Migliaia e migliaia di persone con disabilità senza lavoro

Migliaia e migliaia di persone con disabilità senza lavoro

«Vogliamo richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle migliaia e migliaia di persone con disabilità che non riescono a trovare lavoro perché devono sommare alle difficoltà di tutti il pregiudizio ancora troppo diffuso verso la propria condizione fisica o sensoriale»: così il Presidente dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) parlerà anche a Bologna, durante la Festa del Primo Maggio, che dedicherà ampio spazio proprio al diritto al lavoro delle persone con disabilità

Il nuovo Nomenclatore dovrà essere così

Il logo del GLIC, la Rete Italiana dei Centri di Consulenza sugli Ausili Informatici ed Elettronici per Disabili

«L’ausilio è un investimento, non un tributo che la società paga al cittadino perché non riesce a guarire dalla sua disabilità; è un diritto del cittadino, ma anche un’opportunità per la sua vita, ed è un bene prezioso per la società, che in caso di buona prescrizione permette di risparmiare in termini di costi assistenziali»: lo scrivono dal GLIC, la Rete Italiana dei Centri di Consulenza sugli Ausili Informatici ed Elettronici per Disabili, che in vista del possibile rinnovo dopo diciassette anni (!) del Nomenclatore degli Ausili, ha elaborato due preziosi documenti-guida

Al lavoro per ridefinire le classificazioni internazionali

Al lavoro per ridefinire le classificazioni internazionali

Nei prossimi giorni un Gruppo Tecnico dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), composto da circa trenta esperti provenienti da varie parti del mondo, arriverà al Polo Veneto di Conegliano (Treviso) dell’IRCCS Medea-La Nostra Famiglia, per lavorare alla ridefinizione dell’ICHI (Classificazione Internazionale degli Interventi Sanitari) e in tale sede si prenderà in esame anche l’ICF, la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute approvata nel 2001 e affiancata nel 2007 dalla versione per bambini e adolescenti (ICF-CY)

L’ISTAT e i Disegni di Legge sul “Dopo di Noi”

L’ISTAT e i Disegni di Legge sul “Dopo di Noi”

Convocato in audizione al Senato, in relazione ai Disegni di Legge sul cosiddetto “Dopo di Noi”, l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha fornito una stima della platea dei potenziali destinatari, presenti e futuri, della normativa in discussione, offrendo un quadro del sistema dei servizi sociali rivolti alle persone con disabilità sulla base delle ultime rilevazioni disponibili. E quanto riferito dall’Istituto risulta di particolare interesse, a partire dalla stessa difficoltà a individuare correttamente i beneficiari di quei Disegni di Legge

Per conoscere meglio lo strumento del trust

Per conoscere meglio lo strumento del trust

Nasce da un gioco di squadra nell’àmbito del Municipio IX di Roma – cui ha partecipato in prima persona la Consulta delle Persone con Disabilità dello stesso – un nuovo servizio che potrà estendersi a tutta la Capitale, vale a dire uno sportello informativo sul trust, uno dei punti maggiormente qualificanti del Disegno di Legge riguardante il cosiddetto “Dopo di Noi”, approvato alla Camera e ora in discussione al Senato

“Un bacio e via” o è la multa, ma per le persone con disabilità…

Il cartello che indica la Zona a Traffico Controllato ("Kiss and Fly"), presso l'Aeroporto di Palermo

Si chiama infatti “Kiss and Fly” – più o meno “Un bacio e via” – la zona di fronte agli aeroporti ove si può sostare brevemente per accompagnare un passeggero o accoglierlo senza pagare nulla. Un sistema introdotto recentemente anche all’Aeroporto Punta Raisi di Palermo, dove le telecamere fanno scattare la multa dopo un quarto d’ora. Ma sembra proprio che le esigenze delle persone con disabilità siano state del tutto “dimenticate”!

Salute, disabilità e prevenzione

(Foto di Annalisa Benedetti)

C’è un capitolo dedicato al tema “Salute e disabilità”, nel “Rapporto Osservasalute” curato dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, e nell’annualità relativa al 2015, presentata in questi giorni, vi si approfondiscono gli aspetti della prevenzione primaria e secondaria. Qui colpiscono soprattutto i dati molto bassi riguardanti le donne con disabilità, rispetto a quelle senza disabilità, in àmbito di prevenzione secondaria, quella cioè che consente le diagnosi precoci di malattia

Il 1° Maggio è anche la nostra festa!

