Un anno di lavoro sugli ausili e le tecnologie per la disabilità visiva

Nato due anni fa, quale ente collegato all’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), l’INVAT (Istituto Nazionale di Valutazione Ausili e Tecnologie) valuta e promuove sul territorio gli ausili e le strumentazioni volti a favorire l’autonomia personale e la mobilità autonoma delle persone cieche e ipovedenti. Nel corso di una conferenza in programma per dopodomani, 7 novembre, a Roma, ne verranno presentate le attività e i risultati ottenuti in un anno di lavoro

Ragazza cieca al computer

Una giovane non vedente al computer

Nato due anni fa quale ente collegato all’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), come avevamo ampiamente riferito a suo tempo, l’INVAT (Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie) ha quale scopo precipuo quello appunto di valutare e promuovere sul territorio gli ausili e le strumentazioni volti a favorire l’autonomia personale e la mobilità autonoma delle persone cieche e ipovedenti.
Questo avviene in particolare attraverso attività di: sperimentazione, verifica, collaudo e promozione di nuove tecnologie di assistenza per non vedenti; tutela informativa dell’utenza attraverso la pubblicazione di schede esplicative sui vari prodotti tiflologici e tiflotecnici; tutela dell’uso del sistema Braille, con specifiche funzioni di controllo e certificazione a livello nazionale; fornitura di pareri ufficiali sulla scrittura in Braille sulle confezioni farmacologiche ai sensi delle normative vigenti; collaborazione con le Pubbliche Autorità per la valutazione degli ausili tiflotecnici ai fini dell’applicazione del criterio di riconducibilità al Nomenclatore Tariffario delle prestazioni sanitarie protesiche (Decreto Ministeriale 332/99); orientamento e informazione rivolta agli operatori del settore, con particolare riguardo ai dispositivi di cui ai punti precedenti.
L’Istituto si occupa dunque di affrontare tutte le tematiche tecniche relative all’accessibilità, alla fruibilità e all’usabilità delle tecnologie, con l’intento di coprire lo spettro più ampio possibile dei settori più disparati nei quali ormai le tecnologie stesse hanno assunto un ruolo quasi insostituibile nella vita quotidiana.

Nella mattinata di dopodomani, 7 novembre, all’Hotel delle Nazioni di Roma (Via Poli, 6, ore 9), è in programma una conferenza durante la quale verranno presentate le attività e i risultati ottenuti dall’INVAT in un anno di lavoro.
All’incontro – aperto da Mario Barbuto, presidente nazionale dell’UICI – parteciperanno anche il senatore Stanislao (Steni) Di Piazza, sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche Sociali e il deputato Andrea De Maria, segretario della Presidenza della Camera.
Interverranno quindi Marco Mancini, responsabile delle attività redazionali delle Ferrovie di Stato Italiane sul tema Portale Trenitalia: gli sforzi e l’impegno pluriennale di una azienda nel mantenere la piattaforma web accessibile; Roberto Scano, esperto normatore di accessibilità del web (Accessibilità in azienda: come garantire i diritti digitali a dipendenti e utenti); Sabato De Rosa, consigliere dell’INVAT (Gruppo valutatori accessibilità app e siti web: presentazione attività monitoraggio); Marco Mattioli, direttore tecnico dell’INVAT (Gruppo valutatori ausili hardware e software: presentazione delle attività di valutazione di lettori audio per l’accesso a testi digitali); Cristina Mussinelli della Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili) (Le tecnologie assistive per una lettura davvero accessibile); Gianni Virgili, professore associato al Dipartimento di Neuroscienze, Area del Farmaco e Salute del Bambino dell’Università di Firenze (Devices and Aids Register – D.A.Re.: un registro Nazionale degli ausili per ciechi e ipovedenti); Franco Lisi, direttore generale dell’INVAT (Attività e funzione di INVAT a servizio degli utenti e delle Istituzioni della disabilità visiva); Marino Attini, consigliere dell’INVAT (Informare e comunicare: un compito fondamentale per INVAT); Giuseppe Geresia, managing director di Siteimprove Italia (Sviluppo di strumenti di validazione automatica: la mission di Siteimprove). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ustampa@uiciechi.it (Vincenzo Massa).

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