Il Centro per l’Autonomia Umbro non deve chiudere!

Il Centro per l’Autonomia Umbro non deve chiudere!

Di fronte al concerto rischio di chiusura del Centro per l’Autonomia Umbro – che da più di tredici anni rappresenta un vero e proprio laboratorio di innovazione culturale in tema di diritti e politiche sulla disabilità, di progetti e servizi in materia di Vita Indipendente – dal Centro stesso arriva la richiesta a quante più persone possibili di inviare una lettera/appello direttamente al presidente del Consiglio Renzi, iniziativa che facciamo nostra

Più alto l’ostacolo, più forte la determinazione

Una delle belle immagini di volontari e soci UILDM, diffusa dall'Associazione in occasione della seconda Settimana delle Sezioni, nell'anno che coincide anche con il 55° anniversario dalla propria fondazione

È con questo slogan che la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) lancia la propria “Settimana delle Sezioni”, evento nazionale giunto alla seconda edizione, in programma dal 3 al 9 ottobre, che sarà tutto dedicato alla sensibilizzazione su ciò che tale Associazione “storica” e le sue sessantanove Sezioni hanno fatto in 55 anni e continuano a fare tutti i giorni per le persone con malattie neuromuscolari (distrofie, atrofie e molte altre), e per favorire e sostenere l’inclusione sociale delle persone con disabilità

Quelle famiglie che non possono mandare i figli a scuola

Quelle famiglie che non possono mandare i figli a scuola

L’ANFFAS della Sicilia torna ancora una volta a denunciare la drammatica situazione degli studenti con disabilità nell’Isola, che le loro famiglie preferiscono tenere a casa, «per evitare il verificarsi di più gravi eventi riguardanti la loro stessa incolumità o il loro equilibrio psicofisico rispetto agli altri alunni». «Continueremo ad essere sempre pronti al dialogo e al confronto con tutti – dichiarano dall’Associazione -, ma non possiamo ovviamente tralasciare l’ipotesi di porre in essere ogni azione di tutela dei diritti di questi alunni e delle loro famiglie»

Accessibilità e Programma d’Azione: criticità e priorità

Realizzazione grafica dedicata all’“Universal Design” (“progettazione universale”), accompagnata dal testo “Making design accessibile to everyone in society”, ovvero “Rendere la progettazione nella società accessibile a tutti”

Nonostante quanto sancito nel 2013 dal primo Programma di Azione Biennale per la Promozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabilità, la situazione nel nostro Paese, in tema di accessibilità, barriere architettoniche e progettazione universale, è rimasta sostanzialmente ferma, in particolare dal punto di visto culturale e legislativo, confermando un quadro “antico” e assai poco in linea con la Convenzione ONU. Con questo ampio approfondimento curato da Fabrizio Mezzalana, in vista del nuovo Programma di Azione Biennale, delineiamo le varie criticità e anche alcune imprescindibili priorità

Importante Sentenza contro le “classi pollaio”

Importante Sentenza contro le “classi pollaio”

Il TAR della Toscana ha annullato la composizione della prima classe di un liceo, in quanto costituita da trentuno alunni, in presenza di due alunni con disabilità. Un pronunciamento, quindi, che, come già avvenuto in altri casi, si è rivolto contro le cosiddette “classi pollaio”. «È una Sentenza molto importante – commenta Salvatore Nocera – e ci si augura che ricorsi e decisioni di questo tipo si moltiplichino sempre più, perché pretendendo che l’Amministrazione rispetti le norme esistenti, si potranno ridurre anche i ricorsi volti a ottenere sempre più ore di sostegno»

Guardare con attenzione al Disability Management

Guardare con attenzione al Disability Management

Ovvero a quell’organizzazione del lavoro – diffusa in altri Paesi, ma ancora assai poco conosciuta nel nostro – che concilia il diritto all’inclusione delle persone con disabilità e dei malati cronici con le esigenze di efficienza delle imprese. Nel tentativo dunque di diffonderne i princìpi anche in Italia, mettendo a fuoco i progetti che in tale àmbito hanno avuto finora risultati positivi e concreti, si terrà alla fine di novembre a Milano il Convegno Nazionale intitolato “Disability Management: buone pratiche e prospettive future in Italia”

Dove non sono stato mai

Dove non sono stato mai

Ovvero “Il viaggio tra immaginario, attese e possibilità”, titolo e sottotitolo della nuova monografia di «HP-Accaparlante», la rivista del CDH di Bologna (Centro Documentazione Handicap). «Tra paure, divertimento, difficoltà superate e piccole autonomie raggiunte – sottolineano le curatrici – vi emerge il racconto di un’esperienza laboratoriale che speriamo possa permettere a educatori e famiglie che si occupano di persone con disabilità motorie e cognitive, non solo di prepararle e affiancarle verso un’ipotetica partenza, ma anche di ascoltarle e imparare a fidarsi di loro»

