Sport e Turismo

Lo sport migliora la vita delle persone con disabilità intellettiva

L'atleta Special Olympics Federico Correzzola, durante il suo intervento in occasione del convegno "Disabilità intellettiva e inclusione possibile: lo sport può"

È questo un dato di fatto emerso costantemente durante il convegno di Roma “Disabilità intellettiva e inclusione possibile: lo sport può”, organizzato da Special Olympics Italia – componente nazionale del movimento che promuove l’attività sportiva delle persone con disabilità intellettiva – e dall’organizzazione non profit La Ruota Internazionale. «Special Olympics – è stato detto tra l’altro durante l’incontro – rappresenta il valore puro dello sport, per dare il meglio di se stessi, ponendosi con grandissimo coraggio e forza, anche sapendo perdere con grazia e non con rassegnazione»

La natura e lo sport con “altri occhi”

Il gruppo dei fondisti che hanno partecipato alla trentaquattresima Settimana Bianca per sciatori non vedenti, organizzata a Falcade (Belluno) dall'ADV (Associazione Disabili Visivi) (ringraziamo per la foto Massimiliano Bellini)

Sono gli “occhi” degli altri sensi, quelli cioè che hanno consentito a una settantina di persone con disabilità visiva di divertirsi e di fornire ottime prestazioni sportive sulle nevi di Falcade (Belluno), in occasione della trentaquattresima Settimana Bianca per sciatori non vedenti, organizzata dall’ADV (Associazione Disabili Visivi), manifestazione avviata sin dal 1983, che grazie anche alla fondamentale collaborazione delle guide dei Corpi dello Stato e dei volontari civili, si può certamente ritenere come la prima del genere in Europa, sia per affluenza che per complessità organizzativa

Giochi Special Olympics: l’essenza più pura dello sport

Giochi Special Olympics: l’essenza più pura dello sport

«I Giochi Nazionali Invernali Special Olympics – spiegano i responsabili del movimento sportivo dedicato alle persone con disabilità intellettiva – collocano in primo piano il valore e l’essenza più pura dello sport e delle gare, che rappresentano per i nostri atleti una sfida con se stessi e l’opportunità di una nuova conquista da un punto di vista sportivo, ma soprattutto umano». Domani, 7 febbraio, è in programma a Bormio (Sondrio) la cerimonia di apertura della ventottesima edizione della manifestazione, cui sono attesi 470 atleti, 112 tecnici, 300 volontari e circa 169 familiari

Sulle nevi di Tarvisio, uno spettacolo di gare, inclusione e libertà

Giacomo Bertagnolli e la sua guida Fabrizio Casal, subito dopo la vittoria nella supercombinata ai Mondiali di Tarvisio

Tante medaglie nelle varie categorie – e qualcuna anche per l’Italia – ma soprattutto un grande entusiasmo che ha raggiunto ed emozionato sia i partecipanti (113 atleti provenienti da 30 nazioni), sia il numeroso pubblico, perché ancora una volta lo sport paralimpico ha dimostrato di avere un valore in più, abbinando l’inclusione e un senso di autonomia e libertà allo spirito agonistico. Raccontiamo ai Lettori i “World Para Alpine Skiing Championships 2017”, ovvero i Campionati Mondiali di Sci Alpino Paralimpico, svoltisi dal 22 al 31 gennaio nella splendida cornice di Tarvisio (Udine)

Mondiali di Sci Paralimpico a Tarvisio: sarà un investimento sportivo e culturale

Il giovane trentino Giacomo Bertagnolli - qui in azione con la sua guida Fabrizio Casal - sarà la "stella" della Nazionale Italiana agli imminenti Mondiali di Sci Alpino Paralimpico a Tarvisio

«Non sarà un evento che nascerà e morirà in pochi giorni, pensando, ad esempio, al lavoro parallelo che si condurrà nelle scuole, per far conoscere il tema della disabilità. Dopo la manifestazione, inoltre, resterà una struttura importante, con la possibilità di sparare la neve artificiale e strutture per l’accoglienza anche per le persone con disabilità»: lo ha dichiarato Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, presentando gli imminenti Campionati Mondiali di Sci Alpino Paralimpico, che si terranno dal 22 al 31 gennaio a Tarvisio (Udine)

