Diritti

Lombardia: questa è finalmente una buona notizia

Lombardia: questa è finalmente una buona notizia

Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato due mozioni con le quali sono stati in pratica azzerati i contenuti di quella Delibera di Giunta prodotta a fine dicembre, della quale numerose organizzazioni lombarde, a partire dalla Federazione LEDHA, avevano chiesto nei giorni scorsi profonde modifiche, «per garantire il rispetto dei diritti fondamentali delle persone con disabilità». «Quella Delibera – commentano dal Comitato Uniti per l’Autismo – aveva suscitato un’ondata di indignazione, ma ora alcuni problemi sembrano in via di risoluzione. E questa è finalmente una buona notizia»

Grave non condividere con gli interessati il Piano per la Non Autosufficienza!

Grave non condividere con gli interessati il Piano per la Non Autosufficienza!

«Un Piano strategico come quello per la Non Autosufficienza è stato elaborato e approvato senza la condivisione dei diretti interessati, perdendo l’occasione di affinare al meglio lo strumento, oltre che di renderlo un patrimonio partecipato e comune»: a denunciarlo è Vincenzo Falabella, presidente della FISH, il quale smentisce ufficialmente «che il Piano per la Non Autosufficienza 2019-2021, approvato dalla Conferenza Unificata come allegato del Decreto di Riparto del Fondo per la Non Autosufficienza, abbia mai ottenuto l’approvazione e l’avallo della nostra Federazione»

Negare la vita indipendente significa compiere un grave atto di discriminazione

Negare la vita indipendente significa compiere un grave atto di discriminazione

«A volte mi chiedo – dice Rita Barbuto – se ci si sofferma abbastanza a pensare come vive una persona che ha una grave disabilità e cosa significa non poter prendere neanche un bicchiere d’acqua da soli». «Dalla voce e dalle parole di Rita Barbuto – scrive Alessandra Straniero, autrice di questa lunga intervista – emerge uno stato di preoccupazione allarmante, rispetto alla prosecuzione della propria vita indipendente. La sua vicenda, tuttavia, è solo in apparenza personale e individuale, perché è comune a quella di diverse persone che vivono in condizioni simili»

Dovrà essere più ambiziosa la nuova Strategia Europea sulla Disabilità

Dovrà essere più ambiziosa la nuova Strategia Europea sulla Disabilità

«La Strategia Europea sulla Disabilità per il prossimo decennio dovrà essere molto più ambiziosa di quella attualmente in atto, specie riguardo all’attuazione concreta e al monitoraggio»: lo ha detto Yannis Vardakastanis, presentando per conto del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), fondamentale organo consultivo della Commissione Europea, una serie di raccomandazioni in vista dell’elaborazione della nuova Strategia Europea sulla Disabilità 2020-2030, che inciderà concretamente sulla vita di oltre cento milioni di persone con disabilità del Vecchio Continente

Invariate (e insufficienti) le risorse per la vita indipendente in Toscana

Le persone con disabilità ricevute dal proprio Consiglio Regionale, alla fine del 2018, dopo una loro manifestazione di protesta

«Ormai da cinque anni, la Regione Toscana non aumenta le risorse finanziarie per la vita indipendente delle persone con disabilità gravi, ferme a 9 milioni di euro all’anno»: a denunciarlo sono quelle stesse Associazioni della Toscana protagoniste in questi anni di una serie di iniziative e proteste organizzate per chiedere alla propria Regione un aumento delle risorse destinate alla vita indipendente delle persone con disabilità gravi

La persona con disabilità va rispettata nella sua complessità

Un recente incontro promosso dalla FISH Calabria a Lamezia Terme (Catanzaro)

«Questo nostro documento chiede solo il rispetto di una serie di diritti che hanno già la copertura economica per essere garantiti. Sono azioni necessarie per avvicinarci al concetto di vita normale come tutti. Richiedono una cosa fondamentale: che si parta sempre dalla persona con disabilità che non esprime solo i bisogni, ma anche le passioni, i desideri e il suo diritto di essere rispettata nella sua complessità»: si conclude così il documento presentato dalla Federazione FISH Calabria ai candidati alla Presidenza della propria Regione, in vista delle elezioni del 26 gennaio

