Diritti

Vogliamo continuare a vivere in un ambiente familiare!

L'immagine di apertura dello spot "Tornando a casa"

«Siamo oltre 4 milioni di famiglie di persone con disabilità. Con amore e cura, tra mille difficoltà, garantiamo che ognuno di loro possa sorridere e vivere una vita dignitosa nella propria casa. Ma quando non ci saremo più, cosa sarà dei nostri figli?»: inizia così “Tornando a casa”, spot di notevole efficacia e impatto, realizzato dalle Associazioni romane Oltre lo sguardo e Hermes, per lanciare una campagna volta a rafforzare e a rendere più concreti i princìpi fondanti della Legge 112/16, meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi” o “sul Durante e Dopo di Noi”

Molti cittadini con disabilità vorrebbero votare, ma non potranno ancora farlo

Una persona con disabilità solleva una sciarpa, all'interno del Parlamento Europeo, con la scritta "Right to Vote for All" ("Diritto di voto per tutti")

Nello scorso mese di marzo, il CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) – fondamentale organo consultivo della Commissione Europea – ha reso pubblica la relazione informativa intitolata “La realtà del diritto di voto delle persone con disabilità alle Elezioni del Parlamento Europeo”, dalla quale emerge che, nonostante i numerosi atti giuridici vincolanti che nell’Unione Europea tutelano i diritti delle persone con disabilità, milioni di esse non potranno esprimere il loro voto alle prossime Elezioni Europee di fine maggio o quanto meno potrebbero incontrare difficoltà a farlo

La Direttiva Europea sull’accessibilità: il puzzle è tutt’altro che completo

La Direttiva Europea sull’accessibilità: il puzzle è tutt’altro che completo

Il Parlamento Europeo ha approvato l’“European Accessibility Act” (“Direttiva Europea sull’Accessibilità”), che unificherà le diverse disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati Membri, in materia di accessibilità dei prodotti e dei servizi. E tuttavia, in attesa dell’approvazione formale del Consiglio d’Europa, il Forum Europeo sulla Disabilità, battutosi a lungo per il miglior testo possibile, sottolinea ora che a fianco di alcuni aspetti positivi, restano gravi carenze e l’esclusione di aree essenziali, come i trasporti, l’ambiente edilizio e gli elettrodomestici

Autismo: abbiamo chiesto più investimenti e interventi concreti

Autismo: abbiamo chiesto più investimenti e interventi concreti

«Tutte e tre quelle Risoluzioni sollecitano il Governo a incrementare il fondo per l’autismo. Altrimenti non può essere applicata la Legge 134 del 2015, che viene attuata solo in relazione alle possibilità finanziarie delle ASL»: lo ha dichiarato Benedetta Demartis, presidente dell’ANGSA, a margine di un’Audizione presso la XII Commissione Affari Sociali della Camera, in rappresentanza anche dell’ANFFAS e insieme all’Associazione Spazio Asperger, nell’àmbito della discussione di tre Risoluzioni presentate da altrettanti Deputati, in materia di disturbi dello spettro autistico

A quando il Piano Nazionale per l’Autosufficienza?

A quando il Piano Nazionale per l’Autosufficienza?

«Apprezziamo l’impegno del Ministro dell’Economia di porre all’attenzione del Governo l’incremento del Fondo per la Non Autosufficienza, dal momento che le cifre fin qui stanziate si sono dimostrate del tutto insufficienti, e tuttavia il Governo deve porre mano, con urgenza, al Piano Nazionale per la Non Autosufficienza, atteso ormai da alcuni anni, perché non ci si può più accontentare di avere anno per anno un’allocazione delle risorse tramite un mero riparto tra le Regioni»: lo dichiara Roberto Speziale, coordinatore della Consulta Disabilità nel Forum Nazionale del Terzo Settore

Disability manager del Comune e dell’ULSS

Rodolfo Dalla Mora (a destra), insieme al sindaco di Treviso Mario Conte, all'atto della sua nomina quale disability manager della città veneta

Nel 2010 era stato il primo disability manager in Italia presso una struttura sanitaria, ora Rodolfo Dalla Mora – successivamente fondatore della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager) – è divenuto il primo disability manager di un Comune del nostro Paese che condivida tale carica con la stessa, ricoperta presso un’Unità Locale Socio Sanitaria. Accade a Treviso, dove il nuovo disability manager dovrà rendere la città più accessibile a persone con disabilità, non autosufficienti, anziani, mamme e bambini, favorendo anche il coordinamento socio-sanitario e l’assistenza alle famiglie

