Diritti

Le persone LGBTI+ con disabilità tra le più penalizzate dalla pandemia

Una manifestazione per i diritti della comunità LGBTI+, con la partecipazione anche di persone con disabilità

In occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, celebratasi ieri, 17 maggio, l’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, ha voluto richiamare l’attenzione sul fatto che le persone LGBTI+ con disabilità sono state colpite in modo sproporzionato dalla pandemia di Covid, risultando tra l’altro a maggior rischio di affrontare violenze sia omofobiche/transfobiche che specifiche per disabilità, e ha chiesto per loro un maggiore sostegno

Il budget di salute: dalle promesse a quale realtà?

L'inserto speciale di «Prospettive Sociali e Sanitarie» dedicato al medesimo tema dell'incontro online del 20 maggio

Già definito come «uno strumento di definizione quantitativa e qualitativa delle risorse economiche, professionali e umane necessarie per innescare un processo volto a restituire centralità alla persona con disabilità, attraverso un progetto individuale globale», il budget di salute sarà al centro dell’incontro online a partecipazione gratuita, denominato “Il budget di salute: dalle promesse a quale realtà?”, promosso per il 20 maggio dal portale “Welforum.it”, in occasione dell’uscita di un inserto speciale della testata «Prospettive Sociali e Sanitarie», dedicato al medesimo tema

Trattamento coatto e istituzionalizzazione: fermare quel Procotollo Europeo!

Trattamento coatto e istituzionalizzazione: fermare quel Procotollo Europeo!

«Certi che l’Italia continuerà a rispettare gli obblighi derivanti dalla ratifica della Convenzione ONU, chiediamo che il nostro Paese si opponga all’adozione di quel Protocollo»: la Federazione FISH si rivolge direttamente al Presidente del Consiglio e ad alcuni Ministri, inserendosi così nell’ampia campagna internazionale contro quel progetto di Protocollo Aggiuntivo alla Convenzione sui Diritti Umani e la Biomedicina del Consiglio d’Europa (Convenzione di Oviedo), cui si imputa, di fatto, di aprire la porta al trattamento coatto e all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità

Il Piano della Lombardia sulla violenza di genere e le donne con disabilità

Un fotogramma del filmato “Violenza sulle donne. In che Stato siamo? – Donne con disabilità e discriminazioni multiple”, realizzato dall'organizzazione D.i.Re

Il Gruppo Donne della Federazione lombarda LEDHA ha elaborato alcune osservazioni al “Piano contro la violenza di genere” in fase di approvazione nella propria Regione. Si tratta di osservazioni inerenti alla condizione delle donne con disabilità che affrontano quattro aspetti fondamentali: la condizione delle stesse; l’accrescimento della consapevolezza; il coinvolgimento delle loro organizzazioni rappresentative nei processi decisionali sulle questioni che le riguardano; la situazione dei minori con disabilità vittime di violenza assistita e gli orfani di femminicidio

Sostegno a quella Risoluzione ONU sui diritti delle persone con Malattia Rara

Si stima che siano tra uno o due milioni le persone con Malattie Rare nel nostro Paese

La campagna internazionale “#Resolution4Rare”, cui partecipa anche UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare), sostiene una Risoluzione dell’ONU, dedicata appunto alle Malattie Rare, che sarà presentata in settembre all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’obiettivo è di ottenere il riconoscimento delle esigenze e dei bisogni reali delle persone con Malattia Rara e delle loro famiglie attraverso politiche globali e nazionali. A tal proposito UNIAMO-FIMR ha invitato all’adesione vari Ministri del nostro Governo, oltre ai rappresentanti della Missione Permanente Italiana all’ONU

L’INPS non può incidere così sui diritti delle persone con invalidità

L’INPS non può incidere così sui diritti delle persone con invalidità

Con un recente Messaggio, l’INPS ha stabilito che, nel caso di invito per le visite di revisione dell’invalidità, «a prescindere dall’esito della comunicazione postale, l’assenza della persona determinerà in ogni caso la sospensione della prestazione economica». L’ANMIC e l’UICI esprimono netta contrarietà, ritenendo «inaccettabile che l’Istituto intenda incidere su diritti fondamentali», «ponendosi in contrasto con la Legge» la quale prevede il diritto alla conservazione di tutti i benefìci riconosciuti a seguito di verbali rivedibili, fino alla conclusione della procedura di revisione

