“La Buona Scuola”), a partire da quello sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità

Ragazzi disabili a scuolaChiude un ideale percorso di approfondimento della normativa sull’inclusione scolastica in Italia, il libro La normativa inclusiva nella «Buona scuola». I decreti della discordia, uscito qualche giorno fa per i tipi di Erickson. Si tratta infatti della terza opera di tema analogo, pubblicata nel giro di un paio di anni, dopo Il diritto alla partecipazione scolastica (di Salvatore Nocera, Key Editore, 2015) e La normativa inclusiva nella nuova legge di riforma sulla “buona scuola” (di Salvatore Nocera e Nicola Tagliani, Key Editore, 2015) dei quali anche il nostro giornale si era ampiamente occupato a suo tempo (a questo e a questo link).
Gli Autori del nuovo testo sono ancora Salvatore Nocera – una delle più prestigiose “firme” di «Superando.it», esperto di lunga data del settore e già vicepresidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), della quale presiede attualmente il Comitato Nazionale dei Garanti – e Nicola Tagliani, psicologo, entrambi esperti dell’Osservatorio Scolastico dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), i cui documenti costituiscono la base stessa di questo volume.

Nella prima parte del libro viene descritto il travagliato iter e le ragioni che hanno spinto il Parlamento e il Governo a pubblicare gli otto Decreti Delegati applicativi della Legge di Riforma cosiddetta La Buona Scuola (Legge 107/15).
Nella seconda parte, poi, vengono descritti e commentati i Decreti specificamente dedicati all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità (66/17), alla formazione iniziale dei docenti (59/17), alla valutazione degli alunni (62/17) e al sistema integrato zero-sei anni per gli aspetti concernenti l’integrazione scolastica (65/17). Il tutto mettendo in luce gli aspetti positivi e anche quelle che vengono ritenute una serie di criticità.
Ampio spazio, inoltre, viene dato all’ampio dibattito attualmente ancora in atto tra i favorevoli e i contrari alla riforma e quindi agli stessi Decreti Delegati.

«Il testo – si legge nella presentazione editoriale – è importante per le famiglie, i dirigenti scolastici, i docenti, gli operatori socio-sanitari che intervengono nel processo inclusivo, nonché per gli avvocati che sostengono le famiglie nelle controversie con l’Amministrazione Scolastica e gli Enti Locali, a causa del mancato rispetto della normativa di tutela dei diritti degli alunni con disabilità. Esso infatti coordina la normativa preesistente e la più recente giurisprudenza costituzionale e del Consiglio di Stato con le novità introdotte dai Decreti Attuativi della Legge 107/15 e si conclude con un appello al rilancio della pedagogia e della didattica, che negli ultimi anni stanno rischiando, a causa di cattive prassi, di essere sopraffatte dai troppi ricorsi alla Magistratura». (S.B.)

Salvatore Nocera, Nicola Tagliani e AIPD, La normativa inclusiva nella «Buona scuola». I decreti della discordia, Trento, Erickson, 2017, 158 pagine, 20 euro (prezzo di copertina).

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