Soccorso civile per l’eliminazione delle barriere

Dopo avere puntato il dito nei giorni scorsi sulla mancanza di iniziative da parte dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), nei confronti della gran parte dei Sindaci italiani che non hanno mai adottato un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), l’Associazione Luca Coscioni sta ora per presentare un proprio progetto di “Soccorso civile per l’eliiminazione delle barriere architettoniche”

Tastiera di computer con un tasto rosso sui cui è scritto "accessibility" e c'è il logo della disabilità

È ancora inesistente, nelle “tastiere” di troppi Comuni italiani, il “comando” che porta all’accessibilità

«L’inadempienza dei Comuni sulle barriere architettoniche è evidente: la maggior parte delle città risulta infatti inaccessibile alle persone con disabilità, sia motoria che sensoriale, nonostante dal 1987 siano previsti i PEBA (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche)»: lo hanno scritto a Piero Fassino, presidente dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Gustavo Fraticelli, Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente co-presidente, segretario e tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, organizzazione che – come abbiamo più volte avuto occasione di riferito – è da tempo impegnata sul fronte di quella che a suo tempo definimmo come «l’antica battaglia per i PEBA», ovvero per quei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche che, come prescritto dalla Legge 41/86, tutti i Comuni e le Province del nostro Paese avrebbero dovuto adottare già dal febbraio del 1987, pena un “commissariamento ad hoc” da parte delle Regioni. Invece, a distanza di oltre ventisette anni, la realtà è ben diversa, dal momento che ad oggi solo una minoranza degli Enti Locali ha provveduto a quell’adempimento.
Puntando ora il dito sulla mancanza di iniziative da parte dell’ANCI, i rappresentanti dell’Associazione Coscioni scrivono che «l’assenza dello Stato di diritto nel nostro Paese è ormai un dato di fatto acquisito, a tal punto che, di fronte alla patente illegalità dei Sindaci italiani sulla questione PEBA, che priva della libertà moltissime persone con disabilità, segregandole in casa, l’ANCI ritiene del tutto normale ignorarla».
«Di fronte a ciò – è la conclusione della lettera al Presidente dell’ANCI – la nostra determinazione nel perseguire il diritto alla mobilità delle persone con disabilità non può che uscirne rafforzata, cosicché intendiamo denunciare in ogni forma e presso ogni autorità tale condizione di illegalità diffusa e di vera e propria flagranza di reato, a causa appunto della mancata adozione dei PEBA da parte della grande maggioranza dei Sindaci italiani».

Ed è un messaggio, quest’ultimo, che troverà già concreta sostanza mercoledì 10 settembre, nel corso di una conferenza stampa convocata dall’Associazione Coscioni a Roma (Sala Nassirya del Senato, ore 12), per illustrare un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, significativamente intitolato Soccorso Civile per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
«Con tale iniziativa – si legge in una nota – ci proponiamo di promuovere i diritti e le pari opportunità delle persone con disabilità e di prevenire ogni forma di discriminazione nei loro confronti, in particolare sul tema delle barriere architettoniche. L’idea progettuale include un’azione di aggiornamento formativo al fine di rendere disponibili per le Associazioni che perseguono questi obiettivi tutti i possibili strumenti legali, normativi e di informazione».
Nella nota, tra l’altro, viene opportunamente ricordata anche l’azione a suo tempo condotta nei confronti del Comune di Roma, tramite un lungo procedimento civile, che nel 2012 portò alla condanna dello stesso per discriminazione, determinata dalla sostanziale inaccessibilità dei trasporti pubblici della Capitale.

Oltre ai già citati Gustavo Fraticelli e Filomena Gallo, saranno presenti alla conferenza stampa del 10 settembre anche il senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione Straordinaria per la Tutela e la Promozione dei Diritti Umani di Palazzo Madama, Rocco Berardo, membro di Giunta dell’Associazione Coscioni e responsabile del progetto Soccorso civile per l’eliminazione delle barriere architettoniche e Alessandro Gerardi, avvocato e consigliere generale dell’Associazione Coscioni. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Valentina Stella (valentina.stella@associazionelucacoscioni.it).

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