Sport e Turismo

Hanno vinto il loro secondo Scudetto, volando più veloci del buio!

La squadra di calcio a 5 (categoria B1) dell'A.C. Crema 1908 Non Vedenti, confermatasi Campione d'Italia con due giornate di anticipo dalla fine del torneo

«Hanno sognato, sperato, sudato. E alla fine hanno vinto di nuovo! I nostri atleti non vedenti hanno abbracciato il loro secondo Tricolore, volando a cavallo dei loro sogni, più veloci del buio»: così, dall’A.C. Crema 1908 Non Vedenti ci è stata comunicata la seconda vittoria della squadra lombarda nel Campionato Italiano di calcio a 5 non vedenti, categoria B 1

Tutti insieme a scuola di tennis tavolo, ragazzi con e senza disabilità

La campionessa paralimpica di tennis tavolo Giada Rossi, con i ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Pagnacco (Udine) e la docente Tiziana De Angelis (seconda da destra)

Sport agonistico ai massimi livelli, ma in parallelo a una nuova prospettiva, quella cioè di avvicinare i giovani alla vera inclusione, in un percorso di attività motoria per gli alunni delle scuole. È questo l’impegno del CUS Udine Tennis Tavolo e del Gruppo Rangers San Rocco della città friulana, che hanno organizzato con successo a Udine il 3° Torneo Nazionale Paralimpico di Tennis Tavolo, affiancato dal progetto “Ping&Pong. A scuola di tennis tavolo”, con il quale si vogliono coinvolgere sempre più scuole e sempre più ragazzi con disabilità

“Easy Rider”: una nuova modalità di visita a Gardaland

Persone con disabilità motoria in carrozzina al Parco Divertimenti Gardaland di Castelnuovo del Garda (Verona)

Anche quest’anno è attivo, presso il noto Parco Divertimenti Gardaland di Castelnuovo del Garda (Verona), il servizio “Easy Rider”, curato dal Progetto Yeah!, ramo aziendale della Cooperativa Sociale Quid. L’obiettivo è sempre quello di garantire il divertimento all’interno del Parco anche alle persone con limitazioni visive, con ridotta mobilità, con disturbi dello spettro autistico o con sindrome di Down. «Una nuova modalità di visita al Parco», lo definiscono i promotori, per aiutare i gruppi composti anche da persone con disabilità, a organizzare meglio la loro giornata a Gardaland

Un servizio in più per chi visita Firenze in carrozzina

Via de' Tornabuoni a Firenze fa parte dell'itinerario contenuto nella prima guida prodotta nell'àmbito di "Passepartour"

Qual è l’itinerario migliore da percorrere per arrivare in una determinata chiesa di Firenze? Entrerò museo con la mia carrozzina? Dove posso trovare i servizi accessibili di cui ho bisogno? A queste domande vuole rispondere “Passepartour”, kit composto da quattro guide con itinerari storici-artistici e da una mappa del centro storico con le aree accessibili, realizzato dal Comune di Firenze in collaborazione con la startup Kinoa, per andare incontro alla necessità di un’informazione mirata sui percorsi ideali da seguire per le persone con disabilità motoria

Una “stella polare” per l’ospitalità accessibile a tutti

Una “stella polare” per l’ospitalità accessibile a tutti

Tale è la Guida 2019 realizzata da Village for all – la nota rete specializzata in turismo accessibile, che conferisce alle strutture dell’ospitalità e a quelle del commercio il proprio marchio dedicato all’accoglienza ospitale – strumento online, scaricabile gratuitamente, che intende aiutare famiglie con bimbi piccoli, anziani, persone con disabilità permanente o temporanea (motoria, visiva, uditiva, cognitiva, comportamentale), coloro che hanno allergie alimentari e ambientali, e anche le Associazioni Sportive e le Cooperative che organizzano attività del tempo libero e di vacanza

Ma quanto gas danno questi?

