A Matera una due giorni di teatro multisensoriale

Una due giorni di teatro multisensoriale, dove la vista abbandonerà la scena e lascerà spazio agli altri sensi, con rappresentazioni ispirate ai racconti di Italo Calvino e Stefano Benni: è questa la proposta del 10 e 11 giugno a Matera da parte dell’ITRIA (Itinerari Turistico Religiosi Interculturali Accessibili), Comitato per la promozione di itinerari turistici religiosi interculturali accessibili, che opera con la collaborazione di professionisti, istituzioni e terzo settore, per diffondere appunto i princìpi del dialogo interreligioso, interculturale e dell’accessibilità universale

Italo Calvino

Sarà una rappresentazione multisensoriale ispirata ai racconti di Italo Calvino, quella proposta per il 10 giugno a Matera dall’ITRIA

«Il nostro – si legge nel sito dell’ITRIA (Itinerari Turistico Religiosi Interculturali Accessibili) – è un Comitato per la promozione di itinerari turistici religiosi interculturali accessibili, che giuridicamente si configura come Associazione non profit con sede a Roma. Operiamo con la collaborazione di professionisti, istituzioni e terzo settore, per diffondere i princìpi del dialogo interreligioso, interculturale e dell’accessibilità universale. L’obiettivo è quello di promuovere e raccontare le contaminazioni fra la cultura e la religione cristiana, ebraica e islamica attraverso le tracce e la memoria del patrimonio culturale, materiale e immateriale, che è presente in tutte le realtà del nostro Paese. Attualmente, il nostro un progetto in itinere, che mira a creare percorsi turistico-culturali, tramite i quali far vivere esperienze interreligiose e, al tempo stesso, accessibili, da costituirsi come laboratori per la costruzione di una cittadinanza contemporanea. Per questo, ognuno di essi è ideato in modo da essere aperto a tutte le persone, qualunque sia la loro condizione di vita. Tra le nostre finalità, infatti, c’è anche quella di formare dei percorsi che siano luoghi di sperimentazione per nuovi modelli di accoglienza».

Rientrerà nell’àmbito di tali percorsi, anche l’interessante due giorni di teatro multisensoriale, in programma per sabato 10 e domenica 11 giugno all’Auditorium Chiesa San Giuseppe Artigiano di Matera (ore 21), con altrettante opere tratte rispettivamente da racconti di Italo Calvino e Stefano Benni.
«Il tutto – come viene presentata l’iniziativa – in una nuova dimensione, dove la vista abbandona la scena e lascia spazio agli altri sensi, con le parole che si fanno più intense, i rumori più vividi, gli odori più forti, ritrovandosi, in questa atmosfera ovattata, letteralmente immersi nella rappresentazione».

A Matera saranno presenti anche i fondatori di ITRIA, vale a dire Don Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio Nazionale della CEI (Comunità Episcopale Italiana) per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto, Sharif Lorenzini, presidente della Comunità Islamica d’Italia) e Rav Umberto Avraham Piperno, rabbino emerito del Sud Italia. (S.B.)

L’ingresso agli eventi del 10 e 11 giugno è gratuito (con prenotazione obbligatoria: info@itria.org).

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