Lavoro

Fibromialgia e disagio lavorativo

Le persone con fibromialgia sono “intrappolate” in una specie di limbo, poiché non vengono considerato come malate dalle Istituzioni, e sono ritenute sane dalla collettività

È decisamente un passaggio importante, nel tentativo di fare uscire le persone con fibromialgia dalla situazione di stallo e invisibilità in cui vivono, il protocollo sottoscritto dalla Fondazione ASPHI, insieme a CFU Italia (Comitato Fibromialgici Uniti), alla CISL e alla Fondazione ISAL, volto alla realizzazione di una ricerca sul disagio lavorativo di chi soffre appunto di sindrome fibromialgica. Alla base di tale studio, è stato elaborato un questionario, rivolto alle persone con fibromialgia che lavorino o che abbiano lavorato

Un bistrot contro i luoghi comuni sull’autismo

Un bistrot contro i luoghi comuni sull’autismo

«L’inserimento delle persone con autismo nel mondo del lavoro è una fase cardine nel loro percorso di integrazione sociale e nella conquista dei diritti. Il lavoro, infatti, non è solo uno strumento di sostegno economico, ma anche una possibilità di affermazione e riconoscimento sociale»: partendo da questa consapevolezza, l’Associazione Autismo e Società ha realizzato a Torino il bistrot “BiStrani”, con l’obiettivo dichiarato di favorire l’inserimento sociale e lavorativo delle persone nello spettro autistico. Ne abbiamo parlato con Cristina Calandra, presidente di Autismo e Società

Un concorso che identificherà nuove soluzioni per l’inclusione lavorativa

Una lavoratrice con sclerosi multipla

«Fornire soluzioni innovative e replicabili, finalizzate al miglioramento dell’occupabilità delle persone con disabilità e della qualità della loro vita lavorativa, evidenziandone il potenziale per generare valore sociale ed economico»: questo dovranno fare le idee progettuali che parteciperanno al concorso “More Than DIS”, lanciato a Milano dalla Fondazione Italiana Accenture, in collaborazione anche con la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap). La partecipazione è aperta fino all’11 ottobre e particolarmente interessanti appaiono i premi previsti

Quali opportunità per le persone con disabilità?

Quali opportunità per le persone con disabilità?

Come valorizzare le diversità e far sì che tutti, incluse le persone con disabilità, possano mettersi in gioco? Se ne parlerà domani, 4 giugno, a Milano, nel corso di una tavola rotonda coincidente con il lancio del concorso “More Than DIS” (letteralmente “Più che DIS”), iniziativa promossa dalla Fondazione Italiana Accenture, in partnership con Jobmetoo e Make a Cube3, oltreché con il contributo di Auticon e della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Giovani con autismo che imparano a lavorare nella ristorazione

Il gruppo di lavoro del progetto "RistorAzioni"

Si chiama “RistorAzioni” ed è un percorso formativo finalizzato all’inserimento lavorativo di cinque giovani adulti con autismo nel settore della ristorazione, per costruire insieme a loro un futuro dignitoso, potenziandone le capacità di autonomia. Partito nel settembre dello scorso anno in Valdera, nella Provincia di Pisa, il progetto nasce dalla collaborazione tra Casa Ilaria di Montefoscoli di Palaia – che comprende la Fondazione Casa Ilaria e l’omonima Cooperativa Sociale Azienda Agricola – l’Associazione Autismo Pisa e Valdera e il Ristorante/Pizzeria Il Cavatappi Wine Food di Calcinaia

Oltre ai fiori, vi sbocciano anche le persone

Un momento dell'inaugurazione di "Terra nostra", la fattoria didattica per persone con disabilità, voluta dall'ANFFAS di Lucca

È questa l’immagine che viene alla mente, leggendo le parole scritte nel sito dell’ANFFAS di Lucca («con il lavoro coltiviamo le persone»), ove si descrive “Terra nostra”, fattoria didattica per persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, inaugurata nei giorni scorsi a Carraia di Capannori (Lucca), e gestita dalla Società Agricola Carraia, promossa, quest’ultima, dalla stessa ANFFAS, allo scopo di dare concretezza a un progetto di agricoltura sociale già attivo da molti anni

