Diritti

Annullato il presidio di protesta del Comitato 16 Novembre

Laura Flamini, presidente del Comitato 16 Novembre ONLUS (Associazione Malati SLA e Malattie Altamente Invalidanti)

«Riteniamo che l’anticipata convocazione del Tavolo per la Non Autosufficienza al 29 marzo costituisca un preciso segnale al mondo della disabilità e auspichiamo che proprio da quella riunione del Tavolo arrivi un impegno concreto di Stato e Regioni, per il ripristino dei 50 milioni tagliati al Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze. Per questo abbiamo deciso di annullare il nostro presidio di protesta del 4 aprile a Roma»: si dichiara soddisfatto, il Comitato 16 Novembre, dopo un incontro avuto con il ministro Poletti e il sottosegretario Biondelli

Quante sono le persone private della libertà?

Quante sono le persone private della libertà?

Presentata ieri al Parlamento, la Relazione Annuale del Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale dedica ampio spazio anche a quei luoghi dove in genere l’ospitalità non viene percepita come privazione della libertà personale, ovvero una situazione che riguarda sin troppe persone con disabilità. E non mancano gli espliciti riferimenti alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, nonché alle Osservazioni all’Italia da parte del Comitato delle Nazioni Unite che vigila sull’applicazione della Convenzione stessa

Contributi dell’INPS a supporto delle persone con disabilità

Contributi dell’INPS a supporto delle persone con disabilità

È riservato ai lavoratori e ai pensionati del comparto pubblico il progetto dell’INPS denominato “Home Care Premium”, che ha recentemente aperto il proprio bando per il 2017 e che eroga prestazioni dirette e indirette a supporto dell’assistenza domiciliare delle persone con disabilità. A tale opportunità, il Servizio HandyLex.org dedica un ampio approfondimento – di cui suggeriamo senz’altro la consultazione – entrando nel dettaglio dell’iter da seguire, delle condizioni richieste e di tutti i possibili benefìci

Più forza agli autorappresentanti con disabilità intellettiva

Più forza agli autorappresentanti con disabilità intellettiva

Nato nell’àmbito dell’ANFFAS e riconosciuto anche a livello europeo, il Movimento Italiano degli Autorappresentanti “Io Cittadino!” si compone di undici gruppi, operanti sull’intero territorio nazionale, formati da persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, che anche attraverso il supporto di facilitatori, si battono in prima persona per vedere riconosciuti i propri diritti di cittadinanza. Per renderlo sempre più forte, l’ANFFAS ha lanciato il 17 marzo una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi, che proseguirà fino al 6 aprile

L’accesso ai servizi ai tempi della Convenzione ONU

L’accesso ai servizi ai tempi della Convenzione ONU

Dopo l’entrata in vigore del nuovo ISEE, molti Comuni stanno modificando i loro regolamenti sull’accesso all’insieme dei servizi sociali, spesso dichiarando di fare riferimento alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Ma accade veramente che l’approccio sociale alla disabilità basato sui diritti umani influisca sulla stesura di quei nuovi regolamenti? Se ne parlerà il 23 marzo all’Università di Milano Bicocca, nel corso di un interessante seminario promosso dalla Federazione LEDHA e rivolto prevalentemente ad operatori, supervisori e studenti

Il percorso di quella Legge Delega sulla povertà

Come ormai confermano numerosi studi, è proprio la disabilità uno dei primi determinanti della povertà e dell’esclusione sociale

«L’attività di redazione delle norme appare particolarmente delicata e impegnativa, sia sotto il profilo tecnico che politico, dovendo declinare operativamente non solo i diversi criteri di accesso, ma anche strutturare un congruente sistema di servizi, competenze, attribuzioni»: lo si legge a conclusione di un ampio approfondimento dedicato dal Servizio HandyLex.org alla recente approvazione della cosiddetta “Legge Delega sulla Povertà”, e in particolare a proposito delle norme applicative, che dovrebbero essere approvate entro sei mesi dall’entrata in vigore della Legge stessa