La disabilità nella Legge di Bilancio e nel “Collegato Fiscale”

La disabilità nella Legge di Bilancio e nel “Collegato Fiscale”

«Gli elementi che riguardano la disabilità non rappresentano una svolta nelle relative politiche»: lo si legge nell’ampio ed esaustivo approfondimento proposto dal Servizio HandyLex.org, che come accade ormai da tempo, anche all’inizio di quest’anno ha analizzato la Legge di Bilancio per il 2020 e il cosiddetto “Collegato Fiscale”, per comprendere quali siano le disposizioni che possano impattare in modo significativo sulle persone con disabilità e sulle loro famiglie

Il diritto all’assistenza va garantito, senza se e senza ma

Il diritto all’assistenza va garantito, senza se e senza ma

«L’assistenza alle persone con disabilità non può né deve dipendere dalle risorse finanziarie disponibili, e nemmeno dai posti presso le strutture semiresidenziali»: lo ha stabilito qualche giorno fa una Sentenza del Consiglio di Stato, che memore di altri fondamentali pronunciamenti prodotti soprattutto in àmbito di inclusione scolastica, ha rovesciato un precedente provvedimento del TAR del Veneto, dando ragione ai familiari di un minore con disabilità cui l’Azienda ULSS 6 del Veneto aveva negato l’inserimento in un Centro Diurno, motivando la decisione con «ragioni di bilancio»

Roma: il rischio di nuovi tagli al sociale

La FISH Lazio esprime preoccupazione per i possibili tagli nel sociale da parte del Comune di Roma

«È alto il rischio che l’Amministrazione romana possa predisporre politiche di retroguardia nel settore sociale, proprio dopo avere convocato il Tavolo di Concertazione sui Servizi alla Persona, gruppo di lavoro costituito per affrontare le tematiche inerenti “la promozione della salute e del benessere per le persone con disabilità”»: lo sottolinea con preoccupazione la FISH Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), alla luce di quanto emerge dai lavori in corso per il Bilancio di Previsione 2020-2022 di Roma Capitale

Un Comune e una Società di trasporto locale condannati per discriminazione

«Questa vittoria restituisce dignità a tutte le persone con disabilità motoria cui viene impedito di accedere incondizionatamente ai mezzi di trasporto di Sabaudia»: così, dall’Associazione Luca Coscioni, viene commentato il provvedimento con cui il Tribunale di Latina ha accolto il ricorso intentato dalla stessa, insieme a un cittadino con disabilità, condannando il Comune di Sabaudia (Latina) e la Società Bianchi, che effettua il servizio di trasporto locale, per condotta discriminatoria nei confronti delle persone con disabilità, a causa della mancata accessibilità degli autobus

Si installi comunque l’ascensore: un’interessante Sentenza della Cassazione

Il principio di solidarietà condominiale impone di facilitare l’eliminazione delle barriere architettoniche. Ne consegue, dunque, che un condòmino con disabilità può installare l’ascensore esterno al fabbricato anche se riduce la veduta di alcuni e non rispetta le distanze dalle proprietà contigue. L’opera realizzata in tal modo deve pertanto ritenersi legittima: questo ha deciso una recente Sentenza della Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione, destinata certamente a costituire un interessante precedente

Non basta proprio un progetto di vita con generiche indicazioni

Tramite due recenti Sentenze, il TAR della Sicilia (Sezione di Catania), ha accolto altrettanti ricorsi volti all’annullamento di uno “pseudo progetto di vita” formulato dall’ASL di Siracusa per una persona con disabilità. Le parti sostenevano infatti che l’ASL e il Comune si erano limitate a fornire un progetto di vita (articolo 14 della Legge 328/00), del tutto insufficiente. «Si tratta di due Sentenze di enorme importanza – commenta Salvatore Nocera – perché chiariscono in modo esauriente quali debbano essere i contenuti del progetto di vita»

