Sport e Turismo

Successo per le Olimpiadi degli atleti con sindrome di Down

Alcuni componenti della Nazionale Italiana sfilano per le vie di Firenze, durante la cerimonia di apertura dei "Trisome Games 2016"

Ha ottenuto ampia visibilità, con un grande successo di partecipazione e di pubblico, la prima edizione delle Olimpiadi per persone con sindrome di Down, i “Trisome Games 2016”, manifestazione che nel luglio scorso ha portato a Firenze circa 500 atleti con sindrome di Down, provenienti da 36 Paesi dei 5 continenti. E a dominare nelle varie discipline sono stati proprio gli Azzurri, che hanno conquistato complessivamente ben 109 medaglie

Il Turismo per Tutti a portata di click

Così si presenta l'home page di "Bookingable.com", il nuovo portale web per prenotazioni accessibili

«Riteniamo che per noi, viaggiatori con disabilità, questo portale possa essere una nuova grande opportunità di autonomia e un ulteriore passo in avanti verso un Turismo per Tutti a portata di click»: lo ha dichiarato Giuseppe Antonucci, presidente dell’ISITT (Istituto Italiano per il Turismo per Tutti), nel corso della presentazione di “BookingAble.com”, nuovo portale web di prenotazione online, dedicato ai turisti con disabilità e ricco di informazioni dettagliate e aggiornate

Con le carrozzine che volano e il cuore che corre

La Nazionale Italiana di wheelchair hockey che ha vinto la medaglia d'argento ai Campionati Europei in Olanda (©Photo Studio - PS)

«Il wheelchair hockey (hockey in carrozzina elettrica) – scrive Claudio Arrigoni – è una disciplina meravigliosa. Una di quelle che fanno capire la straordinaria unicità dello sport paralimpico. Ci sono anche atleti che muovono appena qualche muscolo, della testa o della mano. Campioni». E campioni sono stati gli Azzurri che in Olanda hanno conquistato un prestigioso e “storico” secondo posto ai Campionati Europei, «ragazzi con le sedie a rotelle che volano e il cuore che corre», come scrive Andrea Venuto, che qualche anno prima aveva vinto la medaglia di bronzo

È partita ufficialmente la vela di Special Olympics

Il gruppo di Special Olympics che ha partecipato a Chioggia (Venezia) al primo "Memorial Marco Dell'Oro" di vela

Con il primo “Memorial Marco Dell’Oro” di Chioggia (Venezia) – dedicato a un’indimenticata figura di riferimento per l’intero mondo Special Olympics – anche la vela è diventata una delle attività ufficiali di Special Olympicsa Italia, la componente nazionale del movimento dedicato allo sport praticato da persone con disabilità intellettiva

Mi chiamo Valeria e sono una persona importante!

Sta per scendere in acqua, Valeria, insieme ai subacquei professionisti di DDI Italy

«Tanta gente intorno, ognuno con le proprie peculiarità e con disabilità differenti. Uno scambio di informazioni e spiegazioni per stabilire le regole di comportamento e quasi senza rendermene conto, ero sott’acqua. All’improvviso tutto si è fatto calmo, attimi di tempo rallentato per gustare una condizione nuova»: così Valeria, giovane donna con una grave disabilità, racconta la sua prima esperienza di immersione, condotta insieme ai professionisti di DDI Italy, componente nazionale dell’organizzazione impegnata nella formazione alle discipline subacquee per persone con diverse disabilità

Il bruciante percorso del motociclismo paralimpico

I quattro piloti italiani del "Team DD", misuratisi con successo in Francia, sul Circuito Carole di Tremblay, nella prima "PMR Bridgestone Cup"

Gare, corsi di guida, incontri sulla sicurezza stradale, patenti speciali: è stato davvero un percorso “ad alta velocità”, quello che da tre anni a questa parte ha visto l’Associazione DD – Diversamente Disabili creare una disciplina che non c’era, il motociclismo paralimpico, fornendo una preziosa opportunità sportiva – e non solo – a tante persone con disabilità appassionate delle due ruote. E ora quel modello è diventato anche “da esportazione”, con una “prima assoluta” in Francia

Diventano una realtà anche in Francia i centauri con disabilità

"New entry" del "Team DD", Omar Bortolacelli, pilota con paraplegia, potrà partecipare alla gara sui circuito transalpino di Carole, grazie alla collaborazione con la Federazione Francese, con la quale ha conseguito la licenza agonistica

Nato come la sfida di Emiliano Malagoli e divenuto poi una grande realtà ormai consolidata, grazie alle tante iniziative dell’Associazione DD – Diversamente Disabili, il percorso dei centauri artolesi, portatori di protesi o con altre disabilità varca i confini del nostro Paese, per arrivare, nel prossimo fine settimana, al circuito francese di Carole, con due giorni di gare in cui a rappresentare il “Team DD” vi saranno quattro nostri connazionali

Questa è la metodologia per accogliere davvero tutti!

Questa è la metodologia per accogliere davvero tutti!