Tre piloti paraplegici (da sinistra Miscel Forgione, Lorenzo Picasso e Maximilian Sontacchi) sono saliti sul podio della 600 cc., nella prima gara della "Octo-Bridgestone Cup 2019" (foto di Michelangelo Gratton)

È stato un appuntamento “bagnato”, quello di ieri, 14 aprile, a Cervesina (Pavia), ma forse anche per questo è stato ancora più bello sentire il pubblico pronunciare frasi quali «ma quanto gas danno questi?», faticando a credere che sotto quelle tute ci fossero diciotto piloti amputati o con paraplegia. È partito così il 6° Campionato Nazionale Motociclistico di piloti con disabilità (“Octo-Bridgestone Cup”), vetrina di un movimento in costante crescita, sia per il numero dei piloti, sia per il livello tecnico degli stessi, sia ancora per la visibilità che le loro storie stanno conquistando

Quanto è bello fare sport insieme, persone con e senza disabilità!

Una bella foto di gruppo, scattata in occasione dell'avvio del programma "Sport4All"

«Tutti potranno toccare con mano quanto sia non solo possibile, ma anche divertente e gratificante, praticare discipline insieme a persone di diverse abilità, in cui ognuno potrà mettere in campo le proprie diversità e metterle al servizio dei compagni di sport»: lo dicono dal Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano, che partecipa con convinzione al programma sportivo e sociale “Sport4All”, avviato oggi, 8 aprile, a Milano, dalla Fondazione Milan e dall’Associazione Playmore!, per promuovere appunto l’attività sportiva praticata da persone con e senza disabilità

Perché tante palestre chiudono le porte alle persone con disabilità?

Perché tante palestre chiudono le porte alle persone con disabilità?

Sembra proprio che nella maggior parte dei casi le palestre private tengano le porte chiuse alle persone con disabilità. «Occorrerebbe dunque costruire percorsi per preparare meglio gli addetti e per dotare gli spazi di aree adeguatamente attrezzate»: a dirlo è Roberto Speziale, coordinatore della Consulta Disabilità nel Forum Nazionale del Terzo Settore, e insieme a Stefano Gobbi, coordinatore della Consulta Sport del Forum, propone un patto di inclusione fra le reti delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e quelle che si occupano di disabilità, aderenti al Forum stesso

Destinazione accessibilità

Il faro di Bibione, località balneare in provincia di Venezia (Comune di San Michele al Tagliamento), che punta all'accessibilità totale

Persone con diverse disabilità, oppure soggette a intolleranze alimentari, allergie, problemi di diabete o dialisi. Ma anche mamme in gravidanza o con passeggino, anziani o chi deve affrontare una disabilità temporanea. Tutte esigenze particolari, a causa delle quali si deve spesso rinunciare a una vacanza. Grazie anche a una solida partnership con la rete “Village for all”, il progetto “Bibione Destinazione Accessibile” punta a rendere la località balneare veneta una destinazione “ad accessibilità certificata” e veramente aperta a tutti

Alberghi graditi alle persone con autismo e ai loro familiari

Si chiama “Inclusive Hotel” il progetto presentato qualche settimana fa, frutto di una collaborazione tra il gruppo alberghiero Best Western Italia e l’Associazione L’abilità di Milano, che punta a rendere accessibile e inclusivo il soggiorno negli hotel di tale gruppo agli ospiti con disturbo dello spettro autistico, bambini e adulti, ma anche ai loro familiari e caregiver

Il calcio, il volontariato e un sorriso a chi ci offre una mano

Nata nel 2014, allo scopo di promuovere il calcio ad atleti con disabilità («perché lo sport è di tutti e deve essere per tutti»), l’Associazione Sportiva Dilettantistica Calcio Veneto For Disable può contare su atleti con diverse disabilità, tra cui cerebrolesioni, disabilità fisiche, intellettive e relazionali. «E quando i volontari ci sono – scrive Antonio Giuseppe Malafarina – e si comportano bene, come in questo caso, credo che quanto meno un sorriso a chi ci offre una mano sia un atto di dovere che fa stare meglio la collettività»

In immersione cadono le barriere fisiche e mentali

«Le nostre lezioni in acqua offrono nuove esperienze e situazioni di integrazione, con i partecipanti con disabilità fisica o sensoriale che accrescono la propria autostima. Ogni evento senza barriere, inoltre, contribuisce a diffondere la cultura dello sport come un valore per tutti»: lo dicono da HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, il cui percorso “Il Mare, un Sorriso per tutti – Subacquea Zero Barriere”, proseguirà domani, 30 marzo, e domenica 31, nelle acque marine di Porto Santo Stefano (Grosseto) e in una piscina di Novi Ligure (Alessandria)

