Per un 3 Dicembre all’insegna della concretezza

Il logo internazionale della Giornata delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre

Nei vari eventi promossi in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre – dedicata al tema “Realizziamo i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per il futuro che vogliamo” – sembra di poter registrare “più concretezza, che celebrazione”, come sempre, per altro, dovrebbe essere. Dopo avere presentato alcuni approfondimenti dedicati alle principali iniziative, ne elenchiamo varie altre, in cui si parlerà di diritti, inclusione, accessibilità, scuola, lavoro, sport e turismo

Per votare il 4 dicembre, consapevolmente e liberamente

Per votare il 4 dicembre, consapevolmente e liberamente

Tra i cittadini chiamati a votare il 4 dicembre per il Referendum Costituzionale, vi saranno anche circa 2 milioni di persone con disabilità intellettive, le quali ne hanno pieno diritto e hanno anche diritto di farlo con tutti i più adeguati supporti. Per questo l’ANFFAS ha elaborato una Guida al Referendum in versione “facile da leggere e da capire”, per spiegare i quesiti referendari proposti, in un linguaggio semplice e di immediata comprensione per le persone con disabilità intellettive (ma non solo), tramite uno strumento realizzato grazie al loro diretto e attivo coinvolgimento

Ferrovie accessibili: la grande scommessa della Francia

Il patto sottoscritto tra il Governo francese e la Società SNCF punta ad avere entro il 2024 centosessanta stazioni accessibili alle persone con disabilità

Punta ad avere centosessanta stazioni accessibili alle persone con disabilità entro il 2024, il patto sottoscritto dal Governo francese con la SNCF, la Società dei Trasporti Ferroviari del Paese transalpino, agendo da una parte sulle strutture, dall’altra sulla formazione del personale. Una grande “scommessa” da seguire con attenzione nei suoi sviluppi e da leggere, naturalmente, con uno sguardo non certo distratto a quanto succederà (o non succederà) in questo settore, anche nel nostro Paese

Premiata l’Università di Padova per l’impegno sull’inclusione

Laura Nota, delegata del Rettore dell'Università di Padova in materia di didabilità

Un riconoscimento per l’investimento profuso in favore della diffusione di una nuova cultura dell’inclusione: con questa motivazione, è stato assegnato anche all’Università di Padova – che sarà tra l’altro impegnata il 3 dicembre nel convegno di Venezia “A dieci anni dalla Convenzione ONU: principi e progetti per il futuro che vogliamo”, organizzato da tutti gli Atenei del Triveneto – il “Premio Gattamelata”, destinato dal Centro Servizi per il Volontariato di Padova a quanti si siano distinti per il loro impegno in azioni di solidarietà

Alunni con disabilità visiva e indicatori dell’inclusione

Il dito di un bimbo cieco, che utilizza un testo in Braille

Presentiamo gli Indicatori di Qualità dell’inclusione degli alunni/studenti con disabili visiva, elaborati nell’àmbito del NIS (Network per l’Inclusione Scolastica) dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), documento che è il frutto della sintesi di diverse sensibilità e competenze, all’insegna di una preziosa e opportuna logica di rete

Non c’è differenza

Non c’è differenza

Tra eventi, incontri, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche e altro ancora, si presenta all’insegna di una particolare vivacità culturale il programma del Festival “Non c’è differenza” di Verona, il cui obiettivo è sostanzialmente quello di porre l’attenzione sull’altro da sé. La terza edizione della manifestazione prenderà il via domani, 1° dicembre, per concludersi lunedì 5. E tra le altre iniziative previste, anche il Progetto “L’immaginario e la fotografia sensoriale – Visioni e cecità”, di cui sarà protagonista l’Associazione Blindsight Project

Verso un polo di alta specializzazione per le persone sordocieche

Valentina, seguita presso il Centro di Osimo della Lega del Filo d'Oro, insieme alla mamma Valentina

Dopo quasi quattro anni di impegno, il nuovo Centro Nazionale di Osimo (Ancona) della Lega del Filo d’Oro è arrivato a una fase decisiva e il primo lotto, comprendente il Centro Diagnostico, il Servizio Educativo-Riabilitativo e l’Area Sanitaria, sarà terminato nell’autunno 2017, riunendo in un’unica struttura tutte le attività, i servizi, gli ambulatori, gli uffici e le residenze attualmente sparsi sul territorio. La nuova struttura diventerà quindi un polo di alta specializzazione per la riabilitazione delle persone sordocieche, equiparabile alle più importanti organizzazioni europee

