Lesione al midollo spinale: un’occasione di alto valore simbolico

Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici) e della FISH (Federazione Italiana peril Superamento dell'Handicap)

«Siamo convinti che questa esperienza possa rappresentare l’esordio di una stagione in cui le Istituzioni prestino attenzione crescente al mondo della lesione al midollo spinale e della disabilità in generale»: lo dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), a proposito dell’importante evento nazionale promosso dalla stessa FAIP e legato alla Decima Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale, che si terrà il 3 aprile al Palazzo del Quirinale di Roma, alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella

Scuola: la FISH chiede un confronto con il Ministero

Scuola: la FISH chiede un confronto con il Ministero

«Le proposte delle Commissioni Parlamentari migliorerebbero certamente quei testi, ritenuti in origine largamente insoddisfacenti, e tuttavia, oltre alla preoccupazione sull’effettiva adozione dei suggerimenti da parte del Ministero, rimangono irrisolti alcuni elementi tutt’altro che marginali»: così il Consiglio Nazionale della Federazione FISH commenta i pareri espressi dalle preposte Commissioni della Camera sugli Schemi dei Decreti Attuativi della Legge sulla “Buona Scuola” e chiede un confronto urgente con la ministra Fedeli, per ottenere garanzie in particolare su alcuni punti

Perché nessuna persona con disabilità resti sola

Perché nessuna persona con disabilità resti sola

Mettere a confronto come le diverse Regioni, e segnatamente quelle del Sud, intendano declinare la cosiddetta “Legge sul Dopo di Noi” e operare affinché, oltre al “Dopo di Noi”, si interpreti anche il “Durante Noi”, alla luce della Convenzione ONU che tutela i diritti di tutte le persone con disabilità: è questo l’obiettivo del convegno interregionale intitolato “Dopo di Noi, Durante Noi. Perché nessuna persona con disabilità resti sola”, in programma per il 31 marzo a Salerno, a cura dell’ANFFAS, con il proprio Consorzio La Rosa Blu e in collaborazione con la FISH Campania

Se la cultura decide di aprirsi a tutti

Se la cultura decide di aprirsi a tutti

I rappresentanti di molte prestigiose istituzioni museali del nostro Paese hanno partecipato nei giorni scorsi a Torino alla giornata di lavoro denominata “I musei verso una cultura dell’accoglienza”, che ha sostanzialmente coinciso con l’approdo su scala nazionale del progetto “Operatori museali e disabilità”, promosso cinque anni fa dalle Fondazioni CRT e Paideia del capoluogo piemontese, e che dopo avere formato oltre seicento operatori museali alla cultura dell’accoglienza per tutti i visitatori, si augura ora di essere replicato in altre Regioni italiane

Disabilità e assistenza sessuale: a che punto sta il dibattito?

Disabilità e assistenza sessuale: a che punto sta il dibattito?

Negli ultimi anni il dibattito in Italia sul tema della sessualità delle persone con disabilità è stato ancorato in maniera prevalente attorno al nodo della cosiddetta “assistenza sessuale” e della relativa figura professionale, oggetto anche di un Disegno di Legge depositato nell’aprile del 2014 e frutto del lavoro di un Comitato fondato nell’anno precedente. Dopo alcuni anni è forse utile provare a trarre qualche indicazione, visto che l’orologio gira e la vita delle persone con disabilità e di ciò che accade attorno a loro (per loro, con loro, su di loro…) procede…

Scuola: tutto quello (ed è molto) che ancora non va

Scuola: tutto quello (ed è molto) che ancora non va

Dopo che nei giorni scorsi la Federazione FISH aveva chiesto un incontro con la ministra dell’Istruzione Fedeli, sottolineando una serie di punti «tutt’altro che marginali, rimasti irrisolti dopo i pareri delle Commissioni Parlamentari competenti, sui Decreti Attuativi della Legge “La Buona Scuola”», anche la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) e FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) rilevano il permanere di alcune importanti criticità, centrate per la maggior parte su questioni analoghe

Politiche verso la disabilità: teniamo alta l’attenzione

Politiche verso la disabilità: teniamo alta l’attenzione

«Il mancato rispetto dei nostri diritti – dichiara Daniele Romano, presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) -, gli investimenti sempre scarsi sul fronte delle politiche per la disabilità e anche le recenti scelte del Consiglio Regionale, contrarie al principio della deistituzionalizzazione delle persone con disabilità: tutto ciò ci porterà il 28 marzo a manifestare a Napoli, perché il “dramma” delle risorse per la disabilità non riguarda solo il Governo Nazionale, ma anche la Regione e i Comuni della Campania»

