Sport e Turismo

New York ovvero il sogno di Luca che sta per realizzarsi

Luca Colosio, che il 6 novembre sarà il primo atleta italiano di Special Olympics a partecipare alla Maratona di New York

«Quando compirai 30 anni – gli avevano detto i genitori da ragazzo – faremo di tutto perché tu possa realizzare il tuo sogno di partecipare alla Maratona di New York». Il 3 gennaio di quest’anno, Luca Colosio, che prima di imparare a camminare, ha imparato direttamente a correre, i suoi 30 anni li ha compiuti e ora, il 6 novembre prossimo, sarà il primo atleta italiano di Special Olympics – il movimento internazionale dello sport praticato dalle persone con disabilità intellettiva – a partecipare alla Maratona di New York

Bendati, in un campo da tennis, a colpire una pallina sonora

Una partita di "Blind Tennis", il tennis per non vedenti

È un po’ come una “cena al buio”, solo che anziché sedersi a tavola e cercare, immersi in una coltre nera, di infilare il cibo sulla forchetta, si scende su un campo da tennis, bendati, e si cerca di colpire una pallina sonora. È il “Blind Tennis”, tennis per non vedenti, che nel nostro Paese è ancora agli albori, ma che nel mondo c’è già chi sta cercando di fare introdurre come disciplina dimostrativa alle Paralimpiadi di Tokyo del 2020

Ora so come si fa a danzare (bene) in carrozzina!

Enrico Gazzola con la partner Lorella Brondo, durante i Campionati Italiani di Danza Paralimpica del 2015 (categoria "Combi")

Com’è arrivato Enrico Gazzola, atleta con disabilità già misuratosi in altre discipline sportive, a classificarsi sesto alla “World Cup Wheelchair Dancesport” di San Pietroburgo, miglior risultato internazionale del nostro Paese nella categoria “Freestyle” della danza paralimpica e quarto agli Europei di Wheelchair Dance Sport? Lo abbiamo incontrato, per chiederglielo direttamente

Ospitalità per tutti i turisti: è l’ora del “salto di qualità”!

Simona Petaccia, presidente dell'Associazione abruzzese Diritti Diretti

«La comunicazione del turismo accessibile non può più essere improvvisata e soltanto grazie a professionisti della comunicazione che sappiano stuzzicare un’ospitalità per tutti i turisti, ci sarà il tanto invocato “salto di qualità”»: lo ha dichiarato Simona Petaccia, presidente dell’Associazione Diritti Diretti, presentando la seconda edizione di “Turismi accessibili”, premio conferito ad articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione, che uniscano i concetti di attrattività, innovazione, estetica e/o sostenibilità alla cultura dell’accessibilità

Special Olympics: guardare oltre, cercare l’anima

Loretta Claiborne, "storica" atleta americana di Special Olympics  e vera icona e ambasciatrice di tale movimento

«Il messaggio di Special Olympics è molto semplice ed è quello di guardare oltre, andare oltre la superficie e cercare il cuore, l’anima della persona che c’è di fronte»: lo ha dichiarato Tim Shriver, presidente di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva, nel corso di uno dei numerosi incontri cui ha partecipato in Italia, insieme a Loretta Claiborne, “storica” atleta americana di Special Olympics e vera icona e ambasciatrice del movimento stesso

Turismo accessibile: il primo Forum Regionale della Sardegna

L'immagine scelta per illustrare la locandina del Forum di Olbia dell'8 ottobre

Organizzazioni pubbliche e private hanno lavorato insieme ad alcune Associazioni di volontariato e di categoria, per proporre l’8 ottobre ad Olbia “Disabilità e Turismo”, Primo Forum Regionale sul Turismo Accessibile in Sardegna, evento che, dipanandosi tra sociale ed economia, fotograferà le attuali condizioni del turismo accessibile nell’Isola, proponendo anche una serie di progetti in divenire e tenendo ben presente che turismo accessibile non vuol dire “solo” pari opportunità per le persone con esigenze speciali, ma può essere anche un volano economico di particolare rilevanza

