Società

Un innovativo servizio antiviolenza rivolto alle donne con disabilità

Un innovativo servizio antiviolenza rivolto alle donne con disabilità

È stato inaugurato a Bologna, nel maggio scorso, un nuovo servizio di supporto per donne con disabilità vittime di discriminazione e/o violenza, frutto della collaborazione tra l’Associazione MondoDonna (capofila del progetto) e l’AIAS di Bologna, e che mette a disposizione lo “Sportello CHIAMA chiAMA”. Si tratta di una realtà molto interessante che mette insieme approccio di prossimità, flessibilità, accessibilità, multidisciplinarietà, innovazione e lavoro di rete. Ne abbiamo parlato direttamente con le operatici coinvolte nell’iniziativa

L’Accademia dei Lincei premia l’Associazione Italiana Persone Down

L’Accademia dei Lincei premia l’Associazione Italiana Persone Down

«L’Associazione Italiana Persone Down svolge una meritoria opera di tutela dei diritti delle persone con sindrome di Down, per favorirne il completo sviluppo fisico e intellettuale e, con esso, il loro inserimento, sociale e lavorativo»: lo si legge nella motivazione con cui l’Accademia dei Lincei assegnerà all’AIPD domani, 25 settembre, il “Premio Nazionale Cataldo Agostinelli e Angiola Gili Agostinelli”, sottolineando anche «un’impostazione consistente nel fornire non una semplice opera di assistenza, ma nel coinvolgere direttamente le persone con questa sindrome e le famiglie»

“Uno sguardo raro”, ovvero un modo diverso di vedere le cose

“Uno sguardo raro”, ovvero un modo diverso di vedere le cose

Progetto culturale nato per raccontare la diversità e mostrare cosa significhi vivere con una Malattia Rara o una Disabilità, all’insegna di «un modo diverso di vedere le cose», “Uno sguardo raro”, l’unico Festival Internazionale di Cinema dedicato al tema della Malattie Rare, si avvia a vivere la fase conclusiva della propria quinta edizione, con la cerimonia di premiazione del 28 settembre, preceduta da una serie di eventi, sia a distanza che in presenza, a partire da domani, 18 settembre

La disabilità in un Paese dell’Africa, tra Covid, crisi economica e stigma

Educazione inclusiva per bimbi con disabilità del Sudan, coinvolti nel progetto europeo Bridging the Gap, curato, nel Paese africano, dall’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo)

In Italia il Covid ha lasciato segni graffianti sulla società con disabilità, come la carenza di operatori socio sanitari a domicilio conseguente l’afflusso verso le residenze. In Africa è successo qualcosa di particolare. Nel nostro immaginario di povertà e denutrizione si può pensare a una vera e propria falcidia di persone con disabilità, invece le dinamiche possono essere tutt’altre. Vediamo cos’è successo ad esempio in Sudan, parlandone con Vincenzo Racalbuto, titolare nel Paese africano della sede dell’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo)

Come fenici. Donne con disabilità e vie per l’emancipazione

«Come l’Araba Fenice può risorgere luminosa dalle proprie ceneri dopo aver incontrato la morte - si legge nella presentazione editoriale del libro "Come fenici" di Arianna Taddei - allo stesso modo le donne con disabilità affrontano percorsi connotati da ricorsive discriminazioni e possibili rinascite liberatorie»

«Come l’Araba Fenice può risorgere luminosa dalle proprie ceneri dopo aver incontrato la morte, allo stesso modo le donne con disabilità affrontano percorsi connotati da ricorsive discriminazioni e possibili rinascite liberatorie. L’autrice ritesse la trama pedagogica di alcune di queste donne»: è quanto si legge nella presentazione editoriale di “Come fenici. Donne con disabilità e vie per l’emancipazione”, libro recentemente pubblicato da Arianna Taddei, ricercatrice che vi percorre sentieri di studio ancora ben poco battuti, per lo meno nel nostro Paese

Il Festival delle Abilità: arte, musica e poesia per una nuova cultura

Il Festival delle Abilità: arte, musica e poesia per una nuova cultura

Animato da una ventina di artisti e gruppi, tra scultori, poeti, pittori, attori, musicisti e maghi dei giochi di ombre, si terrà il 19 e 20 settembre a Milano, a cura della Fondazione Mantovani Castorina, la seconda edizione del Festival delle Abilità, presentato come «una festa-festival dei talenti d’arte, musica e poesia, per riscrivere l’immaginario della cultura contemporanea, per farci dimenticare il prefisso dis dalla parola disabili e promuovere una cultura dell’abilità»

