Diritti

Friuli Venezia Giulia: rivedere quelle Linee di Indirizzo sull’autismo

Friuli Venezia Giulia: rivedere quelle Linee di Indirizzo sull’autismo

Non registrano una fotografia nitida della situazione, sono state stilate senza coinvolgere né i portatori di interesse, né gli esperti del privato sociale, trascurano le persone adulte con autismo e potrebbero entrare in conflitto con le stesse Linee di Indirizzo Nazionali che dovranno essere redatte dall’Istituto Superiore di Sanità: basandosi su questi rilievi, alcune Associazioni del Friuli Venezia Giulia hanno chiesto alla Regione di riaprire il tavolo tecnico che ha stilato la proposta di “Linee di Indirizzo Regionali sui Disturbi dello Spettro Autistico in Età Evolutiva”

In catene per il diritto allo studio

Immagine di repertorio di una manifestazione di protesta per il diritto allo studio - analoga a quella che vi sarà domani, 20 gennaio - promossa nell'ottobre del 2015 sempre dall'ANFFAS di Palermo

Dal rientro dopo le vacanze di Natale ad oggi, i servizi riguardanti gli alunni con disabilità (assistenza igienico-personale, assistenza all’autonomia e alla comunicazione, trasporto) non sono ancora partiti nella maggior parte delle scuole superiori di Palermo e in molte altre della Sicilia. Per questo, e per far sentire la propria voce, gli alunni con disabilità di Palermo, in rappresentanza degli studenti con disabilità di tutta l’Isola, si incateneranno domani, 20 gennaio, ai cancelli di un Istituto Superiore del capoluogo siciliano, iniziativa promossa dall’ANFFAS di Palermo

Campania: devono cambiare le politiche sulla disabilità

Un'immagine del partecipato Congresso della FISH Campania

«In Campania è quanto meno necessario un cambiamento di rotta nelle politiche per le persone con disabilità, ancora oggi concepite su un modello assistenzialistico e medico, che non rispetta i princìpi della Convenzione ONU, per approdare a un modello che metta al centro i diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, puntando verso progetti personalizzati di assistenza indiretta»: lo ha dichiarato Daniele Romano, riconfermato presidente della FISH Campania, durante il Congresso della Federazione, che ha previsto anche le celebrazione per il trentennale della stessa

Chiedono i danni per quel mancato accesso alla scala mobile

Chiedono i danni per quel mancato accesso alla scala mobile

Aveva fatto parlare molto, nel 2015, la vicenda riguardante il divieto di accesso per le persone con disabilità visiva, accompagnate dal proprio cane guida, alla scala mobile che porta al centro storico di Belluno. Ora undici di quelle persone hanno chiamato in causa di fronte al Giudice Civile il Comune di Belluno e la Società Bellunum, che gestisce l’impianto, chiedendo la condanna per «condotta discriminatoria» e 2.500 euro di danni per ciascuno dei ricorrenti

I permessi lavorativi e le esigenze di chi presta assistenza

I permessi lavorativi e le esigenze di chi presta assistenza

Secondo una recente Sentenza della Corte di Cassazione, i permessi retribuiti riconosciuti al lavoratore dalla Legge 104/92, per prestare assistenza a un congiunto con handicap in stato di gravità, possono essere utilizzati anche per consentire al lavoratore di provvedere alle proprie esigenze personali, purché l’assistenza al proprio congiunto sia comunque garantita in modo adeguato e benché tali permessi non possano considerarsi alla stregua di veri e propri periodi di ferie

Le risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali

Le risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali

Un’analisi del “Decreto di riparto delle risorse finanziarie del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali per l’anno 2016”, tramite il quale il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha provveduto, come ogni anno, a suddividere gli stanziamenti approvati dal Parlamento nella Legge di Stabilità dell’anno precedente. Pur con alcuni necessari distinguo, la somma da ripartire tra le Regioni e l’Amministrazione Centrale per il 2016 è stata di poco inferiore a quella relativa al 2015