Come dovrà essere la nuova Carta Europea sulla Disabilità

Come dovrà essere la nuova Carta Europea sulla Disabilità

Dopo il progetto pilota che ha riguardato otto Stati e i settori della cultura, del tempo libero, dello sport e del turismo, nella nuova Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità, la Commissione Europea ha annunciato la nascita, entro la fine del 2023, di una “Carta Europea sulla Disabilità”, che dovrà riguardare tutti gli Stati Membri. A lanciare il dibattito sul tema è il Forum Europeo sulla Disabilità, ritenendo che molti aspetti siano ancora da definire, per arrivare ad un documento che faciliti realmente la libera circolazione delle persone con disabilità nell’Unione

Il “caso Gilardi”, spia eclatante dei tanti “manicomi nascosti”

Il “caso Gilardi”, spia eclatante dei tanti “manicomi nascosti”

È un caso che ha ottenuto grande risonanza mediatica, quello riguardante Carlo Gilardi, anziano professore in pensione da molti mesi trattenuto contro la sua volontà all’interno di una RSA. A chiedere ora il diritto alla vita indipendente per Gilardi, in linea con quanto sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, e associandosi alle chiare raccomandazioni espresse dal Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, è la Federazione FISH, «contro i tanti “manicomi nascosti” ancora presenti nel nostro Paese»

Sterilizzazione forzata e disabilità: la Spagna si allinea alla Convenzione ONU

Ernst Ludwig Kirchner, "Artistin (Marzella)", Artista Marcella), 1910

È stato recentemente modificato in Spagna il Codice Penale spagnolo, per eradicare la sterilizzazione forzata o non consensuale delle persone con disabilità, superando così – seppure oltre un decennio dopo l’entrata in vigore in tale Paese della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – una grave violazione dei diritti umani di queste persone e in particolare delle donne con disabilità. La sterilizzazione forzata delle persone con disabilità, per altro, è una pratica più diffusa di quanto ritenuto dall’opinione pubblica e ed è una questione che riguarda anche il nostro Paese

I Protocolli Opzionali delle Convenzioni ONU e le donne con disabilità

Una volta ratificati dai vari Stati, i Protocolli Opzionali delle Convenzioni ONU consentono di presentare ai Comitati delle Nazioni Unite che ne monitorano l’attuazione di ricevere anche ricorsi individuali – di singoli o di gruppi di individui – e di avviare eventuali procedure d’inchiesta. Durante l’utile e importante incontro online promosso per il 10 maggio dal Forum Europeo sulla Disabilità e dall’Alleanza Internazionale sulla Disabilità, si spiegherà come utilizzare al meglio quegli stessi Protocolli Opzionali, in difesa dei diritti delle donne e delle ragazze con disabilità

L’accessibilità è la base di ogni altro diritto: la Camera approva una Mozione

«Il diritto all’accessibilità è sia diritto in sé e per sé, sia diritto fondamentale “funzionale”, presupposto imprescindibile per il godimento di tutti gli altri diritti della persona umana, perché la sua garanzia consente alle persone con disabilità di vivere in maniera indipendente, di compiere le proprie scelte e di partecipare a tutti, gli aspetti della vita su base di eguaglianza con gli altri»: è uno dei tanti passaggi della lunga e importante Mozione concernente “Iniziative volte al superamento delle barriere architettoniche”, che la Camera ha approvato ieri, 6 maggio, all’unanimità

Stop alle disparità tra Regioni: diritti garantiti in tutto il Paese!

L’urgenza di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza con uniformità, tra le diverse Regioni, «perché quello che è accaduto in questi mesi con i vaccini non debba più succedere»: è stato questo il principale tema al centro di un incontro avuto dalle Federazioni FISH e FAND con la ministra delle Disabilità Stefani e il presidente della Conferenza Stato-Regioni Fedriga, insieme alla richiesta di istituire un Tavolo Permanente sulla Disabilità, all’interno della stessa Conferenza Stato-Regioni

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dall’angolo visuale della disabilità