La scomparsa di una guerriera dei diritti umani delle persone con disabilità

Rachel Kachaje

Con la scomparsa di Rachel Kachaje, il movimento mondiale che si batte per i diritti delle persone con disabilità perde una delle sue figure più illustri, una donna «che ha dedicato la vita – come è stato scritto – a promuovere i diritti umani delle persone con disabilità, vivendo saldamente nel presente e combattendo per il futuro». Già Ministra per gli Affari della Disabilità e della Terza Età nel Malawi, il proprio Paese dell’Africa, Kachaje, che ha anche fondato il DIWA (Disabled Women in Africa), era divenuta nel 2015 presidente mondiale di DPI (Disabled Peoples’ International)

La cagnolina Ada spiega ai bimbi una malattia genetica e promuove l’inclusione

Sulla sua carrozzina elettrica rossa, la cagnolina Ada, affetta da atrofia muscolare spinale, funge da “guida” alla disabilità motoria, per i bambini e le bambine, in modo semplice e creativo

Un fumetto dedicato alle famiglie e alle scuole elementari, per spiegare ai bambini e alle bambine una malattia genetica rara come la SMA (atrofia muscolare spinale), imparare il valore della diversità e promuovere la bellezza dell’inclusione: è questo il progetto “La SMAgliante Ada”, centrato sulle avventure di Ada, cagnolina in carrozzina che funge da “guida” alla disabilità motoria. Promossa dall’Associazione Famiglie SMA e dai Centri Clinici NEMO, affiancati da Roche Italia, l’iniziativa si è avvalsa del lavoro di un team di fumettisti professionisti, specializzati in storie per ragazzi

Linden, tredicenne con autismo, colpito più volte dalle armi della polizia

Linden, tredicenne con autismo, colpito più volte dalle armi della polizia

Dopo avere parlato solo pochi giorni fa di Nathaniel, sedicenne con sindrome di Down ucciso in Sudafrica a colpi di arma da fuoco dalla polizia, ciò che aveva portato all’arresto di tre agenti con l’accusa di omicidio, ci risulta a dir poco difficile commentare la notizia proveniente oggi dagli Stati Uniti, dove a Salt Lake City, capitale dello Utah, un tredicenne con disturbo dello spettro autistico è stato più volte colpito dalle armi della polizia locale ed è ora ricoverato in ospedale, ove versa in gravi condizioni

“Il brutto anatroccolo” come metafora della disabilità

È dedicato alla celebre fiaba “Il brutto anatroccolo” di Hans Christian Andersen, intesa come metafora della disabilità, il secondo audioracconto che compone il progetto “Le novelle parlate”, avviato a Cessalto (Treviso). Corredato di sottotitolazione, il cortometraggio è stato realizzato anche grazie anche a vari donatori di voce con disabilità del Comitato Melograno, composto da un gruppo di Associazioni del Veneto che si occupano appunto di disabilità e non autosufficienza

Quarant’anni di documentazione, per sviluppare politiche sociali inclusive

Più di 15.000 libri e 400 riviste di settore, il tutto catalogato su 17 diverse aree tematiche: è il prezioso patrimonio messo a disposizione di tutti dal Centro Documentazione sulle Politiche Sociali del Gruppo Solidarietà, tramite un servizio pubblico di prestito bibliotecario, di consultazione e di ricerca del materiale, e anche online. Nato nel 1980, il Gruppo Solidarietà, realtà di volontariato che ha sede in provincia di Ancona, compie quarant’anni in questo 2020 e anche per questo il 10 settembre promuoverà una “giornata aperta” del proprio Centro Documentazione

Il lockdown ha esacerbato gli aspetti negativi del disturbo ADHD

«Il lockdown ha incrementato lo stato di emarginazione che i soggetti ADHD e le loro famiglie già vivevano, esacerbando gli aspetti negativi del disturbo»: lo ha dichiarato Cristina Lemme, presidente dell’AIFA Lazio, Associazione impegnata sul fronte del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD, appunto). «In particolare – ha aggiunto Lemme – abbiamo riscontrato un aumento dei fenomeni legati alle dipendenze, con un maggiore attaccamento ai videogiochi, da parte di preadolescenti e adolescenti, un maggiore uso di sostanze psicotrope da parte dei più grandi, adulti compresi»

