Società

Nuovo il Ministro, già note le sfide e tutte impegnative

Nuovo il Ministro, già note le sfide e tutte impegnative

Nell’augurare buon lavoro ad Alessandra Locatelli, subentrata a Lorenzo Fontana al vertice del Ministero per la Famiglia e le Disabilità, la Federazione FISH sottolinea che «gli impegni, le istanze, le emergenze rimangono le medesime, le stesse sulle quali abbiamo attirato l’attenzione negli ultimi anni. Su alcune di queste si è avviato un percorso che ci si augura non venga interrotto, su altre è necessario riprendere le fila, con la favorevole situazione di riavvio dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità»

Attenzione a parlare di “prime volte”!

18 ottobre 2010: c'era anche Pietro Barbieri, allora presidente della Federazione FISH, all'inaugurazione della prima area-giochi inclusiva di Genova, quella sì veramente la prima

Non è mai una buona regola parlare di “prima volta”, specie se c’è un precedente che risale a quasi dieci anni prima. Nei giorni scorsi, infatti, si è dovuto leggere del «primo parco giochi inclusivo inaugurato a Genova», mentre invece la prima area-giochi inclusiva del capoluogo ligure – quella sì la prima per davvero – venne inaugurata il 18 ottobre 2010, nell’àmbito del progetto nazionale “Giochiamo Tutti!”, ideato e realizzato dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), insieme a ENEL Cuore ONLUS

Un Festival Cinematografico che rompe l’isolamento dei Malati Rari

Una scena di "Pensavo di essere diverso" di Kemal Comert, aggiudicatosi il premio come "Miglior Documentario" nella scorsa edizione del Festival "Uno sguardo raro"

«Abbiamo aperto il concorso anche a tematiche vicine alle Malattie Rare, come la disabilità, l’empatia, la resilienza, la capacità di superare i propri limiti, per celebrare le qualità che le persone con disabilità di qualunque tipo mettono in campo per vivere a pieno la loro vita»: lo dicono i promotori di “Uno sguardo raro”, primo e unico Festival Cinematografico a livello europeo sulle Malattie Rare, che ormai da alcuni anni dà visibilità alle migliori opere video su tale tema e in generale sull’inclusione sociale. Il bando per partecipare alla quinta edizione è aperto fino al 30 novembre

L’Associazione Sindrome X Fragile a Viterbo: storie di diritti e condivisione

Insieme agli incontri di approfondimento, anche le escursioni e i momenti conviviali hanno animato la terza "Summer School" di Viterbo dell'Associazione Italiana Sindrome X Fragile

Tutta declinata sul paradigma dei diritti delle persone con sindrome X Fragile e in generale delle persone con disabilità, la terza “Summer School” di Viterbo dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile ha condiviso con la cittadinanza e con altre Associazioni una serie di preziosi incontri di approfondimento dedicati ai vari aspetti di vita di una persona con disabilità e della sua famiglia, senza trascurare la convivialità e il divertimento

Solo con la conoscenza si possono superare l’ignoranza e la violenza

Francisco Goya, "Il sonno della ragione genera mostri", 1797 (particolare)

«È un atto di violenza gravissimo, che non possiamo liquidare come una bravata, ma che deve metterci in allarme di fronte all’inciviltà e all’ignoranza che ancora abitano nelle nostre comunità»: così Paolo Grillo, presidente nazionale dell’Associazione AIPD, condanna l’episodio di Taranto, dove un uomo con sindrome di Down è stato aggredito con pugni e calci da alcuni giovani, poi fuggiti. «Proprio oggi – aggiunge Grillo – il camper del nostro “Down Tour” è a Taranto e saremmo lieti di incontrare gli autori di questa azione, perché solo con la conoscenza si superano ignoranza e violenza»

Il nostro hip hop in carrozzina

Il gruppo delle Rollettes, ballerine in carrozzina

«Chi ha disabilità non deve sentirsi solo. Vogliamo cambiare il modo in cui le persone pensano alla disabilità e mostrare a tutti quello che possiamo fare, invece di concentrarci su ciò che non possiamo»: a dirlo è Chelsie Hill, insegnante di ballo in carrozzina, che negli Stati Uniti ha fondato le Rollettes, compagnia di danza divenuta famosa nel mondo, formata da ballerine che sublimano l’hip hop anch’esse in carrozzina e che nel maggio scorso si sono per la prima volta esibite in Italia, al “Festival delle Abilità Differenti”, ottenendo un grande successo

