Sindrome di Down: le barriere sono innanzitutto culturali

«Un convegno a scopo informativo, divulgativo e di sensibilizzazione, con la consapevolezza che la piena inclusione delle persone con disabilità, e nello specifico con sindrome di Down, sia limitata da barriere anzitutto di natura culturale»: viene presentato così l’evento “Sindrome di Down: e se cambiassimo prospettiva? La forza della diversità, il valore della scelta”, in programma per il 13 maggio a Milano, a cura dell’AGPD (Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down) e dell’Associazione Pianeta Down, che porrà al centro soprattutto storie concrete di vita sociale e lavorativa

Persona con sindrome di Down al lavoro in un centro commerciale

Una persona con sindrome di Down al lavoro in un Centro Commerciale

Sindrome di Down: e se cambiassimo prospettiva? La forza della diversità, il valore della scelta: è questo il significativo titolo del convegno in programma per il 13 maggio a Milano, promosso dall’AGPD (Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down) e da PianetaDown, due Associazioni unite dal comune obiettivo di fare cultura sulla diversità, che con tale appuntamento hanno scelto di celebrare i rispettivi compleanni – trentacinque anni la prima, dieci la seconda – con un evento aperto alla cittadinanza, che verrà ospitato nella cornice del Pavilion di Unicredit, nel cuore di Milano, nel nuovo quartiere Garibaldi‐Porta Nuova, uno dei luoghi-simbolo della città che cambia e che guarda al futuro.

«Spesso – sottolinea Rita Viotti, presidente dell’AGPD – i neogenitori ci pongono domande sulle persone con sindrome di Down non diverse da quelle che ci vengono poste dagli operatori delle scuole o dai referenti delle aziende con cui entriamo in contatto. Cosa può fare? Può cavarsela da solo? C’è un lavoro adatto a lui? Da qui l’idea di un convegno a scopo informativo, divulgativo e di sensibilizzazione, nato dalla consapevolezza che la piena inclusione delle persone con disabilità, e nello specifico con sindrome di Down, sia limitata da barriere anzitutto di natura culturale».
«Conoscere le reali potenzialità delle persone – aggiunge Martina Fuga, presidente di Pianeta Down – è il punto di partenza per superare il pregiudizio e le basse aspettative. Per questo abbiamo pensato ad un evento aperto ai familiari delle persone con sindrome di Down, ma anche a tutti coloro che sono interessati alle tematiche legate alla sindrome».

Il convegno del 13 maggio, dunque, porrà al centro proprio le storie concrete di vita sociale e lavorativa, per favorire lo scambio e la condivisione di esperienze, con l’auspicio che ciò possa aiutare i genitori a mantenere alte le aspettative nei confronti dei propri figli, motivare gli operatori e i professionisti nella ricerca di soluzioni e strategie sempre nuove, offrendo infine a tutti una visione quanto più completa delle persone e delle loro specificità.
In tal senso i cinque temi centrali attorno ai quali ruoterà la giornata (diritti; scuola; lavoro e ruolo sociale; autonomia; abitare) verranno affidati ad altrettanti esperti di settore, quali Carlo Giacobini, responsabile del Servizio HandyLex.org e direttore editoriale del nostro giornale «Superando.it», Carlo Scataglini, insegnante di sostegno, autore di testi di narrativa per ragazzi e di didattica facilitata, Carlo Lepri, psicologo e formatore tra i fondatori del Centro Studi per l’Integrazione Lavorativa delle Persone Disabili, Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e presidente dell’EDSA (European Down Syndrome Association), e Sergio Silvestre, presidente del CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down).
Alle loro voci si uniranno cinque giovani con sindrome di Down, protagonisti in prima persona di esperienze di vita scolastica, lavorativa e sociale (Marta Sodano, Marco Merlini, Carlotta Sganga, Spartaco Zugno e Silvia D’Andrea) ed è anche prevista la proiezione di due video, oltreché un ampio spazio per il dibattito.

Da ricordare in conclusione che l’incontro si avvarrà del patrocinio della Regione Lombardia, della Città Metropolitana e del Comune di Milano e che si svolgerà con il supporto di Google Italia e di Ramada Plaza Milano. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: comunicazione@agpdonlus.it.

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