Società

Una piattaforma online al servizio delle persone con epilessia

Una piattaforma online al servizio delle persone con epilessia

Un punto di riferimento per l’intera comunità delle persone con epilessia, con la volontà di offrire ad essa – e non solo ad essa – un’informazione corretta e costante, che permetta di affrontare la malattia con maggiore consapevolezza e, allo stesso tempo, impedisca il verificarsi di quel senso di isolamento e di quegli episodi di discriminazione, ancora sin troppo frequenti: si propone di essere questo “FIEinsieme”, piattaforma online realizzata dalla FIE (Federazione Italiana Epilessie)

Per contribuire a un mondo senza sclerosi multipla

L'immagine-simbolo della "Settimana Nazionale dei Lasciti AISM 2017"

Fare un lascito “solidale” è un atto di generosità, di amore e di grande valore, alla portata di tutti e non costa niente, oltre a non essere vincolante e a non andare a toccare i diritti dei propri cari. A un’organizzazione come l’AISM, poi, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla che da oggi, 23 gennaio, fino a domenica 29, sta promuovendo la propria tredicesima “Settimana Nazionale dei Lasciti”, consente di sostenere importanti progetti, riguardanti sia la ricerca scientifica che i servizi rivolti alle oltre 110.000 persone con sclerosi multipla del nostro Paese

Gabriella Bertini, quella donna in Fiat 500 che difendeva i diritti

L'immagine divenuta una sorta di icona di Gabriella Bertini, che negli Anni Sessanta - come reca la stessa dicitura sotto la foto - fu la prima donna italiana in carrozzina a guidare l'automobile

«La Fiat 500 di Gabriella Bertini – scrive Stefania Delendati – è poco conosciuta, come del resto pochi conoscono la sua autista, eppure è un pezzo di storia del nostro Paese, che ha molto da dirci su come eravamo, quanta strada abbiamo percorso e quanto ancora dobbiamo rimboccarci le maniche». Insieme a Delendati, dunque, ripercorriamo la storia di questa coraggiosa donna con disabilità, scomparsa nel 2015, che tante lotte condusse, in anni difficili, in favore dei diritti delle persone con disabilità

Una risposta flessibile ai bisogni di assistenza

Una risposta flessibile ai bisogni di assistenza

Si tratta del Progetto “Badando”, modello di intervento innovativo attuato nel Bolognese da ASC InSieme (Azienda Speciale per la gestione di servizi sociali dell’Unione Comuni Valli del Reno Lavino e Samoggia), nato appunto come esempio di risposta flessibile, che cerca di conciliare i bisogni di assistenza espressi dalle famiglie moderne – sempre più gravate da molteplici e simultanee responsabilità di cura – quelli di qualificazione dei servizi propri dell’Ente Pubblico e quelli di garanzia, continuità e tutela del lavoro richiesti dai caregiver familiari. Vediamo in che cosa consiste

Le parole devono essere l’alfabeto della nostra cultura

Le parole devono essere l’alfabeto della nostra cultura

Secondo Sergio Silvestre, presidente del CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), «oltre alle scuse del direttore, quel quotidiano che ha usato il titolo “Mongoli in mongolfiera a fuoco dopo l’atterraggio sui cavi dell’alta tensione” dovrebbe anche ospitare una campagna di comunicazione sul tema della disabilità o articoli che diffondano tra i suoi lettori un linguaggio appropriato, corretto e rispettoso. Crediamo infatti che le parole siano molto importanti perché rappresentano l’alfabeto della nostra cultura. Da lì si deve partire»

Sarebbero i più penalizzati, dalla chiusura di quell’aeroporto

Appare realistico il rischio di chiusura dell'Aeroporto dello Stretto "Tito Minniti" di Reggio Calabria, a causa del probabile disimpegno di Alitalia da questo scalo

Numerose persone della Calabria che convivono con patologie rare e con una disabilità grave hanno spesso la necessità di viaggiare verso centri medici di altre Regioni, nel Centro e nel Nord Italia. Per questo viene ritenuta molto grave l’ipotesi di chiusura dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria, a causa del probabile disimpegno di Alitalia, ciò che ha portato un gruppo di organizzazioni locali, guidate dall’Associazione Per Mano, a lanciare un appello e una petizione

