Abitiamo fuori casa

Saranno i giovani con disabilità che partecipano ai progetti di autonomia abitativa della Fondazione Dopo di Noi di Bologna, i principali protagonisti dell’incontro in programma a Bologna per il 24 gennaio, appuntamento conclusivo del corso informativo rivolto dalla stessa Fondazione Dopo di Noi soprattutto a familiari di persone con disabilità, operatori e cittadini, e centrato sulla Legge 112/16 (“Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”), anche nota come Legge sul “Dopo di Noi”

Giovane con disabilità che lavora in cucinaAvviato nel mese di novembre scorso, come avevamo ampiamente riferito, si concluderà il 24 gennaio il corso informativo rivolto dalla Fondazione Dopo di Noi di Bologna soprattutto a familiari di persone con disabilità, operatori e cittadini, e centrato sulla Legge 112/16 (Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare), anche nota come Legge sul “Dopo di Noi”.
«Un percorso – avevano spiegato i promotori dell’iniziativa – voluto per riflettere sul futuro di un “adulto fragile” a partire dai contenuti della Legge 112/16, per giungere però anche a quello che nella Legge non c’è, il tutto attraverso storie ed esempi concreti».

Protagonisti di Noi! Abitiamo fuori casa, incontro conclusivo del ciclo – realizzato in collaborazione con l’Azienda USL di Bologna e il Quartiere Santo Stefano, oltreché con il patrocinio del Comune di Bologna e il contributo di Cavarretta Assicurazioni, Polizza Unica del Volontariato – saranno gli stessi giovani con disabilità che partecipano ai progetti di autonomia abitativa della Fondazione Dopo di Noi, insieme ai coordinatori pedagogici della Fondazione stessa e ai referenti dell’Azienda USL coinvolti in tali iniziative.

L’appuntamento è dunque per mercoledì 24 gennaio, sempre presso la Sala Conferenze del Baraccano (Via Santo Stefano, 119, Bologna, ore 17), seguito da un rinfresco offerto da Coop Alleanza 3.0, per festeggiare tutti assieme l’ultimo appartamento denominato I ragazzi di Via Mazzini, finanziato dalla Fondazione Enel Cuore. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: comunicazione@dopodinoi.org (Lucia Alvisi).

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