Società

Le condanne morali non bastano più

Le condanne morali non bastano più

«Crediamo che insieme alle battaglie culturali per la piena inclusione e le pari opportunità, servano anche decise azioni legali contro gli autori di questi gesti odiosi. Condannare, infatti, non basta, né bastano le scuse: dobbiamo far sì che la legge contro le discriminazioni cominci a funzionare da deterrente contro l’inciviltà»: così Nazaro Pagano, presidente dell’ANMIC, commenta l’avvilente caso di inciviltà che in una nota “strada del lusso” di Milano, ha visto il proprietario di una Ferrari trattare a male parole e a quanto pare anche colpire il padre di un ragazzo con grave disabilità

Il ventiduesimo “Premio Louis Braille”

Particolare di un busto dedicato a Louis Braille (1809-1852), che nel primo Ottocento inventò il sistema di scrittura e lettura per non vedenti che costituisce a tutt’oggi un unico e insostituibile mezzo per l’alfabetizzazione delle persone non vedenti. A lui è dedicato il "Premio Louis Braille" dell'UICI

Nella serata di oggi, 20 settembre, al Teatro Brancaccio di Roma, verrà conferito a Fulvio Giardina, presidente del CNOP (Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi) e a Gioia Ghezzi, presidente di FSI (Ferrovie dello Stato Italiane). il ventiduesimo “Premio Louis Braille”, destinato dall’UICI a persone e istituzioni che si siano distinte nel contribuire al miglioramento delle condizioni di vita, lavoro e studio dei ciechi e degli ipovedenti italiani

Quel viaggio di Andrea Stella, che potrebbe aprire molte porte

Papa Francesco fotografato il 13 settembre, nel giorno dell'udienza ad Andrea Stella e della consegna, da parte di quest'ultimo, della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ricevuta in custodia a New York dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres

«Gli incontri di Andrea Stella con Papa Francesco e con il Dalai Lama – dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH – riaprono il tema del rapporto fra disabilità e confessioni religiose e in particolare la consegna della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità al Santo Padre evoca non poche aspettative nel movimento delle persone con disabilità, credenti o meno». Dopo oltre dieci anni, quindi, torna al centro dell’attenzione, e con la speranza di positive evoluzioni, il dibattito sulla mancata ratifica della Convenzione ONU da parte della Santa Sede

Vincenzo Zoccano presidente del Forum Italiano sulla Disabilità

Vincenzo Zoccano, nuovo presidente del Forum Italiano sulla Disabilità (FID)

«Ci aspetta un lungo cammino, ma grazie a una splendida squadra, sarà possibile conseguire ottimi risultati. Dobbiamo mantenere e rafforzare i contatti con il Forum Europeo della Disabilità, l’Unione Europea e le Nazioni Unite, per costruire una nuova cultura della disabilità»: lo ha dichiarato Vincenzo Zoccano, dopo essere diventato il nuovo Presidente del FID (Forum Italiano sulla Disabilità), organismo che comprende le principali organizzazioni e federazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie nel nostro Paese e che ha un importante ruolo soprattutto a livello internazionale

Gabriella Bertini, che travasava i sogni nella realtà

Gabriella Bertini a Firenze negli Anni Settanta, durante una manifestazione per i diritti delle persone con disabilità. Al suo fianco la scritta "Our bodies belong to us" ("I nostri corpi ci appartengono")

Coraggiosa donna con disabilità, che tanto lottò per la dignità e i diritti delle persone con disabilità, Gabriella Bertini fu tra l’altro la prima donna con disabilità in Italia alla guida di un’autovettura e anche la prima ad adottare un figlio. A una sua poesia (“È tempo di travasare i sogni”) si ispira il titolo di un libro a lei dedicato, che verrà presentato domani, 13 febbraio, a Firenze, in un incontro durante il qual se ne ricorderà la figura, cercando anche di dare finalmente seguito a un suo sogno, quello di una struttura che completi il percorso delle persone con lesione spinale

Il mese dei volontari dell’AISM

Due volontari dell'AISM, testimonial della campagna che in questo mese di settembre l'Associazione dedica proprio ai volontari

