Sport e Turismo

Turismo per tutti: promuovere l’accessibilità universale

Il logo ufficiale della Giornata Mondiale del Turismo 2016, dedicata il 27 settembre al tema del "Turismo per Tutti"

È questo il tema di particolare significato, scelto quest’anno dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, per la Giornata Mondiale del Turismo di oggi, 27 settembre, e in tale àmbito si distingue ancora una volta la Repubblica di San Marino, che coglie l’occasione dell’evento, per ampliare ulteriormente le proprie proposte all’insegna della fruibilità per tutti

Sta per concludersi in Campania il Giro d’Italia di Handbike

16 lulgio 2016: tutte le Maglie Rosa (e una Maglia Bianca), al termine della tappa del settimo Giro d'Italia di Handbike a Rivarolo Canavese (Torino)

«A Baia Domizia avremo modo di misurare il cammino percorso per andare avanti insieme, sempre più numerosi, sempre più convinti che l’handbike, il ciclismo e lo sport paralimpico sono un formidabile ariete contro tutte le resistenze che ancora impediscono la costruzione di una società migliore, più civile, più giusta, più umana»: lo ha scritto Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, al Comitato Organizzatore del settimo Giro d’Italia di Handbike, che dopo un cammino di crescente successo ed entusiasmo, si concluderà il 18 settembre in Campania

A Rio rappresentano 110.000 persone con sclerosi multipla

Nadia Fario, che gareggerà a Rio di Janeiro dal 14 settembre, durante gli allenamenti in Brasile

Tante sono infatti in Italia le persone colpite da questa grave malattia del sistema nervoso centrale, due terzi delle quali donne e oltre la metà giovani sotto i 40 anni. Tra di loro anche le azzurre Nadia Fario e Sara Morganti, presenti a Rio de Janeiro per partecipare alle Paralimpiadi, rispettivamente nel tiro a segno e nell’equitazione. E poco importa se Sara non potrà gareggiare, non avendo superato la sua cavalla il giudizio della commissione veterinaria: restano loro le rappresentanti ideali di tutti quei 110.000 nostri concittadini con sclerosi multipla

Mai così tanti Azzurri alle Paralimpiadi

Sir Philip Craven (a destra), presidente del Comitato Internazionale Paralimpico, taglia il classico nastro inaugurale di Casa Italia Paralimpica, alla Paróquia Imaculada Conceição di Rio de Janeiro, insieme a Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico

105 Azzurri, mai così tanti nelle precedenti edizioni, gareggeranno fino al 18 settembre in 14 diverse discipline alle XV Paralampiadi di Rio de Janeiro, che vivranno nella serata di oggi, 7 settembre, la cerimonia d’apertura e che godranno di un’imponente copertura mediatica anche da parte della RAI. «Siete portatori di un messaggio universale che è innanzitutto un messaggio di pace e di solidarietà», ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel messaggio video inviato in Brasile, in occasione dell’inaugurazione di Casa Italia Paralimpica

Il Movimento Paralimpico Italiano: un successo collettivo del Paese

Roberto Marson (1944-2011) è stato l'atleta paralimpico più medagliato di tutti i tempi, arrivando per ben ventisei volte sul podio

Lo ha scritto Laura Boldrini, presidente della Camera, nel messaggio inviato all’evento di Roma, durante il quale, a pochi giorni dalle Paralimpiadi di Rio de Janeiro, il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha presentato, insieme all’INAIL e alla Fondazione Italiana Paralimpica, il progetto “Memoria paralimpica. Nascita e sviluppo dello sport per disabili in Italia”, realizzato dall’Agenzia «Redattore Sociale» e consistente in un film-documentario, un archivio-web e una mostra fotografica, per ripercorrere la storia del movimento paralimpico italiano dagli inizi ad oggi

Il vero modo di fare sport senza barriere

La nostra Laura Sandruvi insieme agli atleti sudafricani giunti a Gemona del Friuli nell'àmbito del Progetto "SportLand"