Nuove opportunità di lavoro per le persone con disabilità visiva

Una persona con disabilità visiva al lavoro con il computer

Accade a Reggio Emilia, dove grazie a un protocollo di collaborazione siglato tra l’UICI locale, il Consorzio di Solidarietà Sociale Oscar Romero e l’Azienda Speciale Farmacie Comunali Riunite, anche le persone non vedenti e ipovedenti potranno entrare a far parte del sistema cooperativo della città emiliana, mediante l’attivazione di tirocini formativi e inserimenti mirati, volti a mettere in luce le competenze e le capacità produttive di una fascia di lavoratori sinora per lo più occupata nelle tradizionali e “storiche” mansioni di operatore telefonico e fisioterapista

Il lavoro giusto alla persona giusta

Una delle persone con disabilità cognitiva coinvolte nel progetto promosso dalla Fondazione FOQUS Quartieri Spagnoli di Napoli

Aziende che assumeranno personale appartenente alle cosiddette “categorie protette”, per impiegarlo non nella propria struttura, ma in un’altra realtà, più in linea con il percorso terapeutico, professionale e di crescita personale della persona: consiste sostanzialmente in questo un progetto della Fondazione FOQUS Quartieri Spagnoli di Napoli, approvato dalla Regione Campania, tramite una convenzione siglata tra le parti. «Speriamo di avere tracciato un percorso utile per tutte le aziende locali e nazionali che vogliano replicare l’iniziativa», commenta il direttore della Fondazione FOQUS

Una mozione che potrà sbloccare il collocamento mirato a Roma

Una mozione che potrà sbloccare il collocamento mirato a Roma

L’approvazione di una mozione sostenuta da tutte le forze politiche dell’Assemblea di Roma Capitale consentirà di dare finalmente l’avvio ai bandi di selezione per i tirocini finalizzati a prossime assunzioni di persone con disabilità, all’insegna del collocamento mirato previsto dalla Legge 68/99. «È stato un lavoro collettivo – commenta l’esponente sindacale Fiorella Puglia -, svolto insieme a famiglie, associazioni e formatori, a portare a questo risultato, importante perché le persone con disabilità, anche grave, hanno diritto all’occupazione, all’inclusione e a non essere dimenticate»

Politiche e pratiche aziendali inclusive

Merita certamente ampia diffusione, ed è disponibile a tutti, l’e-book intitolato “Le politiche aziendali di Diversity Management”, contenente anche un approfondimento sul Disability Management, ovvero su quella strategia d’impresa utile a coniugare, in modo soddisfacente, le esigenze delle persone con disabilità da inserire – o già inserite – con le necessità delle aziende. A curarlo è stato Veronica Mattana, psicologa del lavoro e referente per la Sardegna dell’ADV (Associazione Disabili Visivi)

Primo Maggio, Festa dei Lavoratori, ma le persone con disabilità…

«Per le persone con disabilità – dichiarano dalla Federazione FISH alla vigilia del Primo Maggio – il lavoro è anche sinonimo di inclusione sociale e reale partecipazione alla vita della comunità. Non si può però tacere la profonda esclusione vissuta da quelle stesse persone con disabilità che cercano inutilmente lavoro, oppure da quelle che tentano disperatamente di mantenerlo o ancora da coloro subiscono trattamenti meno favorevoli nel loro impiego. C’è dunque l’urgente necessità di modificare le politiche, i servizi, gli incentivi, i controlli per una reale inclusione lavorativa»

Sindrome di Down e lavoro: fa bene e conviene! Parola di imprenditori

«Niccolò è una persona affidabilissima e assolutamente inseribile in un contesto lavorativo non solo per fare del bene o come forma di assistenza, ma in quanto lavoratore che rende esattamente come gli altri»: lo dice uno dei nove imprenditori protagonisti del video “Inclusione lavorativa”, lanciato dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), in occasione del Primo Maggio, Festa dei Lavoratori, insieme alla campagna “#downlavoro”, che ha previsto tra l’altro un flash mob in numerose città. E intanto il camper del “DownTour” prosegue speditamente la sua marcia, parlando anche di lavoro

