Ripartire dal buio, conducendo il lettore per mano

«L’Autore conduce il lettore per mano in un mondo, quello dei non vedenti, che alla stragrande maggioranza delle persone risulta quasi del tutto sconosciuto. In tal modo, attraverso dialoghi stimolanti e il flusso incessante dei ricordi e della fantasia, si può comprendere cosa davvero significhi “ripartire dal buio”»: lo dice Mario Mirabile, presidente dell’UICI di Napoli, a proposito di “Ripartire dal buio”, opera di Leandro Blanco, pseudonimo di una persona con disabilità divenuta cieca in età adolescenziale. Il libro verrà presentato il 19 gennaio a Napoli

Copertina di "Ripartire dal buio" di Leandro BlancoVerrà presentato nella mattinata di domenica 19 gennaio a Napoli (Libreria IoCiSto, Via Cimarosa, 20, ore 10.30) il libro recentemente pubblicato da Aporema Ripartire dal buio, opera di Leandro Blanco, che è lo pseudonimo di una persona con disabilità divenuta cieca in età adolescenziale.
Con l’Autore dialogheranno durante l’incontro Amedeo Borzillo e Roberto Schioppa. Interverrà inoltre Mario Mirabile, presidente dell’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), che si sofferma sul libro come di seguito.
«Ripartire dal buio – spiega – ci racconta in maniera leggera e divertente cosa accade nella mente di un uomo che ha perso uno dei cinque sensi. Spesso si ignora cosa percepisca e viva chi questo senso non l’ha mai avuto. In questo libro, invece, viene descritto quel che succede negli occhi e nella testa di un ex vedente, spiegando come una persona con disabilità riesca a superare le durezze della vita, ritrovando la forza e la capacità di reintegrarsi in una città bella e complessa come solo Napoli può essere».

«Con quest’opera – conclude Mirabile – l’Autore mira a chiarire quanto sia difficile e allo stesso tempo bella e normale la vita di un cieco, proprio come quella di chiunque altro. È egli stesso a condurre il lettore per mano e non il contrario, in un mondo, quello dei non vedenti, che alla stragrande maggioranza delle persone risulta quasi del tutto sconosciuto. In tal modo, attraverso dialoghi stimolanti e il flusso incessante dei ricordi e della fantasia, il lettore è portato a comprendere cosa davvero significhi “ripartire dal buio”». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: mariomirabile@alice.it.

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