Salute

Lo sport come parte essenziale del processo riabilitativo

La scherma all'Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna)

Lo sport come parte essenziale del processo riabilitativo dalla disabilità, stimolo al risveglio psicomotorio o carburante per affrontare nuove, insperate sfide proposte dalla competizione ai suoi più alti e nobili livelli: a confermarlo sono le tante storie di rinascita e di obiettivi da centrare dei pazienti dell’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola, che sin dal 2003 si sono sottoposti a un’efficace metodica riabilitativa, nota come “Rieducazione tramite Gesto Sportivo”, nella quale la disciplina sportiva è proposta appunto come tassello strategico di un più ampio mosaico terapeutico

I benefìci della “Legoterapia”, innovativo trattamento per i bimbi con autismo

I benefìci della “Legoterapia”, innovativo trattamento per i bimbi con autismo

Nei prossimi giorni verrà presentata all’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa) un’innovativa terapia basata sull’impiego dei mattoncini Lego nel trattamento dei bambini con autismo, che verrà attivata entro breve al CETRA (Centro Trattamento e Ricerca nell’Autismo), struttura realizzata all’interno dello stesso complesso sanitario toscano. Tale metodica concorrerà, assieme agli altri trattamenti, allo sviluppo di abilità e autonomie nei bimbi con disturbo dello spettro autistico o altri disturbi del neurosviluppo

Parliamo di autismo al femminile

Una giovane con disturbo dello spettro autistico

I disturbi dello spettro autistico sono sempre stati considerati per lo più disturbi maschili e ancora oggi ci sono pochi studi che tengono conto della variabile del genere, evidenziando come essi possano manifestarsi nelle donne con caratteristiche molto diverse. L’autismo femminile, dunque, finisce spesso per non essere rilevato, portando a diagnosi tardive o addirittura all’assenza di diagnosi, con pesanti conseguenze per la salute e la qualità della vita, come ha ben evidenziato la scrittrice Susanna Tamaro, che ha scoperto di avere la sindrome di Asperger solo dopo i 50 anni

Oggi la realtà della sclerosi multipla si può affrontare positivamente

Il noto rapper Fedez

«A seguito delle notizie diffuse dai media nazionali – si legge in una nota dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) -, riguardanti il noto rapper Fedez, che ha dichiarato di “avere un rischio di sclerosi mutipla”, moltissime persone hanno cercato informazioni sul nostro sito». «Oggi – dichiara a tal proposito Mario Alberto Battaglia, presidente della Fondazione FISM – la sclerosi multipla è una patologia che si può affrontare positivamente, grazie alla rete di assistenza, alla rete sociale, ai farmaci. Oggi, insomma, si può vivere la propria vita oltre la sclerosi multipla»

L’UICI e l’ipovisione: prevenzione e informazione a tutto campo

Si stima siano circa un milione e mezzo le persone ipovedenti nel nostro Paese

Per affrontare un problema come quello dell’ipovisione, che coinvolge sempre più persone, l’UICI, in collaborazione con SIGLA (Società Italiana Glaucoma), ha deciso di lanciare una campagna di prevenzione e di informazione sanitaria sul territorio, con convegni itineranti affiancati da visite oculistiche gratuite per i cittadini, supporto di riabilitazione e anche burocratico-legale per chi ha già dei problemi. Tale percorso si aprirà il 6 dicembre, a Messina, con il convegno “Ipovisione, dal deficit alla riabilitazione funzionale”, affiancato da iniziative di informazione e prevenzione

Si allarga alla Campania la rete dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile

Si allarga alla Campania la rete dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile

Visibilità e diffusione sul territorio, ma soprattutto vicinanza alle famiglie sono tra le parole chiave con cui l’Associazione Italiana Sindrome X Fragile – impegnata dal 1993 sul fronte di quella che è la seconda causa di disabilità intellettiva su base genetica dopo la sindrome di Down – ha deciso di avviare una “nuova storia”, ampliando i propri obiettivi a tutti i livelli. In tale percorso, dunque, rientra anche la nascita di nuove emanazioni regionali dell’Associazione, come la Sezione della Campania, prima e unica in tale Regione, costituita proprio in questi giorni