Si riapre la questione dei permessi

Si riapre la questione dei permessi

A riaprire la questione riguardante i permessi concessi ai lavoratori dipendenti che assistono un congiunto con grave disabilità e in particolare per quel che concerne i requisiti di accesso a tali benefìci, è arrivata una recente Sentenza della Corte Costituzionale, che giunge tra l’altro nel pieno del cambiamento normativo derivante dalla norma sulle unioni civili e sulle convivenze di fatto, approvata qualche mese fa. A tale pronunciamento e alle conseguenze giuridiche e pratiche di esso, il Servizio HandyLex.org dedica un ampio approfondimento

Quello spot di Checco Zalone, in favore di Famiglie SMA

Un'immagine dello spot che Checco Zalone ha donato all'Associazione Famiglie SMA

Sta già entusiasmando tantissime persone, per la sua incisività, lo spot che il noto attore e comico Checco Zalone ha donato all’Associazione Famiglie SMA (atrofia muscolare spinale), per la campagna annuale lanciata nei giorni scorsi e che si protrarrà fino all’8 ottobre. Una campagna, quest’anno, ancora più importante del saluto, in quanto servirà a rafforzare la rete che potrà permettere entro breve di distribuire a duecento neonati e bimbi con la forma più invalidante di SMA, del primo farmaco che ha dimostrato di prolungarne la vita e, in parte, di migliorarne il quadro clinico

“Spazio Libero” per le persone con disabilità motoria

Realizzazione grafica elaborata per l'apertura del nuovo Centro di Aggregazione Disabili "Spazio Libero"

Verrà inaugurato il 28 settembre un nuovo servizio proposto dall’attivissimo Centro Polifunzionale Spazio Vita – situato all’interno dell’Ospedale Niguarda di Milano – vale a dire il Centro di Aggregazione Disabili “Spazio Libero”, realtà dinamica e attenta al benessere delle persone con disabilità motoria, che offrirà opportunità di socializzazione, puntando a riconoscere nel tempo libero uno spazio privilegiato di crescita personale, culturale e cura di sé

I bancomat devono essere accessibili a tutti!

È certamente preziosa la Sentenza con cui la Corte di Cassazione – ribaltando un precedente giudizio della Corte d’Appello di Firenze – ha stabilito che l’accesso e la fruibilità del servizio bancomat delle banche, in edifici pubblici o privati, debba essere garantito alle persone con disabilità, rimuovendo tutti gli ostacoli architettonici e che ciò avvenga anche «in mancanza di norme regolamentari di dettaglio che dettino le caratteristiche tecniche che luoghi, spazi, parti, attrezzature o componenti di un edificio o parti di questo debbano avere per consentire l’accesso»

Turismo per tutti: promuovere l’accessibilità universale

È questo il tema di particolare significato, scelto quest’anno dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, per la Giornata Mondiale del Turismo di oggi, 27 settembre, e in tale àmbito si distingue ancora una volta la Repubblica di San Marino, che coglie l’occasione dell’evento, per ampliare ulteriormente le proprie proposte all’insegna della fruibilità per tutti

Per i diritti e per il lavoro delle persone con sindrome di Down

Duplice importante impegno nei prossimi giorni per l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), con la presentazione il 27 settembre alla Camera dei Deputati del documentario “Diritto ai Diritti”, scaturito dall’omonimo progetto, e un passaggio fondamentale, sempre a Roma il 29 settembre, di “OMO” (ove “OMO” sta per “On my own… at work”), iniziativa internazionale voluta per promuovere una società accessibile e inclusiva nei confronti delle persone con sindrome di Down, migliorandone, nello specifico, l’apprendimento nello svolgere specifiche mansioni lavorative nel settore alberghiero

Portare le donne con disabilità verso l’inclusione

È stato presentato a Roma un importante e innovativo progetto quadriennale di ricerca (e prassi), promosso dall’Università di Genova e finanziato con fondi europei, coinvolgendo vari interlocutori italiani e di altri Paesi europei. Si chiama “RISEWISE” (“RISE Women with Disabilities in Social Engagement”, ovvero “Portare le donne con disabilità verso l’inclusione sociale”) e costituisce una vera e propria sfida alla società contemporanea, puntando a cambiare le pratiche di inclusione sociale e a rendere disponibile anche alle donne con disabilità una “vita normale”, fatta di lavoro, istruzione e famiglia