Sicilia: continua la nostra battaglia per i diritti

Sicilia: continua la nostra battaglia per i diritti

«Abbiamo ribadito con forza e senza equivoco che i diritti delle persone con disabilità in Sicilia devono essere resi pienamente esigibili nel rispetto delle vigenti normative in materia»: lo dichiarano i rappresentanti dell’ANFFAS Sicilia, a proposito di un incontro avuto con il presidente della Regione Crocetta. La stessa ANFFAS auspica ora «che l’intero mondo rappresentativo della disabilità in Sicilia e delle loro organizzazioni si unisca, per fare fronte unico e dare finalmente dignità e diritto di cittadinanza a tutte le persone con disabilità e ai loro familiari»

Contro la reistituzionalizzazione: la marcia prosegue

Contro la reistituzionalizzazione: la marcia prosegue

«La speranza e l’ambizione è che questa nostra battaglia torni ad essere una questione politica, e che i diritti delle persone con disabilità diventino esigibili, ossia tradotti in concrete opportunità di vita»: a dirlo è l’Associazione Autismo Toscana, che traccia il bilancio di un anno di attività successivo alla presentazione di “E ora non mi rinchiudere”, il “Manifesto per la vita libera delle persone con disturbi mentali e disabilità intellettiva, contro il rischio di una nuova istituzionalizzazione”, cui aveva aderito la quasi totalità delle organizzazioni toscane impegnate nel settore

“Formare ed informare”: un progetto online

“Formare ed informare”: un progetto online

Si chiama “Formare ed informare” il percorso da seguire online promosso dall’UICI, che ha superato tra l’altro la fase di selezione del Programma “Aviva Community Found” e che punta a incrementare e aggiornare le competenze dei dipendenti, dirigenti e collaboratori dell’UICI stessa, mettendo loro a disposizione informazioni utili da trasferire nel contatto con i cittadini, su tutte le tematiche riguardanti i diritti delle persone con disabilità

Non ci stancheremo mai di lottare per i diritti

«Da anni – dichiara Giuseppe Giardina, presidente dell’ANFFAS Sicilia – sollecitiamo le Istituzioni affinché i diritti delle persone con disabilità e dei loro familiari nell’Isola vengano concretamente garantiti, mentre la qualità della loro vita continuava a peggiorare. Ora i riflettori si sono accesi grazie al recente clamore mediatico, di fronte al quale il Governo Regionale ha risposto d’impulso, rischiando però di produrre ulteriori discriminazioni. Noi continueremo la nostra battaglia, a partire dal 9 marzo a Palermo, perché quei diritti civili e umani diventino finalmente esigibili»

“Nulla su di Noi senza di Noi”, ma non solo a parole!

«Più volte – denuncia Daniele Romano, presidente della FISH Campania – avevamo chiesto alla Regione di far convocare il Tavolo per lavorare insieme alle linee di indirizzo sulla Legge 112/16, ma solo dopo due mesi dalla nostra richiesta, siamo stati convocati per confrontarci su un documento già preconfezionato e senza la presenza degli Enti Locali e della Sanità». «Di fronte a ciò – conclude – ricordiamo che “Nulla su di Noi senza di Noi” non sono solo parole, ma uno slogan con cui ribadire l’idea che le persone con disabilità e le loro famiglie devono essere protagoniste della loro vita!»

Costruiamo “difensori” dei diritti umani e dell’inclusione

Favorire una maggiore consapevolezza delle diversità, dei diritti umani e dell’importanza di investire per una società inclusiva, costruendo professionalità future che contribuiscano a tutto ciò. In altre parole, costruire “difensori” dei diritti umani e dell’inclusione. È questo l’obiettivo della meritoria iniziativa promossa dall’Università di Padova, il primo corso italiano multidisciplinare dedicato ai diritti umani e all’inclusione, rivolto trasversalmente agli studenti di tutte le facoltà, che prenderà il via in questi giorni e durante il quale si parlerà molto anche di disabilità

Una norma nel Lazio a tutela dei minori con disabilità

«Nel Lazio – ricordano da Casa al Plurale, il Coordinamento delle case famiglia della Regione – ci sono oltre 240 bambini e adolescenti con disabilità fuori dalle proprie famiglie d’origine e sono almeno 70 quelli con disabilità ad elevata complessità assistenziale: fino a ieri rischiavano, al compimento dei 18 anni, di essere sradicati dal loro contesto di vita; ora invece, dopo una Delibera approvata dalla Regione, si potrà progettare, all’interno di un’équipe integrata di rete, la migliore soluzione per rispondere ai bisogni individuali di ciascuno di loro»

