Sport e Turismo

Un weekend di grande sport e divertimento sulla Riva degli Etruschi in Toscana

Si giocherà anche a sitting volley, durante il "Sotto Gamba Game"

Tra grandi ospiti, pratica sportiva e informazione su temi di stringente attualità, nel campo della disabilità, è tutto pronto, alla Riva degli Etruschi di San Vincenzo (Livorno), per la quinta edizione del “Sotto Gamba Game”, evento a partecipazione gratuita, organizzato come sempre dall’Associazione Toscana Disabili Sport di Livorno e dal Tutun Club Sport e Servizi, con il supporto all’accoglienza dell’Associazione Handy Superabile di San Giuliano Terme (Pisa)

Atleti e atlete che si sono ribellati agli stereotipi e alle discriminazioni

Una bella immaghine della cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Tokyo

Nel volume “Ribelli. Personaggi e storie della paralimpiade”, il giornalista Claudio Arrigoni presenta gli atleti e le atlete con disabilità non come “eroi ed eroine”, “superuomini e superdonne”, ma come persone che si sono ribellate agli stereotipi, ai luoghi comuni e alle discriminazioni che ancora purtroppo esistono nei confronti delle persone con disabilità. Certo, la loro ribellione sconfina nell’eccellenza, e sarebbe inappropriato aspettarsi tanto da chiunque, ma c’è certamente qualcosa di affascinante in chi riesce a spostare il senso del limite, nello sport, come nella vita

Quando Bebe Vio aveva 15 anni e incominciò a pensare alle Paralimpiadi di Rio

Bebe Vio a 15 anni, quando divenne già campionessa italiana di fioretto

«Ha solo 15 anni e una grinta rara. Di certo sentiremo ancora parlare di lei»: si concludeva così una nostra intervista a Bebe Vio, pubblicata il 2 aprile 2012, e mai quella  profezia sarebbe stata più felice, per la giovane che sabato scorso ha vinto per la seconda volta la medaglia d’oro nella scherma alle Paralimpiadi di Tokyo, confermando quella del 2016 a Rio de Janeiro. E già a 15 anni Bebe aveva le idee molto chiare, sottolineando, ad esempio, la sua «fierezza di essere un’atleta con disabilità, incarnando ben volentieri il messaggio che lo sport è di tutti e fa bene a tutti»

Giovani con disabilità alla scoperta di duemila anni di storia

Foto di gruppo per gli escursionisti della Cooperativa Briccole Special, circondati dalle Alpi Apuane

Nell’àmbito del progetto “DAILA” (Disabilità, Autonomia, Inclusione, Laboratorio, Abitazione), I giovani con disabilità della Cooperativa toscana Briccole Special, hanno vissuto un’esperienza unica tra le Alpi Apuane, alla scoperta dei marmi pregiati di Carrara, toccando con mano la conoscenza di duemila anni di storia, di storia dell’arte e di vita sociale vissuta dai lavoratori del territorio. Un’esperienza all’insegna della fruibilità e dell’accoglienza solidale, che ha confermato come la cultura non abbia e non debba avere barriere

L’Acquario di Napoli, accessibile alle persone con disabilità motoria

Un'immagine del murenario presente nell'Acquario di Napoli

«Chiuso da diversi anni – scrivono Adele Fiorenza e Angelo Fusillo, promotori del blog “COMMA 2. Turismo accessibile in Campania e nel mondo” -, l’Acquario di Napoli, struttura dalla storia più che centenaria, è stato riaperto al pubblico nel giugno scorso nella sua nuova veste. Oggi è pienamente accessibile alle persone in sedia a rotelle ed è dotato di impeccabili servizi igienici attrezzati per persone con disabilità. L’accesso è gratuito per queste ultime e a prezzo ridotto per l’accompagnatore»

Una spiaggia senza barriere sul litorale salernitano

Un'immagine dell'arenile senza barriere inaugurato nel Comune di Capaccio Paestum (Salerno)

È stata inaugurata la scorsa settimana, sul litorale salernitano, la “Spiaggia senza barriere”, nel Comune di Capaccio Paestum, iniziativa consistente in un arenile attrezzato in maniera tale da favorire l’accesso al mare delle persone con disabilità. Tra le altre attività collaterali previste, sono in programma anche corsi per bimbi con autismo, in collaborazione con l’Associazione Cilento4All