Chiediamo l’apertura di un’istruttoria per il Direttore di quel giornale

Chiediamo l’apertura di un’istruttoria per il Direttore di quel giornale

«Siamo confortati dalla presa di posizione dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e speriamo che si apra davvero un’istruttoria davanti al Consiglio di Disciplina per il Direttore della “Voce di Mantova”. Siamo indignati per un titolo che ha denotato una così scarsa intelligenza comunicativa». Interviene così, il Presidente dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), sulla vicenda denunciata dal nostro giornale, riguardante quell’indegno titolo di quotidiano esposto vicino alle edicole (“Mongoli in mongolfiera a fuoco dopo l’atterraggio sui cavi dell’alta tensione”)

Il volto di Luca e la grandezza di Wolfango

Il pittore Wolfango (a sinistra), insieme a Fulvio De Nigris e Maria Vaccari, genitori di Luca De Nigris. Sullo sfondo un particolare dell'opera "L'allegoria del coma", con il volto dello stesso Luca

«Sono molto orgoglioso che un artista così importante e sensibile, abbia realizzato quest’opera che rappresenta anche Luca, che non si vede se non da un certo punto della scala. Quella stessa scala dalla quale mi guardo indietro a vedere il volto di Luca e la grandezza di Wolfango»: così Fulvio De Nigris, direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma della Casa dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna, ricorda il grande pittore Wolfango, scomparso in questi giorni, che realizzò l’opera “L’allegoria del coma”, dedicata allo stesso Luca De Nigris e situata all’ingresso di quella struttura

Subito le scuse e un gesto di riparazione, per quella grave offesa

Subito le scuse e un gesto di riparazione, per quella grave offesa

Altro che spiritosaggini a base di giochi di parole! Quel titolo apparso a fianco delle edicole della Provincia di Mantova (“Mongoli in mongolfiera a fuoco dopo l’atterraggio sui cavi dell’alta tensione”) è semplicemente una grave offesa nei confronti di migliaia di persone con sindrome di Down, delle loro famiglie e delle Associazioni che si battono per i loro diritti. La Federazione LEDHA chiede subito pubbliche scuse al direttore responsabile della «Voce di Mantova», oltre a qualche gesto di riparazione concreta, riservandosi inoltre di valutare se ricorrere o meno in sede legale

“La storia siamo noi”, ma “noi” è tutta la comunità cittadina

«Un noto cantautore cantava “la storia siamo noi”. È vero, ma “noi” è tutta la comunità cittadina, perché solo assieme a tutti (quartiere, istituzioni, banche, cooperative, scuole) siamo riusciti a dare risposte concrete alle persone che vivono in casa famiglia»: lo ha dichiarato Luigi Vittorio Berliri, presidente della Cooperativa Sociale romana Spes contra spem – impegnata nel gestire case famiglia per persone con disabilità e minori in difficoltà nel III Municipio della Capitale – in occasione dell’evento organizzato per il venticinquesimo anniversario di tale organizzazione

Una solidarietà matura e consapevole

L’Associazione AOSP (Andare Oltre Si Può) realizza attività artistico-culturali ed eventi con la finalità di diffondere la cultura dell’accoglienza della “diversità” attraverso una solidarietà matura e consapevole, per favorire e promuovere iniziative di incontro, scambio di informazioni ed esperienze riguardanti nello specifico la sindrome di Down. Rientra in tale percorso anche il Premio-Mostra AOSP “In Cammino”, conclusosi recentemente nella città toscana e organizzato per sostenere le attività dell’ADL (Associazione Down Lucca) e dell’Associazione L’amore non conta i cromosomi

Non siano i poveri a pagare l’instabilità politica

Approvare la Legge Delega che introduca il Reddito d’Inclusione e predisporre il Piano Nazionale contro la Povertà: lo chiede ai Presidenti della Repubblica, del Consiglio, del Senato e della Camera, l’Alleanza contro la Povertà, organismo composto da varie organizzazioni di rilevanza nazionale, tra cui anche la FISH, constatando che l’Italia è l’unico Paese europeo nel quale lo Stato non fornisce un aiuto alle persone in povertà assoluta (oltre 4 milioni e mezzo). E il tutto senza mai dimenticare che è proprio la disabilità uno dei primi determinanti della povertà e dell’esclusione sociale