Sono soprattutto giovani, ma non solo, gli oltre 10.000 volontari dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), vero e proprio “motore del movimento AISM”. E sono loro stessi, in questo mese di settembre, a parlare nelle piazze italiane dell’esperienza che vivono all’interno di tale Associazione, organizzando anche una serie di incontri, per soffermarsi sulle attività svolte dall’AISM, per spiegare che cosa sia la sclerosi multipla e per esporre i vari modi con cui ci si può attivare concretamente assieme alle tante persone colpite da questa grave malattia del sistema nervoso centrale

Maria Stella Falco, “artigiana” dei propri testi

Maria Stella Falco (foto di Federica Vergaro)

Ha già messo insieme molte interessanti esperienze, Maria Stella Falco, giovane donna pugliese con disabilità, che ha recentemente dato alle stampe la sua opera prima, “Due tempi, due donne, due stralci di storie”, dove applica la tecnica della riscrittura creativa, sulle orme di Giuseppe Pontiggia, con l’obiettivo di diventare una vera e propria “artigiana” dei suoi testi. Andiamo a conoscerla, insieme a Stefania Delendati

Lo “Spirito di Stella” è arrivato a Roma, con la Convenzione ONU

I componenti l'equipaggio dello "Spirito di Stella" all'arrivo in Italia

È arrivato a Roma “Lo Spirito di Stella”, il noto catamarano accessibile di Andrea Stella, dopo avere percorso oltre 6.500 miglia dagli Stati Uniti all’Europa. Il Progetto “WoW” (“Wheels on Waves”, ovvero “Ruote sulle onde”), voluto per lanciare un messaggio di uguaglianza e un appello ad abbattere tutte le barriere fisiche, mentali e culturali, sta dunque per vivere il suo momento principale, con la consegna a Papa Francesco, il 13 settembre, della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ricevuta a New York da António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite

L’autismo che incontra l’arte

Moira Paggi, componente del Consiglio Direttivo dell'ANGSA Umbria e Fabio Berellini, direttore dell'Assisi Chamber Orchestra e ideatore dell'evento del 9 e 10 settembre a Foligno e Assisi, in occasione della presentazione dello stesso

Una maggiore conoscenza e sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico può passare anche per iniziative di arte e musica, oltreché per riflessioni e sperimentazioni nelle scuole: ne sono pienamente convinti in Umbria i promotori della due giorni di Foligno e Assisi, in programma per domani, sabato 9, e domenica 10 settembre, quando verrà proposto un vero e proprio mondo di suggestioni che ruoterà tutto attorno al tema dell’autismo. L’iniziativa si è avvalsa sin da subito dell’interesse e della collaborazione dell’ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici)

Una casa, cento progetti per le persone con autismo

Sarà una cerimonia dai molti, importanti significati, quella che il 5 settembre prossimo a Roma vedrà il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti consegnare le chiavi di un immobile all’ANGSA Lazio (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Quello, infatti, non è un immobile qualsiasi, ma uno di quelli confiscati alla criminalità organizzata e la Regione Lazio, dopo avere lanciato un Avviso Pubblico per la concessione d’uso a titolo gratuito, lo ha assegnato appunto all’ANGSA, premiando il progetto denominato “1 Casa x 100 progetti per l’Autismo”

Un incoraggiante inizio, per porre fine alla povertà

«Questo provvedimento non va letto come un punto di arrivo, ma come l’incoraggiante inizio di uno sforzo che dovrà portare a una strategia nazionale strutturata e a lungo termine, per porre fine a situazioni così drammatiche»: così il Forum Nazionale del Terzo Settore commenta il Decreto Legislativo che ha approvato il Reddito di Inclusione per le persone in condizione di povertà, tra le quali, non va mai dimenticato, ci sono anche numerose persone con disabilità e bambini con disabilità, “i più vulnerabili tra i vulnerabili”

Abbiamo dimostrato che la disabilità ha molto da dare

«Vogliamo far capire che la disabilità ha molto da dare, uscire dall’idea di assistenzialismo e dimostrare che siamo famiglie felici, con figli felici, pienamente consapevoli del nostro ruolo»: erano stati questi gli obiettivi per la propria Prima Summer School, dichiarati dall’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, impegnata sul fronte di quella che costituisce una delle cause più diffuse di deficit cognitivo. E a giudicare dal successo ottenuto in termini di informazione, dibattito, svago e divertimento, con il coinvolgimento dell’intera Viterbo, il risultato è stato pienamente raggiunto

