Diritti

L’incontro delle Federazioni FISH e FAND con il ministro Orlando

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando

«Abbiamo affrontato la questione del nuovo Gruppo di Lavoro sugli Interventi Sociali e le Politiche per la Non Autosufficienza, cui parteciperanno i rappresentanti delle nostre Federazioni e avviato un confronto su temi quali la vita indipendente, la lotta alla discriminazione e alla segregazione, i sostegni dello Stato, nonché l’attesa emanazione delle Linee Guida sul collocamento mirato»: così Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, a proposito dell’incontro della stessa FISH e dell’altra Federazione FAND con il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando

Persone sorde: i rischi di quella Proposta di Legge

Persone sorde: i rischi di quella Proposta di Legge

«C’è il rischio di alimentare fattori di discriminazione ed esclusione, cioè di un passo indietro rispetto ai progressi degli ultimi anni in Italia per l’inclusione sociale delle persone sorde e sordocieche»: lo ha dichiarato Antonio Cotura, in rappresentanza della Federazione FISH, durante un’audizione informale presso la Commissione Affari Sociali della Camera, rispetto alla Proposta di Legge “Riconoscimento della lingua dei segni italiana e disposizioni per la tutela delle persone sorde e dei loro figli, l’integrazione sociale e culturale e la piena partecipazione alla vita civile”

Mai più calpestati e negati i diritti delle persone con disabilità!

La deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia è stato uno dei temi "forti" dell'Assemblea ANFFAS (©Dadu Shin)

«Fenomeni di deumanizzazione hanno colpito le persone con disabilità e le loro famiglie durante tutte le fasi della epidemia da Covid»: è il messaggio scaturito da un recente documento prodotto dal Comitato Sammarinese di Bioetica, che l’ANFFAS ha fatto proprio durante la recente Assemblea Nazionale delle Associazioni Socie, ove è risuonata con forza l’istanza che «i diritti delle nostre persone e delle nostre famiglie non dovranno mai più essere calpestati e negati». Altro importante passaggio dell’Assemblea è stata la presentazione del Codice di Qualità e Autocontrollo dell’Associazione

Come la Convenzione ONU può “entrare” nella nostra società

Un'elaborazione grafica dedicata alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che dal 2009 è Legge dello Stato Italiano

«Nonostante i progressi compiuti, le persone con disabilità presentano ancora un maggiore rischio di discriminazione ed esclusione sociale rispetto alle persone senza disabilità»: a dirlo è stata Laura Abet, legale della Federazione lombarda LEDHA, durante la nuova puntata di “A proposito di diritti”, rubrica mensile promossa dall’ANFFAS di Cremona e da «Mondo Padano», in collaborazione con la Cooperativa Ventaglio Blu, per dare visibilità ai progetti e alle organizzazioni che lavorano per rendere effettivi gli articoli della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

La nuova Strategia Europea sulla Disabilità: passare dalle parole ai fatti

I loghi che rappresentano varie forme di disabilità, con la bandiera dell'Unione Europea al centro

«Questa Strategia deve invertire la situazione, recentemente aggravatasi, delle persone con disabilità e l’arretramento causato dalla pandemia in rapporto ai diritti umani e all’attuazione della Convenzione ONU. Abbiamo un’occasione per cambiare le cose e non dobbiamo lasciarcela sfuggire»: lo ha detto Ana Peláez Narváez del Forum Europeo sulla Disabilità, durante un’audizione dedicata alla nuova Strategia Europea sui Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030, promossa dal CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), organo consultivo della Commissione Europea

Azioni concrete per tutelare le donne con disabilità da ogni forma di violenza

Immagine utilizzata dalle Nazioni Unite in occasione di una campagna contro la violenza sulle donne diffusa nel Nord, Centro e Sudamerica

