Società

I rischi e i problemi delle persone con disabilità visiva

Una persona con disabilità visiva

«Ciechi e ipovedenti sono già evidentemente tra i più fragili per il mantenimento della distanza di sicurezza, la mobilità assistita, il ricorso “lavoro agile” e inoltre al momento è azzerata l’assistenza domiciliare»: l’UICI, impegnata fondo in queste settimane a svolgere un ruolo di presidio informativo e di sostegno psicologico e operativo a supporto e spesso in supplenza delle Istituzioni Pubbliche, sottolinea come le persone con disabilità visiva siano tra quelle più esposte alla possibilità di un contagio, come ricordato anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità

Sacrificando le persone più fragili, sacrifichiamo la dignità di tutti noi

Vincent Van Gogh, "Uomo anziano nel dispiacere", 1890, Museo Kröller-Müller di Otterlo, Paesi Bassi

Insieme al Forum del Terzo Settore Lombardia, all’UNEBA Lombardia e all’Alleanza Cooperative Italiane-Welfare Lombardia, la Federazione LEDHA – componente lombarda della FISH – ha inviato una lettera aperta alle Istituzioni della propria Regione e a quelle Nazionali, sottoscritta da numerose altre organizzazioni, per denunciare la drammatica situazione che stanno vivendo le persone con disabilità e fragilità, soprattutto anziane, ma non solo. «Sacrificando le vite delle persone più fragili – vi si scrive tra l’altro – stiamo sacrificando anche la nostra dignità, la dignità di ognuno di noi»

Nastri blu proprio no, grazie!

Nastri blu proprio no, grazie!

Non solo insulti e intimidazioni, da parte di chi non capisce la necessità di uscire da casa da parte delle persone con autismo o altre disabilità intellettive, per preservarne la salute mentale, ma anche la proposta, circolata sui social, di evidenziarne la condizione con un nastro blu. «La respingiamo e la condanniamo – scrivono alcune Associazioni del territorio di Roma – perché esporrebbe i nostri figli ad un’ulteriore discriminazione. Pensare di assegnare loro un simbolo di riconoscimento ci sembra non solo fuori luogo, ma riporta alla mente altre e più gravi forme di identificazione»

Il Terzo Settore c’è, ma servono misure appropriate

Il Terzo Settore c’è, ma servono misure appropriate

«L’impegno a cui ci chiama il Governo a nome di tutti gli italiani non è mai mancato da quando è cominciata la crisi – sottolinea Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, commentando le parole del presidente del Consiglio, pronunciate durante la conferenza stampa del 28 marzo – e siamo pronti ad intensificarlo. Tuttavia, per essere davvero utili ed efficaci, ci aspettiamo da Governo e Parlamento misure appropriate alla gravità della situazione, a partire dall’indispensabile dotazione, per volontari e operatori, dei dispositivi di protezione individuali»

La scomparsa del Garante Pino Tulipani: una grave perdita istituzionale e umana

Pino Tulipani

«Come organizzazioni di volontariato, condividevamo con Tulipani la necessità di dover affrontare le problematiche della disabilità pensando a una riorganizzazione dei modelli sociosanitari, sociali, urbanistici e di governo del territorio. Come noi, credeva nelle potenzialità delle persone con disabilità, considerandole un valore aggiunto per la nostra società e non un peso»: lo scrive Vito Berti, a nome delle Associazioni pugliesi di persone con disabilità, ricordando Pino Tulipani, Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Puglia, prematuramente scomparso nei giorni scorsi

Una campagna delIa FISH a sostegno della Protezione Civile

Operatori della Protezione Civile

Per sostenere l’impegno della Protezione Civile, nell’attuale grave emergenza sociosanitaria, la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ha lanciato la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi denominata “#FISHIoRestoACasa”, cui tutti possono contribuire. I fondi raccolti verranno destinati alla Protezione Civile, con l’obiettivo di acquisire dispositivi di protezione individuale per il personale sanitario e strumenti di ventilazione

La Giornata della Disabilità Intellettiva: in emergenza, ma non sotto silenzio

Le dieci persone con disabilità intellettiva del Centro di Riabilitazione San Giuseppe-Opera Don Guanella di Roma, coprotagoniste del film del 2016 di Fabrizio Maria Cortese "Ho amici in paradiso"

