Altrizoom: piccoli sguardi in fotografia

Un percorso di laboratori e incontri di stampo ludico, dedicati alla fotografia, aperto a bambini e ragazzi con e senza disabilità motorie: sarà sostanzialmente questo “Altrizoom: piccoli sguardi in fotografia”, iniziativa promossa a Torino dall’Associazione Parent Project, in collaborazione con la Fondazione CRT del capoluogo piemontese, che prenderà il via il 14 gennaio, articolandosi su varie attività sino al mese di maggio

Locandina del Progetto "Altrizoom: piccoli sguardi in fotografia"Prenderanno il via domani, 14 gennaio, a Torino le attività del progetto denominato Altrizoom: piccoli sguardi in fotografia, iniziativa promossa da Parent Project – l’Associazione di genitori con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker –  con il contributo della Fondazione CRT (Cassa di Risparmio di Torino), nell’àmbito del bando Vivo Meglio 2016.
Si tratterà in sostanza di un percorso di laboratori e incontri di stampo ludico dedicati alla fotografia, in collaborazione con diverse realtà territoriali, aperto a bambini e ragazzi con e senza disabilità motorie. Tra le varie foto scattate, verrà poi effettuata una selezione e le immagini più belle verranno inserite in una mostra in programma nel prossimo autunno.

«La fotografia – spiegano da Parent Project – può rappresentare uno strumento utile per aiutare bambini e giovani ad esprimersi liberamente, conoscendo meglio se stessi e gli altri, ad essere valorizzati e integrati nel contesto sociale in cui vivono. Il potere narrante della fotografia dà la possibilità di raccontare storie spingendo i destinatari del progetto alla riflessione, al confronto e all’analisi dei temi prescelti. Altrizoom nasce quindi per includere bambini e ragazzi che convivono con la distrofia di Duchenne e Becker, insieme a loro coetanei non disabili, nell’ottica di permettere loro di avvicinarsi a discipline e attività accessibili che possano appassionarli e aiutarli a realizzarsi pienamente come persone anche al termine del progetto, accompagnandoli per molti anni durante la loro crescita». (S.B.)

Tutte le attività previste sino al mese di maggio sono gratuite, ma la prenotazione è obbligatoria. Per il calendario delle varie iniziative, oltreché per ogni altra informazione e approfondimento: Elena Poletti (e.poletti@parentproject.it).

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