La “riscossa” dei fratelli e delle sorelle di persone con Malattie Rare

Il disegno di Giulia, 8 anni, sorellina di una persona con Malattia Rara, è stato inserito nel libro "La mia storia è quella di mio fratello. Racconti di Famiglie e di Malattie Rare"

Si chiama “La mia storia è quella di mio fratello. Racconti di Famiglie e di Malattie Rare”, ed è un volume promosso dall’OMAR (Osservatorio Malattie Rare), con il sostegno delle Istituzioni e il contributo di tante Associazioni, che mette insieme le testimonianze di fratelli e sorelle delle persone con Malattie Rare – i cosiddetti “sibling” – resisi disponibili a raccontare le proprie storie. Con tale pubblicazione prosegue il percorso del progetto “Rare Sibling”, che dal prossimo anno organizzerà anche veri e propri gruppi di auto mutuo aiuto dedicati sempre ai sibling

Incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico: i primi Stati Generali

Incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico: i primi Stati Generali

In Italia 3 milioni di donne soffrono di incontinenza, «un segreto da non rivelare a nessuno – come sottolinea Francesco Diomede, presidente della FINCOPP (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico) – un vero stigma sociale». È partendo da tale assunto che la stessa FINCOPP ha promosso i Primi Stati Generali dell’Incontinenza e Disfunzioni del Pavimento Pelvico, in programma per il 27 e 28 novembre a Roma, presso il Ministero della Salute, per superare questo, che è l’ultimo tabù medico, divulgando le problematiche e le possibili soluzioni dei molteplici problemi

Fare Rete tra le Associazioni: Parkinson Italia e altre esperienze

Esercizi di riabilitazione svolti da persone con la malattia di Parkinson, malattia la cui età d’esordio "si fa sempre più giovane": un paziente su quattro, infatti, ha meno di 50 anni, il 10% meno di 40 anni

«Sarà un incontro che darà il via a un dibattito finalizzato a creare una rete di alleanze e partnership indirizzate a una cura sostenibile e responsabile»: così la Confederazione Parkinson Italia presenta la due giorni di domani, 23 novembre, e domenica 24, a Roma, intitolata “Le Associazioni di Parkinson Italia in Rete”, evento al quale porteranno il proprio contributo veri e propri “esperti” nel campo della costruzione di Reti, provenienti da organizzazioni quali la Federazione Cure Palliative, Huntington ONLUS, l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e Cittadinanzattiva

Le persone con disabilità e i loro familiari: i primi esperti dei loro bisogni

«La persona disabile o il familiare sono i primi esperti dei loro bisogni e delle risposte adatte a soddisfarli, pertanto devono intervenire alle procedure di valutazione»: questo recita il 10° articolo della Carta Europea del familiare che si prende cura di un familiare non autosufficiente, e su tale assunto che si baserà l’incontro del 28 novembre a Roma, intitolato “Il diritto della persona con disabilità o del familiare assistente a partecipare alla procedura di valutazione della qualità dei servizi erogati”, evento centrale della 4^ Giornata del Familiare Assistente

Dieci anni di tasselli aggiunti al complesso puzzle della SLA

Gli ultimi progressi compiuti dai ricercatori italiani sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica), le strategie più promettenti e le prospettive future della ricerca: di questo e altro si parlerà domani, 22 novembre, e sabato 23, a Milano, durante l’edizione 2019 del convegno scientifico promosso annualmente dall’ARISLA (Fondazione Italiana di Ricerca per la SLA), intitolato, per l’occasione, “10 anni insieme, alleanza concreta per nuove prospettive di ricerca: speranza reale per un futuro senza SLA”

Le ulcere da decubito e il lavoro di squadra di Montecatone

Oggi, 21 novembre, è la Giornata contro le Ulcere da Pressione, promossa a livello internazionale dall’EPUAP (European Pressure Ulcer Advisory Panel), iniziativa cui aderisce attivamente anche l’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna), il noto centro specializzato per la riabilitazione delle persone con lesione midollare e/o con grave cerebrolesione acquisita, che promuoverà sul tema uno specifico incontro. In tale àmbito, del resto, la struttura emiliana è un punto di riferimento nazionale, avendo avviato già da tempo uno specifico gruppo di lavoro multidisciplinare

