Le persone con disabilità fruitrici di cultura al pari degli altri

«Abbiamo voluto invitare i vari attori del sistema culturale pubblico-privato, per provare a tracciare insieme dei punti di contatto tra i limiti e le “strettoie” della normativa sull’accessibilità e la sicurezza e il diritto delle persone con disabilità alla fruizione di spazi ed eventi culturali in modo integrato, confortevole e anche dignitoso»: viene presentato così l’interessante convegno “Disabilità e cultura: costruire ponti verso una reale fruizione condivisa”, promosso dalla Commissione Disabilità del Comune di Sassari, e in programma per domani, 31 gennaio, nella città sarda

Immagine della locandina del convegno di Sassari del 31 gennaio 2018 su disabilità e cultura

L’immagine scelta a corredo della locandina del convegno di Sassari

«Abbiamo voluto invitare i vari attori del sistema culturale pubblico-privato, per provare a tracciare insieme dei punti di contatto tra i limiti e le “strettoie” della normativa sull’accessibilità e la sicurezza e il diritto delle persone con disabilità alla fruizione di spazi ed eventi culturali in modo integrato, confortevole e anche dignitoso. Proveremo a ragionare insieme su come si possa garantire tutto questo attraverso la ricerca di nuovi linguaggi che riconoscano le persone con disabilità come fruitori e fruitrici al pari degli altri e non unicamente come “persone da proteggere” o come “oggetto di norme” alle quali adempiere».
Viene presentato così l’interessante convegno intitolato Disabilità e cultura: costruire ponti verso una reale fruizione condivisa, organizzato dalla Commissione Disabilità del Comune di Sassari, con la collaborazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, e in programma per domani, 31 gennaio (ore 16.30), presso la Camera di Commercio della città sarda (Via Roma, 74).
L’obiettivo è appunto quello di interrogarsi su quali siano le problematiche di accesso delle persone con disabilità alle iniziative culturali e di intrattenimento legate alla normativa, agli ostacoli strutturali e di relazione, ma anche di tracciare insieme alcune possibili soluzioni, ponendo le basi per un dialogo proficuo che possa invertire la rotta, rispetto alle attuali criticità.

Moderato dal giornalista Luigi Soriga, l’incontro prevede la partecipazione di Pina Ballore, presidente della Commissione Disabilità del Comune di Sassari, Francesca Arcadu, consigliera comunale di Sassari (Spazi culturali in città: problematiche e scenari di cambiamento), Alessandra Bertulu, disability manager del Comune di Sassari (DPR 12 Ottobre 2017 – Linee di azione per il miglioramento dell’inclusività dei siti culturali), Antonello Monsù Scolaro del Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica dell’Università di Sassari (Accessibilità e godimento dei beni culturali), Valentina Talu, urbanista del Laboratorio di Ricerca, TaMaLaCà (Politiche e progetti per una città inclusiva) e Claudia Firino, già assessora alla Cultura della Regione Sardegna (Cultura accessibile: una sfida di tutti?).
Interverranno inoltre Massimo Carpinelli, rettore dell’Universita di Sassari, Susanna Sanna dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Antonello Cabras, presidente della Fondazione di Sardegna, Sante Maurizi, direttore artistico del Cinema Moderno, Mario Falbo, comandante dei Vigili del Fuoco e Barbara Vargiu, presidente della Società Cooperativa Le Ragazze Terribili.
Le conclusioni e una ricognizione sulle prospettive future saranno affidate a Nicola Sanna, sindaco di Sassari. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: francesca.arcadu@comune.sassari.it.

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