Un nuovo viaggio che inizia

È quello di Giovanni, bimbo con cecità e una disabilità intellettiva, che dopo avere vissuto nella Casa dell’Associazione L’abilità di Milano, si è trasferito ora presso una famiglia affidataria che lo ha accolto. «Il percorso di ricerca di un contesto che lo potesse accogliere – raccontano da L’abilità – è durato più di un anno, ma alla fine è stato un affidarsi reciproco, con la nuova famiglia di Giovanni che ha sciolto fin da subito la riserva, dicendosi convinta a voler proseguire»

Tornerà all’originario splendore il Mosaico della Pace di Pordenone

Era il 30 settembre 2006, quando nel Parco San Valentino di Pordenone venne inaugurato un grande Mosaico della Pace, progettato dal celebre creatore d’immagini Francesco Tullio Altan e realizzato con migliaia di tessere colorate in vetro dalle persone adulte con autismo inserite nell’Officina dell’Arte della Fondazione Bambini e Autismo, insieme a ben centottanta bambini delle scuole elementari. Ora quell’opera, caratterizzata da un indelebile messaggio di pace e di inclusione, tornerà al suo originario splendore, grazie a un restauro curato dagli stessi realizzatori di allora

Nathaniel, 16 anni, sindrome di Down, ucciso per “colpa” della sua disabilità?

Secondo alcuni trae origine da ragioni sociali e razziali, l’omicidio di Nathaniel Julius, ragazzo sudafricano di colore con la sindrome di Down, ucciso a colpi di arma da fuoco dalla polizia, ciò che ha portato a violente manifestazioni di protesta e all’arresto di tre agenti. Secondo l’Alleanza Internazionale sulla Disabilità, invece, il giovane è stato ucciso per non avere risposto alle domande della polizia, proprio a causa della sua disabilità, «un assassinio esemplare dell’incapacità di troppe forze dell’ordine presenti nel mondo di comunicare con tutte le persone con disabilità»

“Non chiamatemi morbo”: per sradicare lo stigma sulla malattia di Parkinson

«Sradicare lo stigma e l’ignoranza che circondano la malattia, favorire la diagnosi precoce, promuovere i diritti delle persone con Parkinson alle cure, all’inclusione sociale e a una migliore qualità della vita»: sono gli obiettivi di “Non chiamatemi morbo”, ovvero “Il Parkinson non è contagioso”, campagna promossa dalla Confederazione Parkinson Italia, che vivrà il proprio lancio il 22 settembre a Milano, con una mostra fotografica “parlante”, dedicata a storie di resistenza al Parkinson, corredate dalle immagini di Giovanni Diffidenti e dalle voci degli attori Lella Costa e Claudio Bisio

Prestigioso premio internazionale per il cortometraggio della FISH “O L T R E”

«Un cortometraggio rivolto soprattutto a chi di disabilità ne sa poco o nulla e che magari pensa ad una condizione inconciliabile con il lavoro»: così la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), che lo aveva prodotto nell’àmbito del progetto “JobLab”, aveva presentato il cortometraggio di Ari Takahashi “O L T R E – oltre il pregiudizio / oltre la disabilità”. E oggi quel cortometraggio ha vinto ben due Premi al Merito, con tanto di menzione speciale, all’“Accolade Global Film Competition” di La Jolla, in California, concorso internazionale quanto mai prestigioso

Una campagna sulle discriminazioni multiple delle donne con disabilità

Nell’àmbito della più ampia iniziativa denominata “Violenza sulle donne. In che Stato siamo?”, l’organizzazione D.i.Re (Donne in rete contro la violenza) ha lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione centrata sul tema “Donne con disabilità e discriminazioni multiple”, iniziativa rivolta alla popolazione e alle Istruzioni, che si protrarrà fino all’8 marzo del prossimo anno

La disabilità intellettiva riguarda persone con bisogni e diritti

«Forse dobbiamo fare ancora qualcosa per spiegare a qualcuno che la disabilità intellettiva riguarda le persone, persone con bisogni e diritti»: a dirlo è un genitore dell’Associazione lombarda GAUDIO (Gruppo Autismo e Disabilità Intellettiva ONLUS), raccontando con pacatezza e lucidità l’ennesima storia di rifiuto di persone con autismo, verificatasi a una stazione di servizio autostradale, seguita dalle successive scuse prodotte dal titolare della stessa