Diritti

L’Atto Europeo sull’Accessibilità dovrà essere forte e ambizioso

L’Atto Europeo sull’Accessibilità dovrà essere forte e ambizioso

Il Forum Europeo sulla Disabilita si appella all’intero movimento delle persone con disabilità e delle loro famiglie, per far sì che tutti contribuiscano a migliorare l’Atto Europeo sull’Accessibilità, che in settembre vivrà il suo momento decisivo al Parlamento Europeo. «Riteniamo infatti – scrivono dall’EDF – che l’attuale Proposta di Atto debba essere estesa ad altri àmbiti importanti per la quotidianità delle persone con disabilità, per arrivare a un provvedimento che sia realmente forte, ambizioso e vincolante per tutti gli Stati membri dell’Unione Europea»

Pubbliche Amministrazioni e terapie salvavita invalidanti

Pubbliche Amministrazioni e terapie salvavita invalidanti

Un’azione è stata avviata dal CAMN (Coordinamento Associazioni Malattie Neuromuscolari), sostenuta dall’Alleanza Neuromuscolare, tramite una lettera inviata a Marianna Madia, responsabile del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, in seguito a un Atto di Indirizzo che tocca l’àmbito delle assenze per malattia in caso di gravi patologie richiedenti terapie salvavita. «Una questione complessa- secondo il CAMN – per la quale è imprescindibile il coinvolgimento attivo delle Associazioni rappresentative delle persone che accedono alle terapie di cui si parla»

Barbieri coordinerà il Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio

Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore

Sarà Pietro Barbieri a coordinare il Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, di cui il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Poletti ha firmato il Decreto di ricostituzione. Ricordandone la lunga Presidenza Nazionale della FISH e la carica di Portavoce del Forum del Terzo Settore, il presidente della FISH Vincenzo Falabella dichiara che tale incarico «rappresenta un elemento di orgoglio e un traguardo importante per l’intero movimento delle persone con disabilità, cui si riconosce un autorevole e credibile protagonismo»

Sulla mia vettura non salgono animali, punto e basta!

Sulla mia vettura non salgono animali, punto e basta!

Si arricchisce purtroppo di un nuovo capitolo la triste saga degli episodi riguardanti coloro che non permettono, a chi possiede un cane guida, di entrare in un ristorante, di prendere un taxi o di salire sul treno, nonostante “antiche” Leggi dello Stato dichiarino il diritto per le persone con disabilità visiva di accedere con il proprio animale a tutti gli esercizi aperti al pubblico. L’ultima di tante vicende, sulla quale ha preso posizione l’UICI di Torino, è quella di un tassista rifiutatosi di far salire a bordo del proprio mezzo una persona cieca, accompagnata dal cane guida

Si ricostituisce l’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità

Si ricostituisce l’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità

Lo aveva chiesto con forza nei giorni scorsi anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), il Decreto Ministeriale riguardante la ricostituzione dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ritenendolo un organismo strategicamente essenziale, sia per il monitoraggio di quanto previsto nel “Programma di Azione Biennale sulla Disabilità”, sia per la declinazione di interventi congruenti. E ora quel Decreto è arrivato, con la firma del ministro Poletti

Sappiamo curare meglio, ma assistiamo peggio

Da sinistra: il deputato Mario Marazziti, Francesco Diomede e Fabrizio Pezzani, durante l'incontro del 28 giugno a Roma

È stato questo, a livello sanitario, uno dei principali elementi emersi durante l’incontro svoltosi a Roma in occasione della XII Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza, dedicato a un tema che coinvolge le persone con incontinenza molto più di quanto si possa pensare, riassumibile in uno stringente quesito: i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e il Codice degli Appalti sono strumenti utili perché i cittadini colpiti da incontinenza possano vedere tutelati i loro diritti?

Servizi alla persona: “È il sabato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato”!

Servizi alla persona: “È il sabato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato”!

