Sport e Turismo

La vittoria di Chiara fa luce sui bisogni di ogni essere umano

Chiara Anghileri, giovane con sindrome di Down, ha vinto la medaglia d'oro nella gara del Super G ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics, in corso di svolgimento in Austria (foto di Simone Castrovillari)

«L’impresa di Chiara va oltre il valore sportivo, facendo luce sui bisogni di ogni individuo e di ogni essere umano: studiare, lavorare e fare sport, avere l’opportunità di far sentire la propria voce e di essere ascoltati»: è con la vittoria di Chiara Anghileri, giovane con sindrome di Down, ai Giochi Mondiali Special Olympics in Austria, che Special Olympics Italia – componente nazionale del movimento di sport praticato da atleti e atlete con disabilità intellettiva – ricorda la Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down di oggi, 21 marzo

Abbiamo spiegato ai tour operator il turismo per tutti

Foto di gruppo per relatori e partecipanti delle giornate di formazione promosse a Roma da "BookingAble.com" e dall'ISITT

«Con questo appuntamento abbiamo voluto ampliare la conoscenza sul mondo del turismo per tutti e sull’organizzazione di pacchetti turistici per persone con esigenze specifiche, evidenziando la necessità di considerare l’accessibilità del territorio nel suo insieme, e non solo limitandosi alle strutture ricettive»: così “BookingAble.com” – il primo tour operator digitale italiano di prenotazione online per turisti con esigenze specifiche – e l’ISITT (Istituto Italiano per il Turismo per Tutti) spiegano il perché abbiano voluto promuovere quattro giornate di formazione rivolte ai tour operator

Mattia Formis, un ragazzo “nel pallone”

Mattia Formis con il campione del calcio Alex Del Piero

Si può reinventare un sogno? È possibile coltivare e rendere concreta una passione tanto grande da non arrendersi di fronte alle difficoltà e alle delusioni? Sembra proprio di sì, quando almeno entrano in campo la determinazione, lo spirito di sacrificio e l’umiltà, come nel caso di Mattia Formis, giovane lombardo che è stato l’unica persona con disabilità motoria a conseguire il patentino “Uefa B” da allenatore di calcio, che gli potrebbe già permettere di condurre squadre di Lega Pro (la vecchia “Serie C”) e che attualmente collabora come video analista con il Parma Calcio

Lo sport e la disabilità visiva

Una sciatrice fondista cieca sulla pista di Falcade (Belluno)

«Oltre ai benefìci diretti che se ne possono trarre sul piano fisico e muscolare – scrive Giulio Nardone, proponendo un’ampia panoramica sulle discipline sportive praticate dalle persone con disabilità visiva – lo sport consente di combattere alcuni stereotipi comportamentali dei disabili visivi che vengono ricompresi nel termine di “ciechismi”. E sono davvero tanti gli sport praticabili (e praticati) da ciechi e ipovedenti, al di là di barriere che molto spesso sono solo frutto di scarsa conoscenza o dell’ignoranza esistente sugli ausili tecnologici idonei a superarle»

Lo sport migliora la vita delle persone con disabilità intellettiva

L'atleta Special Olympics Federico Correzzola, durante il suo intervento in occasione del convegno "Disabilità intellettiva e inclusione possibile: lo sport può"

È questo un dato di fatto emerso costantemente durante il convegno di Roma “Disabilità intellettiva e inclusione possibile: lo sport può”, organizzato da Special Olympics Italia – componente nazionale del movimento che promuove l’attività sportiva delle persone con disabilità intellettiva – e dall’organizzazione non profit La Ruota Internazionale. «Special Olympics – è stato detto tra l’altro durante l’incontro – rappresenta il valore puro dello sport, per dare il meglio di se stessi, ponendosi con grandissimo coraggio e forza, anche sapendo perdere con grazia e non con rassegnazione»

La natura e lo sport con “altri occhi”

Il gruppo dei fondisti che hanno partecipato alla trentaquattresima Settimana Bianca per sciatori non vedenti, organizzata a Falcade (Belluno) dall'ADV (Associazione Disabili Visivi) (ringraziamo per la foto Massimiliano Bellini)

