Diritti

Stop alla segregazione delle persone con disabilità!

Stop alla segregazione delle persone con disabilità!

«“Liberare” il prima possibile le persone con disabilità che vivono in situazioni inumane e degradanti; individuare con certezza le strutture da ritenere segreganti e quindi da chiudere o convertire; delineare nuovi modelli inclusivi di servizi e sostegni per l’abitare»: sono queste le tre impegnative linee d’azione fissate dalla recente Conferenza di Consenso di Roma, promossa dalla FISH, primo appuntamento che abbia visto nel nostro Paese il movimento delle persone con disabilità lanciare un’effettiva sfida politica, culturale, scientifica e organizzativa sul tema della segregazione

“Dopo di noi” in Lombardia: molte luci e qualche ombra

“Dopo di noi” in Lombardia: molte luci e qualche ombra

Vari elementi positivi, ma anche qualche criticità, vengono individuati dalla Federazione LEDHA, dall’ANFFAS Lombardia, da Federsolidarietà Lombardia, dall’UNEBA e dalla Fondazione Nazionale Dopo di Noi ANFFAS, nel provvedimento prodotto dalla Regione Lombardia in attuazione della Legge Nazionale 112/16, assai meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi”

Disabilità in Sicilia: molto fumo, ma poche e confuse idee

Disabilità in Sicilia: molto fumo, ma poche e confuse idee

Tanti provvedimenti normativi sulla disabilità, nel giro di soli novanta giorni, presumibilmente dettati dal clamore mediatico sollevato da una vicenda di qualche mese fa, che oltretutto, come denuncia l’ANFFAS Sicilia, «anziché produrre aiuti concreti per tutte le persone con disabilità e loro famiglie, hanno finito per creare tanta confusione in un sistema già confuso e approssimativo di suo». Per questo la stessa ANFFAS Sicilia, insieme a varie altre organizzazioni, ha chiesto urgentemente una circolare di chiarimento sui tanti punti «farraginosi e incongruenti» delle nuove norme

Far crescere l’attenzione sui diritti umani delle persone con disabilità

Giampiero Griffo (primo da sinistra) e Silvia Cutrera (terza da sinistra), che hanno rappresentato l'Italia alla due giorni di Bruxelles, insieme a Berhanu Tefera dell'African Disability Forum e a Orsolya Bartha dell'IDA (International Disability Alliance). La foto è stata scattata in occasione della festa per il primo compleanno dell'albergo "fumetto" che li ha ospitati

Nonostante siano ben nove i punti in cui gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati nel 2016 dalle Nazioni Unite facciano esplicito riferimento ai diritti umani delle persone con disabilità, «sia a livello europeo che nazionale – sottolinea Giampiero Griffo, che nei giorni scorsi ha rappresentato il nostro Paese a Bruxelles, durante una due giorni promossa dal Forum Europeo sulla Disabilità – appare ancora scarsa l’attenzione a tali diritti. In tal senso va incentivato l’impegno delle organizzazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie»

Un video che parla a tutti i Candidati a Sindaco (e ai Cittadini)

I rappresentanti del mondo della disabilità veronese, protagonisti del video che verrà proiettato da TeleArena durante il confronto tra i Candidati Sindaco

Tutti insieme, i rappresentanti del mondo veronese della disabilità si sono incontrati in un parco cittadino con la popolare emittente locale TeleArena, diventando i protagonisti di un video che verrà trasmesso nella serata di oggi, 8 giugno, durante il confronto conclusivo tra tutti i Candidati a Sindaco della città scaligera, per informare al meglio su alcune tematiche non più prorogabili, che la nuova Amministrazione Comunale dovrà necessariamente affrontare. Davvero un buon sistema, per far conoscere nel modo giusto le problematiche delle persone con disabilità e delle loro famiglie

A Catania un sit-in per la dignità

Un manifesto sollevato a un'iniziativa di protesta di persone con gravi disabilità e dei loro familiari