Lo sport come apripista per la vita

Valentina Pettinacci parteciperà in marzo ai Giochi Mondiali Invernali di Special Olympics, in programma in Austria, nella specialità dello sci di fondo

«Per nostra figlia – raccontano i genitori di Valentina Pettinacci, trentaseienne umbra che in marzo parteciperà ai Giochi Mondiali Invernali di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva – lo sport è stato un apripista per l’inserimento nel mondo del lavoro e della vita sociale in genere. Grazie allo sport, infatti, ha iniziato a pensare di valere qualcosa anche lei e oggi che si è sparsa la voce che presto sarà protagonista di un evento mondiale, tutti la cercano per congratularsi e augurarle buona fortuna»

Un’intesa utile a consolidare il diritto allo sport per tutti

Una partita di torball, il "calcio con palla sonora" che è uno degli sport più praticati dalle persone con disabilità visiva

Un Protocollo d’Intesa è stato siglato in questi giorni tra l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e l’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), allo scopo di collaborare per la predisposizione, l’organizzazione e la realizzazione di progetti inerenti la promozione e prevenzione della salute e l’autonomia personale da attuare mediante l’attività sportiva, perché sempre di più possa essere non solo difeso, ma fruito, il diritto allo sport per tutti

Per colorare tanti Comuni di lilla

L'augurio è che La Bandiera Lilla possa diffondersi in tutte le Regioni del nostro Paese

Partita qualche anno fa dalla Liguria, come simbolo voluto per promuovere e incentivare il turismo accessibile, la Bandiera Lilla sta ora vivendo una nuova fase, presentata nei giorni scorsi a Roma, in cui cercherà di diffondersi a molte altre Regioni italiane e a Comuni che dimostrino un’attenzione particolare verso il turismo delle persone con esigenze speciali

Turismo per tutti: dal sociale al business

Un particolare dell'immagine scelta a corredo della locandina del Convegno di Stresa

Il turismo per tutti non solo come fondamentale passaggio di inclusione sociale, ma anche come importante opportunità economica: su queste linee si svolgerà a Stresa, sul Lago Maggiore, il convegno “Turismo per tutti: dal sociale al business”, con il quale si concluderanno il 16 dicembre le iniziative che hanno avuto come principale “motore” la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. E nella vicina Baveno, l’Associazione Rotellando inaugurerà la mostra fotografica “@Viaggioarotelle in Piemonte”

“Aspiranti Ciceroni” a fianco delle persone con disabilità

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, la Delegazione di Trieste del FAI (Fondo Ambiente Italiano), in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, ha aperto le porte del Palazzo del Lloyd Triestino – ora sede della Presidenza della Regione – a due gruppi di persone con disabilità sensoriale (non vedenti e ipovedenti, sordi e ipoacusici) e per la prima volta in Italia, a curar loro la visita in maniera mirata, sono stati alcuni “Apprendisti Ciceroni®”, giovani studenti volontari, componenti del noto progetto di formazione del FAI

Ora so come si fa a danzare (bene) in carrozzina!

Com’è arrivato Enrico Gazzola, atleta con disabilità già misuratosi in altre discipline sportive, a classificarsi sesto alla “World Cup Wheelchair Dancesport” di San Pietroburgo, miglior risultato internazionale del nostro Paese nella categoria “Freestyle” della danza paralimpica e quarto agli Europei di Wheelchair Dance Sport? Lo abbiamo incontrato, per chiederglielo direttamente

New York ovvero il sogno di Luca che sta per realizzarsi

«Quando compirai 30 anni – gli avevano detto i genitori da ragazzo – faremo di tutto perché tu possa realizzare il tuo sogno di partecipare alla Maratona di New York». Il 3 gennaio di quest’anno, Luca Colosio, che prima di imparare a camminare, ha imparato direttamente a correre, i suoi 30 anni li ha compiuti e ora, il 6 novembre prossimo, sarà il primo atleta italiano di Special Olympics – il movimento internazionale dello sport praticato dalle persone con disabilità intellettiva – a partecipare alla Maratona di New York