Così le persone con disabilità visiva leggono i documenti digitali

Una persona con disabilità visiva al lavoro con il computer

Come vengono letti i documenti digitali dalle persone con disabilità visiva, tramite le tecnologie assistive? Purtoppo tale meccanismo sembra ancora non essere ben chiaro a tutte le persone vedenti, ed è per questo che l’ADV (Associazione Disabili Visivi) ha messo a disposizione nel proprio sito internet alcuni file audio esemplificativi, a disposizione di chiunque voglia asemplicementente ascoltarli o scaricarli, che possono davvero essere molto utili, ad esempio per chi voglia e debba costruire documenti digitali accessibili

Ai ricercatori le persone con sclerosi multipla chiedono risposte concrete

Tramite la propria Fondazione FISM, l'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) ha stanziato in 29 anni quasi 62 milioni di euro per finanziare la ricerca sulla sclerosi multipla

Anche il Bando FISM 2017 – aperto fino al 12 maggio, mettendo a disposizione 3 milioni di euro – punta a una ricerca che abbia ricadute concrete nella vita delle persone con sclerosi multipla, diventando salute, qualità, libertà di vita, autonomia. Il tutto a conferma di un impegno ormai trentennale dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), che dal 1987, tramite la propria Fondazione FISM, ha stanziato per la ricerca sulla sclerosi multipla dal 1987 ben 62 milioni di euro, finanziando 389 ricercatori

Quei nuovi LEA non sono applicabili!

Quei nuovi LEA non sono applicabili!

«I nuovi LEA risultano ancora lontani dall’essere applicabili ed esigibili: dovranno infatti esserci numerose Intese Stato-Regioni, sui cui tempi e sugli intenti ben poco è dato sapere e inoltre, in mancanza di risorse, gli stessi LEA potranno essere ridotti o applicati in modo progressivo»: è questa la dura presa di posizione di Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei nuovi LEA Sanitari (Livelli Essenziali di Assistenza)

L’Europa inclusiva che vogliamo

L'Unione Europea ha ratificato il 23 dicembre 2010 la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

«Per il nostro movimento, l’Europa è un punto di riferimento centrale per il diritto di cittadinanza e per la diffusione di una cultura basata sui diritti umani, ma dovrà sempre più diventare l’Europa dei Cittadini!»: a dirlo è Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), organizzazione che ha aderito alle iniziative del Movimento Federalista Europeo, per il sessantesimo anniversario dei Trattati che diedero vita all’attuale Unione Europea. Il tutto in linea con l’appello del Forum Europeo sulla Disabilità, per un’Europa realmente inclusiva

Una Giornata contro tutti i pregiudizi e le discriminazioni

Compirà dieci anni, domani, 25 marzo, la Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, manifestazione voluta dall’ANFFAS e basata sul tradizionale “ANFFAS Open Day”, che vedrà le tante strutture dell’Associazione aprire le porte alla cittadinanza, proponendo varie iniziative gratuite, con l’obiettivo principale di diffondere la cultura della disabilità basata sui diritti umani e di portare la collettività a contatto con una realtà molto distante da quella stereotipata che ancora troppo spezzo stigmatizza le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale

Un Centro Studi per i Diritti e la Vita Indipendente

Quali strumenti servono ai giovani operatori per lavorare con le persone con disabilità nella prospettiva dei diritti? Quali sono le pratiche, gli stili, gli approcci che consentono di accompagnarle nei percorsi di vita, muovendosi nella prospettiva della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità? A tali quesiti tenta di rispondere un ciclo di seminari organizzato dal Centro Studi Interdipartimentale per i Diritti e la Vita Indipendente dell’Università di Torino, nato dall’esperienza del Progetto “VelA-Verso l’Autonomia”, attuato anch’esso dall’Ateneo torinese

Docenti con disabilità: la cecità collettiva dell’ambiente e delle Istituzioni

«La realtà dei docenti con disabilità – sottolinea Marco Condidorio, coordinatore della Commissione Nazionale per l’Istruzione e la Formazione dell’UICI – è “invisibile” per chi della scuola parla senza esserci dentro o, peggio, che, pur vivendola da amministratore, come taluni dirigenti scolastici, pensa che i docenti con disabilità rappresentino solo dei costi maggiori. Nello specifico, poi, dei docenti non vedenti, essi godono del “dono” dell’invisibilità soprattutto riguardo al diritto di avere strumenti e materiali per la didattica disciplinare, che siano accessibili e fruibili»

Il senso del vivere in assenza del vedere

«Partecipando alla nostra iniziativa di sensibilizzazione, formazione e promozione – scrive Silvana Piscopo, presidente dell’UNIVOC di Napoli – tanti studenti di varie età ed estrazione sociale, docenti accompagnatori, visitatori giunti attraverso il passaparola, hanno rilasciato commenti non di banale valore compensativo, sulla presunta “eccezionalità” dei ciechi, bensì riflessioni spontanee e significative sul senso del vivere in assenza del vedere, sul come è forte l’emozione del buio, sulla vera reciprocità che si stabilisce quando si superano i pregiudizi stereotipati»