«Questi atleti rappresentano il vero modo di fare sport senza barriere»: a parlare così delle “stelle” paralimpiche dell’atletica leggera sudafricana, impegnate tra pochi giorni a Rio de Janeiro, è Enzo Cainero, “padre” del Progetto “SportLand”, iniziativa promossa da alcuni anni in Friuli Venezia Giulia, che coinvolge ben diciassette Comuni, con l’obiettivo di rilanciare il proprio territorio attraverso lo sport e l’ambiente. Ed è in tale àmbito che i giovani sudafricani – olimpici e paralimpici – sono venuti ad allenarsi a Gemona del Friuli e dintorni

Quel filo rosso tra campioni paralimpici

Aroldo Ruschioni, classe 1932, al tempo in cui vinse alle Paralimpiadi di Roma 1960, un oro, un argento e un bronzo, rispettivamente nel tennistavolo doppio, nella sciabola a squadre e nel nuoto a dorso
e nel nuoto a dorso

Verrà presentato il 1° settembre a Roma, alla vigilia delle Paralimpiadi di Rio de Janeiro, il progetto denominato “Memoria paralimpica. Nascita e sviluppo dello sport per disabili in Italia”, che si sostanzia nel film-documentario intitolato “E poi vincemmo l’oro”, in un archivio-web e in una mostra fotografica, il tutto per ripercorrere la storia del movimento paralimpico italiano dagli albori ad oggi

Successo per le Olimpiadi degli atleti con sindrome di Down

Alcuni componenti della Nazionale Italiana sfilano per le vie di Firenze, durante la cerimonia di apertura dei "Trisome Games 2016"

Ha ottenuto ampia visibilità, con un grande successo di partecipazione e di pubblico, la prima edizione delle Olimpiadi per persone con sindrome di Down, i “Trisome Games 2016”, manifestazione che nel luglio scorso ha portato a Firenze circa 500 atleti con sindrome di Down, provenienti da 36 Paesi dei 5 continenti. E a dominare nelle varie discipline sono stati proprio gli Azzurri, che hanno conquistato complessivamente ben 109 medaglie

Con le carrozzine che volano e il cuore che corre

La Nazionale Italiana di wheelchair hockey che ha vinto la medaglia d'argento ai Campionati Europei in Olanda (©Photo Studio - PS)

«Il wheelchair hockey (hockey in carrozzina elettrica) – scrive Claudio Arrigoni – è una disciplina meravigliosa. Una di quelle che fanno capire la straordinaria unicità dello sport paralimpico. Ci sono anche atleti che muovono appena qualche muscolo, della testa o della mano. Campioni». E campioni sono stati gli Azzurri che in Olanda hanno conquistato un prestigioso e “storico” secondo posto ai Campionati Europei, «ragazzi con le sedie a rotelle che volano e il cuore che corre», come scrive Andrea Venuto, che qualche anno prima aveva vinto la medaglia di bronzo

Il Turismo per Tutti a portata di click

«Riteniamo che per noi, viaggiatori con disabilità, questo portale possa essere una nuova grande opportunità di autonomia e un ulteriore passo in avanti verso un Turismo per Tutti a portata di click»: lo ha dichiarato Giuseppe Antonucci, presidente dell’ISITT (Istituto Italiano per il Turismo per Tutti), nel corso della presentazione di “BookingAble.com”, nuovo portale web di prenotazione online, dedicato ai turisti con disabilità e ricco di informazioni dettagliate e aggiornate

È partita ufficialmente la vela di Special Olympics

Con il primo “Memorial Marco Dell’Oro” di Chioggia (Venezia) – dedicato a un’indimenticata figura di riferimento per l’intero mondo Special Olympics – anche la vela è diventata una delle attività ufficiali di Special Olympicsa Italia, la componente nazionale del movimento dedicato allo sport praticato da persone con disabilità intellettiva

A Firenze le prime Olimpiadi per atleti con sindrome di Down

È il giorno della vigilia, a Firenze, per i “Trisome Games 2016”, prima mondiale assoluta di un evento multidisciplinare interamente ed esclusivamente dedicato alle persone con sindrome di Down, che da domani, 15 luglio, fino al 22, porterà nel capoluogo toscano più di 600 atleti, provenienti da 34 Paesi e da 5 diversi continenti, pronti a sfidarsi in gare di atletica leggera, nuoto, nuoto sincronizzato, ginnastica, judo, tennis, tennis tavolo e calcio a 5

Mi chiamo Valeria e sono una persona importante!

