Residenzialità innovativa per persone con autismo

I Gruppi Appartamento che verranno inaugurati il 10 novembre a Feletto Umberto (Udine), rappresentano un ulteriore passaggio del percorso di “Home Special Home”, il centro polifunzionale adibito all’accoglienza semiresidenziale e residenziale di persone con autismo, vera “casa per l’autismo” voluta dall’Associazione ProgettoAutismo FVG, dove le persone con questo disturbo e le loro famiglie possano realmente trovare il senso di “casa” e di tranquillità. E si tratta anche di un preciso modello di compartecipazione tra le risorse private delle famiglie e quelle pubbliche socioassistenziali

"Home Special Home", Feletto Umberto (Udine)

Un’immagine di “Home Special Home”, il centro polifunzionale di Feletto Umberto (Udine), voluto dall’Associazione ProgettoAutismo FVG, presso il quale, il 10 novembre, verranno inaugurati i nuovi Gruppi Appartamento

«A Feletto Umberto (Udine), città che è sede della Home Special Home, siamo davanti a una reale “casa per l’autismo”, dove i ragazzi possono realmente trovare il vero senso di “casa” e di tranquillità. Certo, tranquillità, perché per loro è fondamentale essere circondati da un mondo che li protegga e li guidi verso un percorso di crescita, autonomia e condivisione, per un concetto di vita nel suo vero valore. In questo percorso ci sono voluti molti anni e tanti sacrifici, da parte di Progettoautismo FVG, che però oggi può dire con legittimo orgoglio di avercela finalmente fatta. Il merito di ciò va certamente al contributo economico della Regione Friuli Venezia Giulia e di tantissimi partner privati, ma crediamo che la tenacia, la forza, la capacità di non arrendersi mai, di questi genitori “speciali”, dei loro figli “speciali”, vada ancor di più premiata».
Così scriveva Laura Sandruvi, sulle nostre pagine, a proposito di Home Special Home, una struttura voluta dall’Associazione ProgettoAutismo FVG, che a seguito di una sostanziale ristrutturazione è divenuta un centro polifunzionale adibito appunto all’accoglienza semiresidenziale e residenziale di persone con autismo, con i criteri dell’housing sociale (“edilizia abitativa sociale”). Un’iniziativa pienamente approvata anche dal CRIBA FVG (già Centro Regionale d’Informazione sulle Barriere Architettoniche e oggi Centro Regionale d’Informazione sul Benessere Ambientale del Friuli Venezia Giulia) e il cui percorso è stato seguito passo dopo passo dal nostro giornale, come testimoniano gli articoli elencati qui a fianco.

Le parole usate a suo tempo da Laura Sandruvi, in occasione dell’inaugurazione del Centro Diurno, sono tanto più sentite oggi, nel momento in cui quel percorso sta per vivere un ulteriore passaggio fondamentale, tanto da far parlare ad Elena Bulfone, presidente di ProgettoAutismo FVG, di «sogno che si trasforma in realtà», con una soddisfazione che ripaga completamente il grande lavoro e le fatiche di questi anni.
Il 10 novembre prossimo, infatti, verranno inaugurati all’ultimo piano di Home Special Home (ore 11) i nuovi Gruppi Appartamento per la residenzialità innovativa di persone con autismo, «realizzati – come ricorda Bulfone – dopo un anno di grande impegno da parte dei nostri meravigliosi volontari e con il contributo economico della Regione Friuli Venezia Giulia e di numerosi partner privati (Fondazione Friuli, Ikea Villesse, Confindustria Udine, Rotary Lignano e Codroipo, Rotary Cividale, Carrefour Tavagnacco)».
Per l’occasione, numerose autorità porteranno il proprio saluto, a partire da Vincenzo Zoccano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con Delega alla Famiglia e alle Disabilità, insieme ai principali rappresentanti istituzionali della Regione Friuli Venezia Giulia, agli esponenti di Confindustria, dell’Ottavo Reggimento Alpini e dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini), oltreché dei tanti sostenitori che hanno sponsorizzato il progetto.

«Il 10 novembre, dunque, il nostro Centro – conclude Bulfone – aprirà le porte per festeggiare il terzo importante traguardo raggiunto nel breve lasso di tempo di due anni: il 1° marzo 2016, infatti, venne acquisito lo stabile, cui è seguita la ristrutturazione del Centro Diurno, conclusasi il 31 maggio 2017, fino alla realizzazione dei box di abilitazione, con un finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia e della Società Cooperativa Universiis (inaugurazione nel settembre del 2017), il tutto conclusosi con la realizzazione dei Gruppi Appartamento il 6 giugno di quest’anno. Credo a questo punto sia ancora una volta opportuno ricordare come in questo percorso sia emerso un modello cooperativo di co-produzione del welfare, che rappresenta un nuovo modo di interagire con l’Amministrazione Pubblica, da parte delle persone, assumendo un ruolo più delineato e attivo. In tal senso posso dire che la nostra Associazione ha “uno staff e un’anima”, perché gli edifici e i progetti servono a ben poco, se non si agisce con impegno, amore e volontà. I nostri figli, infatti, sono una risorsa e meritano una vita meravigliosa». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@progettoautismofvg.it.

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