Toscana: il secondo Rapporto sulla Disabilità

Prosegue, con la pubblicazione del secondo Rapporto sulla Disabilità in Toscana, il tentativo di approfondire la conoscenza del fenomeno disabilità in tale Regione, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a programmare in modo consapevole le politiche del settore e di implementare soluzioni capaci di costruire una società realmente inclusiva

Doppio sguardo sulla città

«Alla fine – scrive Simona Lancioni – l’aspetto innovativo del Progetto “Stare di casa nella città: donne con disabilità”, promosso a Ravenna allo scopo di individuare gli elementi caratterizzanti, per criticità e risorse, il rapporto fra donne con disabilità e città reale, soffermandosi in particolare sulla mobilità e la sicurezza urbana, è semplicemente che invece di inventarsi o tirare a indovinare quali potessero essere i bisogni e i desideri delle donne con disabilità riguardo alla propria vita, lo si è chiesto direttamente a loro»

Anche la Befana diffonde in Europa il progetto della Casa dei Risvegli

Tra i vari obiettivi, infatti, sostenuti dalla “Befana di Solidarietà per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris” – diciannovesima edizione di un evento ormai tradizionale a Bologna, che darà vita fino al 7 gennaio a varie iniziative in favore appunto della Casa dei Risvegli Luca De Nigris, la struttura pubblica voluta dall’Associazione degli Amici di Luca e dedicata alle persone con gravi cerebrolesioni, in stato vegetativo o con esiti di coma – vi è anche quello di diffondere il più possibile in Europa tale innovativo progetto

La ricostruzione e la disabilità: niente su di Noi, senza di Noi

È certamente di buon auspicio l’invito rivolto all’Associazione Zero Gradini per Tutti di Porto San Giorgio (Fermo) – che conta tra i propri “punti fermi” l’applicazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – a partecipare a Macerata alla tavola rotonda intitolata “Dalla ricostruzione un nuovo modello di sviluppo”, che con l’intervento di numerosi autorevoli relatori, ha avuto al centro la ricostruzione delle varie zone delle Marche colpite dai terremoti dei mesi scorsi

A tutto yoga, yoga per tutti!

Anche chi non ha mai frequentato un corso specifico sa che “yoga”, nell’accezione tradizionale, è sinonimo di posizioni a volte semplici, altre più “contorte”, e in ogni caso, ad occhi profani, impossibili per le persone con disabilità. Niente di più sbagliato: si può praticare lo yoga anche in presenza di una disabilità. Anzi, proprio in quest’àmbito si possono trovare applicazioni sorprendenti. Scopriamolo insieme a Gian Piero Carezzato, uomo con disabilità che ha incontrato lo yoga a 22 anni e non l’ha più lasciato, diventandone insegnante, proprio con una tesi su “Yoga e disabilità”

Emergenza e disabilità: un progetto pilota in Toscana

Si chiama “Emergenza e disabilità” il progetto pilota avviato a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), che punta a censire le persone in situazione di fragilità residenti sul territorio, per poterle soccorrere in maniera efficace in caso di calamità. La città della Garfagnana è stata scelta insieme a Poggio a Caiano (Prato) e a Monte San Savino (Arezzo) come località pilota, per avviare il più ampio programma regionale denominato “Emergenza! Dialogo tra disabilità e protezione civile”

“Tiflopedia”, a supporto delle persone con disabilità visiva

Un vero e proprio deposito online, in continua espansione, di informazioni, immagini, notizie e filmati sulle più disparate tematiche che gravitano nell’universo della disabilità visiva, un’“enciclopedia” multimediale scaricabile anche su smartphone e tablet: è “Tiflopedia”, strumento presentato recentemente dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, che sarà un valido e prezioso supporto sul web per le persone con disabilità visiva e per tutti coloro che a vario titolo intervengono nel percorso della loro vita