«Tanta gente intorno, ognuno con le proprie peculiarità e con disabilità differenti. Uno scambio di informazioni e spiegazioni per stabilire le regole di comportamento e quasi senza rendermene conto, ero sott’acqua. All’improvviso tutto si è fatto calmo, attimi di tempo rallentato per gustare una condizione nuova»: così Valeria, giovane donna con una grave disabilità, racconta la sua prima esperienza di immersione, condotta insieme ai professionisti di DDI Italy, componente nazionale dell’organizzazione impegnata nella formazione alle discipline subacquee per persone con diverse disabilità

Il bruciante percorso del motociclismo paralimpico

Gare, corsi di guida, incontri sulla sicurezza stradale, patenti speciali: è stato davvero un percorso “ad alta velocità”, quello che da tre anni a questa parte ha visto l’Associazione DD – Diversamente Disabili creare una disciplina che non c’era, il motociclismo paralimpico, fornendo una preziosa opportunità sportiva – e non solo – a tante persone con disabilità appassionate delle due ruote. E ora quel modello è diventato anche “da esportazione”, con una “prima assoluta” in Francia

Diventano una realtà anche in Francia i centauri con disabilità

Nato come la sfida di Emiliano Malagoli e divenuto poi una grande realtà ormai consolidata, grazie alle tante iniziative dell’Associazione DD – Diversamente Disabili, il percorso dei centauri artolesi, portatori di protesi o con altre disabilità varca i confini del nostro Paese, per arrivare, nel prossimo fine settimana, al circuito francese di Carole, con due giorni di gare in cui a rappresentare il “Team DD” vi saranno quattro nostri connazionali

Questa è la metodologia per accogliere davvero tutti!

«Il nostro obiettivo è la somministrazione di una metodologia finalizzata all’accessibilità trasparente, con la dovuta attenzione verso qualsiasi utilizzatore, considerando prima di tutto la persona e il diritto sociale e civile di ciascuno nel poter vivere all’interno di un ambiente sicuro e sano, svolgendo le proprie attività in modo autonomo e senza discriminazione»: lo si legge in “La reception per tutti”, e-book disponibile gratuitamente, con il quale la rete Village for all (V4A®) dà ulteriore sostanza alla propria preziosa attività in favore dell’ospitalità accessibile

L’inclusione, lo sport e la scuola

L’integrazione dei ragazzi con disabilità intellettiva nella società attraverso lo sport, con la formazione di un team scolastico in tanti istituti del nostro Paese: è questo l’obiettivo di “So Get Into It”, progetto scuola di Special Olympics Italia – il movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e non – perché «promuovere ed educare alla conoscenza della disabilità intellettiva – come spiegano dall’organizzazione -, partendo dal contesto educativo per eccellenza, è la base da cui partire per costruire una società futura sempre più inclusiva»

Si aprono a Grosseto gli Europei Paralimpici di Atletica Leggera

Costituiranno l’ultimo grande test continentale, prima delle Paralimpiadi di settembre a Rio de Janeiro, i Campionati Europei Paralimpici di Atletica Leggera, che si apriranno nella serata di oggi, 10 giugno, a Grosseto, e si protrarranno fino al 16 giugno, con la partecipazione di circa 600 atleti, provenienti da 36 diversi Paesi. A testimonianza del grande spessore dell’evento, va segnalata anche la presenza alla cerimonia di apertura di Sir Philip Craven, presidente del Comitato Paralimpico Internazionale

Lo sport tra abilità e integrazione

Ovvero “TraSportAbile”, nome del progetto avviato già da qualche mese dall’Associazione Parent Project, che promuove lo sport come veicolo di integrazione e benessere, in una dimensione ludica e di socialità, proponendo a bambini e ragazzi affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker un ventaglio di appuntamenti accessibili legati al mondo sportivo, presso vari siti di Torino e dintorni