Personalizzare, Coprogettare, Includere: se ne parla in Europa

Già finalista lo scorso anno nella categoria “Innovazione dei Servizi Sociali” degli “European Social Service Awards”, per le sue iniziative di sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie, che puntano da anni a superare ogni forma di istituzionalizzazione, l’ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi) continua a far conoscere in Europa le proprie proposte, come farà domani, 9 giugno, promuovendo una nuova edizione dell’incontro “Personalizzare, Coprogettare, Includere”, all’interno della Conferenza Europea dei Servizi Sociali, in corso di svolgimento in Germania ad Amburgo

Manifesto della Conferenza Europea dei Servizi Sociali, Amburgo, giugno 2022

Il manifesto della Conferenza Europea dei Servizi Sociali, in corso di svoplgimento ad Amburgo in Germania

Già finalista lo scorso anno nella categoria Innovazione dei Servizi Sociali degli European Social Service Awards 2021, veri e propri “Oscar per il sociale”, come avevamo segnalato anche sulle nostre pagine, per le sue iniziative di sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie, che puntano da anni a superare ogni forma di istituzionalizzazione, e in particolare per l’esperienza del cosiddetto “modello Sardegna”, basato sulla co-progettazione personalizzata, l’ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi) continua a far conoscere in Europa le proprie proposte, come farà domani, 9 giugno (ore 11-13, 17-19), promuovendo la seconda edizione (con riferimento alla prima, che si ebbe a Cagliari nell’ottobre 2019) dell’incontro denominato Personalizzare, Coprogettare, Includere, all’interno della Conferenza Europea dei Servizi Sociali, in corso di svolgimento in Germania ad Amburgo, centrata sul tema Rethinking Recovery: Reshaping Social Services with New Tools (“Ripensare la ripresa: rimodellare i servizi sociali con nuovi strumenti”).

«Oggi – sottolineano i promotori dell’incontro – la qualità dei servizi per le persone con disabilità passa esclusivamente attraverso forme di interventi personalizzati e co-progettati tra i diretti interessati e le Istituzioni. Ne parleremo quindi con alcuni tra i massimi esperti in materia, domani, 9 giugno, ad Amburgo».

Coordinato da Marco Espa e Francesca Palmas dell’ABC, l’incontro – che potrà essere seguito in streaming (a questo e a questo link) – prevede vari momenti, tra cui gli interventi dall’Italia di Erika Stefani, ministra per le Disabilità, Cecilia Marchisio dell’Università di Torino, Fabio Ferrucci dell’Università del Molise e Vittorio Pelligra dell’Università di Cagliari.
Parteciperanno poi Alfonso Lara Montero e Tanja Sheikhi, rispettivamente amministratore delegato e componente dell’ESN, la Rete Sociale Europea, mentre i casi specifici che verranno presentati sul tema Living How I Want (“Vivere come voglio”), riguarderanno “Le soluzioni di Amburgo per l’assistenza all’integrazione delle persone con disabilità” (Hamburg’s Solutions for Integration Assistance for People with Disabilities), la “Promozione dei servizi alla persona e alla famiglia in Francia” (Promotion of Personal and Family Services in France) e i “Servizi comunitari per le persone con disabilità: la prospettiva di Malta” (Community Services for People with Disabilities: the Malta Perspective).
L’incontro sarà chiuso dalla proiezione del docufilm La leggerezza di esserci (in italiano, con sottotitoli in inglese), diretto da Enrico Spanu e prodotto dall’ABC, che riunisce una serie di testimonianze di famiglie, ragazze e ragazzi dell’Associazione, nel raccontare i loro progetti di vita indipendente, con riferimento soprattutto al “modello Sardegna” inizialmente citato. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: abc@abcitalia.org.

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