Sono gli “occhi” degli altri sensi, quelli cioè che hanno consentito a una settantina di persone con disabilità visiva di divertirsi e di fornire ottime prestazioni sportive sulle nevi di Falcade (Belluno), in occasione della trentaquattresima Settimana Bianca per sciatori non vedenti, organizzata dall’ADV (Associazione Disabili Visivi), manifestazione avviata sin dal 1983, che grazie anche alla fondamentale collaborazione delle guide dei Corpi dello Stato e dei volontari civili, si può certamente ritenere come la prima del genere in Europa, sia per affluenza che per complessità organizzativa

Giochi Special Olympics: l’essenza più pura dello sport

Giochi Special Olympics: l’essenza più pura dello sport

«I Giochi Nazionali Invernali Special Olympics – spiegano i responsabili del movimento sportivo dedicato alle persone con disabilità intellettiva – collocano in primo piano il valore e l’essenza più pura dello sport e delle gare, che rappresentano per i nostri atleti una sfida con se stessi e l’opportunità di una nuova conquista da un punto di vista sportivo, ma soprattutto umano». Domani, 7 febbraio, è in programma a Bormio (Sondrio) la cerimonia di apertura della ventottesima edizione della manifestazione, cui sono attesi 470 atleti, 112 tecnici, 300 volontari e circa 169 familiari

Sulle nevi di Tarvisio, uno spettacolo di gare, inclusione e libertà

Giacomo Bertagnolli e la sua guida Fabrizio Casal, subito dopo la vittoria nella supercombinata ai Mondiali di Tarvisio

Tante medaglie nelle varie categorie – e qualcuna anche per l’Italia – ma soprattutto un grande entusiasmo che ha raggiunto ed emozionato sia i partecipanti (113 atleti provenienti da 30 nazioni), sia il numeroso pubblico, perché ancora una volta lo sport paralimpico ha dimostrato di avere un valore in più, abbinando l’inclusione e un senso di autonomia e libertà allo spirito agonistico. Raccontiamo ai Lettori i “World Para Alpine Skiing Championships 2017”, ovvero i Campionati Mondiali di Sci Alpino Paralimpico, svoltisi dal 22 al 31 gennaio nella splendida cornice di Tarvisio (Udine)

Mondiali di Sci Paralimpico a Tarvisio: sarà un investimento sportivo e culturale

Il giovane trentino Giacomo Bertagnolli - qui in azione con la sua guida Fabrizio Casal - sarà la "stella" della Nazionale Italiana agli imminenti Mondiali di Sci Alpino Paralimpico a Tarvisio

«Non sarà un evento che nascerà e morirà in pochi giorni, pensando, ad esempio, al lavoro parallelo che si condurrà nelle scuole, per far conoscere il tema della disabilità. Dopo la manifestazione, inoltre, resterà una struttura importante, con la possibilità di sparare la neve artificiale e strutture per l’accoglienza anche per le persone con disabilità»: lo ha dichiarato Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, presentando gli imminenti Campionati Mondiali di Sci Alpino Paralimpico, che si terranno dal 22 al 31 gennaio a Tarvisio (Udine)

Lo sport come apripista per la vita

«Per nostra figlia – raccontano i genitori di Valentina Pettinacci, trentaseienne umbra che in marzo parteciperà ai Giochi Mondiali Invernali di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva – lo sport è stato un apripista per l’inserimento nel mondo del lavoro e della vita sociale in genere. Grazie allo sport, infatti, ha iniziato a pensare di valere qualcosa anche lei e oggi che si è sparsa la voce che presto sarà protagonista di un evento mondiale, tutti la cercano per congratularsi e augurarle buona fortuna»

Un’intesa utile a consolidare il diritto allo sport per tutti

Un Protocollo d’Intesa è stato siglato in questi giorni tra l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e l’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), allo scopo di collaborare per la predisposizione, l’organizzazione e la realizzazione di progetti inerenti la promozione e prevenzione della salute e l’autonomia personale da attuare mediante l’attività sportiva, perché sempre di più possa essere non solo difeso, ma fruito, il diritto allo sport per tutti