Collocamento mirato e sclerosi multipla: un protocollo sottoscritto in Liguria

La Regione Liguria, prima in Italia a farlo, ha sottoscritto nelle scorse settimane un protocollo d’intesa con l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), volto a sviluppare una collaborazione concreta e attiva in materia di collocamento mirato delle persone con sclerosi multipla sul proprio territorio, con riferimento alle fasi di orientamento, avviamento e mantenimento del posto di lavoro, contrastando l’abbandono precoce, contenendo i fenomeni di esclusione dal mercato del lavoro e sostenendo interventi di abilitazione ai fini lavorativi, oltreché realizzando attività sperimentali

Nuove strade per antichi mestieri ovvero L’artigianato incontra la disabilità

È in programma per domani, 6 aprile, a Firenze, il convegno conclusivo del progetto “Con le tue mani”, interessante iniziativa dell’Associazione Ulisse, promossa allo scopo di offrire ai ragazzi con BES (bisogni educativi speciali), disturbi dello spettro autistico, oppure a rischio di abbandono scolastico o con altre forme di fragilità psicologica o sociale, e in generale a tutti gli studenti delle superiori che desiderassero parteciparvi, la possibilità di scoprire un mondo ai più sconosciuto, come quello dell’artigianato (falegnameria, ceramica, orticoltura/giardinaggio)

Per una cultura del lavoro accogliente verso la disabilità

«Abbiamo voluto affiancare all’attività di assistenza del lavoratore con sclerosi multipla – protagonista, suo malgrado, di vicende lesive dei propri diritti – un’attività di sensibilizzazione e formazione rivolta agli stessi datori di lavoro»: così l’AISM di Roma (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), presenta il progetto “Azienda Consapevole 2.0”, promosso in collaborazione con l’ANF (Associazione Nazionale Forense) e consistente appunto in un programma di sensibilizzazione e formazione rivolto alle aziende e ai loro consulenti, incentrato sul tema della disabilità e del lavoro

Una “Rete delle Reti”, per una reale inclusione nel mondo del lavoro

È stato presentato il 31 marzo a Caserta il progetto denominato “Rete delle Reti”, promosso dal Consiglio Regionale UICI della Campania (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, che consentirà alla stessa UICI Campania – coinvolgendo Università e Associazioni di categoria per l’industria e il commercio – di formare e poi inserire nel lavoro su internet una serie di persone con disabilità visiva, a partire dalle mansioni di controllo dell’accessibilità dei siti di enti pubblici e privati

Per un’organizzazione del lavoro all’insegna dell’inclusione

Stimolare il confronto diretto tra professionisti, lavoratori, aziende e istituzioni, al fine di diffondere una cultura aziendale orientata all’inclusione, con particolare riferimento alle persone con disabilità intellettiva e relazionale, nonché illustrare in quale modo sia possibile migliorare l’occupazione delle persone con disabilità, trasformando la loro assunzione da obbligo legislativo a risorsa, da valorizzare e rendere produttiva: è questo l’obiettivo della tavola rotonda promossa per il 27 marzo a Cagliari dall’ANFFAS del capoluogo sardo

Occasioni di lavoro per le persone con sindrome di Asperger

Approdata da un anno in Italia, arriverà ora nel Veneto la Società danese Specialisterne, affiancata dall’omonima Fondazione, presente in diciannove Paesi, il cui obiettivo è di far cambiare la percezione che esiste dei disturbi dello spettro autistico, mettendo in luce il potenziale talento delle persone che vivono con tale condizione. L’appuntamento è per oggi, 25 marzo, a Mestre, dove Specialisterne, in collaborazione con il Gruppo Asperger Veneto, presenterà un progetto che porterà dei giovani con sindrome di Asperger ad essere inseriti nel mondo del lavoro

Quando le “categorie protette” diventano una risorsa per le imprese

Con la convinzione che le persone con diversi tipi di disabilità, se seguite, scelte, indirizzate e accompagnate in maniera adeguata, possano diventare importanti risorse per le aziende, la Società Abile Job – nata proprio per raggiungere questi obiettivi – ha promosso per domani, 15 marzo, a Torino, il convegno “Lavoro e disabilità: opportunità per le aziende”, incontro di riflessione e confronto, che sarà anche l’occasione per fare il punto su normative, leggi, obblighi per le aziende e agevolazioni fiscali