Bendati, in un campo da tennis, a colpire una pallina sonora

È un po’ come una “cena al buio”, solo che anziché sedersi a tavola e cercare, immersi in una coltre nera, di infilare il cibo sulla forchetta, si scende su un campo da tennis, bendati, e si cerca di colpire una pallina sonora. È il “Blind Tennis”, tennis per non vedenti, che nel nostro Paese è ancora agli albori, ma che nel mondo c’è già chi sta cercando di fare introdurre come disciplina dimostrativa alle Paralimpiadi di Tokyo del 2020

Ospitalità per tutti i turisti: è l’ora del “salto di qualità”!

«La comunicazione del turismo accessibile non può più essere improvvisata e soltanto grazie a professionisti della comunicazione che sappiano stuzzicare un’ospitalità per tutti i turisti, ci sarà il tanto invocato “salto di qualità”»: lo ha dichiarato Simona Petaccia, presidente dell’Associazione Diritti Diretti, presentando la seconda edizione di “Turismi accessibili”, premio conferito ad articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione, che uniscano i concetti di attrattività, innovazione, estetica e/o sostenibilità alla cultura dell’accessibilità

Special Olympics: guardare oltre, cercare l’anima

«Il messaggio di Special Olympics è molto semplice ed è quello di guardare oltre, andare oltre la superficie e cercare il cuore, l’anima della persona che c’è di fronte»: lo ha dichiarato Tim Shriver, presidente di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva, nel corso di uno dei numerosi incontri cui ha partecipato in Italia, insieme a Loretta Claiborne, “storica” atleta americana di Special Olympics e vera icona e ambasciatrice del movimento stesso

Turismo accessibile: il primo Forum Regionale della Sardegna

Organizzazioni pubbliche e private hanno lavorato insieme ad alcune Associazioni di volontariato e di categoria, per proporre l’8 ottobre ad Olbia “Disabilità e Turismo”, Primo Forum Regionale sul Turismo Accessibile in Sardegna, evento che, dipanandosi tra sociale ed economia, fotograferà le attuali condizioni del turismo accessibile nell’Isola, proponendo anche una serie di progetti in divenire e tenendo ben presente che turismo accessibile non vuol dire “solo” pari opportunità per le persone con esigenze speciali, ma può essere anche un volano economico di particolare rilevanza

Turismo per tutti: promuovere l’accessibilità universale

È questo il tema di particolare significato, scelto quest’anno dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, per la Giornata Mondiale del Turismo di oggi, 27 settembre, e in tale àmbito si distingue ancora una volta la Repubblica di San Marino, che coglie l’occasione dell’evento, per ampliare ulteriormente le proprie proposte all’insegna della fruibilità per tutti

Sta per concludersi in Campania il Giro d’Italia di Handbike

«A Baia Domizia avremo modo di misurare il cammino percorso per andare avanti insieme, sempre più numerosi, sempre più convinti che l’handbike, il ciclismo e lo sport paralimpico sono un formidabile ariete contro tutte le resistenze che ancora impediscono la costruzione di una società migliore, più civile, più giusta, più umana»: lo ha scritto Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, al Comitato Organizzatore del settimo Giro d’Italia di Handbike, che dopo un cammino di crescente successo ed entusiasmo, si concluderà il 18 settembre in Campania

A Rio rappresentano 110.000 persone con sclerosi multipla

Tante sono infatti in Italia le persone colpite da questa grave malattia del sistema nervoso centrale, due terzi delle quali donne e oltre la metà giovani sotto i 40 anni. Tra di loro anche le azzurre Nadia Fario e Sara Morganti, presenti a Rio de Janeiro per partecipare alle Paralimpiadi, rispettivamente nel tiro a segno e nell’equitazione. E poco importa se Sara non potrà gareggiare, non avendo superato la sua cavalla il giudizio della commissione veterinaria: restano loro le rappresentanti ideali di tutti quei 110.000 nostri concittadini con sclerosi multipla