L’autismo, il sostegno alle famiglie e quelle risorse da usare meglio

Un bimbo con autismo davanti a un tablet

«Tanti piccoli errori e passaggi inappropriati – scrive Stefania Stellino, nella sua analisi del “Regolamento per la disciplina degli interventi a sostegno delle famiglie dei minori in età evolutiva prescolare nello spettro autistico”, prodotto dalla Regione Lazio – potevano essere evitati, se ci fosse stato un confronto con le Associazioni che di autismo si occupano». E rispetto ai contenuti, conclude poi pungolando la Regione a fare meglio e dichiarando: «Non possiamo più accettare come risposta alle nostre domande che mancano i fondi. I soldi ci sono, ma spesso vengono investiti male»

Nuove Linee Guida dell’INPS per le distrofie muscolari

Una Commissione Medico-Legale di accertamento dell'invalidità

Grazie all’azione congiunta delle Associazioni UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e Parent Project e al positivo confronto da esse ottenuto con l’INPS, quest’ultimo Istituto ha pubblicato una Comunicazione Tecnico Scientifica per l’accertamento degli stati invalidanti correlati alle distrofie muscolare di Duchenne e di Becker, malattie neuromuscolari tra le più gravi, ciò che certamente servirà a migliorare la valutazione medico legale delle persone, in sede di accertamento per gli stati di invalidità, handicap e disabilità

Il diritto al progetto individuale: arriva l’ennesima, importante Sentenza

Il diritto al progetto individuale: arriva l’ennesima, importante Sentenza

Sei una persona con disabilità, o un suo familiare, che ha chiesto al Comune di predisporre, d’intesa con l’ASL, un progetto individuale (di vita) ai sensi della Legge 328/00 (utile anche per applicare alle persone con disabilità grave gli interventi previsti dalla Legge 112/16 sul “Durante e Dopo di Noi”), e non l’hanno fatto? Ricorri al TAR e fai in modo che quest’ultimo lo ordini. Se poi il Comune continua a non curarsene, il Giudice chiederà di aprire un procedimento penale a carico del funzionario che dovrebbe occuparsene. È quanto ha stabilito un’importante Sentenza del TAR di Catania

Le persone con disabilità partecipino sempre di più ai processi decisionali

«Prendiamo atto dei progressi compiuti e tuttavia constatiamo ancora l’assenza di una significativa consultazione e di un coinvolgimento delle persone con disabilità, attraverso le loro organizzazioni rappresentative, nell’applicazione e nel monitoraggio della Convenzione ONU, oltreché, più in generale, nello sviluppo e nell’implementazione di politiche e programmi»: è questo il senso di quanto scritto dal Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità nel suo nuovo “Commento Generale sulla partecipazione delle persone con disabilità”, testo disponibile ora anche in italiano

Legge sul reddito di cittadinanza: il giudizio negativo della FISH

«Il testo della Legge approvata conserva le lacune e i limiti da noi più volte denunciati, nelle audizioni alla Camera e al Senato e nelle interlocuzioni istituzionali di queste settimane, oltreché negli organi d’informazione»: così Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) commenta l’approvazione della Legge su reddito e pensione di cittadinanza, a conclusione del percorso di un provvedimento su cui la stessa FISH e in generale il movimento delle persone con disabilità avevano chiesto significativi emendamenti

Due disabili in treno sono decisamente troppi…

«…E oltretutto lei non ha neanche avvertito!»: è quanto avrebbe detto un controllore di Trenord a una persona con disabilità, costringendola a scendere dal treno, «un comportamento discriminatorio», come denuncia la Federazione lombarda LEDHA, insieme alla propria componente milanese. «Le persone con disabilità – sottolineano queste ultime – hanno il diritto di potere utilizzare ogni mezzo di trasporto e non è un semplice auspicio, ma un principio giuridico sancito da norme nazionali e internazionali. Serve quindi eliminare ogni barriera, ma serve anche un’adeguata formazione del personale»

