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Diritti – Page 2

Diritti

Per dare piena compiutezza alla Convenzione ONU

Per dare piena compiutezza alla Convenzione ONU

«Il faro del nostro lavoro sarà la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, con l’obiettivo di dare piena compiutezza alla ratifica della stessa, avvenuta con la Legge 18 del 2009»: lo ha dichiarato Vincenzo Zoccano, sottosegretario alla Famiglia e alle Disabilità, durante un incontro con una delegazione della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità). Dal canto suo, il ministro Lorenzo Fontana ha lanciato la proposta di un tavolo di confronto tra il Ministero e le Associazioni

La discriminazione delle persone con disabilità, questa sconosciuta!

La discriminazione delle persone con disabilità, questa sconosciuta!

Perché la Legge 67 del 2006 (“Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni”) è ancora poco conosciuta e utilizzata, così come – quasi conseguentemente – continua a restare in ombra il concetto stesso di discriminazione fondata sulla disabilità? Se ne parlerà domani, 20 giugno, ad Ascoli Piceno, nel corso del convegno intitolato appunto “La Legge 67 del 2006. La discriminazione delle persone con disabilità questa sconosciuta”, durante il quale interverranno gli esperti dell’Associazione Coscioni, che spesso si è avvalsa positivamente di quella norma

La discriminazione fondata sulla disabilità esiste e noi la combattiamo!

La discriminazione fondata sulla disabilità esiste e noi la combattiamo!

«La nozione di “discriminazione fondata sulla disabilità” fatica ancora ad essere assimilata sia nel dibattito pubblico, sia in quello degli addetti ai lavori. Eppure, le persone con disabilità continuano a vivere ogni giorno sulla propria pelle condizioni di discriminazione»: partirà da questo fondamentale assunto il convegno “Disabilità: la discriminazione esiste e noi la combattiamo”, promosso per domani, 21 giugno, a Milano, dalla Federazione LEDHA, che servirà anche a verificare gli effetti dell’azione attuata in tre anni dal Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della stessa LEDHA

Tutelati, nel Lazio, i diritti dei minori con disabilità in stato di abbandono

Tutelati, nel Lazio, i diritti dei minori con disabilità in stato di abbandono

Un provvedimento prodotto dalla Presidenza della Regione Lazio garantirà il diritto di 250 bambini con disabilità in stato di abbandono di crescere in un ambiente il più possibile simile a una famiglia, finché non avranno la possibilità di accedere all’adozione o all’affido familiare. «Ora incoraggiamo la Regione Lazio – dichiara Luigi Vittorio Berliri, presidente dell’Associazione Casa al Plurale – a proseguire sulla strada dell’integrazione delle politiche sociosanitarie, guardando alla situazione delle persone con disabilità adulte in casa famiglia»

Continueremo a batterci per la vita indipendente e l’assistenza personale

Un'immagine di repertorio relativa all'iniziativa promossa a Torino dalla rete Liberi di Fare nel novembre dello scorso anno

«Abbiamo sfilato in corteo per testimoniare l’importanza e la necessità di un’inversione nelle politiche finora seguite dalle Istituzioni, nel garantire l’attuazione dei progetti per la vita indipendente e l’assistenza personale»: a dirlo, interpretando il medesimo sentire di tanti altri nel nostro Paese, sono le persone con disabilità di Torino aderenti alla rete Liberi di Fare, realtà autorganizzata che nei giorni scorsi ha promosso numerose manifestazioni in altrettante città italiane, per il diritto alla vita indipendente e all’assistenza personale

Anche noi possiamo e vogliamo votare: continuiamo a ricordarlo!

Anche noi possiamo e vogliamo votare: continuiamo a ricordarlo!