“Giuseppe la roccia”, un fuscello che si piega ma non si spezza

Andrea Giuliano e Giuseppe Varchetta, protagonisti di "Giuseppe. Todos Santos", documentario andato in onda su Rai3, per la serie "Il corpo dell'amore" (©Foto Deriva Film)

Giuseppe Varchetta, ventiquattrenne attivista con disabilità e omosessuale, detto “Peppe ’a rocc” (“Giuseppe la roccia”), «che ha l’aspetto di un fuscello che si piega ma non si spezza», come scrive Simonetta Morelli, è stato il protagonista, insieme ad Andrea Giuliano, del documentario “Giuseppe. Todos Santos”, secondo della serie “Il corpo dell’amore”, trasmessa da Rai3, e dedicata a un argomento estremamente complesso e delicato, come la libertà sessuale delle persone con disabilità motoria o cognitiva

Il nostro abbraccio a Luisella

Luisella Bosisio Fazzi, con il figlio Nicola, al Palazzo delle Nazioni Unite di New York, il 30 marzo del 2007, in occazione della firma italiana della Convenzione (foto di Giulio Fazzi)

La foto che oggi pubblichiamo è stata scattata nel 2007 alle Nazioni Unite di New York, quando l’Italia sottoscrisse la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Essa ritrae Luisella Bosisio Fazzi e il figlio Nicola, ed è una bella immagine-simbolo di autorappresentazione e autodeterminazione delle persone con disabilità. Da qualche giorno Nicola non c’è più, a causa di un tragico evento, e riprendere quell’istantanea è il nostro modo per dimostrare, in questo terribile momento, tutta la nostra vicinanza a Luisella, da sempre attiva per i diritti delle persone con disabilità

Vite di disabili che hanno fatto la Storia con la maiuscola

Vite di disabili che hanno fatto la Storia con la maiuscola

Da Omero ad Alex Zanardi, passando per Beethoven, Roosevelt, Hawking e Ray Charles, senza dimenticare personaggi che, con le loro realizzazioni, hanno contribuito in modo decisivo a quella che oggi chiamiamo inclusione delle persone con disabilità, quali Louis Braille e Charles-Michel-de-l’Épée, o indimenticabili testimonial vicini a noi, come Christopher Reeve e Muhammad Alì: sono in tutto una quarantina i ritratti di «disabili che hanno fatto la Storia con la maiuscola», proposti da Roberto Zucchi, giornalista e – incidentalmente – anche persona con disabilità, nel suo bel libro “Potere H”

Il “DownTour” al giro di boa

Sono venti le tappe già felicemente archiviate dal camper bianco e azzurro dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), partito il 21 marzo scorso dalla Capitale per il proprio “DownTour”, ovvero per attraversare tutta l’Italia con un equipaggio ogni volta diverso, ma sempre composto da due persone con sindrome di Down, un operatore e un familiare. Il tutto promuovendo di volta in volta spazi e momenti di incontro, condivisione di storie, socialità e informazione, con l’obiettivo di superare ogni stereotipo e combattere i pregiudizi

Fare quadrato, per fermare questi episodi di maltrattamento

«Questo episodio è deplorevole e sottolinea l’urgenza di normative severe per quei casi in cui le persone non riescono ad esprimere e a denunciare i soprusi subiti. È dunque necessario fare quadrato per decidere un’azione forte e coesa, volta a scongiurare che fatti simili non debbano mai più ripetersi»: lo dichiara Benedetta Demartis, presidente dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), in riferimento alla sospensione di un logopedista, in provincia di Messina, accusato di maltrattamenti nei confronti di bimbi con gravi disabilità, in cura presso un’Associazione

La partecipazione delle donne con disabilità a tutti i processi decisionali

Nel “Commento Generale n. 7” del Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, in tema di partecipazione delle persone con disabilità all’implementazione e al monitoraggio della Convenzione ONU, la questione del genere connesso alla disabilità viene posta costantemente, in relazione a molti aspetti considerati. «Ricordando – scrive Simona Lancioni – la sostanziale assenza in Italia di politiche specificamente rivolte alle donne con disabilità, diventa chiara l’importanza di un documento che sottolinea il valore irrinunciabile della partecipazione delle stesse ai processi decisionali»