«Non vogliamo più essere trattati come “merce di scambio” di promesse e annunci che di volta in volta vengono fatti in occasione delle campagne elettorali. Vogliamo rappresentare le nostre istanze e decidere noi del nostro futuro, oggi. Per questo scendiamo in piazza, per far comprendere che facciamo sul serio»: così, dall’Associazione Come Ginestre di Catania, viene presentato il sit-in per la dignità delle persone con disabilità, promosso per domani, 8 giugno, nella città etnea, al quale hanno aderito numerose altre organizzazioni

Per l’esigibilità dei diritti, per una nuova cultura della disabilità

Raffaele Goretti è stato confermato alla Presidenza dell'Osservatorio Regionale dell'Umbria sulla Condizione delle Persone con Disabilità

«Abbiamo un’opportunità unica – dichiara Raffaele Goretti, confermato alla Presidenza dell’Osservatorio Regionale dell’Umbria sulla Condizione delle Persone con Disabilità – per far evolvere l’informazione sui diritti delle persone con disabilità, contribuendo al contempo amigliorare la coerenza e l’efficacia delle politiche. Ma solo creando una forte alleanza interistituzionale, e riferendoci al nuovo modello culturale della disabilità fissato dalla Convenzione ONU, favoriremo concretamente l’inclusione e l’esigibilità dei diritti per le persone con disabilità e le loro famiglie»

Prima il diritto al trasporto, poi i bilanci!

Prima il diritto al trasporto, poi i bilanci!

È stata pubblicata nei giorni scorsi una Sentenza del TAR della Campania, che ha condannato il Comune di Napoli per la mancata erogazione del servizio di trasporto agli alunni con disabilità nel periodo 2001-2006. «Si tratta di un provvedimento – commenta Gianluca Rapisarda, direttore scientifico dell’IRIFOR dell’UICI – in linea con la fondamentale Sentenza prodotta alla fine del 2016 dalla Corte Costituzionale, secondo la quale i diritti fondamentali come quello allo studio e al trasporto per gli alunni con disabilità devono venire prima di ogni considerazione economica»

Invalidità civile: una serie di dati dell’INPS

Invalidità civile: una serie di dati dell’INPS

Un recente rapporto prodotto dall’INPS contiene anche i dati riguardanti le prestazioni legate all’invalidità civile e pur con una serie di necessarie precisazioni e distinguo, appare certamente utile esaminarne soprattutto la ripartizione geografica, le prestazioni per target di utenza, la distribuzione per fasce di età e sesso, senza mai dimenticare – come indispensabile punto di riferimento – le troppe affermazioni fuori luogo presenti sugli organi d’informazione, ogniqualvolta si addentrino nel tema dei cosiddetti “falsi invalidi”

Quell’edizione della Convenzione ONU girerà nelle scuole

Dopo l’ottima riuscita di “Braillando insieme”, progetto di alternanza scuola-lavoro che ha visto una classe del Liceo Galilei di Catania realizzare una mappa tattile del proprio Istituto e produrre in Braille, “a caratteri ingranditi” e in formato digitale alcuni capitoli delle opere di Galileo, la nuova grande sfida sarà quella di elaborare una Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità in Braille e in “nero-Braille” (alfabeto convenzionale + Braille), per farla girare in tutte le scuole italiane, e in seguito anche di farne arrivare una copia in inglese al Palazzo dell’ONU

L’adesione della Regione Marche alla Convenzione ONU

Ha dato i propri frutti il prezioso lavoro svolto ormai da tempo da un gruppo di Associazioni delle Marche, se è vero che il Consiglio Regionale ha approvato una mozione che impegna la Giunta Regionale ad aderire formalmente ai princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. A questo punto, di fronte a parole e ad atti formali tanto importanti, dovranno anche seguire azioni concrete, che portino segnatamente a finanziare nella giusta misura i vari interventi di cui si parla in quella mozione

Perché tutti possano votare consapevolmente

Spiegare come e perché votare, mettendo le persone adulte con sindrome di Down e con altre disabilità intellettive – ma non solo – in grado di agire come cittadini attivi, esercitando i propri diritti ed esprimendo liberamente le proprie scelte: è sempre questo l’obiettivo del virtuoso percorso avviato dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), con il progetto “Diritto ai Diritti”, che continua anche in questi giorni, mettendo a disposizione di tutti una guida in alta leggibilità alle prossime elezioni amministrative dell’11 giugno, che riguarderanno numerose città italiane

