Società

Arrivederci al 21 agosto

Arrivederci al 21 agosto

Buona estate a tutti i Lettori! La redazione di «Superando.it» si prende qualche settimana di pausa. Riprenderemo le pubblicazioni regolari da lunedì 21 agosto, pur potendo dare spazio, anche in questo periodo, ad eventuali “Ultim’Ora” di particolare urgenza e attualità

Le Leggi della Chiesa e la “legge del buon senso”

Le Leggi della Chiesa e la “legge del buon senso”

Quella persona con disabilità e con difficoltà di parola vorrebbe leggere una commemorazione funebre del padre, che ha speso la vita totalmente al suo servizio, ma «una commemorazione – dice il parroco – dev’essere un pensiero, non può durare 10 minuti. Questo è quello che prevede la legge della chiesa. Per leggere un testo bisogna avvertire preventivamente il parroco e non è stato fatto». D’accordo, il rispetto delle Leggi è fondamentale, lo scriviamo tutti i giorni su queste stesse pagine. Ma la “legge del buon senso” non conta proprio nemmeno un po’?

Per migliorare la vita delle persone sordocieche

Da sinistra: Valentino Cavalca (presidente del Comitato dei Familiari della Lega del Filo d'Oro), Rossano Bartoli (segretario generale della Lega del Filo d'Oro), Francesco Mercurio (in rappresentanza delle persone sordocieche assistite dall'Associazione), Laura Boldrini, presidente della Camera, Francesco Marchesi (presidente della Lega del Filo d'Oro) e Giulia Marcelloni (volontaria del Servizo Civile della Lega del Filo d'Oro)

«Momenti di confronto come questi rappresentano passi importanti per instaurare una collaborazione proficua con le Istituzioni, al fine di migliorare la vita di tante persone»: così, dalla Lega del Filo d’Oro, commentano l’incontro con Laura Boldrini, presidente della Camera, durante il quale la delegazione dell’Associazione si è ampiamente soffermata sulla situazione delle 189.000 persone sordocieche presenti nel nostro Paese, illustrando inoltre le proprie attività e l’impegno per la piena attuazione e il miglioramento della Legge che riconosce i diritti delle persone sordocieche

C’è la nuova cultura della disabilità, in quel cortometraggio

C’è la nuova cultura della disabilità, in quel cortometraggio

Ora che “AXioMA”, cortometraggio sulla disabilità prodotto da Village for All (V4A®), è stato realizzato, dando spazio alle idee di alcuni giovani creatori di cinema, con le menti “pulite” da stereotipi e pregiudizi, c’è da augurarsi che diventi sempre più visibile, sia nei Festival di cinema, che in ogni altra occasione possibile, perché trasmette un concetto fondamentale, ossia che ognuno, a suo modo, è disabile o quanto meno è toccato dalla disabilità in maniera indiretta. Intanto ne è prevista l’anteprima nella serata di oggi, 19 luglio, a Siracusa e la prima uscita internazionale in settembre in Indonesia

Riparte il viaggio dello “Spirito di Stella” e della Convenzione ONU

"Lo Spirito di Stella" all'arrivo in Portogallo

Sta per ripartire dal Portogallo “Lo Spirito di Stella”, il ben noto catamarano accessibile progettato da Andrea Stella, che era giunto in giugno nel Paese lusitano, dopo avere attraversato l’Oceano Atlantico. Continuerà dunque, con una serie di tappe europee, il Progetto “WoW” (“Wheels on Waves”, ovvero “Ruote sulle onde”), il cui obiettivo è consegnare a Papa Francesco, in settembre a Roma, la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ricevuta in custodia a New York dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres

Un gol alla SLA, per Nino

Foto di gruppo per Nino, allo Stadio De Vincenzi di Pietra Ligure (Savona)

Attori, ex calciatori e ben duemila spettatori sono arrivati allo Stadio di Pietra Ligure (Savona), per festeggiare con una bella manifestazione sportiva i quarant’anni di Nino, una persona di Malvito (Cosenza), residente da tempo in Liguria e impegnata fino ad alcuni anni fa proprio sui campi di calcio, prima di essere colpita dalla SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Dietro a tutto, la “mano” dell’Associazione AxB (Amici per i Bambini), che con tale evento, intitolato “Buon Compleanno a Nino… Un calcio alla SLA”, ha concretizzato il sogno di Nino e realizzato una positiva raccolta fondi