Quando il calcio sa esprimere il meglio di se stesso

«Scriveremo un capitolo importante e divertente, che parlerà di pallone, ma soprattutto dei diritti irrinunciabili che spettano per legge e senso di giustizia assoluto alle persone con sindrome di Down, ma che bisogna lottare affinché vengano loro riconosciuti»: a dirlo è Giancarlo D’Errico, presidente dell’ANFFAS Piemonte e direttore dell’ANFFAS di Torino, a proposito del torneo di calcio organizzato per oggi, 21 marzo, a Moncalieri (Torino), dalla stessa ANFFAS torinese, insieme all’Associazione Torino FD (For Disable), per celebrare la Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down

È in partenza la Carovana dello Sport Integrato

Quattro pulmini che avranno a bordo settantadue atleti con e senza disabilità, per diffondere in tutte le Regioni d’Italia il tema dell’integrazione sociale attraverso lo sport, tramite la Carta dei Valori dello Sport Integrato – frutto di numerosi percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro – dimostrazioni di football integrato e seminari formativi gratuiti. È la Carovana dello Sport Integrato, grande progetto nazionale promosso dallo CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale), che prenderà il via il 15 marzo da Roma

Giochi Mondiali di Special Olympics: i numeri, le parole e le gare

7.000 atleti da 170 Paesi del mondo, impegnati in 24 diverse discipline sportive: bastano questi dati a caratterizzare i Giochi Mondiali Estivi di Abu Dhabi di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, in programma dal 14 al 21 marzo, come il più grande evento umanitario e sportivo del mondo del 2019. E più ancora delle stesse gare, questa grande manifestazione dimostrerà ancora una volta al mondo che le barriere culturali possono certamente essere cancellate

Garantire a tutti la possibilità di vivere le spiagge in modo autonomo

«Consci che le questioni ambientali non possono prescindere dal tema dell’accessibilità, abbiamo deciso quest’anno di integrare il nostro riconoscimento con i temi dell’inclusività, perché i beni comuni devono essere veramente godibili da parte di tutti e per questo obiettivo è necessario impegnarsi con il massimo sforzo»: lo ha dichiarato Sebastiano Venneri di Legambiente, presentando il nuovo marchio “Ecospiagge per tutti”, iniziativa promossa insieme a Village for all (V4A®), la nota rete specializzata in “turismo accessibile”

Che silenzio sott’acqua… E lì vedo una bella luce e sono libero di muovermi!

A dirlo sono stati Luca e Matteo, due giovani partecipanti con disabilità ai corsi di HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, che fa conoscere la subacquea a favore delle persone con diverse disabilità, sostenendo al tempo stesso le varie Associazioni sui territori. E come loro, tanti altri avranno modo di misurarsi in acqua, in assoluta sicurezza, sin da domani, 23 febbraio, a Reggio Emilia, “prima assoluta” per la città emiliana e nuova tappa della stagione 2019 di “Il Mare, un Sorriso per tutti – Subacquea Zero Barriere”, progetto di HSA Italia

L’atleta paralimpico dell’anno e il decimo Giro d’Italia in Handbike

Il premio “Diamond of Fame”, che andrà al Miglior Atleta Paralimpico della passata stagione, verrà assegnato nella serata del 22 febbraio a Milano, nel corso dell’evento durante il quale verrà presentata la decima edizione del Giro d’Italia di Handbike, importante traguardo per una manifestazione il cui successo è cresciuto di anno in anno e che è divenuta ormai leader indiscussa, nel suo genere, anche a livello europeo

“Mettere insieme le abilità”, nello sport e nella vita

«Dimostriamo che l’inclusione è possibile. Il Mixed Ability è uno stile di vita. Se fosse applicato nella vita di tutti i giorni, vivremmo in un mondo migliore!»: lo dichiara uno dei protagonisti del movimento denominato “Mixed Ability”, nato in Italia otto anni fa, che permette ad atleti con e senza disabilità di giocare a rugby insieme, facendo dello sport un potentissimo e insostituibile mezzo di inclusione. E Gabriele, giovane con disabilità intellettiva che milita con il Chivasso Rugby, ne fornisce una delle migliori testimonianze