«Il 10 giugno si voterà nella nostra città e noi ci siamo preparati molto per capire come si vota e per decidere chi votare. Non vorremmo però che si ripetessero esperienze passate in cui, Presidenti di Seggio poco informati, non ce l’hanno consentito. Chiediamo di poter votare senza alcuna discriminazione»: lo dicono i giovani dell’ANFFAS di Modica (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), in provincia di Ragusa, rivendicando un sacrosanto diritto sancito anche dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Dichiarazioni non certo rassicuranti sulla disabilità

Dichiarazioni non certo rassicuranti sulla disabilità

«Attorno al nuovo Esecutivo – dichiarano dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – si colgono dichiarazioni non certo rassicuranti». Il riferimento, in particolare, è a un’intervista rilasciata da Alberto Brambilla, tecnico e politico della Lega, probabile Sottosegretario del Governo, o addirittura, secondo alcuni, ai futuri vertici dell’INPS. «In àmbito di assistenza – sottolineano dalla FISH – si torna a parlare di “furbi”, riproponendo ricette rivelatesi fallimentari, tipiche di altre stagioni e incentrate sul pregiudizio, sullo stigma e sulla spesa improduttiva»

Vogliamo vivere con la stessa libertà di scelta di tutti gli altri!

Un'immagine della manifestazione organizzata nel novembre dello scorso anno a Torino, nell'àmbito della rete Liberi di Fare

«Moltissime persone con disabilità italiane vivono praticamente agli arresti domiciliari, perché non dispongono degli aiuti necessari per una vita piena e fruttuosa. Vogliamo esortare le Istituzioni ad investire molto più concretamente nelle politiche di welfare, per garantire un pieno diritto all’assistenza per chi ne ha bisogno, garantendo fondi adeguati e continui»: come già nel novembre dello scorso anno, tante città del nostro Paese vedranno sfilare nel prossimo fine settimana persone con e senza disabilità (e anche carrozzine vuote), nuova azione promossa dalla rete Liberi di Fare

L’intesa tra disability manager e assistenti sociali, per una rete sempre più fitta

L’intesa tra disability manager e assistenti sociali, per una rete sempre più fitta

Grazie al protocollo d’intesa sottoscritto con il CNOAS (Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali) – che prevede iniziative formative comuni mirate alla promozione di un approccio multidisciplinare alla disabilità, nonché attività di studio e approfondimento in àmbiti di comune interesse – la SIDIMA (Società Italiana Disability Manager) aggiunge un nuovo tassello al lavoro di consolidamento della rete professionale che si è impegnata a costruire, a garanzia della concretezza dell’operato della figura del disability manager e del costante arricchimento del suo patrimonio di conoscenze

Vicini a chi protesta per i diritti e per la propria dignità

Protestano dal 18 aprile all’interno del Parlamento della Polonia, perché vivono ormai ai limiti della pura sussistenza. Chiedono 117 euro al mese (!), per coprire i costi aggiuntivi derivanti dalla loro disabilità. Contano anche sulla solidarietà dell’ex presidente della Repubblica Lech Walesa. Ora il Forum Europeo sulla Disabilità denuncia all’Europa le condizioni disumane cui sono state sottoposte durante la loro protesta, in uno Stato che già da sei anni ha ratificato la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. E a fianco del Forum Europeo, vi è anche il Forum Italiano

Costruiamo insieme l’inclusione

«I diritti delle persone con disabilità non sono mercificabili né comprimibili e negare i servizi essenziali significa negare quei diritti. In linea quindi con la nostra politica sociale, vi chiediamo di costruire insieme l’inclusione, implementando i servizi con il coinvolgimento del privato sociale e socio-sanitario»: lo scrivono il Coordinamento Pro Diritti H e il Forum del Terzo Settore di Ragusa, in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno, invitando i candidati a Sindaco di Ragusa e Modica a un incontro, programmato rispettivamente per oggi, 25 maggio, e per il 5 giugno

Un’intera comunità mobilitata a sostegno della Convenzione ONU

Quel che rende particolarmente significativa la Delibera approvata nei giorni scorsi dal Consiglio Comunale di Mentana, con cui la città nei pressi di Roma ha fatto propria la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, è che tale iniziativa è nata nell’ambito di un progetto complessivo, denominato “Dal riconoscimento dei diritti ad una comunità inclusiva”, voluto dalla vicina Cooperativa Il Pungiglione di Monterotondo, all’interno della gestione del Centro Socio Educativo Il Funambolo, con l’obiettivo di impegnare sulla medesima tematica tutti i Comuni del Distretto RM5.1