Turismo per tutti: promuovere l’accessibilità universale

Il logo ufficiale della Giornata Mondiale del Turismo 2016, dedicata il 27 settembre al tema del "Turismo per Tutti"

È questo il tema di particolare significato, scelto quest’anno dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, per la Giornata Mondiale del Turismo di oggi, 27 settembre, e in tale àmbito si distingue ancora una volta la Repubblica di San Marino, che coglie l’occasione dell’evento, per ampliare ulteriormente le proprie proposte all’insegna della fruibilità per tutti

Sta per concludersi in Campania il Giro d’Italia di Handbike

16 lulgio 2016: tutte le Maglie Rosa (e una Maglia Bianca), al termine della tappa del settimo Giro d'Italia di Handbike a Rivarolo Canavese (Torino)

«A Baia Domizia avremo modo di misurare il cammino percorso per andare avanti insieme, sempre più numerosi, sempre più convinti che l’handbike, il ciclismo e lo sport paralimpico sono un formidabile ariete contro tutte le resistenze che ancora impediscono la costruzione di una società migliore, più civile, più giusta, più umana»: lo ha scritto Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, al Comitato Organizzatore del settimo Giro d’Italia di Handbike, che dopo un cammino di crescente successo ed entusiasmo, si concluderà il 18 settembre in Campania

A Rio rappresentano 110.000 persone con sclerosi multipla

Nadia Fario, che gareggerà a Rio di Janeiro dal 14 settembre, durante gli allenamenti in Brasile

Tante sono infatti in Italia le persone colpite da questa grave malattia del sistema nervoso centrale, due terzi delle quali donne e oltre la metà giovani sotto i 40 anni. Tra di loro anche le azzurre Nadia Fario e Sara Morganti, presenti a Rio de Janeiro per partecipare alle Paralimpiadi, rispettivamente nel tiro a segno e nell’equitazione. E poco importa se Sara non potrà gareggiare, non avendo superato la sua cavalla il giudizio della commissione veterinaria: restano loro le rappresentanti ideali di tutti quei 110.000 nostri concittadini con sclerosi multipla

Mai così tanti Azzurri alle Paralimpiadi

105 Azzurri, mai così tanti nelle precedenti edizioni, gareggeranno fino al 18 settembre in 14 diverse discipline alle XV Paralampiadi di Rio de Janeiro, che vivranno nella serata di oggi, 7 settembre, la cerimonia d’apertura e che godranno di un’imponente copertura mediatica anche da parte della RAI. «Siete portatori di un messaggio universale che è innanzitutto un messaggio di pace e di solidarietà», ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel messaggio video inviato in Brasile, in occasione dell’inaugurazione di Casa Italia Paralimpica

Il Movimento Paralimpico Italiano: un successo collettivo del Paese

Lo ha scritto Laura Boldrini, presidente della Camera, nel messaggio inviato all’evento di Roma, durante il quale, a pochi giorni dalle Paralimpiadi di Rio de Janeiro, il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha presentato, insieme all’INAIL e alla Fondazione Italiana Paralimpica, il progetto “Memoria paralimpica. Nascita e sviluppo dello sport per disabili in Italia”, realizzato dall’Agenzia «Redattore Sociale» e consistente in un film-documentario, un archivio-web e una mostra fotografica, per ripercorrere la storia del movimento paralimpico italiano dagli inizi ad oggi

Il vero modo di fare sport senza barriere

«Questi atleti rappresentano il vero modo di fare sport senza barriere»: a parlare così delle “stelle” paralimpiche dell’atletica leggera sudafricana, impegnate tra pochi giorni a Rio de Janeiro, è Enzo Cainero, “padre” del Progetto “SportLand”, iniziativa promossa da alcuni anni in Friuli Venezia Giulia, che coinvolge ben diciassette Comuni, con l’obiettivo di rilanciare il proprio territorio attraverso lo sport e l’ambiente. Ed è in tale àmbito che i giovani sudafricani – olimpici e paralimpici – sono venuti ad allenarsi a Gemona del Friuli e dintorni

