Sport e Turismo

Gli Insuperabili: una scuola calcio e molto più

L'immagine che accoglie i visitatori nel sito dell'Associazione Insuperabili

Creare una scuola calcio per ragazzi e ragazze con disabilità intellettive e relazionali, ma anche motorie, basata sul concetto che lo sport sia un potente strumento di socializzazione e integrazione, che può migliorare a ogni livello la qualità di vita: è partita vicino a Torino, l’avventura degli Insuperabili, ma oggi coinvolge centinaia di giovani in dieci città italiane

Tutta la forza dello Sport Unificato

Una partita di calcio a 5 unificato, promossa da Special Olympics, con squadre miste di giocatori con e senza disabilità intellettiva

Verrà presentato domani, 12 ottobre, presso il CONI di Roma, alla presenza anche di Tim Shriver, presidente mondiale di Special Olympics, un torneo sportivo in programma nei prossimi giorni nella Capitale, promosso da Special Olympics Italia, la componente nazionale del movimento dedicato allo sport praticato da persone con disabilità intellettiva. E sarà ancora una volta un’occasione preziosa per evidenziare tutto il valore dello Sport Unificato, strumento in grado di unire le persone, con e senza disabilità intellettive, favorendo l’inclusione sociale

L’atleta che sussurra ai cavalli

Stefano Capone ha vinto due medaglie d'ore ai recenti XXXIII Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics Italia

«Stefano – scrivono da Special Olympics Italia – che sembra sempre assente, perso in pensieri lontani, “parla ai cavalli”, riuscendo con loro a creare un contatto e un legame meraviglioso, quella magia dell’essere insieme che è invisibile agli occhi». Un ritratto di Stefano Capone, “l’atleta che sussurra ai cavalli”, che ha vinto due medaglie d’oro nell’equitazione ai Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics Italia, il movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva

Prestigioso incarico per Luca Pancalli

Il presidente del CIP Luca Pancalli (a destra), entrato nell'Esecutivo del Comitato Internazionale Paralimpico, insieme al nuovo presidente dello stesso, il brasiliano Andrew Parsons

«Questo è un riconoscimento a tutto il movimento paralimpico italiano, che in questi anni ha saputo proporre un modello organizzativo divenuto un punto di riferimento a livello internazionale»: lo ha dichiarato il presidente del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Luca Pancalli, subito dopo essere stato eletto nel Comitato Esecutivo del Comitato Internazionale Paralimpico, primo dirigente sportivo italiano entrato a far parte della massima istituzione del movimento paralimpico

Una vacanza di qualità è possibile per tutti

Da sinistra in primo piano: Roberto Vitali, fondatore e presidente della rete Village for all V4A® e la signora Cristiana, che ha potuto ritrovare il sorriso a Comacchio, dopo la spiacevole situazione vissuta in precedenza. Dietro: Riccardo Boldrini, direttore dell'Holiday Park Spiaggia e Mare di Comacchio e Lavinia, figlia della signora Cristiana

Rispetto al passato, si sono quasi certamente ridotti, e tuttavia i problemi in vacanza per le persone con disabilità continuano a presentarsi. Rivolgendosi però a una delle ormai tante strutture affiliate a Village for all (V4A®), la nota rete dell’ospitalità accessibile, o consultando una delle guide prodotte da quest’ultima, le persone con disabilità, ma anche gli anziani, le famiglie con bambini piccoli o coloro che soffrono di un’allergia, possono vivere una bella vacanza, senza alcuna spiacevole sorpresa

Una serie di spiagge accessibili e inclusive

Una serie di spiagge accessibili e inclusive

«Rendere accessibile una spiaggia, o qualsiasi altro ambiente, non è solo una questione di strutture tecniche o di barriere architettoniche, le barriere più difficili da abbattere, infatti, sono proprio quelle culturali, per far sì che una persona con disabilità si senta accolta, a proprio agio e mai “diversa”. È proprio questo tipo di sensibilità che abbiamo riscontrato negli stabilimenti da noi visitati»: lo ha dichiarato Gianfranco Conti, direttore della Fondazione Cesare Serono, presentando i primi dati della mappatura multimediale di alcune spiagge accessibili della Toscana