Le persone con disabilità tra diritto e possibilità

“Dopo di Noi”, vita indipendente, scuola, lavoro e contesti inclusivi: sono praticamente tutti gli aspetti della vita di una persona con disabilità e a parlarne saranno una serie di autorevoli esperti, durante gli incontri previsti a Viterbo, tra il 26 e il 30 giugno, nell’àmbito della terza “Summer School” dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile. Il tutto a caratterizzare la “nuova storia” di tale organizzazione, che ha decisamente abbracciato il paradigma dei diritti. Ma come sempre, nella città laziale, non mancheranno nemmeno i momenti di divertimento e di conoscenza reciproca

Sordocecità: diffondere informazione e cultura con la forza di una rete

Si chiamerà così l’incontro promosso per il 27 giugno a Roma dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e dalla Lega del Filo d’Oro, in occasione della seconda Giornata Nazionale dei Sordociechi, evento voluto lo scorso anno da queste stesse organizzazioni, «per richiamare l’attenzione su questa categoria di persone che meritano maggiore impegno da parte di tutti gli organi e delle istituzioni italiane, consentendo loro una maggiore integrazione e partecipazione alla vita sociale»

Diventa maggiorenne la newsletter sulla disabilità del Comune di Bologna

Nata nel 2002 come newsletter dell’allora Sportello Informahandicap del Comune di Bologna (il CRH-Centro Risorse Handicap, con il relativo sito Handybo.it), la newsletter sulla disabilità del Comune stesso compie in questo 2019 diciotto anni di attività, dopo avere pubblicato 157 numeri, con 6.800 notizie distribuite ad oltre 3.300 iscritti di cui circa il 50% persone con disabilità e familiari e il restante suddiviso tra operatori del settore, amministratori della Pubblica Amministrazione e Associazioni dell’area disabilità

Spesso disabilità significa impoverimento, ma si continua a “dimenticarlo”

«Nemmeno questa volta – si legge in una nota della Federazione FISH – troviamo dati specifici sulla condizione delle persone con disabilità o confronti con il resto della popolazione, all’interno del rapporto annuale dell’ISTAT sulla povertà. Eppure, che la disabilità sia uno dei primi elementi di impoverimento delle persone e delle famiglie è un dato ormai assodato, a dipingere un quadro che si combina spesso con altri elementi di discriminazione, quali essere minori con disabilità, donne con disabilità, migranti con disabilità o vivere in territori con servizi e sostegni limitati»

Ma quanti sono esattamente i bambini e gli adolescenti con disabilità?

«La pubblicazione con dati disaggregati a livello regionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia ci dà l’occasione di tornare sul punto dolente riguardante la carenza ormai strutturale di dati riguardanti i bambini e gli adolescenti con disabilità su un piano nazionale»: lo dichiara Laura Borghetto, presidente dell’Associazione L’abilità di Milano, commentando la presentazione del Rapporto “I Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza in Italia. I dati regione per regione”, realizzato dal Gruppo di Lavoro CRC (Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza)

Dedicato a chi accoglie un figlio adottivo o affidatario con disabilità

L’Associazione Mamme matte, confidenzialmente M’aMa, è costituita da un gruppo di donne e mamme (adottive, affidatarie, biologiche) animate dalla “stravagante” convinzione che ogni bambino abbia diritto a una famiglia, anche se grandicello, con una disabilità, o con un passato pesante alle spalle. Ne è nata una rete di famiglie, le “Famiglie matte”, che mettono al primo posto l’amore per i bambini, e sono disponibili ad accoglierli anche se – o proprio se – hanno “bisogni speciali”. Recentemente hanno inaugurato a Firenze uno spazio di confronto, denominato “Salotto M’aMa”

La libertà sessuale delle persone con disabilità: quattro documentari su Rai3

In queste settimane Rai3 sta trasmettendo la serie intitolata “Il corpo dell’amore”, affrontando un argomento estremamente complesso e delicato, come la libertà sessuale delle persone con disabilità motoria o cognitiva. «Il primo documentario andato in onda – scrive Simonetta Morelli – è una celebrazione dell’intelligenza ricercata della protagonista Patrizia e della sua profonda libertà. E di tutte quelle donne che stanno compiendo la sua stessa fatica, responsabilizzando figli con disabilità intellettiva, affinché la loro salvezza dipenda da quanta consapevolezza avranno della loro libertà»