Domani, 28 marzo, sarà la XIII Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e dei Disturbi del Neurosviluppo, evento promosso dall’ANFFAS, che pur cadendo in piena emergenza coronavirus – ciò che comporterà notevoli modifiche, rispetto all’impostazione originaria – non deve passare sotto silenzio. Anzi, è proprio in questo momento, come sottolinea Simonetta Magari, direttore sanitario del Centro di Riabilitazione San Giuseppe-Opera Don Guanella di Roma, «che le persone con disabilità intellettiva risultano tra le più fragili della società e serve un grande lavoro attorno a loro»

Aiuti straordinari al Terzo Settore, con particolare attenzione al Sud

Aiuti straordinari al Terzo Settore, con particolare attenzione al Sud

«Il Terzo Settore continua a rimanere al fianco dei Cittadini e delle Istituzioni, ma per il Terzo Settore stesso l’impatto dell’attuale emergenza è e sarà pesantissimo, cosicché solo con provvedimenti importanti e mirati, alla fine di questa fase potremo contare sulla medesima rete di legami sociali, di prossimità e solidarietà. E a tal proposito chiediamo una particolare attenzione al Sud del Paese, e anche di utilizzare, in maniera straordinaria, le risorse ancora disponibili dei Fondi Strutturali Europei»: lo dichiara Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore

Emergenza e disabilità: servono altri provvedimenti e servono subito

Emergenza e disabilità: servono altri provvedimenti e servono subito

«Nella sua produzione normativa sull’attuale emergenza sociosanitaria, il Governo ha previsto alcune misure di sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie, che ora però vanno affinate e potenziate, prestando soprattutto ulteriore attenzione a situazioni di estrema fragilità e rischio»: lo dichiara Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, in occasione dell’inizio, al Senato, dell’iter di conversione del Decreto Legge “Cura Italia”, rispetto al quale la stessa FISH ha presentato una serie di emendamenti, che chiede al Parlamento e al Governo di fare propri

Potenziato il Numero Verde dell’AISM, per chi ha la sclerosi multipla e non solo

«Le richieste al nostro Numero Verde – informano dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) – sono aumentate del 250% e gli operatori, gli assistenti sociali, i neurologi specializzati in sclerosi multipla, gli avvocati e gli altri nostri consulenti, che da sempre rispondono a questo servizio, non bastano più». Proprio per questo, dunque, l’Associazione ha deciso di attivarsi con una vera e propria task-force, perché le richieste delle persone con sclerosi multipla, e più in generale quelle di coloro che soffrono di una patologia, sono destinate ulteriormente ad aumentare

Alle donne con disabilità d’Europa: batteremo il virus e le discriminazioni!

«Nel contesto di questa grave emergenza – scrive Ana Peláez Narváez, vicepresidente del Forum Europeo sulla Disabilità -, proponiamo alcune linee guida riguardanti le donne e le ragazze con disabilità d’Europa e le donne che si prendono cura di parenti con disabilità, rivolgendoci in particolare alle organizzazioni che tutelano i diritti delle persone con disabilità». E conclude così: «Noi, del Comitato Donne dell’EDF, siamo qui per voi, per lavorare in favore di tutte le donne e le ragazze con disabilità in Europa. Insieme batteremo il virus! Per te, per me e per tutti noi!»

L’emergenza non ferma l’Associazione Italiana Sindrome X Fragile

Un questionario di rilevazione dei principali bisogni delle persone e delle loro famiglie, uno spazio informativo in costante aggiornamento e un gruppo Facebook rivolto ai propri componenti: nonostante la grave emergenza sociosanitaria in atto, non intende certamente fermarsi l’impegno dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, a sostegno delle persone e delle famiglie con questa condizione genetica, che costituisce la seconda causa di disabilità intellettiva su base genetica dopo la sindrome di Down