Anche gli alpeggi possono essere aperti a tutti

Foto di gruppo per i partecipanti all'evento di fine luglio svoltosi ad Ollomont, nell'àmbito della manifestazione valdostana "Alpages Ouverts" ("Alpeggi aperti")

Grazie a una positiva collaborazione tra il Comune locale, l’AREV (Associazione Regionale Allevatori Valdostani), la Cooperativa Sociale C’era l’Acca, e l’ENS (Ente Nazionale Sordi), anche numerose persone con diverse disabilità hanno potuto partecipare a un bell’evento montano svoltosi alla fine di luglio presso l’Alpeggio Les Cretes di Ollomont (Aosta), nell’àmbito della manifestazione denominata “Alpages Ouverts” (“Alpeggi aperti”)

Sta per accendersi a Biella la torcia di Special Olympics

Un'atleta impegnata nel salto in lungo, durante la fase svoltasi nel mese di maggio in Umbria dei XXXIII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics

Arriverà il 4 luglio a Biella la torcia olimpica partita nei giorni scorsi da Torino, per accendere il tripode della terza e ultima fase dei XXXIII Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva. Saranno ben 1.400 gli atleti provenienti da 14 Regioni italiane e da 7 Paesi stranieri, che si misureranno in Piemonte su gare ufficiali di bocce, bowling, equitazione, nuoto, nuoto in acque aperte e pallavolo e su gare dimostrative di rugby e vela

Già otto medaglie in due giorni per i trapiantati italiani

La Nazionale Italiana che partecipa in questi giorni in Spagna ai Giochi Mondiali per Trapiantati di Malaga

«Siamo orgogliosi di coordinare i colori italiani, che hanno da sempre ben figurato in questa manifestazione iridata la quale, pur nell’alto livello agonistico visto fino ad oggi, fonda le proprie radici nella volontà di dare segno concreto del grande successo della donazione di organi e tessuti, gesto che trova una tangibile testimonianza in tutti campi di gara»: così Giuseppe Vanacore, presidente dell’ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto), commenta l’avvio dei Giochi Mondiali per Trapiantati di Malaga, in Spagna, che hanno già visto eccellere gli atleti azzurri

Grandi gare e non solo, per i centauri con disabilità

A fianco infatti del grande successo ottenuto anche al circuito romano di Vallelunga, con la prima gara del campionato italiano di motociclismo per piloti con disabilità, organizzato dall’Associazione Di.Di. (Diversamente Disabili), quest’ultima continua a promuovere i corsi di guida sulle due ruote – come farà in luglio a Pavia – e sempre a Vallelunga vi sono stati anche due incontri molto emozionanti, con il campione Alex De Angelis e con i bimbi dell’AGOP (Associazione Genitori Oncologia Pediatrica)

Per sostenere il bisogno di turismo delle persone con disabilità

«Il turismo è importante per l’inclusione sociale delle persone con disabilità, perché la conoscenza di modi di vivere diversi, l’esperienza, fatta in autonomia, di girare da turisti in una città come Napoli, con le sue bellezze paesaggistiche e il suo patrimonio artistico, permetterà una crescita culturale delle stesse persone con disabilità»: così Mario Mirabile, presidente dell’UICI di Napoli, commenta soddisfatto il protocollo d’intesa firmato tra la stessa UICI, la Prima Municipalità di Napoli e Federalberghi, per una migliore accoglienza della propria città alle persone con disabilità

L’accoglienza per tutti sia il denominatore comune di ogni intervento

Ben trenta realtà pubbliche e private hanno sottoscritto il Codice Etico del Turismo Accessibile in Montagna, elaborato da tre Gruppi di Azione Locale (GAL) del Piemonte, con il supporto della CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) e dell’ISITT (Istituto Italiano per il Turismo per Tutti). È accaduto ad Agliè (Torino), nel corso della “Tourism Conference – La montagna per tutti”, importante evento durante il quale si è chiesto con forza, rivolgendosi in particolare agli Amministratori Locali, che l’accoglienza per tutti diventi il denominatore comune di ogni intervento