La Biobanca Nazionale sulla SLA consentirà un’accelerazione verso la terapia

«Questa struttura rappresenterà un volano, un amplificatore di opportunità, per dare un’accelerazione consistente al raggiungimento dell’obiettivo della terapia per la SLA (sclerosi laterale amiotrofica)»: a dirlo è il neurologo Mario Sabatelli, dopo essere stato nominato alla direzione della Biobanca Nazionale sulla SLA, creata dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e dalla Società Xbiogem, per conservare tessuti biologici necessari alla ricerca e aperta a tutti gli scienziati nel mondo

Autismo: attenzione a tutte le nuove fantomatiche “cure”!

«Chiediamo urgentemente l’intervento del ministro della Salute Roberto Speranza al fine di tutelare le persone con disturbi dello spettro autistico e le loro famiglie da coloro che si spacciano per professionisti e dalle loro fantomatiche “cure” che altro non sono che mere falsità»: lo si legge in una nota diffusa congiuntamente dalle Associazioni ANFFAS e ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), ove viene denunciato l’ennesimo caso di diffusione di false notizie relative a trattamenti in grado di “curare” l’autismo

Disabilità intellettive, disturbi del neurosviluppo e interventi ABA

Garantire alle famiglie di persone con autismo, altre disabilità intellettive o disturbi del neurosviluppo, prestazioni di qualità, facilmente erogabili ed esigibili nel rispetto delle vigenti normative e ancorate alle evidenze scientifiche: è principalmente questo l’obiettivo dell’alleanza stipulata nei giorni scorsi tra le Associazioni ANFFAS e ANGSA da una parte, e gli organismi che raccolgono i professionisti italiani che erogano interventi basati sull’analisi comportamentale applicata (ABA) dall’altra, ovvero l’AssoTABA e la SIACSA

Il punto di vista di chi vive e cresce con un fratello o una sorella “Rara”

Dare voce a migliaia di fratelli e sorelle che affrontano le problematiche legate alle Malattie Rare, i cosiddetti “sibling”, spesso in completa solitudine: è questo l’obiettivo di “Rare Sibling”, progetto promosso dall’OMAR (Osservatorio Malattie Rare), che sarà al centro di un convegno in programma per il 21 novembre al Ministero della Salute, durante il quale verrà anche presentata la pubblicazione “La mia storia è quella di mio fratello”, che raccoglie i risultati di un lavoro realizzato con le Associazioni e con tanti fratelli e sorelle resisi disponibili a raccontare le proprie storie

Sono 15 milioni ogni anno i nati prematuri a rischio di cecità

In occasione della Giornata Mondiale della Prematurità del 17 novembre, CBM Italia – componente nazionale dell’organizzazione umanitaria impegnata nella cura e nella prevenzione della cecità e disabilità evitabile nei Paesi del Sud del mondo – lancerà una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi sulla retinopatia del prematuro (ROP), prima causa di cecità neonatale evitabile, per la quale ogni anno sono a rischio oltre 15 milioni di neonati prematuri. L’iniziativa è rivolta ai Paesi dell’America latina e in particolare alla Bolivia

Il diritto di essere curati al proprio domicilio

«È necessario adottare misure innovative che garantiscano standard ottimali di presa in carico e cura dei soggetti fragili, arrivando alla creazione di modelli integrati di cure domiciliari sulla base dei bisogni dei pazienti»: a chiederlo sono varie Associazioni (UILDM, AISM, AISLA, Famiglie SMA, Associazione italiana Pazienti BPCO, Respiriamo Insieme, ANNA e Un Filo per la Vita), che in tal senso hanno anche realizzato uno specifico documento di consensus

ADHD: il problema della transizione all’età adulta

«Approfondiremo uno degli aspetti più difficili e ancora poco conosciuti della continuità terapeutica per gli adolescenti e giovani adulti con ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività): la transizione della presa in carico terapeutica dai Servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza ai Servizi di Salute Mentale per l’Età Adulta»: viene presentato così, dall’AIFA (Associazione Italiana Famiglie ADHD), il convegno regionale “ADHD: transizione all’età adulta del disturbo da deficit di attenzione e iperattività”, in programma per domani, 15 novembre, a Vicenza