«Ci siamo riferiti innanzitutto alle richieste del GREVIO, il Gruppo di esperti indipendenti che monitora l’attuazione della Convenzione di Istanbul, il quale, nel proprio rapporto di valutazione delle misure messe in atto dall’Italia per attuare quella Convenzione, ha richiesto azioni concrete per proteggere le donne con disabilità da ogni forma di violenza»: a dirlo è Silvia Cutrera, vicepresidente della FISH, che ha rappresentato la Federazione nel corso di un’audizione al Senato, presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere

Deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia

Deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia

Proponiamo integralmente ai Lettori e alle Lettrici il capitolo “La deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia”, contenuto nell’importante documento “Umanizzazione delle cure e accompagnamento alla morte in scenari pandemici”, approvato recentemente dal Comitato Sammarinse di Bioetica, organismo che da sempre dedica particolare attenzione alle tematiche della disabilità. «Fenomeni di deumanizzazione – è l’esordio di tale testo – hanno colpito le persone con disabilità e le loro famiglie durante tutte le fasi della epidemia da SARS-CoV-2»

Battaglia vinta: quella rampa si farà presto!

Battaglia vinta: quella rampa si farà presto!

Dopo avere trovato qualche mese fa anche il conforto di un’Ordinanza del Tribunale di Firenze, che aveva evidenziato una situazione di “discriminazione indiretta”, la battaglia di civiltà condotta da Ginevra, con il sostegno concreto di numerosi suoi concittadini, per consentire al figlio con disabilità di entrare a scuola come tutti i compagni, si sblocca positivamente, se è vero che il Comune di Firenze ha ufficialmente annunciato la prossima realizzazione della rampa che mancava, nella scuola frequentata dal ragazzo

La Legge antidiscriminazione “colpisce” ancora e stavolta è disabilità adulta

La Legge antidiscriminazione “colpisce” ancora e stavolta è disabilità adulta

«Non c’è ancora molta giurisprudenza sulla disabilità adulta e sulle responsabilità degli Enti Pubblici, quanta ce n’è invece, ad esempio, sulla scuola. Per questo riteniamo tale pronunciamento un faro illuminante, perché riconosce il diritto della persona con disabilità adulta ad interventi di qualità efficaci e adeguati ai suoi specifici bisogni»: la Legge 67/06 antidiscriminazione e l’articolo 14 della Legge 328/00 sul progetto individualizzato sono i capisaldi di un’importante Ordinanza del Tribunale di Reggio Emilia, commentata così dall’avvocatessa che ha supportato l’azione legale

Patente di guida e disturbi specifici di apprendimento: un ottimo risultato

In base a un Decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, i candidati con DSA (disturbi specifici di apprendimento) che intendano conseguire la patente di guida avranno a disposizione il 30% di tempo in più per svolgere la prova di teoria. Nell’autunno prossimo, inoltre, verranno predisposti quiz più accessibili, con un linguaggio semplice e chiaro e partiranno presto anche iniziative di formazione per gli esaminatori e gli istruttori di scuola guida: importanti risultati, ottenuti grazie anche all’impegno di anni dell’AID (Associazione Italiana Dislessia)

Donne con disabilità e violenza sessuale: una Sentenza da prendere a modello

Quella che avrebbe dovuto essere una semplice Sentenza emanata dalla Corte Suprema dell’India riguardo ad un caso di violenza sessuale ai danni di una giovane donna cieca dalla nascita, in realtà si rivela essere una sorta di linea guida per affrontare i processi di violenza sessuale ai danni delle donne con disabilità. Un modello da studiare con attenzione e, perché no?, da esportare, con i dovuti adattamenti, in altri Paesi, non ultima l’Italia stessa

Persone con disabilità e Costituzione

«Questo libro è stato scritto nella convinzione che la disabilità sia una delle tante manifestazioni della persona umana, collocata al centro del programma costituzionale»: lo dicono i giuristi Carlo Colapietro e Federico Girelli, autori del libro “Persone con disabilità e Costituzione”, «opera – aggiungono – che non vuole rimanere chiusa nel recinto dell’Accademia, ma ha l’ambizione di parlare alla società». Il volume è stato al centro, nei giorni scorsi, di un partecipato incontro promosso dall’Università di Pavia