Susana Rodríguez dal fronte sanitario alle gare paralimpiche di Tokyo

La copertina di «Time» dedicata a Susana Rodríguez

Agli ormai prossimi XVI Giochi Paralimpici Estivi di Tokyo, che si terranno dal 24 agosto al 5 settembre in Giappone, parteciperà anche Susana Rodríguez, medica, atleta paralimpica spagnola con albinismo e campionessa mondiale di triathlon, alla quale la prestigiosa rivista americana «Time» ha dedicato una copertina. La testata, oltre a presentarla come atleta paralimpica, ne ha sottolineato l’impegno in prima linea nella battaglia contro il coronavirus

Canottieri con e senza disabilità remeranno ancora sul Danubio

Un'immagine della regata dello scorso anno sul Danubio

Dopo il successo del 2019 con la discesa a remi del Danubio da Vienna a Budapest e la replica della stessa impresa lo scorso anno, da Linz a Vienna, il Circolo Canottieri 3 Ponti di Roma, guidato da Riccardo Dezi e Giulia Benigni, è pronto ad affrontare di nuovo la sfida dal 18 al 24 luglio su un tratto di Danubio ancora più lungo, sempre sostenuto dalla Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale. E a comporre il gruppo dei canottieri vi sarà anche una serie di atleti con disabilità, italiani e austriaci

La sfida dell’accessibilità anche in una selvaggia area naturale

In marcia su un sentiero del Parco Nazionale della Val Grande

In una delle aree naturali più selvagge d’Italia, il Parco Nazionale della Val Grande nella zona piemontese del Verbano-Cusio-Ossola, è stato promosso il progetto “Sentieri ritrovati”, nato per rendere accessibile il Parco anche a persone con qualche disabilità. L’iniziativa si è articolata su tre fasi, dal censimento delle strutture ricettive interne al Parco – con risultati per nulla confortanti – alla mappatura dei sentieri – con esiti decisamente più positivi -, fino ai corsi formativi gratuiti rivolti alle guide ufficiali del Parco, sul tema del turismo e della disabilità

Il frisbee in carrozzina, che migliora una serie di abilità delle persone

«Questa attività può far migliorare una serie di abilità in carrozzina che i pazienti, specie in fase acuta, hanno solo in parte, tra cui l’equilibrio e la rotazione del tronco e di conseguenza l’attivazione di diversi muscoli per la gestione dell’equilibrio stesso»: a dirlo è Roberta Vannini, coordinatrice della Terapia Occupazionale all’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola, a proposito del Wheelchair Flying Disc, definibile all’italiana come “frisbee in carrozzina”, disciplina arrivata felicemente nella struttura emiliana, consentendo ai pazienti di apprenderne le nozioni basilari

Uno sportivo e uno sociale: i due obiettivi del progetto “Disability & Sport”

Ben 8 persone con limitazioni gravi su 10 dichiarano di essere inattive e di non dedicarsi ad alcuna attività sportiva o fisica: per vincere questo muro di diffidenza verso pratiche invece tanto salutari per il corpo e per la mente, l’Associazione Paratetraplegici del Nord-Est ha lanciato il progetto “Disability & Sport”, patrocinato dalla Regione Veneto, per fare avvicinare le persone con disabilità ad attività sportive “facili”, consentendo loro di uscire di casa e di conoscere altre persone. Possibilità, queste, offerte anche ai “neo-disabili”, appena usciti da un percorso riabilitativo

Lo sport è una medicina sociale che Special Olympics interpreta alla perfezione

«Lo sport è una medicina sociale che Special Olympics interpreta alla perfezione perché valorizza le differenze, consentendo di promuovere una rivoluzione culturale per il Paese»: lo ha dichiarato Luca Pancalli, presidente del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), durante la presentazione degli “Smart Games 2.1” di Special Olympics Italia – la componente nazionale del movimento di sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale – che dal 1° al 15 luglio coinvolgeranno ben 3.816 atleti in 22 diverse discipline sportive, a casa propria o anche all’aperto