Quali norme garantiscono qualità e appropriatezza nei servizi alla persona – e in particolare in quelli dell’abitare – quando questi vengono esternalizzati da parte delle Amministrazioni Pubbliche? Proponiamo una serie di appunti e spunti su tale delicato tema, a cura di Fausto Giancaterina, che esordisce scrivendo: «È alquanto preoccupante la tendenza ad assumere un orientamento rigido e formale nell’applicare le norme generali sugli appalti nel caso di affidamento ad organismi privati dei servizi alla persona, ignorando, a volte, le specifiche norme nazionali e/o regionali di settore…».

Riprende il faticoso cammino del Programma di Azione

Riprende il faticoso cammino del Programma di Azione

«Quel documento è il risultato di due anni di lavoro, su aspetti di particolare rilievo e delicatezza, dal riconoscimento della disabilità alla vita indipendente, dalla mobilità al diritto allo studio, dall’inclusione lavorativa alla tutela della salute. Non poteva rimanere ancora in un cassetto!»: così Vincenzo Falabella, presidente della FISH, commenta l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del “II Programma di Azione Biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità”, auspicando ora che i successivi, necessari passaggi siano molto celeri

Riconoscimento internazionale al documentario “Diritto ai diritti”

Un'immagine tratta dal documentario "Diritto ai diritti"

Un prestigioso riconoscimento è andato a “Diritto ai diritti”, il documentario di Christian Angeli voluto dall’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone Down), che racconta il percorso dell’omonimo progetto della stessa AIPD, dedicato alla promozione della partecipazione politica e della cittadiunanza attiva, da parte delle persone con disabilità intellettiva. Il filmato, infatti, ha ottenuto il 3° Premio Internazionale “Spotlight Documentary Film Awards”, iniziativa che valorizza e promuove il lavoro dei registi emergenti, in particolare nella produzione di documentari

E pian piano cresce la consapevolezza dei propri diritti

Ben lo testimonia il numero sempre elevato di segnalazioni e di richieste di informazioni o tutela, che perviene al Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della Federazione LEDHA, giunto al termine del suo secondo anno di attività e che sta dunque perseguendo con efficacia i suoi principali obiettivi, da una parte, cioè, contrastare le discriminazioni attraverso interventi legali, dall’altra far crescere la consapevolezza delle persone con disabilità nel riconoscere e individuare le situazioni di discriminazione vietate dalle Leggi

Sempre più formazione, per creare disability manager

«Formare professionisti che possano operare in diversi settori, rispondendo in maniera puntuale alle esigenze delle persone con disabilità. Il disability manager, infatti, non è una professione riconosciuta, ma una competenza fondamentale, per costruire soluzioni di autonomia nelle diverse sfere della vita quotidiana»: così Rodolfo Dalla Mora, presidente della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), spiega gli obiettivi di un recente protocollo d’intesa, che punta a realizzare un corso di perfezionamento postuniversitario in Disability Management all’Università del Piemonte Orientale

Niente discriminazioni nei Centri Estivi Comunali

«I bambini con disabilità devono partecipare ed essere pienamente inclusi anche nei Centri Estivi, senza alcuna discriminazione rispetto agli altri bambini, altrimenti gli Enti Locali commettono un illecito, sanzionato con il pagamento dei danni e delle spese legali»: lo dichiara l’avvocato Gaetano De Luca della Federazione LEDHA, ed è quanto è accaduto in provincia di Lecco, dove il Comune di Missaglia è stato condannato per discriminazione, avendo escluso dal Centro Estivo Comunale un bambino con grave disabilità. La stessa LEDHA ha supportato la famiglia coinvolta nell’azione legale

La rappresentanza delle persone con disabilità nel Comune di Palermo

Il riconfermato sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha ufficializzato l’istituzione dell’Ufficio del Disability Management all’interno della propria nuova squadra di governo comunale, organismo che sarà impegnato a fianco della Giunta, rapportandosi con i vari settori dell’Amministrazione, innanzitutto proponendo e denunciando ogni eventuale azione in conflitto con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. A comporlo saranno i referenti di dieci realtà associative che, ciascuna con la propria specificità, operano sul territorio a tutela dei diritti dei cittadini più fragili

Persone incontinenti: ora sì che c’è un prezioso precedente!

