Il Metodo Braille: una luce nel buio

«Apprendere il Metodo Braille accresce il livello culturale di ognuno e consente un approccio differenziato alla conoscenza; infatti, più conoscenza c’è e più aumenta la capacità dei singoli di raggiungere livelli culturali in piena libertà. Il Codice Braille, dunque, va considerato come uno strumento di libertà, come un ponte per il dialogo sociale e lo sviluppo culturale»: è con tale consapevolezza che l’UICI di Napoli ha promosso per il 13 maggio al Seminario Vescovile di Nola l’incontro intitolato “Il Metodo Braille: una luce nel buio. Guida all’inclusione sociale”

Lettura di libro in Braille

Lettura di un libro in Braille

«Apprendere il Metodo Braille accresce il livello culturale di ognuno e consente un approccio differenziato alla conoscenza; infatti, più conoscenza c’è e più aumenta la capacità dei singoli di raggiungere livelli culturali in piena libertà. Il Codice Braille, dunque, va considerato come uno strumento di libertà, come un ponte per il dialogo sociale e lo sviluppo culturale»: è con tale consapevolezza che l’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) ha organizzato per sabato 13 maggio al Seminario Vescovile di Nola (Via Seminario, 53, ore 9), l’incontro intitolato Il Metodo Braille: una luce nel buio. Guida all’inclusione sociale, in collaborazione con la Biblioteca per i Ciechi Regina Margherita di Monza, il Club Italiano del Braille e l’IRIFOR di Napoli (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI).

«L’obiettivo che vogliamo raggiungere con questo incontro – spiega Mario Mirabile, presidente dell’UICI di Napoli – è promuovere e diffondere il metodo di lettura e scrittura Braille, come strumento indispensabile di inclusione sociale e culturale e non solo per le persone con disabilità visiva. Per questo auspichiamo una massiccia partecipazione di docenti, dirigenti scolastici, studenti e di tutti coloro che, a diverso titolo, costituiscono il mondo dell’istruzione, vera e propria “testata d’angolo” per la costruzione della società del futuro». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa UICI Napoli (Gianluca Fava), gianluca.fava@uicinapoli.it.

Stampa questo articolo