Che la Festa della Repubblica sia tale anche per tutte le persone con disabilità

Una concreta riforma del sistema di welfare, che porti a reali politiche inclusive per le persone con disabilità, da attuare a partire dalle risorse messe a disposizione dal Recovery Fund e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: è l’istanza ribadita dalla Federazione FISH, in occasione della Festa della Repubblica di ieri, 2 Giugno, tramite una nota in cui si chiede tra l’altro «che vengano rimossi gli ostacoli che espongono le persone con disabilità agli abusi e alle violenze e che vengano attuate, nel concreto, tutte quelle politiche idonee a prevenirle»

Perché le Amministrazioni Pubbliche devono parlare di “persone con disabilità”

«Prima di tutto deve maturare l’impegno per la parità dei diritti, ma insieme a ciò l’uso delle parole giuste è importante»: lo disse l’accademico Tullio De Mauro, e su tale concetto si basa la campagna di raccolta firme cui si potrà ancora aderire fino al 30 giugno (termine prorogato, rispetto a quello inizialmente previsto del 15 giugno), già sottoscritta da numerose personalità della cultura, dello spettacolo e delle associazioni, che chiede l’uso della locuzione “persona con disabilità” negli atti delle Amministrazioni Pubbliche, in linea con la Convenzione ONU

Aggiornata la guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nei giorni scorsi l’aggiornamento di maggio 2021 della guida “Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità”, liberamente consultabile e/o scaricabile dal sito dell’Agenzia, che propone una ricognizione delle disposizioni fiscali accordate ai cittadini e alle cittadine con disabilità al fine di colmarne la disuguaglianza sostanziale che le separa dagli altri cittadini e cittadine

Anche il Garante delle libertà personali dice no a quel Protocollo Europeo

In una comunicazione formale al Presidente del Consiglio e ad alcuni Ministri, anche il Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale sottolinea le proprie perplessità nei confronti di quel progetto di Protocollo Aggiuntivo alla Convenzione sui Diritti Umani e la Biomedicina del Consiglio d’Europa (Convenzione di Oviedo), cui si imputa, di fatto, di aprire la porta al trattamento coatto e all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità. Un documento, va ricordato, contro il quale è in corso da tempo un’ampia campagna a livello internazionale e nazionale

Una candidata italiana, per rafforzare i diritti delle donne con disabilità

«L’EWL è l’organizzazione europea che riunisce sotto un’unica voce le diverse caratteristiche espresse dalla società femminile. Come attivista per i diritti umani delle persone con disabilità, sento dunque il bisogno di far emergere la situazione delle donne con disabilità»: lo ha dichiarato Luisella Bosisio Fazzi, componente, tra l’altro, del Consiglio del Forum Europeo sulla Disabilità, presentando la propria candidatura, insieme a quella della donna finlandese con disabilità Pirkko Mahlamäki, al Consiglio dell’EWL, la Lobby Europea delle Donne, in vista delle prossime elezioni di giugno

Nel cuore della nuova Strategia Europea sui Diritti delle Persone con Disabilità

Pubblicata nel mese di marzo, la nuova Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030 costituisce un punto di partenza decisamente importante, per i diritti delle persone con disabilità nel Vecchio Continente e non solo, che merita anche nel nostro Paese la maggior visibilità possibile. Nel tentativo quindi di contribuire a nostra volta alla conoscenza e alla diffusione del documento, diamo spazio a un’ampia intervista concessa ad Anna Maria Gioria dal parlamentare europeo Brando Benifei, uno degli artefici della nuova Strategia

Discriminazione e disabilità: bene quel Disegno di Legge per cambiare la cultura

«Oltre alle norme sanzionatorie, è necessaria una politica della prevenzione che stimoli in ogni luogo l’educazione al rispetto per l’altro. Pertanto, valutiamo positivamente quelle norme che proteggono le persone dalle violenze, ma contemplano anche azioni formative nelle scuole, per prevenire tutte le discriminazioni»: per questo la Federazione FISH ha deciso di sostenere il “Disegno di Legge Zan” (“Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”)