Per colorare tanti Comuni di lilla

Partita qualche anno fa dalla Liguria, come simbolo voluto per promuovere e incentivare il turismo accessibile, la Bandiera Lilla sta ora vivendo una nuova fase, presentata nei giorni scorsi a Roma, in cui cercherà di diffondersi a molte altre Regioni italiane e a Comuni che dimostrino un’attenzione particolare verso il turismo delle persone con esigenze speciali

Turismo per tutti: dal sociale al business

Il turismo per tutti non solo come fondamentale passaggio di inclusione sociale, ma anche come importante opportunità economica: su queste linee si svolgerà a Stresa, sul Lago Maggiore, il convegno “Turismo per tutti: dal sociale al business”, con il quale si concluderanno il 16 dicembre le iniziative che hanno avuto come principale “motore” la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. E nella vicina Baveno, l’Associazione Rotellando inaugurerà la mostra fotografica “@Viaggioarotelle in Piemonte”

“Aspiranti Ciceroni” a fianco delle persone con disabilità

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, la Delegazione di Trieste del FAI (Fondo Ambiente Italiano), in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, ha aperto le porte del Palazzo del Lloyd Triestino – ora sede della Presidenza della Regione – a due gruppi di persone con disabilità sensoriale (non vedenti e ipovedenti, sordi e ipoacusici) e per la prima volta in Italia, a curar loro la visita in maniera mirata, sono stati alcuni “Apprendisti Ciceroni®”, giovani studenti volontari, componenti del noto progetto di formazione del FAI

Ora so come si fa a danzare (bene) in carrozzina!

Com’è arrivato Enrico Gazzola, atleta con disabilità già misuratosi in altre discipline sportive, a classificarsi sesto alla “World Cup Wheelchair Dancesport” di San Pietroburgo, miglior risultato internazionale del nostro Paese nella categoria “Freestyle” della danza paralimpica e quarto agli Europei di Wheelchair Dance Sport? Lo abbiamo incontrato, per chiederglielo direttamente

New York ovvero il sogno di Luca che sta per realizzarsi

«Quando compirai 30 anni – gli avevano detto i genitori da ragazzo – faremo di tutto perché tu possa realizzare il tuo sogno di partecipare alla Maratona di New York». Il 3 gennaio di quest’anno, Luca Colosio, che prima di imparare a camminare, ha imparato direttamente a correre, i suoi 30 anni li ha compiuti e ora, il 6 novembre prossimo, sarà il primo atleta italiano di Special Olympics – il movimento internazionale dello sport praticato dalle persone con disabilità intellettiva – a partecipare alla Maratona di New York

Bendati, in un campo da tennis, a colpire una pallina sonora

È un po’ come una “cena al buio”, solo che anziché sedersi a tavola e cercare, immersi in una coltre nera, di infilare il cibo sulla forchetta, si scende su un campo da tennis, bendati, e si cerca di colpire una pallina sonora. È il “Blind Tennis”, tennis per non vedenti, che nel nostro Paese è ancora agli albori, ma che nel mondo c’è già chi sta cercando di fare introdurre come disciplina dimostrativa alle Paralimpiadi di Tokyo del 2020

Ospitalità per tutti i turisti: è l’ora del “salto di qualità”!

«La comunicazione del turismo accessibile non può più essere improvvisata e soltanto grazie a professionisti della comunicazione che sappiano stuzzicare un’ospitalità per tutti i turisti, ci sarà il tanto invocato “salto di qualità”»: lo ha dichiarato Simona Petaccia, presidente dell’Associazione Diritti Diretti, presentando la seconda edizione di “Turismi accessibili”, premio conferito ad articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione, che uniscano i concetti di attrattività, innovazione, estetica e/o sostenibilità alla cultura dell’accessibilità

Special Olympics: guardare oltre, cercare l’anima

«Il messaggio di Special Olympics è molto semplice ed è quello di guardare oltre, andare oltre la superficie e cercare il cuore, l’anima della persona che c’è di fronte»: lo ha dichiarato Tim Shriver, presidente di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva, nel corso di uno dei numerosi incontri cui ha partecipato in Italia, insieme a Loretta Claiborne, “storica” atleta americana di Special Olympics e vera icona e ambasciatrice del movimento stesso