Un’approfondita analisi dei vari interventi programmati per le persone con disabilità, all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza presentato dal Governo alla Commissione Europea, è stata curata dal Centro Studi Giuridici HandyLex, che ha esaminato una per una le “6 Missioni” in cui il Piano stesso è ripartito. «In quasi tutte le “Missioni” – vi si legge – sono presenti interventi specifici riguardanti le persone con disabilità, e in particolar modo nelle “Missioni 5 e 6”». Ne suggeriamo senz’altro la consultazione

I diritti delle persone con disabilità. Profili costituzionali

Costituzionalista dell’Università di Milano, nel saggio “I diritti delle persone con disabilità. Principi costituzionali”, Giuseppe Arconzo prende le mosse dall’evoluzione culturale e storica della materia, per arrivare ad illustrare i più recenti passaggi legislativi e giurisprudenziali sui diritti delle persone con disabilità in tema di istruzione, salute, accessibilità, lavoro, vita indipendente e assistenza, evidenziando le principali criticità che tuttora ostacolano la realizzazione di una società realmente inclusiva per tutti. Un’opera importante che ben volentieri segnaliamo ai Lettori

Circolazione nell’Unione Europea in sicurezza: quel Certificato sia accessibile!

Presentata in marzo dalla Commissione Europea, la proposta di un Certificato Verde Digitale (“Digital Green Certificate”), per la libera circolazione in sicurezza dei cittadini dell’Unione Europea, durante la pandemia, non affrontava sufficientemente l’accessibilità delle informazioni sulla salute personale. Ora il Parlamento Europeo ha approvato quella proposta, adottando però una serie di richieste emendative avanzate dal Forum Europeo sulla Disabilità, riferite appunto all’accessibilità di quel documento, delle quali si dovrà tenere conto all’atto di emanazione del regolamento definitivo

Ritorno alla “normalizzazione” delle disuguaglianze? No, grazie!

“Diritti umani in emergenza. Dialoghi sulla disabilità ai tempi del Covid-19” è un libro scaturito da un ciclo di seminari promossi lo scorso anno dall’Università di Ferrara. Quattro i filoni tematici (stigma e istituzionalizzazione; accessibilità; donne con disabilità e discriminazioni multiple; caregiving) e un concetto ricorrente: il ritorno alla “normalità”, invocato a gran voce nel discorso pubblico, implicherebbe, nei confronti delle persone con disabilità, la normalizzazione delle disuguaglianze preesistenti alla pandemia, le stesse che quest’ultima ha esacerbato

Rendere più facile la vita di chi ha una patologia complessa, cronica e rara

Trovare un modo, insieme alle Istituzioni, per superare le tante criticità, i vincoli burocratici e la mancanza di diritti per le persone con patologie complesse, croniche e rare: punta principalmente a sollevare un dibattito concreto su tali temi, l’incontro online promosso per il 30 aprile dall’ASMARA (Associazione Malattia Rara Sclerodermia e altre Malattie Rare “Elisabetta Giuffrè”), in collaborazione con la Federazione Italiana Malattia Rara UNIAMO, cui parteciperanno, tra gli altri, numerosi esponenti istituzionali e politici

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e la disabilità

Presentato alla Camera dal presidente del Consiglio Draghi, il “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, ovvero il programma di grandi investimenti che l’Italia dovrà inviare alla Commissione Europea, contiene numerosi passaggi riguardanti le persone con disabilità e le loro famiglie, in un tutt’uno organico indubbiamente nuovo. Essi, naturalmente, andranno verificati e sostanziati nella concretezza dei fatti e degli investimenti reali, ma “a caldo” la Federazione FISH parla di «molti buoni punti di partenza, ciò che è anche il frutto del nostro lavoro di interlocuzione con le Istituzioni»

Congedi, permessi e assistenza: garantire gli stessi diritti alle unioni civili

È una discriminazione multipla, di genere e condizione, quella ravvisata sulle unioni civili, dalla Federazione FISH, che per questo ha scritto al presidente dell’INPS Tridico e ai ministri Orlando e Bonetti, chiedendo all’Istituto una nuova Circolare «che garantisca il diritto delle parti di unione civile ad avere gli stessi benefìci, cioè i congedi e permessi previsti dalla Legge 104 e dal Decreto Legislativo 151/01, per l’assistenza a una persona con disabilità, alle stesse condizioni immaginate per i coniugi, e cioè anche per l’assistenza ai parenti dell’altra parte dell’unione»