Segregazione e disabilità: un fenomeno tutt’altro che del passato

«Nonostante che alla fine degli Anni Settanta vere e proprie “rivoluzioni” abbiano modificato alla radice l’idea stessa di disabilità diffusa nel nostro Paese, vi sono ancora in Italia tanti “manicomi nascosti”, dove migliaia di persone con disabilità vivono separate ed escluse dal resto della società»: sono parole di Giovanni Merlo, curatore insieme a Ciro Tarantino del libro “La segregazione delle persone con disabilità. I manicomi nascosti in Italia”, del quale è in programma una nuova presentazione domani, 29 marzo, ad Ancona

Un altro Tribunale ha riconosciuto la discriminazione

Con una recente Ordinanza, il Tribunale di Mantova ha riconosciuto la discriminazione indiretta nei confronti di una persona con disabilità motoria, impossibilitata a far visita alla tomba del padre, a causa dell’inaccessibilità del cimitero. Il risarcimento per danno non patrimoniale sarà decisamente inferiore a quanto richiesto, e tuttavia si tratta di un provvedimento importante, anche perché legato a una Legge come la 67/06, che tutela le persone con disabilità da ogni forma di discriminazione, una Legge di sicura efficacia, anche se ancora troppo poco applicata dai Tribunali italiani

Non aggiungere disagi a chi già vive situazioni molto complesse

«Dato il crescere delle situazioni di disagio, per persone e famiglie che già si trovano a fronteggiare situazioni di vita già molto complesse, chiediamo alla Regione che si provveda quanto prima a superare le criticità evidenziate»: lo dichiara Alessandro Manfredi, presidente della Federazione lombarda LEDHA, che ha inviato una lettera all’Assessorato Regionale competente, sottolineando come ad alcune settimane dall’approvazione del programma di attuazione del Fondo per la Non Autosufficienza in Lombardia, sia necessario risolvere alcuni gravi problemi verificatisi in fase di attuazione

È cruciale trasferire nelle persone competenze e fiducia nei propri mezzi

«Per realizzare i diritti delle persone con disabilità, il tema dell’empowerment – cioè del trasferire nelle persone competenze e fiducia nei propri mezzi – è cruciale»: lo ha sottolineato Giampiero Griffo, uno dei “padri italiani” della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, figura particolarmente autorevole con cui l’Istituto Riabilitativo Montecatone – la nota struttura presso Imola (Bologna), specializzata nel settore delle lesioni midollari e cerebrali – ha voluto celebrare il decennale della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione stessa

Per dare sempre più concretezza ai princìpi della Convenzione ONU

«Questa iniziativa ha lo scopo di condividere i princìpi ispiratori della Convenzione ONU sui Diritti delle persone con Disabilità, per poterli tradurre, insieme a tutti i soggetti istituzionali e non, in azioni reali attraverso un approccio bio-psico-sociale, anche con la formalizzazione di un vero e proprio “Protocollo d’Intesa” tra Enti, Istituzioni e le varie organizzazioni»: viene presentato così il seminario in programma per il 22 marzo a Perugia, intitolato “Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità: garanzia di cittadinanza e di pari opportunità”

Nessuna persona con sindrome di Down dovrà più essere lasciata indietro

«Non abbiamo molti motivi per festeggiare, perché fino a quando anche una sola persona con sindrome di Down non avrà le stesse opportunità di studiare, lavorare e partecipare attivamente alla vita sociale, non ci sarà ragione di festeggiare»: lo dicono i protagonisti di “Reasons To Celebrate” (“Le ragioni per festeggiare”), il video che è al centro della campagna internazionale lanciata in Italia dal CoorDown (Coordinamento Nazionale delle Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), in occasione della Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down di domani, 21 marzo

La sostanza non cambia: le famiglie con disabilità trattate peggio delle altre

«Non eravamo soddisfatti alla pubblicazione del Decreto Legge e nemmeno dopo le modifiche al Senato. Lo siamo ancora meno dopo l’approvazione, presso le Commissioni della Camera, dell’emendamento di origine governativa. La sostanza, infatti, non è cambiata ed è che i nuclei familiari in cui sia presente una persona con disabilità sono trattati in modo meno favorevole di tutti gli altri nuclei»: così dalla Federazione FISH viene commentato l’emendamento di origine governativa, riguardante il Decreto Legge su reddito e pensioni di cittadinanza, attualmente in dirittura d’arrivo alla Camera