L’inviolabilità dei Diritti Umani

L’inviolabilità dei Diritti Umani

Partirà il 12 gennaio a Napoli, in una delle zone più problematiche della città, articolandosi su tre fitte giornate di lavori, il “Primo Forum Annuale Itinerante sui Diritti Umani”, intitolato “L’inviolabilità dei Diritti Umani. Dalle ragioni del disagio agli strumenti del rilancio”, coinvolgendo rappresentanti istituzionali, figure professionali e Associazioni attive su queste materie, tra le quali anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), per la quale interverrà il presidente nazionale Falabella

FISH Campania: una grande storia, per un futuro di conquiste

FISH Campania: una grande storia, per un futuro di conquiste

«Riteniamo di fondamentale importanza ricordare alle Istituzioni e alle Associazioni la nostra lunga storia nel campo della tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, perché solo raccontando il nostro percorso, potremo cambiare la condizione attuale delle persone con disabilità e delle loro famiglie in Campania»: così Daniele Romano, presidente della FISH Campania, presenta il momento celebrativo che il 14 gennaio a Napoli precederà il Congresso di quella che è stata una delle prime Federazione regionali di Associazioni di persone con disabilità

Un sigillo alla garanzia dei diritti

Un sigillo alla garanzia dei diritti

«È la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione»: sono certamente una pietra miliare nella storia del diritto allo studio (e non solo) degli alunni con disabilità, le parole pronunciate dalla Corte Costituzionale nella Sentenza n. 275 del 2016, di cui avevamo dato notizia in dicembre e alla quale dedichiamo ora un ampio approfondimento. «Se la Sentenza n. 215 del 1987 – scrive Salvatore Nocera – era stata la Magna Charta dell’integrazione scolastica, questa è il sigillo posto su tale Magna Charta»

Monitoraggio costante sull’applicazione dei diritti

È oggi disponibile in internet uno spazio particolarmente prezioso per informare e aggiornare sull’applicazione dei vari diritti nel nostro Paese, con un’area specificamente dedicata alle persone con disabilità. Si tratta del portale basato sul Progetto “Rapporto sullo stato dei diritti in Italia”, voluto da A Buon Diritto. Associazione per le libertà, e nato da un progetto di monitoraggio continuativo avviato nel 2014, con la pubblicazione del volume “L’articolo 3. Primo Rapporto sullo stato dei diritti in Italia”, seguito da successivi aggiornamenti

Sempre i Diritti prima dei bilanci

«È la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione»: lo si legge in una recente Sentenza della Corte Costituzionale, destinata presumibilmente a diventare un “punto fermo”, e riguardante, nello specifico, una controversia tra la Regione Abruzzo e la Provincia di Pescara, centrata sul trasporto scolastico degli alunni con disabilità

“Dopo di Noi” a Roma e nel Lazio: pacco dono o solo “pacco”?

«La Legge sul “Dopo di Noi” – dichiara Luigi Vittorio Berliri, presidente di Casa al Plurale, il Coordinamento delle case famiglia di Roma e del Lazio – ha suscitato tanta attesa e speranza, ma ora, dopo la ripartizione delle risorse tra le Regioni, occorre che la Regione Lazio e il Comune di Roma facciano, al più presto, la loro parte affinché sia un vero dono e non un “pacco” vuoto. Perché con poche risorse si produce segregazione e non integrazione»

Fondo per le Non Autosufficienze: la ripartizione delle risorse

Tramite il Decreto Ministeriale riguardante il “Riparto delle risorse finanziarie del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze, per l’anno 2016”, sono stati suddivisi gli stanziamenti approvati dal Parlamento, pari a 400 milioni di euro, da destinare «alla realizzazione di prestazioni, interventi e servizi assistenziali nell’ambito dell’offerta integrata di servizi socio-sanitari in favore di persone non autosufficienti». Il Decreto contiene tra l’altro anche un’importante novità, ossia una definizione sperimentale, da sottoporre a valutazione, di «disabilità gravissima»