Dopo mesi di faticose battaglie in cui l’Azienda Provinciale di Messina aveva negato i diritti – e il materiale necessario – alle persone incontinenti, la situazione si è sbloccata positivamente, in tutta la Sicilia, grazie soprattutto al grande impegno della FINCOPP (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico). «Adesso sì – commenta Domenica Fobert della FINCOPP di Messina – che possiamo dire di avere raggiunto un prezioso “precedente” da cui prendere spunto anche al di là della stessa Regione Sicilia!»

“Sentieri nuovi” per il “Durante e Dopo di Noi”

«Costruire modelli di intervento coesivi ed efficienti rivolti alle persone con grave disabilità e alle loro famiglie, per favorire percorsi di vita autonomi e inclusivi» o anche «tracciare “sentieri nuovi”, che aprono a tutte le persone con disabilità la possibilità di progettare la propria vita, partendo dal diritto di scegliere dove vivere e con chi vivere», come ha dichiarato Roberto Speziale, presidente dell’ANFFAS: sono questi gli obiettivi di “Trust in Life”, innovati progetto sul “Durante e Dopo di Noi”, promosso in partnership da UBI Banca, dall’ANFFAS e dal Gruppo Cooperativo CGM

Veneto: rivedere l’applicazione dei nuovi LEA

«Le disposizioni attuative di quella Deliberazione di Giunta Regionale rischiano di determinare ripercussioni negative sulle persone con disabilità che richiedono prestazioni di ausili»: si apre così una lettera con cui la FISH Veneto (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) chiede un incontro all’Assessore alla Sanità e alla Programmazione Socio Sanitaria della propria Regione, per discutere il provvedimento con il quale la Regione stessa ha recepito il Decreto del Presidente del Consiglio che ha fissato i nuovi LEA Sanitari (Livelli Essenziali di Assistenza)

Stop alla segregazione delle persone con disabilità!

«“Liberare” il prima possibile le persone con disabilità che vivono in situazioni inumane e degradanti; individuare con certezza le strutture da ritenere segreganti e quindi da chiudere o convertire; delineare nuovi modelli inclusivi di servizi e sostegni per l’abitare»: sono queste le tre impegnative linee d’azione fissate dalla recente Conferenza di Consenso di Roma, promossa dalla FISH, primo appuntamento che abbia visto nel nostro Paese il movimento delle persone con disabilità lanciare un’effettiva sfida politica, culturale, scientifica e organizzativa sul tema della segregazione

“Dopo di noi” in Lombardia: molte luci e qualche ombra

Vari elementi positivi, ma anche qualche criticità, vengono individuati dalla Federazione LEDHA, dall’ANFFAS Lombardia, da Federsolidarietà Lombardia, dall’UNEBA e dalla Fondazione Nazionale Dopo di Noi ANFFAS, nel provvedimento prodotto dalla Regione Lombardia in attuazione della Legge Nazionale 112/16, assai meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi”

Disabilità in Sicilia: molto fumo, ma poche e confuse idee

Tanti provvedimenti normativi sulla disabilità, nel giro di soli novanta giorni, presumibilmente dettati dal clamore mediatico sollevato da una vicenda di qualche mese fa, che oltretutto, come denuncia l’ANFFAS Sicilia, «anziché produrre aiuti concreti per tutte le persone con disabilità e loro famiglie, hanno finito per creare tanta confusione in un sistema già confuso e approssimativo di suo». Per questo la stessa ANFFAS Sicilia, insieme a varie altre organizzazioni, ha chiesto urgentemente una circolare di chiarimento sui tanti punti «farraginosi e incongruenti» delle nuove norme