Quel coniglio nel cilindro che ha riacceso la passione di Alessia Polita

Il “Ride Through” è una penalità che si applica ai motociclisti in gara, obbligandoli a transitare dai box a velocità fortemente ridotta, ma “Ride Through” è anche il titolo dell’autobiografia di Alessia Polita che nel 2013, dopo un incidente in corsa, ha affrontato un ricovero all’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna), dovendo poi riorganizzare la propria vita, partendo dalla carrozzina con cui ora si muove. Proprio a Montecatone Polita ha presentato il suo libro, sottolineando tra l’altro che «l’essenziale è trovare nel cilindro quel coniglio che riaccende la tua passione»

“Come la tua casa”: il turismo di e per le persone con disabilità (e non solo)

Significa infatti letteralmente “Come la tua casa” il network “Like your Home”, che sostiene l’autoimprenditorialità delle persone con disabilità o con esigenze speciali, un’esperienza unica che promuove l’occupazione delle cosiddette “categorie protette” nel settore turistico. L’iniziativa – che ha già ottenuto vari riconoscimenti – è nata appunto dall’idea di offrire un innovativo servizio turistico, ponendo le persone con bisogni “particolari” nel ruolo di protagonisti di un’attività indipendente, indirizzata all’accessibilità e all’inclusione

Sport per tutti che arrivano tra i banchi delle scuole

La FIPPS (Federazione Italiana Paralimpica Powerchair Sport), la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e la FIUF (Federazione Italiana Unihockey Floorball) sono gli attori protagonisti del progetto “I powerchair sport a scuola”, riconosciuto ufficialmente dal Ministero dell’Istruzione e che presto entrerà nelle scuole, per proporre agli studenti un’esperienza pratica e teorica di sport e di inclusione. L’iniziativa verrà presentata nel pomeriggio di dopodomani, 16 giugno, durante una conferenza stampa che verrà diffusa in diretta streaming

Un turismo lento, un turismo accessibile anche a chi ha qualche esigenza in più

È il “Turismo lento” il tema della guida “Destinazione ospitalità accessibile 2021”, prodotta da Village for all (V4A®), la nota rete specializzata in turismo accessibile. «Un turismo – sottolinea il fondatore di V4A® Roberto Vitali – che permetta di riappropriarci dei tempi e dei luoghi della vacanza, concentrandoci sulla qualità di ciò che viviamo e disponendo di informazioni affidabili sull’accessibilità, nonché di personale competente che sappia accogliere tutti i turisti». La guida di quest’anno, tra l’altro, contiene informazioni accessibili anche alle persone con disabilità visiva

Albert Llovera: non ci sono limiti, ma limitazioni

«Non ci sono limiti, ma limitazioni», ripete Albert Llovera, nativo di Andorra, pilota di rally e della “Dakar” in sedia a rotelle. È stato uno dei più giovani sciatori al mondo a partecipare a un’Olimpiade, quella invernale del 1984 a Sarajevo. Poi un incidente sugli sci in Bosnia, l’anno successivo, lo ha “seduto” per la vita. Ma non si è dato per vinto. Dopo poco tempo ha iniziato a gareggiare nel “World Rally Championship”, nell’“RX2 World RallyCross” o alla “Dakar”, pilota con disabilità tra i “normodotati”

Sport, inclusione e disabilità visiva: dove parlarne se non nelle scuole?

«Quale miglior luogo per parlare di sport, inclusione e disabilità visiva se non il mondo della scuola?»: a dirlo è Giulia Antonella Cannavale, presidente dell’UICI di Caserta, a proposito del proprio progetto denominato “Tra_Sport_Abile”, sostenuto dalla Regione Campania e da un co-finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che prevede appunto, in partenariato con l’UNIVOC di Caserta, una serie di incontri nelle scuole, per raccontare lo sport come strumento di inclusione ed emancipazione delle persone con disabilità visiva

Luca De Pieri, per il quale lo sport è vita (e anche vita indipendente)

«Per me lo sport è vita e tutti lo possono fare per migliorarsi»: lo dice Luca De Pieri, atleta Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. E il prossimo anno Luca parteciperà ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics di Kazan in Russia, nella specialità dello snowboard, pronto a tener fede al Giuramento dell’Atleta Special Olympics, ovvero “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”