«Il nostro obiettivo è la somministrazione di una metodologia finalizzata all’accessibilità trasparente, con la dovuta attenzione verso qualsiasi utilizzatore, considerando prima di tutto la persona e il diritto sociale e civile di ciascuno nel poter vivere all’interno di un ambiente sicuro e sano, svolgendo le proprie attività in modo autonomo e senza discriminazione»: lo si legge in “La reception per tutti”, e-book disponibile gratuitamente, con il quale la rete Village for all (V4A®) dà ulteriore sostanza alla propria preziosa attività in favore dell’ospitalità accessibile

L’inclusione, lo sport e la scuola

Una delle tante immagini-simbolo del progetto scuola di Special Olympics Italia

L’integrazione dei ragazzi con disabilità intellettiva nella società attraverso lo sport, con la formazione di un team scolastico in tanti istituti del nostro Paese: è questo l’obiettivo di “So Get Into It”, progetto scuola di Special Olympics Italia – il movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e non – perché «promuovere ed educare alla conoscenza della disabilità intellettiva – come spiegano dall’organizzazione -, partendo dal contesto educativo per eccellenza, è la base da cui partire per costruire una società futura sempre più inclusiva»

Si aprono a Grosseto gli Europei Paralimpici di Atletica Leggera

Costituiranno l’ultimo grande test continentale, prima delle Paralimpiadi di settembre a Rio de Janeiro, i Campionati Europei Paralimpici di Atletica Leggera, che si apriranno nella serata di oggi, 10 giugno, a Grosseto, e si protrarranno fino al 16 giugno, con la partecipazione di circa 600 atleti, provenienti da 36 diversi Paesi. A testimonianza del grande spessore dell’evento, va segnalata anche la presenza alla cerimonia di apertura di Sir Philip Craven, presidente del Comitato Paralimpico Internazionale

Lo sport tra abilità e integrazione

Ovvero “TraSportAbile”, nome del progetto avviato già da qualche mese dall’Associazione Parent Project, che promuove lo sport come veicolo di integrazione e benessere, in una dimensione ludica e di socialità, proponendo a bambini e ragazzi affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker un ventaglio di appuntamenti accessibili legati al mondo sportivo, presso vari siti di Torino e dintorni

3.000 atleti per 15 discipline sportive

18 eventi programmati in diversi weekend, dislocati in 9 Regioni, con il coinvolgimento di circa 3.000 atleti, con e senza disabilità, che arriveranno da ogni parte d’Italia e dalla Repubblica di San Marino, per misurarsi in 15 discipline sportive: sono sempre numeri molto importanti quelli di “Play the Games”, la lunga manifestazione promossa da Special Olympics Italia, il movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva

Il diritto a una vacanza “su misura” per tutti

«Stiamo abbattendo tanti muri, frontiere e pregiudizi sul tema della disabilità. Oggi si è raggiunto il riconoscimento del bisogno, ma è giusto che sia riconosciuto anche il desiderio – come la speranza che ci sia un posto dove si possa stare bene e fare una vacanza – e che si lavori per tutelare anche questa dimensione legittima per ogni bambino, per ogni persona, per ogni famiglia»: lo ha detto uno dei genitori di bimbi con disabilità presenti al seminario “Turismo per tutti. Ospitalità accessibile”, promosso a Rozzano (Milano) dalla Fondazione Ariel

Divertimento, spirito “integrato” e grande fair play

Un centinaio di partecipanti, tra atleti, familiari e volontari, ha contraddistinto il successo dei primi “Adria Special Games” di Bibione (Venezia), manifestazione sportiva promossa dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), insieme alla propria Associazione SporT21 Italia, riservata a persone con disabilità intellettiva e relazionale. Tanto divertimento, spirito “integrato” tra atleti con e senza disabilità e grande fair play hanno caratterizzato la tre giorni nel Veneto, articolata su undici diverse discipline sportive

Il nuoto azzurro alla conquista dell’Europa

«Sono sicuro che i nostri nuotatori faranno un ottimo Europeo», aveva dichiarato Riccardo Vernole, commissario tecnico della Nazionale Italiana di nuoto paralimpico, impegnata con diciassette atleti di ottima levatura alla manifestazione continentale di Funchal in Portogallo. E se il buongiorno si vede dal mattino… Infatti, a gare appena iniziate, sono già cinque (due d’oro, una d’argento e due di bronzo) le medaglie conquistate dagli Azzurri!

Vedi Napoli e poi… ritorna!

È questo lo slogan con cui l’UNIVOC di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) ha lanciato un’iniziativa turistica all’insegna dell’inclusione, vale a dire uno sportello informativo e organizzativo rivolto agli utenti, ai familiari e agli amici delle proprie Sezioni e di quelle dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), per proporre soggiorni ed escursioni a Napoli e dintorni, garantendo un’organizzazione completa e attenta alle esigenze delle persone con disabilità visiva

“Adria Special Games”: una grande festa di sport

Tanti atleti con disabilità intellettiva e relazionale arriveranno da ogni parte d’Italia a Bibione (Venezia), per la prima edizione degli “Adria Special Games”, in programma dal 23 aprile prossimo, e si misureranno in undici diverse discipline, per dare vita a una grande festa di sport, organizzata dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), insieme a SporT21, Associazione, questa, voluta lo scorso anno dallo stesso CoorDown

Il cambiamento avviene scendendo in campo

E facendolo tutti insieme, ovvero all’insegna del motto “Play Unified” (“gioco unificato”), che caratterizzerà dal 21 al 29 maggio la sedicesima Settimana Europea del Calcio di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva. Più di 420 eventi, in 50 Paesi europei, coinvolgeranno oltre 50.000 Atleti, con un ricco programma anche in Italia, che sarà presentato il 20 aprile a Roma, presso la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio)

Gianluca ha già vinto le gare più importanti

Al di là delle vittorie nei Giochi Estivi e Invernali di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato dalle persone con disabilità intellettiva, al di là della convocazione ai Giochi Mondiali del 2017 in Austria, forse le vittorie più grandi per il ventisettenne bresciano Gianluca Garzetti, persona con disabilità intellettiva a causa di un disturbo dello spettro autistico, sono state la gioia per la convocazione dei compagni di squadra o il fatto di essere diventato un esempio di vita per il fratello maggiore