Fondo Solidarietà delle Marche: la Regione non mantiene gli impegni

«La Regione trovi i fondi nell’Assestamento di Bilancio e i Comuni che hanno tagliato ripristinino i servizi»: è sostanzialmente questo il messaggio lanciato da “Trasparenza e diritti”, Campagna Regionale delle Marche cui aderiscono oltre trenta organizzazioni del Terzo Settore (volontariato, utenti, operatori, cooperazione), di fronte ai mancati impegni sul Fondo di Solidarietà, stabilito già nel 2013 e necessario a coprire gli oneri a carico degli utenti ricoverati presso residenze sociosanitarie per persone con disabilità e disturbi mentali

Anche alle persone con disabilità motoria piacerebbe Van Gogh…

«Come è stato possibile avere i permessi per ospitare quella mostra in un palazzo non accessibile alle persone con disabilità motoria?»: il riferimento è alla mostra “Van Gogh Alive – The Experience”, in svolgimento a Roma, e a porre il quesito è l’Associazione Avvocato del Cittadino, che insieme al Comitato Nazionale Famiglie Disabili, ha promosso un ricorso collettivo, chiedendo la rimozione immediata di quelle barriere discriminanti e il risarcimento del danno non patrimoniale nei confronti delle persone con disabilità che non possono usufruire di quel grande evento culturale

LEA: quel testo sembra scritto più di quindici anni fa!

Puntano soprattutto – ma non solo – sulla parte riguardante l’assistenza socio-sanitaria per le persone con disabilità intellettive, le dure critiche espresse dalle Associazioni ANFFAS e AIPD (Associazione italiana Persone Down), nei confronti dello schema di Decreto riguardante la definizione e l’aggiornamento dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e anche rispetto ai pareri espressi nei giorni scorsi dalle Commissioni di Camera e Senato. «Quel testo – secondo le due Associazioni – delude e sconcerta sotto molti fronti e sembra scritto oltre quindici anni fa!»

LEA: quel testo rimane largamente insoddisfacente

«Pur apprezzando lo sforzo delle Commissioni di emendare quel testo, esso rimane largamente insoddisfacente: né l’impianto né la logica di esso, infatti, considerano compiutamente i princìpi espressi dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità»: così la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) commenta i pareri espressi dalla Commissioni Igiene e Sanità del Senato e Affari Sociali della Camera, sullo schema di Decreto riguardante la definizione e l’aggiornamento dei LEA Sanitari (Livelli Essenziali di Assistenza)

È l’ora di dire basta a queste discriminazioni!

«L’assoluta mancanza di conoscenza della sindrome di Down – dichiara Sergio Silvestre, presidente nazionale del CoorDown, commentando un atto di discriminazione avvenuto nei confronti di persone con la sindrome di Down, cui è stato negato l’affitto di un immobile ove condurre il loro progetto di autonomia abitativa – genera piccoli mostri culturali e autentici cortocircuiti come questo. Per fortuna, progetti di autonomia abitativa come quello di Milano sono sempre più diffusi in Italia e ci auguriamo quindi che in futuro nessun atto discriminatorio possa ostacolare il loro ulteriore sviluppo»

Sono approdati all’ONU gli autorappresentanti con disabilità intellettive

Infatti, lo spot del Progetto “Io cittadino! Piattaforma Italiana Autorappresentanti In Movimento”, iniziativa dell’ANFFAS basata sul tema del diritto alla partecipazione, dell’autorappresentanza e della cittadinanza attiva delle persone con disabilità intellettive, è stato selezionato – unico italiano – per la partecipazione all’UNEFF (United Nations Enable Film Festival), festival di video e cortometraggi promosso dalle Nazioni Unite per celebrare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità