Società

Ogni episodio di violenza verbale è un passo indietro per l’inclusione

Ogni episodio di violenza verbale è un passo indietro per l’inclusione

«Un linguaggio e un messaggio simili richiedono una presa di posizione dura: è necessario che tutti dicano basta a insulti e discriminazioni. Ogni singolo episodio di violenza verbale, infatti, è un passo indietro per l’inclusione sociale delle persone con disabilità»: lo dicono l’Associazione AIPD e il CoorDown, a proposito del triste messaggio apparso di fronte a un locale di Livorno, che recitava tra l’’altro: «Avremmo consigliato ai genitori di questi “mongoloidi” di fare il tri test e l’amniocentesi e magari ripetere l’esame, e poi, visti i miserabili risultati, non farne nulla»

Donne e ragazze con disabilità: colmare il divario a livello globale

Donne e ragazze con disabilità: colmare il divario a livello globale

I passi da fare per superare la discriminazione multipla di cui soffrono le donne con disabilità: sarà questo, domani, 14 novembre, a Roma, il tema centrale dell’evento annuale di “Bridging the Gap II – Inclusive policies and services for equal rights of persons with disabilities” (“Colmare il divario – Politiche e servizi inclusivi per i pari diritti delle persone con disabilità”), progetto della Commissione Europea che ritiene appunto la parità di genere una questione fondamentale, per garantire, tra l’altro, il pieno rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Violenza sulle donne con disabilità: dati eclatanti e drammatici

Violenza sulle donne con disabilità: dati eclatanti e drammatici

La Federazione FISH presenterà il 20 novembre a Roma i dati della prima ricerca svolta nel nostro Paese sul tema della violenza nei confronti delle donne con disabilità, basata sulle testimonianze di ben cinquecento ragazze e donne con disabilità, dalle quali emergono risultati eclatanti e drammatici sulla discriminazione plurima da esse vissuta. Per l’occasione sono stati invitati anche i quattro Parlamentari primi firmatari di altrettante Mozioni approvate alla Camera, volte a contrastare la discriminazione multipla nei confronti delle donne con disabilità

Anatomia di un ritorno alla vita dopo un grave trauma cranico

Anatomia di un ritorno alla vita dopo un grave trauma cranico

Sta già tutto nel titolo stesso scelto per l’evento (“Anatomia di un ritorno alla vita dopo un grave trauma cranico. La grave cerebrolesione acquisita: un problema sanitario, sociale e famigliare – Dalla fase acuta al ritorno al territorio”) il senso profondo dell’evento in programma per il 16 novembre a Bergamo, intorno al quale ruoterà la XXI Giornata Nazionale del Trauma Cranico, nata per iniziativa della FNATC (Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico), che per l’occasione si avvarrà della fondamentale collaborazione dell’Associazione Amici di Samuel di Pedrengo (Bergamo)

Cambiare vita, cambiare sguardi. Racconti sulla disabilità

Un murale realizzato dai giovani con disabilità intellettiva e psichica della Cooperativa Il Margine di Torino, rielaborando la celebre opera di Giuseppe Pellizza da Volpedo "Il Quarto Stato"

La disabilità ha tanti volti e molte storie da raccontare e parecchie ne racconterà dal 14 al 17 novembre la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), in occasione della manifestazione “BookCity Milano”, con la rassegna “Cambiare vita, cambiare sguardi. Racconti sulla disabilità”, ideata da Agostino Squeglia e Alberto Fontana, alla quale parteciperanno numerosi ospiti speciali all’interno di luoghi altrettanto speciali di Milano, facendo partire il dialogo da alcuni libri usciti in questi ultimi due anni

Rifiuto il pregiudizio e vado a canestro (magari nel cestino della carta)

Rifiuto il pregiudizio e vado a canestro (magari nel cestino della carta)

«Abbattere insieme gli stereotipi e i pregiudizi che ancora sussistono verso le persone con disabilità intellettive, scendendo virtualmente “in campo” con gli atleti Special Olympics»: è questo l’obiettivo della simpatica campagna lanciata da Special Olympics Italia, componente nazionale del movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettive, che chiede a tutti di pubblicare nei canali social un breve video in cui si fa un canestro ovunque e con fantasia, magari nel proprio cestino della carta, con il messaggio “Rifiuto il pregiudizio, io sto con Special Olympics!”