Due tempi, due donne, due stralci di storie

Cosa possono avere in comune due donne, l’una vissuta nell’Anno Mille e l’altra in condizione di disabilità nel primo decennio del Duemila? Leggendo i romanzi brevi che compongono “Due tempi, due donne, due stralci di storie”, esordio letterario di Maria Stella Falco, giovane con disabilità, si scopre che la distanza temporale non è poi così rilevante, quando ci sono di mezzo due ragazze sognatrici e al contempo determinate a concretizzare i loro sogni

Il colore nascosto delle cose

Verrà presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e uscirà nelle sale il prossimo 8 settembre (con tanto di audio descrizione) il nuovo film di Silvio Soldini, intitolato “Il colore nascosto delle cose” e incentrato sull’amore tra un uomo vedente o persona cosiddetta “normodotata” (Adriano Giannini) e una donna con disabilità visiva non congenita (Valeria Golino). La pellicola si preannuncia come una bella testimonianza di “quotidianità”, per chi vive una vita piena e impegnativa, umanamente e professionalmente, pur nella cecità

Una figlia e il suo risveglio, dopo sette anni di coma

Nel luogo dov’era diventata maggiorenne, Giulia torna a far sentire la sua voce dopo sette anni di silenzio: il percorso prima e dopo quella “curva imprevista” della sua vita è stato raccontato da Maura Lombardi, mamma di Giulia, nel libro “L’amore non toglie la vita”, ove scrive tra l’altro: «La sofferenza definisce il nostro sguardo, non quello che guardiamo. E ti può anche rendere più profondo, ma solo se non ti distrugge, se non annienta tutto quello che hai dentro, se non ti cancella la forza di credere che vale la pena vivere anche in questi momenti, che vale sempre la pena»

Un’offesa a tutte le persone con disabilità

«Quelle parole costituiscono una gravissima offesa a tutte le persone con disabilità»: per questo la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ha deciso di sporgere presso la Questura di Milano una denuncia-querela nei confronti dell’autore di quel famigerato cartello affisso in un Centro Commerciale, che si è scoperto in questi giorni essere un imprenditore quarantenne, per giunta laureato, nonostante le grossolane sgrammaticature contenute nel suo incommentabile messaggio

La voce delle donne con disabilità

Fino al 15 settembre prossimo le donne con disabilità motoria possono collaborare alla realizzazione del progetto “Voci di donne”, lanciato dall’AIAS di Bologna, con l’obiettivo di coinvolgere le stesse donne con disabilità nell’analisi delle barriere che incontrano nella vita, e che ne ostacolano la piena realizzazione, e nello sviluppare e progettare percorsi specifici, innovativi e replicabili di partecipazione e emancipazione

La scomparsa di Paolo Osiride Ferrero

«Con il suo agire, Paolo Osiride ha fatto la differenza, ha fatto del Volontariato la sua arma e il suo orgoglio e ha combattuto fino alla fine perché la correttezza e le pari opportunità venissero riconosciuti a Tutti senza distinzione di essere»: così viene ricordato Paolo Osiride Ferrero, scomparso alla fine di luglio, dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), della quale era stato per oltre vent’anni il Presidente, caratterizzandosi come un vero pilastro del mondo della disabilità e del volontariato torinese e non solo

Le Leggi della Chiesa e la “legge del buon senso”

Quella persona con disabilità e con difficoltà di parola vorrebbe leggere una commemorazione funebre del padre, che ha speso la vita totalmente al suo servizio, ma «una commemorazione – dice il parroco – dev’essere un pensiero, non può durare 10 minuti. Questo è quello che prevede la legge della chiesa. Per leggere un testo bisogna avvertire preventivamente il parroco e non è stato fatto». D’accordo, il rispetto delle Leggi è fondamentale, lo scriviamo tutti i giorni su queste stesse pagine. Ma la “legge del buon senso” non conta proprio nemmeno un po’?