Che bella opportunità per guardare avanti, quel corso per artisti non vedenti!

«Oggi tutto purtroppo è in bilico, ma noi vogliamo essere positivi e sperare di riuscire a portare a termine questo innovativo progetto, che dovrebbe portare a vivere un’esperienza pluriennale»: a cosa si riferisce Andrea Bianco, apprezzato scultore non vedente di Bolzano? A una nuova, bella iniziativa promossa dalla Sacred Art School di Firenze, ideata dallo stesso Bianco, ovvero il corso di formazione in arti plastiche per artisti non vedenti, denominato “I Passi dell’Arte”, che se tutto andrà come si spera, avrà luogo dal 7 al 19 settembre e al quale ci si potrà iscrivere fino al 30 aprile

Mani che toccano il volto di una scultura«Oggi tutto purtroppo è in bilico, ma noi vogliamo essere positivi e sperare di riuscire a portare a termine questo progetto, che ho personalmente ideato e che dovrebbe portare a vivere un’esperienza pluriennale. È un’iniziativa innovativa basata sullo studio dell’anatomia, argomento piuttosto ostile, già difficile per una persona vedente, ancor di più per un non vedente. Il primo anno si studierà il volto con le sue espressioni, belgi anni successivi il busto e gli arti. Nel 2015, presso la stessa scuola, avevamo realizzato un corso che è servito a sondare il terreno e a vedere come si potesse lavorare, ora, quindi, ci sentiamo pronti per questo corso, che sarà un vero e proprio cammino artistico, prolungato negli anni, anche allo scopo di colmare un buco formativo in questo àmbito, perché se è vero che si è fatto molto per la fruizione dell’arte per le persone non vedenti, troppo poco, invece, si è fatto nell’ambito della formazione per scultori non vedenti».
A cosa si riferisce con queste parole Andrea Bianco, apprezzato scultore non vedente di Bolzano, già spesso presente sulle pagine di «Superando.it»?
A una nuova, bella iniziativa promossa dalla Sacred Art School di Firenze – ente nato con l’obiettivo di promuovere la creatività nell’arte e nell’artigianato artistico, con un’apertura senza confini sul mondo del sacro – della quale avevamo già segnalato, nel 2015, una prima analoga realizzazione, ricordata anche da Bianco, che pure in quell’occasione ne era stato l’ideatore.

Si tratta del nuovo corso di formazione in arti plastiche per artisti non vedenti, denominato I Passi dell’Arte, che se tutto andrà come si spera, avrà luogo dal 7 al 19 settembre prossimi.
Diretto da Fernando Cidoncha, con la responsabilità organizzativa di Letizia Bocci, su ideazione e consulenza didattiuca, come detto, di Andrea Bianco, «il corso – come si legge nella presentazione – ha come oggetto lo studio dell’anatomia del volto, con particolare attenzione ai principali lineamenti e al loro variare a seconda delle diverse emozioni percepite. Per l’artista non vedente, infatti, l’anatomia potrebbe costituire un ostacolo quasi insormontabile, se non adeguatamente appresa; per questo le lezioni laboratoriali saranno accuratamente articolate e corredate da singole dispense, dedicate a ciascuno degli elementi del viso, al fine di garantire il massimo successo formativo dei corsisti. Le lezioni avranno momenti frontali per lo studio dell’anatomia del volto, propedeutici agli esercizi pratici e gli studenti, seguiti dai docenti di scultura con un approccio personalizzato e individualizzato, disporranno di un calco in gesso per ogni lineamento, che dovrà essere autonomamente riprodotto con l’argilla. Le lezioni finali avranno un carattere prevalentemente laboratoriale, e saranno dedicate allo sviluppo di un’opera, vale a dire una maschera che esprima una delle emozioni studiate. Le opere realizzate verranno poi esposte nella mostra di fine corso, aperta anche al pubblico».

Da ricordare, poi, che il programma del corso sarà arricchito da due visite guidate dedicate alla scoperta dei musei fiorentini accessibili, ove seguire un percorso guidato tattile e multimediale, che consentirà di vivere un’esperienza estetica compensata, ricca ed emozionante.
«Questa proposta – concludono dalla Sacred Art School – costituirà quindi una preziosa occasione di formazione, di potenziamento delle facoltà cognitive, creative ed espressive, per coloro che hanno intrapreso la via della creatività artistica plastica, pur con limitazioni anche severe della facoltà della vista».

Il costo di iscrizione (aperta fino al 30 aprile) è di 400,00 euro, ma grazie al contributo di molti sostenitori, verranno offerte gratuitamente le lezioni frontali di anatomia, l’operato degli assistenti di scultura, il materiale didattico, le dispense delle lezioni, le visite guidate e il vitto e alloggio, oltreché il trasporto alla scuola, a tutti i partecipanti. (S.B.)

Per ogni informazioni o approfondimento sul corso (le iscrizioni, lo ricordiamo, sono aperte fino al 30 aprile), accedere a questo link.

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