Contro ogni ipotesi di reistituzionalizzazione

«C’è un tentativo, anche nella nostra Regione, di tornare a logiche di istituzionalizzazione delle persone con disabilità psichica, intellettiva e relazionale, una cultura pericolosa che prende a pretesto le difficoltà oggettive di tenuta economica del welfare. Chiediamo di percorrere tutt’altra strada»: lo hanno dichiarato le principali organizzazioni toscane impegnate sul fronte della disabilità, durante un’Audizione presso il Consiglio Regionale, che le ha viste presentare il documento intitolato “Per la libertà delle persone con disabilità, contro ogni ipotesi di reistituzionalizzazione”

Dedicate il Primo Maggio alla disabilità!

«Per poter conseguire i migliori risultati, le lotte per la conquista del diritto di cittadinanza e della dignità personale e civile, condotte dalle persone con disabilità, dalle loro famiglie e dalle loro associazioni, devono sapersi unire alle rivendicazioni più generali delle classi meno abbienti, perché venga costruito e rinsaldato un vasto fronte comune della solidarietà sociale»: lo scrive Mario Barbuto, presidente dell’UICI, nella lettera con cui chiede ai Segretari Generali delle Confederazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL, di dedicare il Primo Maggio di quest’anno alla disabilità

Le persone con disabilità siciliane sono stanche, ma non rassegnate!

«La manifestazione del 21 febbraio costituisce la riprova di quanto le persone con disabilità siciliane siano stanche ma non rassegnate. Da anni proviamo ad avere un confronto serio con la Regione Sicilia, ma adesso basta! Metteremo la classe politica siciliana alle strette, fino a quando non avremo delle risposte, senza se e senza ma. Non arretreremo di un solo passo!»: lo dichiara Antonio Costanza, presidente dell’ANFFAS di Palermo e vicepresidente dell’ANFFAS Sicilia, commentando le più recenti proteste per i diritti, messe in atto dalle persone con disabilità dell’Isola

Per garantire l’inclusione delle persone sorde nella società di tutti

«Oggi più che mai le persone sorde possono e devono essere precocemente prese in carico, al fine di garantirne l’inclusione nella società di tutti. In tal senso chiediamo che questo Disegno di Legge venga sostituito da un programma di iniziative e servizi in tutte le Regioni, per assicurare il diritto alla salute, alla parola e all’attivazione di processi virtuosi per pari cittadinanza»: lo scrive ai Senatori il Comitato Nazionale Genitori Familiari Disabili Uditivi, riferendosi a un Disegno di Legge sulla disabilità uditiva, approvato dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato

Persone con disabilità, non cretini!

C’era infatti proprio un cartello con la scritta “«#SiamoHandicappatiNoCretini”, davanti al Palazzo della Regione Sicilia, a fare da apripista alle tante persone con grave disabilità e ai loro familiari, che protestavano chiedendo risposte sull’assistenza domiciliare continua nell’Isola. L’iniziativa è partita da una vicenda documentata da una trasmissione televisiva, che aveva portato alle dimissioni dell’assessore regionale Miccichè. Dal canto suo, il presidente della Regione Crocetta ha promesso di risolvere il problema in due mesi. «Attendiamo fiduciosi», commenta Gianluca Rapisarda

Diritto di voto per tutte le persone con disabilità, in tutta Europa

Lo hanno chiesto in Spagna oltre cinquecento persone, manifestando davanti alla Corte Costituzionale di Madrid, dopo che a una giovane donna con disabilità intellettiva tale diritto era stato negato. Si tratta di un’iniziativa sostenuta anche da organizzazioni del nostro Paese come l’AIPD e l’ANFFAS, impegnate da anni – tramite iniziative nazionali e internazionali – a promuovere la partecipazione attiva e consapevole alla vita politica e alle consultazioni elettorali, da parte delle persone con sindrome di Down o altre disabilità intellettive