Sport e Turismo

Mondiali di Sci Paralimpico a Tarvisio: sarà un investimento sportivo e culturale

Il giovane trentino Giacomo Bertagnolli - qui in azione con la sua guida Fabrizio Casal - sarà la "stella" della Nazionale Italiana agli imminenti Mondiali di Sci Alpino Paralimpico a Tarvisio

«Non sarà un evento che nascerà e morirà in pochi giorni, pensando, ad esempio, al lavoro parallelo che si condurrà nelle scuole, per far conoscere il tema della disabilità. Dopo la manifestazione, inoltre, resterà una struttura importante, con la possibilità di sparare la neve artificiale e strutture per l’accoglienza anche per le persone con disabilità»: lo ha dichiarato Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, presentando gli imminenti Campionati Mondiali di Sci Alpino Paralimpico, che si terranno dal 22 al 31 gennaio a Tarvisio (Udine)

Un’intesa utile a consolidare il diritto allo sport per tutti

Una partita di torball, il "calcio con palla sonora" che è uno degli sport più praticati dalle persone con disabilità visiva

Un Protocollo d’Intesa è stato siglato in questi giorni tra l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e l’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), allo scopo di collaborare per la predisposizione, l’organizzazione e la realizzazione di progetti inerenti la promozione e prevenzione della salute e l’autonomia personale da attuare mediante l’attività sportiva, perché sempre di più possa essere non solo difeso, ma fruito, il diritto allo sport per tutti

Lo sport come apripista per la vita

Valentina Pettinacci parteciperà in marzo ai Giochi Mondiali Invernali di Special Olympics, in programma in Austria, nella specialità dello sci di fondo

«Per nostra figlia – raccontano i genitori di Valentina Pettinacci, trentaseienne umbra che in marzo parteciperà ai Giochi Mondiali Invernali di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva – lo sport è stato un apripista per l’inserimento nel mondo del lavoro e della vita sociale in genere. Grazie allo sport, infatti, ha iniziato a pensare di valere qualcosa anche lei e oggi che si è sparsa la voce che presto sarà protagonista di un evento mondiale, tutti la cercano per congratularsi e augurarle buona fortuna»

Per colorare tanti Comuni di lilla

L'augurio è che La Bandiera Lilla possa diffondersi in tutte le Regioni del nostro Paese

Partita qualche anno fa dalla Liguria, come simbolo voluto per promuovere e incentivare il turismo accessibile, la Bandiera Lilla sta ora vivendo una nuova fase, presentata nei giorni scorsi a Roma, in cui cercherà di diffondersi a molte altre Regioni italiane e a Comuni che dimostrino un’attenzione particolare verso il turismo delle persone con esigenze speciali

Turismo per tutti: dal sociale al business

Un particolare dell'immagine scelta a corredo della locandina del Convegno di Stresa

Il turismo per tutti non solo come fondamentale passaggio di inclusione sociale, ma anche come importante opportunità economica: su queste linee si svolgerà a Stresa, sul Lago Maggiore, il convegno “Turismo per tutti: dal sociale al business”, con il quale si concluderanno il 16 dicembre le iniziative che hanno avuto come principale “motore” la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. E nella vicina Baveno, l’Associazione Rotellando inaugurerà la mostra fotografica “@Viaggioarotelle in Piemonte”

“Aspiranti Ciceroni” a fianco delle persone con disabilità

I protagonisti della giornata del 3 dicembre al Palazzo del Lloyd di Trieste, sede della Presidenza della regione Friuli Venezia Giulia

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, la Delegazione di Trieste del FAI (Fondo Ambiente Italiano), in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, ha aperto le porte del Palazzo del Lloyd Triestino – ora sede della Presidenza della Regione – a due gruppi di persone con disabilità sensoriale (non vedenti e ipovedenti, sordi e ipoacusici) e per la prima volta in Italia, a curar loro la visita in maniera mirata, sono stati alcuni “Apprendisti Ciceroni®”, giovani studenti volontari, componenti del noto progetto di formazione del FAI

Ora so come si fa a danzare (bene) in carrozzina!

