Spazio alla creatività per le rampe veneziane

Dodici progetti molto innovativi e a carattere sperimentale sono quelli selezionati dopo la prima fase del concorso di idee, tramite il quale i principali ponti di Venezia diventeranno accessibili per il mese che ruoterà attorno alla Venicemarathon del 23 ottobre

Uno dei progetti selezionatiUn aggiornamento ai lettori sulla seconda fase del concorso internazionale di idee promosso dal Comune di Venezia, in collaborazione con Venicemarathon Club, APV (Autorità Portuale di Venezia), IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia), Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ministero per i Beni e le Attività Culturali-DARC (Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee), per il ventennale della Venicemarathon (23 ottobre).

Si tratta – lo ricordiamo – di un’iniziativa davvero speciale, tramite la quale le rampe collocate sui vari ponti interessati dalla maratona, da Santa Marta a Riva dei Sette Martiri, sono oggetto di una sperimentazione in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, con l’ideazione affidata a giovani progettisti, selezionati appunto tramite il concorso.

Un altro dei progetti selezionatiEbbene, sono stati 35 i partecipanti che, favoriti dalla temporaneità dell’intervento, hanno dato ampio spazio alla creatività, dando forma a soluzioni tra le più originali. 12 i candidati selezionati, con progetti tutti molto innovativi e sperimentali che vanno dalla proposta di passerelle poggiate su balle d’acqua della laguna a quella di una rampa gonfiabile.

In questi giorni – fino al 9 settembre – i progettisti selezionati (architetti e ingegneri con un’età media di trent’anni) stanno partecipando ad un seminario presso la Facoltà di Design e Arti dello IUAV, nel corso del quale viene dedicata particolare attenzione al tema dell’eliminazione delle barriere architettoniche, del contesto urbano di Venezia e del design di arredo urbano.
Con l’aiuto di docenti specializzati e di esperti, avranno quindi modo di approfondire il significato di concetti quali l’accessibilità integrale o la progettazione inclusiva, oltre che di confrontarsi con i tecnici della Soprintendenza e del Comune o con progettisti di fama come Michele De Lucchi.
Il programma del seminario – tra i cui scopi principali vi è anche quello di formare un pool di progettisti che in futuro potrà essere coinvolto dall’Amministrazione veneziana negli interventi di trasformazione del paesaggio urbano – prevede anche una giornata di sensibilizzazione dal titolo Essere disabili: su una carrozzina o con gli occhi bendati lungo il percorso della maratona.

Al termine del workshop i 12 candidati dovranno entro una ventina di giorni presentare una proposta definitiva di rampa, modificata e integrata sulla base delle indicazioni e delle risultanze del laboratorio, per arrivare ai progetti definitivi che verranno messi appunto a disposizione della Venicemarathon del 23 ottobre, oltre che dell’intera cittadinanza per un mese.

Un periodo quindi in cui Venezia non solo sarà accessibile alle ruote di carrozzine, carrozzelle e passeggini, ma offrirà anche un panorama di soluzioni di arredo urbano rappresentative dell’architettura italiana emergente.
(S.B.)

Per ogni ulteriore informazione:
Progetto Lettura Agevolata – Comune di Venezia – Direzione Centrale
Relazioni Esterne e Comunicazione, San Marco 4084, 30124 Venezia
tel. 041 2748149, fax 041 2748549
Riferimento: Paola Caporossi
paola.caporossi@comune.venezia.it – www.letturagevolata.it
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