…ma quel “cibo” le persone con disabilità non lo gusteranno!

…ma quel “cibo” le persone con disabilità non lo gusteranno!

Il Comitato bresciano “Cittadini come tutti” – composto da persone e associazioni locali – denuncia infatti l’inaccessibilità della struttura che ospita la mostra “Il cibo nell’arte – capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol”, chiedendo con amarezza se debba essere questo «il biglietto da visita con cui Brescia presenta il suo primo grande evento promosso in occasione dell’EXPO 2015»! Una conferenza stampa è stata convocata per il 31 gennaio, di fronte alla sede della mostra

Il Ministero della Giustizia ha discriminato?

Il Ministero della Giustizia ha discriminato?

Difficile dubitarne, leggendo quanto scritto in un recente Provvedimento volto a coprire numerosi posti di lavoro nel Ministero stesso, dal quale vengono escluse a priori le persone con disabilità, affermando che «l’aliquota riservata a tali categorie risulta completa». Oltre quindi a chiedere al Ministero cifre precise che lo confermino, l’auspicio è che quell’esclusione a priori venga rapidamente abrogata

La tecnologia al servizio del turismo per tutti

Un giovane non vedente e un giovane in carrozzina in escursione, insieme ad altri turisti

Di questo si parlerà oggi, 29 gennaio, durante un convegno a Madrid, nell’àmbito della Fiera Internazionale del Turismo, cui parteciperà anche Village for all (V4A®), la rete nata nel nostro Paese che conferisce il marchio internazionale dell’ospitalità accessibile, il cui presidente, Roberto Vitali, presenterà i risultati ottenuti con “V4AInside”, software che raccoglie ed elabora i dati relativi all’accessibilità delle strutture turistiche nel modo più oggettivo e affidabile possibile

Le persone con disabilità che aiutano a ricostruire Haiti

Un giovane haitiano diventato una persona con disabilità a causa del devastante terremoto del 12 gennaio 2010

La strada percorsa ad Haiti, dopo il terremoto che causò oltre 200.000 vittime e un milione e mezzo di dispersi, può essere un esempio da riproporre altrove, per l’impegno profuso dagli operatori umanitari di organizzazioni come CBM, ma soprattutto per le tante persone con disabilità che hanno un ruolo diretto e attivo nella ricostruzione. La formula “Nulla su di Noi senza di Noi” sembra insomma poter funzionare anche quando un evento imprevedibile e incontrollabile sconvolge un intero Paese

Sanità: le Regioni devono proporre ben altro

Sanità: le Regioni devono proporre ben altro

«Anziché pensare di rinunciare a 2 miliardi destinati al finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale, lasciando presagire tagli a servizi e prestazioni e aumento dei costi, le Regioni dovrebbero aggredire inefficienze e sprechi»: lo dichiara il responsabile del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva, sottolineando che con questi presupposti, «l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza e del Nomenclatore Tariffario non potrà che essere al ribasso»

Libero accesso ai servizi sanitari

Libero accesso ai servizi sanitari

Sono tanti, e spesso molto pericolosi, i disservizi vissuti negli ospedali della Provincia di Ragusa dalle persone con disabilità e dalle loro famiglie, come è stato detto con chiarezza al responsabile dell’Azienda Sanitaria Provinciale, durante un recente incontro, occasione propizia anche per presentare il progetto “Libero accesso”, condiviso dalle Associazioni del territorio e basato su percorsi di accoglienza e trattamento di pazienti con disabilità minori o adulti non collaboranti

Nella profondità dell’inverno, un’estate invincibile

Le ragazze e i ragazzi dell'ANGSA la Spezia ai recenti Giochi Special Olympics di La Thuile in Valle d'Aosta

È lo stesso Alberto Brunetti, presidente dell’ANGSA la Spezia (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), a suggerirci le belle parole dello scrittore Albert Camus, per il titolo di questo resoconto dedicato alla partecipazione di un gruppo di ragazzi provenienti dalla Liguria ai recenti Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, manifestazione svoltasi in Valle d’Aosta

Lombardia: attese, delusioni, sorprese

Le Province della Lombardia

Con i suoi primi atti in tema di welfare sociale, la Giunta Regionale Lombarda, insediatasi nella primavera del 2013, aveva suscitato positive, anche se prudenti, reazioni da parte di molte persone con disabilità e delle loro Associazioni, che attendevano da tempo una svolta nell’approccio regionale alla disabilità in una direzione meno sanitaria e più sociale. Ma qual è ora il bilancio a oltre un anno e mezzo da quei primi passi?

È lavoro vero, quello delle persone con sindrome di Down!

È lavoro vero, quello delle persone con sindrome di Down!

E ben lo dimostrerà anche il nuovo progetto lanciato dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD e dedicato agli inserimenti lavorativi di persone con sindrome di Down nel Sud d’Italia e nelle Isole. Verranno coinvolte trentacinque persone con sindrome Down, insieme alle loro famiglie, per un’iniziativa che durerà diciotto mesi, impegnando tredici operatori di altrettante Sezioni dell’AIPD

Assistenza e trasporto a scuola: problemi anche in Sardegna

Assistenza e trasporto a scuola: problemi anche in Sardegna

La motivazione con cui le Province sospendono i servizi dovuti agli studenti con disabilità è sempre la stessa: la mancanza di fondi. E così si nega un diritto costituzionalmente garantito, come quello allo studio. È accaduto anche a Sassari, dove per altro la Regione Sardegna sembra essersi mossa per risolvere il problema. Ma su questo fronte la situazione è sempre “calda”, anche a livello nazionale, in una fase coincidente tra l’altro con la soppressione delle Province stesse

Visite di revisione: l’INPS definisce le nuove regole

Tramite una recente Circolare, infatti, l’INPS ha fissato i criteri operativi delle nuove procedure per l’accertamento e la revisione delle minorazioni civili, stabilite lo scorso anno dalla Legge 114/14. E lo ha fatto, secondo il Servizio HandyLex.org, «forzando a proprio favore l’applicazione del disposto legislativo, con vantaggi e svantaggi per i cittadini»

Abruzzo: quella scadenza va posticipata

Sono assai pochi – ricorda Claudio Ferrante, presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo – a sapere che quest’anno la scadenza per presentare le domande ai sensi della Legge Regionale sulla Vita Indipendente sarà quella del 31 gennaio e non del 28 marzo, come nel 2014. Per questo lo stesso Ferrante ha inviato una lettera al Presidente della Regione Abruzzo e agli Assessori alle Politiche Sociali e alla Sanità, chiedendo una proroga di quel termine

Le piccole strutture della Toscana

«Per consentire l’autonomia e l’indipendenza, la piccola struttura risulta la dimensione ideale, dove garantire alle persone una prospettiva di vita serena e autonoma, anche in assenza del supporto delle famiglie»: lo dichiara il Presidente della Fondazione Nuovi Giorni di Bagno a Ripoli (Firenze), a margine della Conferenza Regionale Toscana sulla Disabilità, in svolgimento in questi giorni

Province e assistenti a scuola: il Governo risponde alla FISH

La Federazione FISH aveva chiesto un incontro urgente con il Governo, per chiarire la situazione e scongiurare i gravi rischi derivanti dalla cosiddetta “Legge Delrio”, ovvero che con la soppressione delle Province scompaiano anche gli assistenti educativi e della comunicazione per gli alunni con disabilità. E poche ore dopo Gianclaudio Bressa, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, si è dichiarato disponibile a un confronto nei prossimi giorni, per cercare la soluzione più adeguata