Educazione e controllo contro l’inciviltà e la maleducazione

Riguarda uno specifico territorio, ma denuncia una questione ben nota e diffusa praticamente ovunque – quella dell’occupazione abusiva dei parcheggi riservati alle persone con disabilità – la lettera inviata alle proprie Istituzioni locali dal Coordinamento Provinciale delle Associazioni Pro Diritti H di Ragusa, che chiede «un maggiore controllo del rispetto del Codice della Strada, accompagnato da opuscoli di sensibilizzazione, spot televisivi e articoli di giornale, rispetto a quel disinteresse che offende la persona con disabilità e la civiltà di un popolo»

“Legge sul Dopo di Noi”: il quadro reale dell’applicazione

Di fronte alle polemiche scatenatesi dopo un articolo di giornale dedicato alla presunta mancata applicazione della cosiddetta “Legge sul Dopo di Noi”, il presidente nazionale dell’ANFFAS Roberto Speziale fornisce il quadro reale della situazione, illustrando le criticità e i nodi ancora non sciolti della Legge – come la mancanza di una campagna informativa rivolta alle famiglie – e le fasi invece già completate, che stanno iniziando a far partire concretamente la Legge stessa

È una questione di diritti umani!

A dirlo in una lunga intervista del 2005 al nostro giornale, anticipando uno dei passaggi-chiave della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, era stato Antonio Papisca, scomparso in questi giorni, che aveva tra l’altro creato, all’Università di Padova, il ben noto “Centro Diritti Umani”. La sua lucidità di raffinato studioso, la passione e la tenacia per il tema dei diritti umani, l’eredità culturale lasciata al mondo accademico e non, continueranno ad essere una “stella polare” anche per l’intero movimento delle persone con disabilità

Un’opera che darà nuovo slancio alla Convenzione ONU

Viene presentata nella mattinata di oggi, 26 maggio, a Roma, alla presenza di alcuni alti rappresentanti delle Nazioni Unite, del Consiglio d’Europa, del mondo accademico e dell’associazionismo, il primo e unico Commentario in inglese dedicato alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, guida fondamentale per l’applicazione della stessa a livello nazionale e preziosa fonte di consultazione per chi si occupa di diritti umani, ma anche importante occasione per promuovere sempre più la conoscenza del Trattato approvato nel 2006, dando nuovo slancio ai diritti in esso sanciti

I diritti delle persone con disabilità e le politiche sindacali

Sono particolarmente importanti i due Ordini del Giorno approvati dal Congresso Straordinario della Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli e i cui dirigenti, nei prossimi anni, adotteranno in un certo senso quale “traccia programmatica” delle proprie azioni sul territorio partenopeo. Il primo riguarda la multidiscriminazione delle donne con disabilità, il secondo, tra l’altro, assume come fondamentale il tema della partecipazione attiva delle persone con disabilità

I caregiver familiari fanno sentire la propria voce

Una conferenza stampa in Senato e contestualmente una manifestazione di protesta: il 10 maggio a Roma faranno sentire la propria voce forte e chiara i caregiver familiari, ovvero coloro che si prendono cura in àmbito domestico di familiari del tutto non autosufficienti a causa di gravi disabilità e la cui posizione, nel nostro Paese, non è ancora riconosciuta a livello normativo

Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi: richieste oltre le previsioni

«La previsione iniziale era quello di ricevere e gestire circa mille richieste e segnalazioni nel corso del primo anno di attività e tuttavia, il numero di richieste e segnalazioni continua a rimanere molto alto, ben oltre le previsioni»: così la LEDHA, componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), commenta i dati riguardanti le attività del proprio Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi, nel semestre luglio-dicembre 2016, durante il quale il servizio ha avviato 144 pratiche relative a casi di discriminazione fondata sulla disabilità