Diritti

Noi, persone con disabilità, vogliamo vivere bene!

Noi, persone con disabilità, vogliamo vivere bene!

«Noi, persone con disabilità, vogliamo vivere bene: abbiamo gli stessi diritti delle altre persone e dobbiamo poter godere delle stesse opportunità e delle stesse responsabilità di cui godono tutti. Oggi non è ancora così»: incomincia così il “Manifesto di LEDHA per la Voce delle Persone con Disabilità”, presentato dalla Federazione lombarda LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), durante il convegno organizzato per il quarantennale dalla propria fondazione. In tale occasione, la LEDHA ha presentato anche il testo di una Proposta di Legge Regionale per la Vita Indipendente

Come il “sistema Nazioni Unite” sta includendo le persone con disabilità

Un'elaborazione grafica dedicata alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

A tredici anni dall’approvazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, vediamo come le Nazioni Unite hanno finora affrontato la questione del cosiddetto “mainstreaming della disabilità”, ovvero dell’inserimento di tale tema in tutti i propri documenti e nel proprio assetto organizzativo e pratico. «L’impegno dell’ONU in questo àmbito – scrive Giampiero Griffo – è chiaro e trasparente, specie se confrontato con quanto avviene nel nostro Paese, ove siamo purtroppo ancora lontani da una linea coerente nell’attuare gli impegni assunti con la ratifica della Convenzione»

Disabilità: Sottosegretario scomparso?

Disabilità: Sottosegretario scomparso?

Manca, almeno per il momento, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla disabilità, ciò che sta suscitando commenti di perplessità, sconfinanti spesso nel disappunto, da parte di molte Associazioni e, soprattutto via social, di cittadini con disabilità, visto anche che questa figura era stata annunciata dal presidente del Consiglio Conte nel suo discorso programmatico alla Camera. Il nostro giornale seguirà l’evolversi della situazione, garantendo anche spazio, come sempre, a opinioni e commenti

La Puglia riaccende i riflettori sulla cooperazione e l’inclusione

Il manifesto del 3° Festival Nazionale della Cooperazione Internazionale

Promosso dall’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) e dalla RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo), della quale fanno parte anche le organizzazioni DPI Italia e FISH, il Festival Nazionale della Cooperazione Internazionale, la cui terza edizione si terrà in Puglia dal 7 al 13 ottobre, con presentazione il 16 settembre a Roma, si snoderà su tante iniziative dedicate alla cooperazione internazionale, all’inclusione e alla solidarietà, con uno sguardo particolare per il rispetto dei diritti umani, coincidenti con i diritti delle persone con disabilità

Tutti possono contribuire alla nuova Strategia Europea sulla Disabilità

I loghi che rappresentano varie forme di disabilità, con la bandiera dell'Unione Europea al centro

Le persone con disabilità e le loro famiglie; le organizzazioni che le rappresentano; i funzionari pubblici a livello dell’Unione Europea, nazionale e locale, coinvolti nelle decisioni sulla disabilità; gli operatori sociali; le imprese attive nei servizi per la disabilità e nelle tecnologie assistive: è in particolare a loro che si rivolge fino al 23 ottobre la consultazione pubblica promossa dalla Commissione Europea, che consentirà a tutti i cittadini dell’Unione Europea di collaborare concretamente all’elaborazione della nuova Strategia sulla Disabilità 2020-2030 dell’Unione stessa

Intrappolato nelle gallerie della metropolitana di Roma

Il giovane studente Matteo Chittaro

Perché uno studente con disabilità motoria in carrozzina ha dovuto rinunciare a un importante esame all’Università Roma Tre, rischiando di dover rinviare la sua prossima laurea? Il motivo, purtroppo, è sin troppo semplice: perché è rimasto letteralmente imprigionato nei sotterranei della metropolitana romana, imbattendosi in un guasto agli ascensori riguardante ben tre diverse fermate. Dal punto di vista degli studi, fortunatamente, l’Ateneo ha concesso al giovane di ripetere l’esame, ma per il resto meglio stendere il classico “velo pietoso”

«Sei un handicappato e quindi ti porto via la figlia»: intollerabile!

«Sei un handicappato e quindi ti porto via la figlia»: intollerabile!

«Utilizzare la disabilità come pretesto per colpire un papà esemplare significa discriminare pesantemente una persona basandosi su pregiudizi assolutamente assurdi»: a dirlo è Marco Bongi, presidente dell’APRI (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), che ha denunciato come un imprenditore agricolo piemontese, ipovedente e ipoacusico, abbia ricevuto nei giorni scorsi una lettera in cui si legge, nero su bianco, «sei un handicappato e quindi ti porto via la figlia». L’APRI ha chiesto anche una presa di posizione sulla vicenda da parte delle Autorità locali

La qualità acustica degli ambienti scolastici

Un bimboi con disabilità uditiva a scuola

La maggioranza delle scuole italiane non soddisfa gli standard relativi alla qualità acustica, ciò che segnatamente crea particolare disagio in presenza di studenti con difetti uditivi o problemi di comprensione del parlato, di alunni con difficoltà di concentrazione o con sindrome da deficit di attenzione o iperattività: è quanto emerge da una ricerca condotta dall’Università di Firenze, che il 9 settembre darà vita alla mostra “The Sound of Silence. Sento, capisco, apprendo a scuola”, oltreché a un seminario, durante il quale verranno presentati i risultati della ricerca stessa

Bene l’attenzione alla disabilità e alla non autosufficienza

Roberto Speziale, coordinatore della Consulta Disabilità e Non Autosufficienza del Forum Nazionale del Terzo Settore, oltreché presidente nazionale dell'Associazione ANFFAS

«Due dei ventisei punti del programma del nascente Governo riguardano interventi qualificanti per persone con disabilità e i loro familiari. Ci sembra un modo concreto per dare un senso all’incontro di ieri fra le organizzazioni delle persone con disabilità e il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte»: lo dichiara Roberto Speziale, coordinatore della Consulta Disabilità e Non Autosufficienza del Forum Nazionale del Terzo Settore, ricordando per altro anche la necessità «di aumentare il Fondo per la Non Autosufficienza»

Le responsabilità degli Enti Locali nell’applicazione della Convenzione ONU

Sono passati dieci anni da quando l’Italia ha ratificato la Convenzione ONU, e quelli che un tempo erano considerati semplici bisogni delle singole persone con disabilità, oggi devono essere intesi come diritti umani inviolabili. La Convenzione attribuisce alle Amministrazioni Locali specifiche responsabilità nell’attuare il nuovo paradigma, basato appunto sui diritti umani e sulla loro inviolabilità, e proprio a sensibilizzare sulla Convenzione gli Enti Locali del territorio e a farne concretamente applicare i princìpi, punta un evento pubblico che si terrà il 13 settembre a Massa Carrara

L’incontro della FISH con il Presidente del Consiglio incaricato

«In questo gesto, primo nel suo genere, intravediamo un segnale importante, non solo e non tanto nei confronti delle istanze di cui siamo latori, quanto della comprensione profonda delle indicazioni della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che prevede non solo il coinvolgimento dei diretti interessati nelle decisioni che li riguardano, ma la considerazione della disabilità in ogni politica che riguardi tutti i Cittadini»: a dirlo è Vincenzo Falabella, presidente della FISH, dopo la consultazione ufficiale voluta da Giuseppe Conte, presidente del Consiglio incaricato

Ricovero in ospedale di persone con disabilità: il danno e le beffe?

