Il progetto “DescriVedendo” arriva al Museo Cappella Sansevero di Napoli

Progetto realizzato dall’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti), già presente nei maggiori musei milanesi e lombardi, vero e proprio “ponte” fra persone con disabilità visiva e normovedenti, “DescriVedendo” approderà domani, 30 novembre, a Napoli, in un sito quanto mai prestigioso quale il Museo Cappella Sansevero, “gioiello” del patrimonio artistico italiano a livello internazionale, concentrato di creatività d’arte barocca nel centro storico del capoluogo campano, tra le cui opere a farla da protagonista è certamente la celebre statua del “Cristo Velato” di Giuseppe Sanmartino

"Disinganno" nel Museo Cappella Sansevero di Napoli

Il gruppo scultoreo del “Disinganno” nel Museo Cappella Sansevero di Napoli

Progetto dell’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti) di cui ci siamo già ampiamente occupati sulle nostre pagine, iniziativa presente nei maggiori musei milanesi e lombardi, vero e proprio “ponte” fra persone con disabilità visiva e normovedenti, DescriVedendo sta per approdare a Napoli, in un sito quanto mai prestigioso quale il Museo Cappella Sansevero, “gioiello” del patrimonio artistico italiano a livello internazionale, concentrato di creatività d’arte barocca nel centro storico del capoluogo campano, tra le cui opere, a farla da protagonista è certamente la celebre statua del Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino, indiscusso e suggestivo capolavoro scultoreo che attrae ogni anno decine di migliaia di turisti da tutto il mondo.
Accadrà domani, martedì 30 novembre, con la presentazione dell’iniziativa nel corso di una conferenza stampa presso lo stesso Museo Cappella Sansevero (ore 11), cui interverranno Maria Alessandra Masucci, presidente del Museo, Rosa Garofalo della Direzione e del Coordinamento dei Progetti dell’ANS, responsabile delle relazioni esterne per DescriVedendo e Marco Boneschi, curatore di DescriVedendo.

«DescriVedendo Sanseverospiega Rosa Garofalo – sarà un percorso di visita guidata inserito all’interno dell’audioguida ufficiale del museo e permetterà anche alle persone con disabilità visiva di poter fruire in autonomia, grazie anche ad indicazioni di orientamento, del fascino straordinario del Cristo Velato e di altri due importanti capolavori, le statue Pudicizia e Disinganno».
«Offrire alle persone con disabilita visiva, pari opportunità nel fruire del patrimonio artistico in modo inclusivo condiviso – aggiunge Garofalo – è fondamentale ed è possibile, grazie alla potenza evocativa del linguaggio di DescriVedendo, che permette a tutti di vedere l’arte anche con gli occhi della mente». (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: rosa.garofalo@descrivedendo.it.

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