Violenza sessuale, disabilità e il concetto di consenso

Sofia Bonati (Soffronia), "Poppy"

Il concetto di consenso è un elemento centrale per distinguere ciò che è violenza da ciò che non lo è in àmbito sessuale. Ma cosa cambia sul fronte del consenso nei casi in cui una o entrambe le persone coinvolte nell’atto sessuale abbiano una disabilità? Oltre ad essere un invito a non ragionare per stereotipi e luoghi comuni, questo nostro approfondimento vuole mettere in rilievo che per affrontare efficacemente il fenomeno della violenza sulle donne con disabilità è necessario un dialogo – ad oggi solo vagamente accennato – tra chi si occupa di violenza sulle donne e chi di disabilità

Un “cantiere” dell’inclusione, per costruire un sostegno possibile

Un “cantiere” dell’inclusione, per costruire un sostegno possibile

Organizzato da Erickson, nella tradizionale sede del Palacongressi di Rimini, dal 15 al 17 novembre, il 12° Convegno Internazionale “La Qualità dell’inclusione scolastica e sociale” si articolerà su tre giornate di sessioni plenarie, su varie tavole rotonde e workshop di approfondimento, per affrontare i grandi temi dell’inclusione, della disabilità e dell’interculturalità. Un vero e proprio “cantiere”, ove costruire un altro sostegno possibile, insieme ai 4.000 partecipanti e a numerosi grandi ospiti

Scoprire le neuroscienze, la robotica, la riabilitazione e la genetica

Anche l'astronauta Paolo Nespoli (secondo da sinistra) ha recentemente partecipato all'inaugurazione di AstroLab, laboratorio dell'IRCCS Media rivolto ai bambini e dedicato alla robotica, dove le attività riabilitative assumono la forma di un gioco, grazie a tecnologie all’avanguardia e ad ambienti dall’aspetto futuristico

Si parlerà tra l’altro di autismo e intelligenza artificiale, di disturbi del linguaggio, di miglioramento delle abilità in adolescenti con danno cerebrale acquisito, e si potranno anche sperimentare alcune difficoltà vissute dai bambini ciechi e ipovedenti, provando possibili soluzioni nei contesti di vita quotidiana: questo e altro accadrà l’8 novembre, durante la Notte della Ricerca dell’IRCCS Medea di Bosisio Parini (Lecco), che consentirà soprattutto ai giovani di andare alla scoperta delle neuroscienze, della robotica, della riabilitazione e della genetica

Sindrome X Fragile: i tanti significati di una X

«Non tanto e non solo “X” come il cromosoma da cui parte la sindrome, quanto “X” come incognita, come qualcosa da svelare e da scoprire e al quale ciascuno deve essere libero di attribuire un significato dopo avere avuto a che fare con persone che hanno la sindrome X Fragile»: lo dichiara Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, lanciando in questi giorni la campagna denominata “X COME”, intelligente operazione culturale, centrata su due parole chiavi fondamentali, quali la bellezza e la scoperta dell’altro

Grazie a tutte le persone con sindrome X Fragile e alle loro famiglie

Sono state proprio loro, infatti, al centro di quasi venti iniziative organizzate in tutto il Paese dall’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, in un mese di ottobre che è quello della Consapevolezza sulla Sindrome X Fragile, prima causa di disabilità intellettiva di tipo ereditario. «Ma il nostro impegno non finisce certo qui – sottolinea Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione – poiché ogni giorno dell’anno deve diventare una Giornata della Sindrome X Fragile. E già in novembre lanceremo una campagna di comunicazione che ha dato risultati sorprendenti già in fase di preparazione»

1.648 miglia con Muttley alla ricerca di porti senza barriere

Il viaggio di Marco Rossato, il noto velista con disabilità motoria che nel 2018 ha circumnavigato l’Italia a bordo di un trimarano, con la sola compagnia del fedele cagnolino Muttley, è diventato ora un libro intitolato “Cambio rotta. Io e Muttley 1648 miglia sotto costa in cerca di porti senza barriere”, in cui lo stesso Rossato racconta a Simona Merlo la propria avventura, voluta per testare l’accessibilità dei porti del nostro Paese, per far parlare di diritti delle persone con disabilità e anche per sensibilizzare specie i più giovani sul problema delle microplastiche sommerse