Quel filo rosso tra campioni paralimpici

Verrà presentato il 1° settembre a Roma, alla vigilia delle Paralimpiadi di Rio de Janeiro, il progetto denominato “Memoria paralimpica. Nascita e sviluppo dello sport per disabili in Italia”, che si sostanzia nel film-documentario intitolato “E poi vincemmo l’oro”, in un archivio-web e in una mostra fotografica, il tutto per ripercorrere la storia del movimento paralimpico italiano dagli albori ad oggi

Successo per le Olimpiadi degli atleti con sindrome di Down

Ha ottenuto ampia visibilità, con un grande successo di partecipazione e di pubblico, la prima edizione delle Olimpiadi per persone con sindrome di Down, i “Trisome Games 2016”, manifestazione che nel luglio scorso ha portato a Firenze circa 500 atleti con sindrome di Down, provenienti da 36 Paesi dei 5 continenti. E a dominare nelle varie discipline sono stati proprio gli Azzurri, che hanno conquistato complessivamente ben 109 medaglie

Con le carrozzine che volano e il cuore che corre

«Il wheelchair hockey (hockey in carrozzina elettrica) – scrive Claudio Arrigoni – è una disciplina meravigliosa. Una di quelle che fanno capire la straordinaria unicità dello sport paralimpico. Ci sono anche atleti che muovono appena qualche muscolo, della testa o della mano. Campioni». E campioni sono stati gli Azzurri che in Olanda hanno conquistato un prestigioso e “storico” secondo posto ai Campionati Europei, «ragazzi con le sedie a rotelle che volano e il cuore che corre», come scrive Andrea Venuto, che qualche anno prima aveva vinto la medaglia di bronzo

Il Turismo per Tutti a portata di click

«Riteniamo che per noi, viaggiatori con disabilità, questo portale possa essere una nuova grande opportunità di autonomia e un ulteriore passo in avanti verso un Turismo per Tutti a portata di click»: lo ha dichiarato Giuseppe Antonucci, presidente dell’ISITT (Istituto Italiano per il Turismo per Tutti), nel corso della presentazione di “BookingAble.com”, nuovo portale web di prenotazione online, dedicato ai turisti con disabilità e ricco di informazioni dettagliate e aggiornate

È partita ufficialmente la vela di Special Olympics

Con il primo “Memorial Marco Dell’Oro” di Chioggia (Venezia) – dedicato a un’indimenticata figura di riferimento per l’intero mondo Special Olympics – anche la vela è diventata una delle attività ufficiali di Special Olympicsa Italia, la componente nazionale del movimento dedicato allo sport praticato da persone con disabilità intellettiva

A Firenze le prime Olimpiadi per atleti con sindrome di Down

È il giorno della vigilia, a Firenze, per i “Trisome Games 2016”, prima mondiale assoluta di un evento multidisciplinare interamente ed esclusivamente dedicato alle persone con sindrome di Down, che da domani, 15 luglio, fino al 22, porterà nel capoluogo toscano più di 600 atleti, provenienti da 34 Paesi e da 5 diversi continenti, pronti a sfidarsi in gare di atletica leggera, nuoto, nuoto sincronizzato, ginnastica, judo, tennis, tennis tavolo e calcio a 5

Mi chiamo Valeria e sono una persona importante!

«Tanta gente intorno, ognuno con le proprie peculiarità e con disabilità differenti. Uno scambio di informazioni e spiegazioni per stabilire le regole di comportamento e quasi senza rendermene conto, ero sott’acqua. All’improvviso tutto si è fatto calmo, attimi di tempo rallentato per gustare una condizione nuova»: così Valeria, giovane donna con una grave disabilità, racconta la sua prima esperienza di immersione, condotta insieme ai professionisti di DDI Italy, componente nazionale dell’organizzazione impegnata nella formazione alle discipline subacquee per persone con diverse disabilità