Enrico Gazzola con la partner Lorella Brondo, durante i Campionati Italiani di Danza Paralimpica del 2015 (categoria "Combi")

Com’è arrivato Enrico Gazzola, atleta con disabilità già misuratosi in altre discipline sportive, a classificarsi sesto alla “World Cup Wheelchair Dancesport” di San Pietroburgo, miglior risultato internazionale del nostro Paese nella categoria “Freestyle” della danza paralimpica e quarto agli Europei di Wheelchair Dance Sport? Lo abbiamo incontrato, per chiederglielo direttamente

New York ovvero il sogno di Luca che sta per realizzarsi

Luca Colosio, che il 6 novembre sarà il primo atleta italiano di Special Olympics a partecipare alla Maratona di New York

«Quando compirai 30 anni – gli avevano detto i genitori da ragazzo – faremo di tutto perché tu possa realizzare il tuo sogno di partecipare alla Maratona di New York». Il 3 gennaio di quest’anno, Luca Colosio, che prima di imparare a camminare, ha imparato direttamente a correre, i suoi 30 anni li ha compiuti e ora, il 6 novembre prossimo, sarà il primo atleta italiano di Special Olympics – il movimento internazionale dello sport praticato dalle persone con disabilità intellettiva – a partecipare alla Maratona di New York

Bendati, in un campo da tennis, a colpire una pallina sonora

Una partita di "Blind Tennis", il tennis per non vedenti

È un po’ come una “cena al buio”, solo che anziché sedersi a tavola e cercare, immersi in una coltre nera, di infilare il cibo sulla forchetta, si scende su un campo da tennis, bendati, e si cerca di colpire una pallina sonora. È il “Blind Tennis”, tennis per non vedenti, che nel nostro Paese è ancora agli albori, ma che nel mondo c’è già chi sta cercando di fare introdurre come disciplina dimostrativa alle Paralimpiadi di Tokyo del 2020

Ospitalità per tutti i turisti: è l’ora del “salto di qualità”!

«La comunicazione del turismo accessibile non può più essere improvvisata e soltanto grazie a professionisti della comunicazione che sappiano stuzzicare un’ospitalità per tutti i turisti, ci sarà il tanto invocato “salto di qualità”»: lo ha dichiarato Simona Petaccia, presidente dell’Associazione Diritti Diretti, presentando la seconda edizione di “Turismi accessibili”, premio conferito ad articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione, che uniscano i concetti di attrattività, innovazione, estetica e/o sostenibilità alla cultura dell’accessibilità

Special Olympics: guardare oltre, cercare l’anima

«Il messaggio di Special Olympics è molto semplice ed è quello di guardare oltre, andare oltre la superficie e cercare il cuore, l’anima della persona che c’è di fronte»: lo ha dichiarato Tim Shriver, presidente di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva, nel corso di uno dei numerosi incontri cui ha partecipato in Italia, insieme a Loretta Claiborne, “storica” atleta americana di Special Olympics e vera icona e ambasciatrice del movimento stesso

Turismo accessibile: il primo Forum Regionale della Sardegna

Organizzazioni pubbliche e private hanno lavorato insieme ad alcune Associazioni di volontariato e di categoria, per proporre l’8 ottobre ad Olbia “Disabilità e Turismo”, Primo Forum Regionale sul Turismo Accessibile in Sardegna, evento che, dipanandosi tra sociale ed economia, fotograferà le attuali condizioni del turismo accessibile nell’Isola, proponendo anche una serie di progetti in divenire e tenendo ben presente che turismo accessibile non vuol dire “solo” pari opportunità per le persone con esigenze speciali, ma può essere anche un volano economico di particolare rilevanza