La battaglia sul Fondo per la Non Autosufficienza

La battaglia sul Fondo per la Non Autosufficienza

Bene la pianificazione e il monitoraggio su cui fondare politiche e servizi inclusivi e sostenibili, ma sempre troppo poche le risorse destinate al Fondo per la Non Autosufficienza: è sostanzialmente questo il commento della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), dopo l’incontro del Tavolo per la Non Autosufficienza convocato dal ministro Poletti, a seguito della manifestazione di protesta davanti al Ministero dell’Economia e delle Finanze, che era stata promossa dal Comitato 16 Novembre

Si allarga la rete LEDHA in Lombardia

La carta della Lombardia, con il territorio della Provincia di Varese evidenziato in rosso

In un momento che impone alle Associazioni un’unione coesa e ben concertata di intenti e azioni da chiedere alle Istituzioni locali, è importante veder crescere ancora la rete della LEDHA, la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità che costituisce la componente lombarda della Federazione FISH. Nei giorni scorsi, infatti, è stata accolta la richiesta del CVD, il Coordinamento Varesino Disabilità, di diventare il referente LEDHA per il territorio della propria Provincia, al quale afferiranno numerose Associazioni attive da anni per la quotidiana assistenza alle persone con disabilità

La Convenzione ha tracciato la strada: diritti umani e qualità della vita

La Convenzione ha tracciato la strada: diritti umani e qualità della vita

«Dieci anni dopo la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, sappiamo con molta più chiarezza che ogni nostra azione deve tendere al rispetto dei diritti umani e al miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. E tuttavia, serve ancora un grandissimo cambiamento nelle politiche e nelle pratiche riguardanti questi cittadini»: lo dichiara Roberto Speziale, presidente dell’ANFFAS, presentando l’importante convegno internazionale “Disabilità intellettive e del neurosviluppo: diritti umani e qualità della vita”, in programma a Rimini per il 2 e 3 dicembre

Guardiamo al futuro

Guardiamo al futuro

“Realizziamo i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile” è il tema centrale della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre e sarà anche il tema di uno dei principali eventi organizzati per l’occasione nel nostro Paese, vale a dire “Guardiamo al futuro”, in programma a Roma, durante il quale, oltre all’esposizione di un bilancio nel decimo anniversario della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, verrà anche presentata la pubblicazione “Stop ai crimini d’odio contro le persone con disabilità” e si concluderà il terzo Premio “Teatro e Disabilità”

Fondo per la Non Autosufficienza: quelle risorse non bastano!

Tramite un presidio promosso per domani, 30 novembre, di fronte al Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Comitato 16 Novembre – organizzazione ben nota per le sue lunghe battaglie a tutela dei diritti delle persone con disabilità – sosterrà un emendamento riguardante la richiesta di incremento di 200 milioni sul Fondo per le Non Autosufficienze. A tale iniziativa si dichiara vicina e solidale la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ritenendo a propria volta insufficienti le risorse finora assegnate a quel Fondo

Trasporto pubblico: per aiutare chi non vede

Nel corso di un recente momento di confronto sul trasporto pubblico con GTT (Gruppo Torinese Trasporti), rivolto alle Associazioni che si occupano di disabilità visiva, l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) del capoluogo piemontese ha consegnato all’azienda un testo con alcune raccomandazioni rivolte principalmente ai conducenti dei mezzi, semplici accorgimenti pratici riguardanti la sosta in fermata o il modo di fornire indicazioni e l’eventuale aiuto che però, se messi in atto, possono realmente fare la differenza

Mangiano poco sano, ma fanno tanto sport

È quanto emerge da un’indagine condotta dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), su un significativo campione di persone con sindrome di Down tra i 15 e i 40 anni, primo passo del Progetto “Sani e Belli”, che punta a migliorare la qualità della vita delle persone con sindrome di Down adolescenti e adulte, favorendo da una parte l’adozione di corrette scelte alimentari, diffondendo dall’altra la pratica di una regolare attività motoria

Di tutto e di più, per il 3 Dicembre di Torino

Scuola, sport, diritti, turismo, accessibilità, musica e molto altro: sarà particolarmente ricco il programma degli eventi tradizionalmente organizzati a Torino, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre, che hanno per “motore” la CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà) del capoluogo piemontese, affiancata dall’ADN (Associazione Diritti Negati), dalle Associazioni Volere Volare e Rete 119 e dal Centro Servizi Vol.To. (Volontariato Torino)