I Giudici hanno stabilito da anni che l’indennità di accompagnamento non possa essere tagliata se durante un ricovero in ospedale è comunque necessaria la presenza di una persona per l’assistenza. Ciò, tuttavia, viene ignorato dall’INPS, se è vero che l’Istituto intende trattenere a numerose persone le mensilità corrispondenti ai ricoveri. L’Associazione La Casa di sabbia ricorda dunque la possibilità di fare ricorso (gratuitamente), per porre rimedio a una procedura che fa tornare alla mente il noto detto “oltre al danno le beffe”

Governo nuovo, per questioni aperte da troppo tempo

«Di questioni aperte sulla disabilità, di sfide antiche – si legge in una nota della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), a commento del discorso pronunciato da Giuseppe Conte, subito dopo avere accettato l’incarico di formare il nuovo Governo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella -, ce ne sono parecchie e sempre più urgenti. Se questa dunque intende realmente essere una stagione di riforme, non potranno ancora una volta essere eluse tutte quelle istanze»

La prima Risoluzione sulla disabilità del Consiglio di Sicurezza dell’ONU

Mai prima d’ora il Consiglio di Sicurezza dell’ONU si era occupato di disabilità in modo specifico. Lo ha fatto per la prima volta in giugno, approvando una Risoluzione con cui chiede agli Stati Membri e alle parti direttamente coinvolte di tutelare le persone con disabilità in situazioni di guerra, in particolare da violenze e abusi, garantendo tra l’altro che abbiano accesso alla giustizia, ai servizi di base e all’assistenza umanitaria senza alcun ostacolo. Il documento costituisce un’ulteriore pietra miliare sulla strada del rispetto dei diritti delle persone con disabilità nel mondo

Un nuovo servizio per le persone con distrofie muscolari e le loro famiglie

È presente nel web da qualche settimana, con un portale specificamente dedicato, “L’esperto risponde”, nuovo servizio di Parent Project, la nota Associazione che raggruppa i genitori di bambini e ragazzi con le forme più severe di distrofia muscolare (Duchenne e Becker) e che da oltre vent’anni è impegnata nel supporto alla ricerca scientifica e nel sostegno alle famiglie. Tale iniziativa consente di confrontarsi direttamente con alcuni esperti nell’àmbito della progettazione accessibile, dell’inclusione scolastica e degli aspetti giuridici

È nato Uniti per l’Autismo Marche

«Chiediamo semplicemente che vengano rispettate le leggi!»: lo dichiarano i rappresentanti del nuovo Coordinamento Uniti per l’Autismo Marche, nato sulla scia di iniziative analoghe sperimentate con successo in altre zone d’Italia, che chiede subito un incontro urgente con il Presidente della propria Regione, per proporre una serie di soluzioni ad alcuni punti ritenuti irrinunciabili, a tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie

Autismo e terapie ABA: si è pronunciata l’AGENAS

Una chiara risposta dell’AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) all’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), ha consentito di archiviato ogni indagine sul cosiddetto “modello Benevento” che aveva visto l’Associazione ANGSA Campania a fianco della Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza dell’ASL locale, nel garantire la presa in carico di oltre cinquanta bambini con disturbo dello spettro autistico tramite il metodo ABA (Analisi Applicata del Comportamento). Una risposta, tra l’altro, che potrà avere importanti ricadute anche a livello nazionale

Non si tocchino i risparmi o i beni immobili, per pagare le rette

Ancora una volta un Tribunale ha sancito l’illegittimità della richiesta alle persone con disabilità e ai loro familiari di dare fondo ai propri risparmi o di vendere i propri beni immobili, per contribuire alla compartecipazione della spesa per il pagamento delle rette dovute a strutture residenziali. A stabilirlo è stato il TAR della Lombardia, che ha accolto il ricorso presentato dalla Federazione LEDHA contro il Comune di Vigevano, ribadendo che i criteri stabiliti dalla Legge Statale sull’ISEE devono trovare uniforme applicazione su tutto il territorio nazionale

Un Osservatorio concreto e basato sui diritti umani

Dopo una prima fase preparatoria, l’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità – importante organo consultivo e di supporto tecnico-scientifico per l’elaborazione delle politiche nazionali in materia di disabilità – ha approvato il programma delle proprie attività per il prossimo triennio, articolandolo su nove aree tematiche e tredici gruppi di lavoro. Un nuovo approccio, tutto basato sui diritti umani, e una grande concretezza ne caratterizzeranno le linee di lavoro, come sottolinea Giampiero Griffo, che vi coordina il Comitato Tecnico-Scientifico