Chiediamo alla Regione “semplicemente” di rispettare la Legge

«La normativa della Regione Sicilia fissata lo scorso anno, prevedeva che per assicurare assistenza alle persone con disabilità grave, i Comuni destinassero, per gli esercizi finanziari 2017, 2018 e 2019, il 10% dei trasferimenti dalla Regione stessa. Per fare ciò, però, sarebbe stato necessario entro trenta giorni un atto di indirizzo, che non è mai stato prodotto». A denunciarlo in una lettera direttamente rivolta ai rappresentanti istituzionali della Sicilia è stato Salvatore Garofalo, presidente del Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana

Liberi di scegliere e di vivere, fra donne e uomini liberi

«Solo il confronto e la condivisione, al di là delle sigle e delle appartenenze, possono generare i presupposti e lo scenario funzionali alla piena esigibilità e al compimento dei diritti umani delle persone con disabilità, delle loro famiglie, delle nostre comunità»: lo dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), a una settimana dal Congresso della stessa, basato sullo slogan “Liberi di scegliere, liberi di vivere, liberi, fra donne e uomini liberi” e contrassegnato appunto dall’apertura a tutti dei suoi spazi di approfondimento

Quale sorte per le persone impegnate in quei Laboratori Socio-Occupazionali?

«È urgente fare immediata chiarezza su quali siano gli obiettivi di Roma Capitale per le 65 persone con disabilità impegnate nei Laboratori Socio-Occupazionali gestiti dalla Comunità Capodarco di Roma e attualmente interrotti. Il disagio vissuto dalle famiglie coinvolte attende infatti una risposta non più rinviabile, poiché la lentezza dell’azione amministrativa non può gravare sulla loro pelle»: lo dichiara Daniele Stavolo, presidente della FISH Lazio, mentre le famiglie di quelle stesse persone stanno promuovendo una serie di manifestazioni di protesta

Strumenti pubblici e privati a sostegno delle fragilità

«Siamo forse all’alba di cambiamenti culturali significativi, ma oltre ai buoni propositi, occorrono i fatti per poter essere credibili. Alle Istituzioni e a coloro che operano in questi àmbiti chiediamo quindi di agire prontamente con chiarezza e professionalità, per poter sostenere situazioni a volte ai limiti della drammaticità. Con questo incontro vogliamo accendere un faro su tali necessità»: viene presentato così il convegno promosso per domani, 19 maggio, a Tivoli (Roma) dalla Lega Arcobaleno, al cui centro vi sarà soprattutto la Legge 112/16, meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi”

Bene la sospensione di quel Piano Regionale della Cronicità

«Siamo contenti – dichiara Giancarlo D’Errico dell’ANFFAS Piemonte – che sia stato sospeso il Piano della Cronicità del Piemonte, perché sarebbe stato deleterio per le persone con disabilità e per le loro famiglie, scaricando in gran parte su queste ultime – già in situazione di progressivo impoverimento a causa della crisi – la gestione organizzativa ed economica delle cosiddette “persone fragili”. Al tempo stesso, però, chiediamo di avviare un tavolo di concertazione sul tema, che permetta di concordare linee guida e modalità di intervento, prima di arrivare al provvedimento definitivo»

E arriva anche una Regione ad adottare il Manifesto delle donne con disabilità

Dopo le importanti adesioni di altre Associazioni (AIAS Bologna, AISM Nazionale, Federazione FIRST), assume un rilevante peso politico il fatto che, per la prima volta, un soggetto istituzionale, come la Regione Emilia Romagna, abbia adottato il “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea”, come riferimento per integrare la variabile del genere nella programmazione delle proprie politiche sulla disabilità. In tal senso, la specifica Risoluzione votata in Emilia Romagna potrà anche servire da modello per tante altre Regioni

Minori con disabilità: protezione, inclusione e pari opportunità

I rischi di stigmatizzazione e discriminazione di cui possono essere vittime i minori con disabilità nel contesto scolastico; il pericolo di costrizione nel contesto familiare e del territorio; la giurisprudenza sulla loro condizione e gli ostacoli al pieno godimento dei diritti: ruoterà soprattutto attorno a questi tre aspetti l’interessante convegno intitolato “I minori con disabilità: protezione, inclusione e pari opportunità”, organizzato per oggi, 14 maggio, a Cagliari da F4CR Network (Associazione Fight for Children’s Rights), insieme all’ABC Sardegna (Associazione Bambini Cerebrolesi)