Le parole giuste per raccontare la disabilità

«Considerare le persone con disabilità anche come possibile “soggetto di informazione” e non solo come “oggetto di comunicazione”»: era una delle dieci regole fissate dal compianto direttore responsabile del nostro giornale Franco Bomprezzi, nel suo “Decalogo della buona informazione sulla disabilità”, elaborato ormai più di vent’anni fa, ma tuttora valido e attuale anche oggi, in un momento in cui si susseguono gli incontri sul tema “Disabilità, informare con le parole giuste”, come quello in programma per il 6 novembre all’Università La Sapienza di Roma

Portatori di haiku

Alcuni classici del mondo haiku – gli antichi componimenti poetici giapponesi composti generalmente da tre versi – riscritti “in versione disabile”: è questa la nuova “scorribanda” di Gianni Minasso nella nostra rubrica “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, all’insegna, come sempre, dell’ironia, del grottesco e talora della comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, può riguardare anche il mondo della disabilità

Tutto ciò che va sotto il nome di “politiche sociali”

Politiche di sostegno alla non autosufficienza e agli anziani, contrasto alla povertà materiale ed educativa, politiche giovanili, accoglienza e cooperazione allo sviluppo, cultura: in sostanza tutto ciò che va sotto il nome di “politiche sociali”. Ha discusso di questo, durante un incontro con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, una delegazione del Forum Nazionale del Terzo Settore, organismo che rappresenta oltre il 40% degli Enti Non Profit italiani e al quale aderisce anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Questioni fondamentali per i cittadini europei con disabilità visiva

«Superare la “carestia” di libri in formato accessibile, verificare che tutti i Paesi applichino le norme sul sistema obbligatorio di allarme acustico nei veicoli con motore elettrico, poter esercitare il diritto di voto, negare finanziamenti pubblici ai film senza audiodescrizione e riconoscere l’importanza del Braille, pur nell’era delle nuove tecnologie, sono sfide da vincere per il futuro dei cittadini europei ciechi e ipovedenti»: lo dichiara Mario Barbuto, presidente dell’UICI, in vista dell’XI Assemblea Generale dell’Unione Europea dei Ciechi, che si terrà dal 28 al 30 ottobre a Roma

Una storia lunga sessant’anni, per la dignità e l’inclusione

Una serata di spettacolo, quella di domani, 25 ottobre, a Cagliari, per festeggiare sessant’anni di presenza attiva dell’ANFFAS in Sardegna, ripercorrendone la storia, ma anche una bella occasione per ribadire una volta di più i princìpi fondativi di un’Associazione impegnata sin dal 1959 per contrastare ogni forma di esclusione e discriminazione, rendendo evidente che quando se ne offrono le opportunità e con i giusti sostegni, le persone con disabilità intellettiva possono raggiungere grandi traguardi, spesso ritenuti impossibili

La terapia occupazionale: essere, fare, diventare secondo le proprie aspettative

«I terapisti occupazionali giocano un ruolo importante nell’aiutare le persone di tutte le età a superare gli effetti delle disabilità causate da malattie, invecchiamento e incidenti, o delle inabilità temporanee e permanenti, nell’educazione alla famiglia e nell’adattamento dell’ambiente di vita»: si partirà da tale assunto di base, durante il convegno “Il terapista occupazionale: competenze e qualità al servizio del cittadino”, organizzato dall’AITO (Associazione Italiana Terapisti Occupazionali) per il 26 ottobre a Terni, in occasione della Giornata Mondiale della Terapia Occupazionale

La Camera ha “scoperto” la discriminazione multipla delle donne con disabilità

Il 15 ottobre scorso sono state discusse e approvate all’unanimità, presso la Camera dei Deputati del nostro Parlamento, quattro diverse Mozioni presentate da diversi schieramenti e finalizzate a contrastare la discriminazione multipla che colpisce le donne con disabilità. Questo costituisce certamente un fatto di grande rilevanza politica, considerando anche che non era mai successo prima. Tante, importanti e utili le azioni proposte, ma anche qualche lacuna che potrà essere colmata con il necessario e doveroso coinvolgimento delle stesse donne con disabilità