Chiusura tutta accessibile per il “Sailing Campus 2013”

Alla Spezia, infatti, dove in concomitanza con la “Festa della Marineria” si conclude in questi giorni il “Sailing Campus 2013 – Il Gioco del Lotto”, la scuola vela itinerante promossa dall’Associazione Lo Spirito di Stella, che si rivolge a persone con disabilità e non, la Marina Militare ha reso accessibile la propria Sezione Velica, in occasione del centesimo anniversario del Circolo Ufficiali

"Sailing Campus" dello Spirito di Stella a Caldonazzo (Trento)

Un’immagine della tappa di Caldonazzo (Trento) del “Sailing Campus” promosso dall’Associazione Lo Spirito di Stella

Dopo le tappe di Lovere (Brescia), sul Lago d’Iseo, con l’Associazione Disvela, di Trieste con Easy Action, di Caldonazzo (Trento) con la Cooperativa Sociale Archè e di Savona, con la Sezione locale della Lega Navale Italiana, si conclude in questi giorni alla Spezia il Sailing Campus 2013 – Il Gioco del Lotto, la scuola vela itinerante promossa da alcuni anni dall’Associazione Lo Spirito di Stella e rivolta a persone con disabilità e non.
Il tour andrà avanti infatti fino a domenica 6 ottobre, nella città ligure, dove è “sbarcato” in occasione della Festa della Marineria – manifestazione di arte, cultura, scienza e tradizione -, avvalendosi della collaborazione dell’Associazione La Nave di Carta e della Consulta Disabili Provinciale.

Da segnalare poi che quest’anno, per volere della Marina Militare – da sempre sostenitrice delle attività dello Spirito di Stella e del presidente dell’Associazione Andrea Stella , l’iniziativa viene ospitata presso la Sezione Velica della stessa Marina Militare, che per il centesimo anniversario del Circolo Ufficiali e grazie anche alla collaborazione dello Spirito di Stella, è stata resa accessibile.
«Una bella dimostrazione – sottolinea Andrea Stella – che l’accessibilità e la fruibilità a tutti possono partire dallo sport, in questo caso dalla vela, e “contagiare” altri settori, ambienti e progetti, realizzando e mettendo in pratica quello che è il grande obiettivo dell’associazione: “dalla vela alla città”».

Fino a domenica 6, quindi, adulti e ragazzi, abili e disabili insieme, avranno ancora una volta la possibilità di frequentare quattro giorni di scuola vela, per imparare a governare le imbarcazioni australiane della gamma Access 303, importate e messe a disposizione dalla Società UpSail, seguiti da istruttori professionali della FIV (Federazione Italiana Vela).
Come sempre, le lezioni comprenderanno una parte teorica, al mattino, seguita da una parte pratica in acqua, al pomeriggio, su due diversi livelli: mentre infatti i principianti potranno cimentarsi con le imbarcazioni Access, i corsisti con più esperienza utilizzeranno l’imbarcazione paralimpica Skud 18.

Il progetto – come dichiara il suo stesso nome – si avvale del sostegno di Gioco del Lotto – partner principale – e anche di quello della Lega Navale Italiana, della Marina Militare Italiana e della FIV (Federazione Italiana Vela) oltreché, per la tappa della Spezia, della collaborazione delle già citate Consulta Disabili Provinciali e La Nave di Carta – Associazione per la promozione della cultura del mare e della navigazione a vela come strumento educativo -, senza dimenticare il Circolo Velico della Spezia, l’Autorità Portuale, il Gruppo Contship Italia e l’Assonautica.
Un ringraziamento, infine, va anche allo Yacht Club Punta Ala e alla Cooperativa Sociale Archè, che hanno messo a disposizione alcune delle loro imbarcazioni, per rispondere alle numerose iscrizioni pervenute. (Se.Bo.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Serena Bonan (info@lospiritodistella.it).

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