Esperti in tutela dei diritti delle persone con disabilità

«Contribuire, in un’ottica multidisciplinare, alla formazione post-universitaria dei laureati e dei professionisti che, a vario titolo, si occupano o intendono occuparsi della tutela dei diritti delle persone con disabilità»: è questo l’obiettivo del corso di perfezionamento su “Diritti e inclusione delle persone con disabilità in una prospettiva multidisciplinare”, di cui nel mese di febbraio tornerà una nuova edizione all’Università di Milano, rivelandosi ancora una volta come un’iniziativa di alto spessore culturale e pratico. Le iscrizioni sono ancora aperte, fino a domani, 8 gennaio

Per far riemergere lo spirito vero della Legge sull’amministrazione di sostegno

Cosa si propone l’ARAS (Associazioni in Rete per Amministrazioni di Sostegno), rete nata recentemente a Roma tra alcune Associazioni e che domani, 13 dicembre, terrà la sua prima Assemblea? Soprattutto di contribuire a far riemergere lo spirito della Legge che introdusse nel 2004 l’istituto dell’amministrazione di sostegno, mettendo al centro dell’attenzione non solo il patrimonio del beneficiario, ma anche i suoi bisogni umani, familiari, affettivi e sociali, oltreché tutelandone la capacità di autodeterminazione, come recita la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Nidi inclusivi per i bambini con disabilità sensoriale: una sperimentazione

Grazie anche a una proficua interlocuzione con le Associazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità e delle loro famiglie, la Giunta Regionale della Lombardia ha approvato un provvedimento per la sperimentazione di un modello di offerta inclusiva, adeguata ai bambini con disabilità sensoriale da zero a 36 mesi che frequentano in Regione gli asili nido, i micronidi pubblici e privati e le sezioni primavera della scuola dell’infanzia, il tutto per garantir loro interventi quanto mai precoci, opportunità di socializzazione e adeguate stimolazioni

Spesso è la società a farmi sentire ancora più disabile!

Lo ha detto Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro, in occasione della recente Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, e ha aggiunto: «Vorrei che alle persone sordocieche fosse riconosciuta la loro disabilità con eguale attuazione su tutto il territorio nazionale e che ovunque, nelle case, negli edifici, per le strade, in TV e sui giornali, fossero già inclusi e previsti gli ausili e gli accorgimenti che garantiscono la piena fruibilità e accessibilità anche alle persone con disabilità fisiche e sensoriali»

Chiediamo di porre in primo piano i problemi delle persone con disabilità

Lo si legge in un appello inviato a tutti i partiti politici che parteciperanno alle prossime Elezioni Regionali dell’Emilia Romagna, in programma per il 26 gennaio del nuovo anno, da parte delle componenti regionali di FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) e FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap). «In particolare – vi si legge ancora – chiediamo attenzione sui temi dell’istruzione, del lavoro, dell’assistenza sanitaria e sociale, della mobilità e della qualità della vita, dell’inclusione sociale e dei diritti»

3 Dicembre: l’occasione per tornare a chiedere impegni e realizzazioni concrete

«Abbiamo riscontrato una costruttiva disponibilità alla collaborazione che ci permetterà di metterci al lavoro già da domani assieme alla Presidenza del Consiglio, per dare sostanza alle varie istanze presentate»: lo dichiara Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH, a margine dell’incontro voluto dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella mattinata di oggi, 3 Dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, con FISH e FAND, le due Federazioni maggiormente rappresentative delle organizzazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie

La Convenzione ONU, le barriere e gli ausili “giusti”

La piena attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, garantendo in particolare l’applicazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche su tutto il territorio e una corretta applicazione del Nomenclatore Tariffario, per far sì che ogni persona con disabilità abbia l’ausilio “giusto”: sono queste le principali richieste rivolte al mondo istituzionale e della politica dall’Associazione Luca Coscioni, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità di oggi, 3 Dicembre