Un premio a chi diffonde lo sport come cultura dell’inclusione

Durante il “36° Meeting d’Estate Isola di Ischia”, centrato sul tema “La Responsabilità Sociale e lo Sport”, verrà consegnato il 18 giugno al Centro Protesi INAIL di Vigorso di Budrio (Bologna), il Premio “CSR Sport Awards”, per l’impegno nei confronti degli atleti paralimpici, attraverso la realizzazione di protesi sportive. «Lo sport -dichiara Carlo Biasco dell’INAIL – è strumento di benessere, salute e integrazione, anche e soprattutto per le persone con disabilità. Per questo siamo da sempre impegnati con il Comitato Italiano Paralimpico a diffondere il più possibile la cultura sportiva»

Lo sport è un mezzo che rende tutti uguali

Tanto divertimento e tanta socializzazione, ma anche un prezioso messaggio di uguaglianza, per superare ogni tipo di barriera o di stereotipo riguardante la disabilità: sarà questo la “Festa dello Sport – Un lago di emozioni. Operazione fondali puliti”, nuova edizione di un grande evento di sensibilizzazione e promozione sportiva, rivolto in particolar modo alle persone con disabilità e promosso dall’AUS Niguarda (Associazione Unità Spinale) e dal Centro Spazio Vita Niguarda di Milano, che il 17 e 18 giugno animerà la città di Cernobbio, sulle rive del Lago di Como

Sport si può, eccome!

Ben lo dimostrano i numeri significativi con cui l’Associazione Sportiva Dilettantistica per Disabili POLHA-Varese ha tagliato il traguardo della tredicesima edizione di “Sport si può”, progetto dedicato all’insegnamento del nuoto e rivolto agli alunni con disabilità delle scuole elementari del proprio territorio, in collaborazione con gli insegnanti di sostegno o con gli educatori. E tra atleti di diverse discipline già affermati e in evidenza alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016, nella squadra di POLHA vi sono anche giovani molto promettenti, come il sedicenne Lorenzo L’Abbate

Boccia paralimpica: socializzazione e fiducia in se stessi

«Crediamo profondamente nell’efficacia dello sport paralimpico quale strumento fondamentale per il reinserimento sociale dell’infortunato sul lavoro e delle persone con disabilità in generale. Ancor più la disciplina delle bocce e della boccia paralimpica rappresentano un’opportunità straordinaria di socializzazione, ma anche un’occasione per riacquistare fiducia in se stessi e nelle proprie abilità»: così ANMIL e ANMIL Sport Italia commentano l’accordo sottoscritto con la Federazione Italiana Bocce, per diffondere sempre più la disciplina delle bocce e quella della boccia paralimpica

Mille atleti Special Olympics si misureranno in Liguria

Pallacanestro, calcio, badminton, ginnastica artistica e ginnastica ritmica: saranno queste le discipline sulle quali si misureranno alla Spezia, dall’11 al 15 giugno, un migliaio di atleti provenienti da 15 Regioni italiane e da 7 Paesi stranieri, dando vita alla seconda fase dei XXXIII Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva

Il patrimonio della Valle d’Aosta dev’essere alla portata di tutti

Un patrimonio paesaggistico così prezioso come quello della Valle d’Aosta dev’essere alla portata di tutti e in tal senso, nonostante l’oggettiva asperità e pendenza del territorio, l’Amministrazione Regionale si è mossa in questi anni con interventi di riqualificazione e abbattimento delle barriere: di questo e di altre proposte rivolte alle persone con disabilità, si è parlato recentemente ad Aosta, nel corso del convegno intitolato “Il turismo accessibile nei parchi e negli ambienti di montagna”

Davanti a migliaia di spettatori, a fianco del Motomondiale

Si sono imposti due nostri connazionali, nelle categorie in gara, ma in realtà hanno vinto proprio tutti e trenta i centauri – provenienti da ogni parte del mondo – misuratisi nella prima edizione dell’“International Bridgestone Handy Race”, competizione dedicata a motociclisti con disabilità, organizzata dall’Associazione Di.Di. (Diversamente Disabili), insieme ai “cugini” transalpini di Handy Free Riders, svoltasi in uno scenario quanto mai prestigioso come quello del Motomondiale, ovvero sul circuito di Le Mans, a fianco del recente Gran Premio di Francia