Turismo per tutti: promuovere l’accessibilità universale

È questo il tema di particolare significato, scelto quest’anno dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, per la Giornata Mondiale del Turismo di oggi, 27 settembre, e in tale àmbito si distingue ancora una volta la Repubblica di San Marino, che coglie l’occasione dell’evento, per ampliare ulteriormente le proprie proposte all’insegna della fruibilità per tutti

Sta per concludersi in Campania il Giro d’Italia di Handbike

«A Baia Domizia avremo modo di misurare il cammino percorso per andare avanti insieme, sempre più numerosi, sempre più convinti che l’handbike, il ciclismo e lo sport paralimpico sono un formidabile ariete contro tutte le resistenze che ancora impediscono la costruzione di una società migliore, più civile, più giusta, più umana»: lo ha scritto Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, al Comitato Organizzatore del settimo Giro d’Italia di Handbike, che dopo un cammino di crescente successo ed entusiasmo, si concluderà il 18 settembre in Campania

A Rio rappresentano 110.000 persone con sclerosi multipla

Tante sono infatti in Italia le persone colpite da questa grave malattia del sistema nervoso centrale, due terzi delle quali donne e oltre la metà giovani sotto i 40 anni. Tra di loro anche le azzurre Nadia Fario e Sara Morganti, presenti a Rio de Janeiro per partecipare alle Paralimpiadi, rispettivamente nel tiro a segno e nell’equitazione. E poco importa se Sara non potrà gareggiare, non avendo superato la sua cavalla il giudizio della commissione veterinaria: restano loro le rappresentanti ideali di tutti quei 110.000 nostri concittadini con sclerosi multipla

Mai così tanti Azzurri alle Paralimpiadi

105 Azzurri, mai così tanti nelle precedenti edizioni, gareggeranno fino al 18 settembre in 14 diverse discipline alle XV Paralampiadi di Rio de Janeiro, che vivranno nella serata di oggi, 7 settembre, la cerimonia d’apertura e che godranno di un’imponente copertura mediatica anche da parte della RAI. «Siete portatori di un messaggio universale che è innanzitutto un messaggio di pace e di solidarietà», ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel messaggio video inviato in Brasile, in occasione dell’inaugurazione di Casa Italia Paralimpica

Il Movimento Paralimpico Italiano: un successo collettivo del Paese

Lo ha scritto Laura Boldrini, presidente della Camera, nel messaggio inviato all’evento di Roma, durante il quale, a pochi giorni dalle Paralimpiadi di Rio de Janeiro, il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha presentato, insieme all’INAIL e alla Fondazione Italiana Paralimpica, il progetto “Memoria paralimpica. Nascita e sviluppo dello sport per disabili in Italia”, realizzato dall’Agenzia «Redattore Sociale» e consistente in un film-documentario, un archivio-web e una mostra fotografica, per ripercorrere la storia del movimento paralimpico italiano dagli inizi ad oggi

Il vero modo di fare sport senza barriere

«Questi atleti rappresentano il vero modo di fare sport senza barriere»: a parlare così delle “stelle” paralimpiche dell’atletica leggera sudafricana, impegnate tra pochi giorni a Rio de Janeiro, è Enzo Cainero, “padre” del Progetto “SportLand”, iniziativa promossa da alcuni anni in Friuli Venezia Giulia, che coinvolge ben diciassette Comuni, con l’obiettivo di rilanciare il proprio territorio attraverso lo sport e l’ambiente. Ed è in tale àmbito che i giovani sudafricani – olimpici e paralimpici – sono venuti ad allenarsi a Gemona del Friuli e dintorni

Quel filo rosso tra campioni paralimpici

Verrà presentato il 1° settembre a Roma, alla vigilia delle Paralimpiadi di Rio de Janeiro, il progetto denominato “Memoria paralimpica. Nascita e sviluppo dello sport per disabili in Italia”, che si sostanzia nel film-documentario intitolato “E poi vincemmo l’oro”, in un archivio-web e in una mostra fotografica, il tutto per ripercorrere la storia del movimento paralimpico italiano dagli albori ad oggi