“Happy Hand in Tour” è sport, informazione e originali performance

La postazione della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), durante la tappa di Forlì del 10 e 11 giugno, che ha inaugurato la seconda stagione di "Happy Hand in Tour"

Sta per tornare nel Lazio, ed esattamente a Guidonia Montecelio (Roma), “Happy Hand in Tour”, il ciclo di eventi che grande successo ha ottenuto lo scorso anno, in tanti Centri Commerciali IGD di tutta Italia, coinvolgendo migliaia di persone e trasmettendo una nuova cultura sulla disabilità, tramite lo sport e l’espressione creativo-artistica. In questa seconda stagione, ai tradizionali partner – la Società IGD, la FISH, il CIP e l’Associazione WTKG – si sono aggiunti anche il CSI e l’UISP, ovvero le due Associazioni che maggiormente favoriscono la promozione dell’attività sportiva in Italia

Il giorno del Civetta

Il gruppo dolomitico del Monte Civetta, in Provincia di Belluno, che separa la Val di Zoldo dall'Agordino e fa da cornice al paese di Alleghe

Il racconto di una scalata sulle Dolomiti da non vedente, con tutte le percezioni e le emozioni affidate agli altri sensi: è questo “Il giorno del Civetta”, testo che siamo ben lieti di presentare oggi ai Lettori e che ha ottenuto una menzione speciale in Toscana al III Premio Letterario “Donne tra Ricordi e Futuro”. L’Autrice è Stefania Leone, consigliera dell’ADV (Associazione Disabili Visivi), e “firma” spesso presente – e gradita – sulle pagine del nostro giornale

Cinque giornate che coinvolgeranno tutta la cittadinanza

Un bimbo con sindrome dell'X Fragile

«Vogliamo uscire dall’assistenzialismo, dimostrare che siamo famiglie felici, con figli felici e che siamo consapevoli del nostro ruolo. Per questo apriremno questa la nostra Summer School a tutta la cittadinanza di Viterbo»: così Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile – impegnata da anni sul fronte di quella che costituisce una delle cause più diffuse di deficit cognitivo – presenta la propria prima Summer School, fatta di seminari, workshop e visite guidate a Viterbo e nel territorio della Tuscia, il tutto abbinato a varie attività dedicate ai più piccoli

Violenza e voglia di libertà: la storia di Hammudi

«Quando andavo a scuola sotto l’ISIS, non era permesso disegnare o usare i colori, ci insegnavano solo la guerra e l’odio, ci facevano il lavaggio del cervello, non eravamo liberi di esprimerci e soprattutto avevamo paura. Ora, al Centro di Terre des Hommes, mi diverto tutti i giorni e posso fare tante attività»: a parlare è Hammudi, un ragazzo di 13 anni che vive nel campo per sfollati interni iracheni di Debaga, nel Kurdistan Iracheno, e che a causa di un incidente ha perso l’uso parziale delle mani. Nonostante questo, però, è un bravissimo disegnatore che da grande sogna di fare l’artista

La scomparsa di Laura Flamini, una delle “anime” del Comitato 16 Novembre

Si erano definiti “SLAleoni”, quei malati di SLA (sclerosi laterale amiotrofica), che avevano voluto alcuni anni fa prendere in mano il proprio destino e diventare i protagonisti di un movimento civile e umano, dando vita al Comitato 16 Novembre, il quale prendeva il nome dalla data del loro primo presidio di protesta nel 2010 a Roma, il primo di tanti altri. Tra le “anime” di quel movimento, a fianco di “Tore” Usala, altra grave perdita dello scorso anno, c’era Laura Flamini, scomparsa in questi giorni

Richiedenti asilo e rifugiati con disabilità: i dati del 2016

Il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) si compone di una rete strutturale di Enti Locali che accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo (FNPSA), per realizzare – con il supporto di realtà del Terzo Settore – progetti di accoglienza integrata, destinati a richiedenti protezione internazionale, rifugiati, titolari di protezione sussidiaria e umanitaria, tra cui anche molte persone con disabilità. I dati dello SPRAR per il 2016 parlano di un anno di svolta, all’insegna di un “Piano di accoglienza diffusa”