Rischia di collassare il sistema di aiuto rivolto a migliaia di persone

«È necessario distribuire i presìdi sanitari anche ai volontari e agli operatori delle organizzazioni impegnate nelle attività di assistenza alle persone in condizione di fragilità e marginalità, quali le persone con disabilità. Se questo materiale non verrà messo urgentemente a disposizione della rete di Associazioni, rischia di collassare il sistema di aiuto rivolto a migliaia di persone»: lo ha scritto Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, al capo della Protezione Civile Angelo Borrelli e alla ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo

Le risposte della Regione Friuli Venezia Giulia alle istanze delle Associazioni

È soprattutto sul fronte dell’assistenza domiciliare alle persone con disabilità che sono arrivate risposte dalla Regione Friuli Venezia Giulia alle istanze espresse dalle Associazioni del territorio, come emerso da una videoconferenza cui hanno partecipato l’assessore regionale alla Salute Riccardi e la responsabile della Direzione Generale Salute Zamaro, insieme a Brancati, presidente della Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie, ai rappresentanti delle Federazioni FISH e FAND e a quelli delle strutture residenziali e semiresidenziali

Cittadinanzattiva e l’emergenza: iniziative a tutto campo

Una campagna di raccolta fondi a favore dei medici di medicina generale, una collaborazione con Croce Rossa Italiana, per un servizio di spesa e farmaci a domicilio per anziani, persone fragili e immunodepressi che vivono da soli, l’analisi del Decreto cosiddetto “Cura Italia”, insieme al Forum Disuguaglianze e Diversità, per evitare che «nessuno resti indietro» e una guida aggiornata quotidianamente, rivolta a tutti i cittadini: sono numerose le iniziative avviate da Cittadinanzattiva, per rispondere ad altrettanti bisogni emersi dall’attuale emergenza sociosanitaria legata al coronavirus

Marche: adeguati sostegni per le persone con disabilità e non autosufficienza

Tramite una lettera inviata al Presidente della Regione Marche, il Gruppo Solidarietà ha chiesto che «sulla base della valutazione delle necessità delle persone con disabilità e non autosufficienti, vengano assicurati in ogni territorio adeguati interventi e sostegni, un percorso, questo, da promuovere per evitare di lasciare sole le persone, rispondendo ad eventuali comportamenti rinunciatari da parte dei servizi territoriali»

Sindrome di Down: la felicità, il lavoro, la consapevolezza e il diritto di voto

«Le opinioni e le aspirazioni delle persone con sindrome di Down ci raccontano una realtà complessa che sfata false credenze e stereotipi»: così Antonella Falugiani, presidente del CoorDown, commenta i dati del sondaggio “It’s My Say!” (“È la mia opinione!”), appendice internazionale della precedente indagine italiana “Ora parlo io!”, diffusi in occasione della Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down di domani, 21 marzo, per affermare quanto sia importante, anche in questi momenti di grave emergenza sanitaria, tenere sempre presenti i diritti e le esigenze delle persone con sindrome di Down

Un piano di emergenza per le persone e le famiglie con disabilità intellettive

«Pur nella consapevolezza dell’importanza delle misure contenitive, chiediamo che le persone con autismo possano uscire per passeggiate in luoghi non frequentati anche raggiungibili con l’automobile e chiediamo alle Regioni che nelle loro Unità di Crisi elaborino un piano di emergenza per le persone con disabilità intellettiva e le loro famiglie»: lo scrivono dal Comitato Uniti per l’Autismo, che riunisce numerose organizzazioni della Lombardia impegnate in questo àmbito, prendendo spunto dalla vicenda vissuta dalla madre di un ragazzo con disturbo dello spettro autistico

Una Festa del Papà dedicata a tutti i genitori che affrontano l’emergenza

Oltre a dedicare la Festa del Papà di oggi, 19 marzo, «a tutti i genitori che stanno affrontando l’emergenza coronavirus con grande responsabilità», l’UNICEF Italia mette a disposizione delle famiglie una serie di strumenti per parlare con i propri bambini e svolgere insieme attività creative. Si tratta di un messaggio e di iniziative particolarmente meritorie, ricordando anche, come facciamo costantemente, che i bambini e le bambine con disabilità, insieme alle loro famiglie, sono sempre “i più vulnerabili tra i vulnerabili”