Il 1° Maggio è anche la nostra festa!

«Da persone con disabilità intellettiva da “tenere occupate” ad adulti lavoratori: questo è il cambiamento d’immagine delle persone con sindrome di Down che finalmente inizia a prendere forma nell’opinione pubblica e soprattutto tra le aziende che hanno iniziato ad assumere e conoscere lavoratori con sindrome di Down»: è basandosi su questi concetti che l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) dedica la Festa del 1° Maggio proprio ai lavoratori con sindrome di Down e in generale con disabilità intellettiva

Come modificare e creare un libro per tutti e per ciascuno

Traduzione in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) del libro "L'onda"

Modificare un libro e crearne nuove diverse versioni, affinché ognuno dei numerosi bambini che frequentano lo “Spazio Gioco” dell’Associazione milanese L’abilità possa partecipare all’esperienza stimolante e piacevole della lettura: è questo il senso dell’affascinante progetto attuato in collaborazione con il Politecnico di Milano, che presentiamo ai Lettori con le parole della stessa coordinatrice dell’iniziativa

Tutti uniti per far luce sul diabete giovanile

La conduttrice televisiva Licia Colò con l'orsetto di peluche Lino, mascotte dell'AGD Italia

Il recente convegno dell’AGD Italia (Coordinamento tra le Associazioni Italiane Giovani con Diabete) ha costituito l’occasione per ricordare come vent’anni di attività abbiano dimostrato che l’alleanza tra un associazionismo responsabile, un mondo scientifico competente e Istituzioni sensibili ai bisogni dei cittadini abbia consentito di raggiungere risultati concreti a reale supporto dei bambini con diabete e delle loro famiglie, in particolare dal punto di vista della demedicalizzazione a scuola e del sostegno sociale e psicologico ai genitori

Rinserra le fila, la FISH Friuli Venezia Giulia

«Sono fondamentali una sinergia e una rete di competenze tra le Associazioni, capaci di garantire il giusto impegno da parte delle Istituzioni, per arrivare a una realtà sempre più inclusiva nei confronti delle persone con disabilità e delle loro famiglie»: è emerso chiaro, tale concetto, dall’Assemblea Annuale della FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), cui ha partecipato anche il presidente nazionale della Federazione Vincenzo Falabella

Vedi Napoli e poi… ritorna!

È questo lo slogan con cui l’UNIVOC di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) ha lanciato un’iniziativa turistica all’insegna dell’inclusione, vale a dire uno sportello informativo e organizzativo rivolto agli utenti, ai familiari e agli amici delle proprie Sezioni e di quelle dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), per proporre soggiorni ed escursioni a Napoli e dintorni, garantendo un’organizzazione completa e attenta alle esigenze delle persone con disabilità visiva

Tanti eventi dedicati ai diritti umani e all’inclusione

«La persona con disabilità ha il diritto di realizzare pienamente la propria personalità e deve quindi essere posta nella condizione di perseguire concretamente questo obiettivo, comune a tutti gli esseri umani. La civiltà del diritto è tanto più tale quanto più si fa carico di dare attuazione al triplice principio: di vita, di eguaglianza, di non discriminazione»: le parole di Marco Mascia, direttore del Centro per i Diritti Umani dell’Università di Padova, presentano al meglio le iniziative centrate sui diritti umani e l’inclusione, in programma nella città veneta dal 26 al 30 aprile

Convenzione ONU nelle Marche: il primo passo è compiuto

«Presto una mozione per aderire alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità»: questo l’impegno assunto dal Presidente del Consiglio Regionale delle Marche, durante un incontro con il Direttore dell’Associazione Zero Gradini per Tutti di Porto San Giorgio (Fermo), che sostenuta da altre organizzazioni, aveva chiesto di potersi confrontare con i principali rappresentanti istituzionali della Regione, per arrivare appunto a ottenere l’adesione alla Convenzione da parte del maggior numero possibile di Comuni