Diamo vita alle idee

È questo il titolo sia dell’Assemblea del Forum Nazionale del Terzo Settore, sia dell’Agenda Aperta 2017-2021, presentata dal Forum stesso, e contenente gli obiettivi, le alleanze e i temi strategici dei prossimi quattro anni. Al centro di essa, questioni fondamentali e trasversali, quali la lotta alle disuguaglianze, i processi migratori – che necessitano di essere collocati nei più complessivi processi di sviluppo – il contrasto alla povertà, la salute per tutti, la cura della crescita del capitale umano, la salvaguardia di natura, cultura e qualità degli ambienti di vita delle comunità

Azioni umanitarie e disabilità: il ruolo di primo piano dell’Italia

Anche a Roma e a Ginevra – durante due iniziative volute per sollecitare l’impegno internazionale a garantire alle persone con disabilità adeguata attenzione in caso di disastri naturali o causati dall’uomo, applicando la “Carta per l’Inclusione delle Persone con Disabilità nelle Azioni Umanitarie” – l’Italia ha svolto un ruolo di primo piano. Il nostro, tra l’altro, è stato il primo Paese europeo ad avere elaborato nel 2015 un “Vademecum su Aiuti Umanitari e Disabilità”, con il contributo della RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo), di cui fanno parte anche le organizzazioni DPI e FISH

Se è un diritto, non chiedere per favore!

Associazionismo, cooperazione, politica e anche la presidenza di una Fondazione impegnata sulle malattie neuromuscolari: è una vita di grande impegno, quella di Roberto Frullini, persona con grave disabilità motoria, nato e vissuto in Lombardia e trasferitosi successivamente nelle Marche, dove oggi sta vivendo un percorso di Vita Indipendente. E alla domanda su cosa significhi per le persone con disabilità la parola “inclusione”, risponde semplicemente con due frasi: «Non dover chiedere per favore, se è un diritto» e «Niente su di Noi, senza di Noi»

Cambio al vertice al CoorDown, nel segno della continuità

«Mi impegnerò per dare continuità al lavoro svolto fino ad oggi, cercando di rappresentare al meglio tutte le Associazioni del territorio e soprattutto lavorando per la tutela dei diritti delle persone con disabilità intellettiva e dei loro familiari»: lo ha dichiarato Antonella Falugiani, nuovo presidente del CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), subito dopo essere subentrata a Sergio Silvestre, che aveva guidato tale organismo sin dalla nascita di esso, quattordici anni fa

Il giorno speciale di Yxxy, quando la normalità è fatta di tante diversità

Pubblicato sia in versione alfabetica che come Inbook (con testo espresso in simboli), dalla casa editrice Storie Cucite, e frutto del lungo lavoro di un gruppo di esperti, coordinati da Maria Martometti della Biblioteca oltre l’Handicap dell’AIAS di Bolzano, il libro illustrato “Yxxy. Un giorno speciale”, in cui si parla delle avventure e delle emozioni vissute in occasione del primo giorno alla scuola dell’infanzia da Alexander (detto appunto Yxxy), bimbo con disabilità, «racconta in modo chiaro – com’è stato detto – un mondo in cui la normalità è costituita da tante diversità»

Se i pregiudizi condizionano la comunicazione

Si parlerà soprattutto della costruzione e decostruzione dei pregiudizi e dei pericoli che gli aspetti più ambigui della comunicazione e dell’informazione implicano, durante l’evento intitolato “Tra le parole e i fatti: dove i pregiudizi condizionano la comunicazione”, in programma a Roma per oggi e domani, 26 e 27 giugno, a cura dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni della Presidenza del Consiglio) e della Società Studiare Sviluppo, tutte questioni profondamente intrecciate anche con la disabilità, uno tra i settori della società che risulta tuttora tra i più colpiti da stereotipi e pregiudizi

Quelle lacrime mute delle donne con disabilità vittime di violenza

La forza di “Silent Tears” (“Lacrime mute”) – progetto nato in Australia, che è alla base di una grande mostra multimediale già resasi visibile su prestigiosi palcoscenici internazionali – risiede soprattutto nelle storie condivise dalle partecipanti, che vivono in numerosi Paesi di tutto il mondo e che sono donne con disabilità vittime di violenza o donne divenute disabili proprio a causa di una violenza. Una selezione delle opere di “Silent Tears” arriverà ora in luglio alla Biennale di Venezia, fornendo così l’opportunità di parteciparvi attivamente anche a persone nostre connazionali