Autonomia

Vanno eliminate così le barriere in Calabria

Vanno eliminate così le barriere in Calabria

Nel corso di una recente audizione presso il Comitato Pari Opportunità della Regione Calabria, la FISH Regionale (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ha presentato una serie di proposte per modificare e migliorare la Legge Regionale 8/98 (“Eliminazione delle barriere architettoniche”), in linea con la piena attuazione dei vari princìpi contenuti nella Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Così le città potranno diventare accessibili a tutti

Immagine simbolo del "Progetto Paese Città accessibili a tutti", promosso dall'INU (foto di Sebastiano Rossi)

L’accessibilità come requisito dei vari piani e progetti, al pari di altri già assimilati nelle prassi ordinarie (requisiti tecnici, funzionali, parametri dimensionali); una formazione da incrementare ed estendere a tecnici, amministratori e politici, coinvolgendo anche le scuole; la mancata programmazione degli interventi quale principale criticità: sono stati questi i punti fondamentali emersi durante il workshop “Buone pratiche delle città accessibili, esperienze e prospettive in Italia, indirizzi per un Progetto Paese”, recentemente organizzato dall’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica)

Subito la Legge Regionale sulla Vita Indipendente e ben finanziata!

L'incontro tra il Comitato Marchigiano per la Vita Indipendente delle Persone con Disabilità e i rappresentanti isituzionali della Regione

«Se riusciremo a fare approvare una Legge finanziata adeguatamente, ci sarà maggiore certezza sulla prosecuzione dei 71 progetti attualmente attivi, e anche altre persone potranno avvalersi di un progetto stabile di Vita Indipendente»: lo dichiarano dal Comitato Marchigiano per la Vita Indipendente delle Persone con Disabilità, che continua a incontrare vari rappresentanti istituzionali, mentre proprio oggi il Consiglio Regionale delle Marche sta per approvare una mozione di adesione ai princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Ancora verso Santiago, per accrescere le autonomie e le capacità

Foto di gruppo durante una delle tappe che negli anni scorsi hanno portato le persone dell'ANGSA spezzina a Santiago di Compostela

«Se camminare fa bene alla salute, nel nostro caso aiuta principalmente lo spirito, alleviando il senso di ansia e allontanando stereotipie e “comportamenti problema”»: a dirlo è Alberto Brunetti, presidente dell’ANGSA della Spezia, il cui gruppo di familiari, amici e giovani con autismo partirà oggi, 17 luglio, per una nuova “avventura” sul celebre Cammino di Santiago di Compostela, esperienza rivelatasi tanto positiva negli anni scorsi

Accessibilità dei servizi pubblici a sportello: niente più alibi

Accessibilità dei servizi pubblici a sportello: niente più alibi

Dopo la recente pubblicazione di una ricca e articolata Circolare sulla materia, da parte dell’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), ove vengono compendiate le varie caratteristiche di accessibilità, fruibilità ed efficacia che i servizi erogati a sportello devono soddisfare, per operare senza discriminazioni, non esistono più alibi per gli Enti Pubblici, che dovranno ora ottemperare alle indicazioni contenute in tale documento

Un’orchestra sinfonica fatta anche di 26 musicisti con disabilità

Alcune persone coinvolte nel Progetto "In-Orchestra", durante le prove presso la Fondazione Spazio Reale di Campi Bisenzio (Firenze)

Così come quella di Esagramma – il Centro di clinica, ricerca e formazione per il disagio psicofisico e sociale, nato trent’anni fa a Milano – è una “musica che cura” anche quella del Progetto “In-Orchestra”, che rifacendosi proprio alle stesse metodologie di Esagramma, sta coinvolgendo in Toscana ventisei giovani con diverse forme di disabilità, dai 10 ai 31 anni, in un percorso a fianco di musicisti professionisti, che li porterà a diventare veri musicisti e a far parte di un’orchestra sinfonica

Per continuare a progettare qualità della vita

Per continuare a progettare qualità della vita

Si può dire a buona ragione che «il futuro del progetto di vita individuale delle persone con disabilità sia realtà», parlando di “Matrici ecologiche: progettare qualità della vita”, evoluzione di un importante progetto lanciato qualche anno fa dall’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), sistema informatico integrato in grado appunto di realizzare il progetto di vita individuale ai sensi della Legge 328/00 (articolo 14). Il primo lancio interregionale di questa nuova fase dell’iniziativa è in programma per domani, 19 luglio, a Palermo

Un dono ai giovani attori dell’ANFFAS di Patti

Foto gruppo per il Laboratorio Teatrale "EsplorarTe", svolto dalle persone dell'ANFFAS di Patti (Messina), insieme agli attori Cristina Capodicasa e Gerardo Fiorenzano

Alla luce della forte motivazione e dell’impegno mostrato dai protagonisti del bel percorso di teatro inclusivo attivo, condotto da molti anni presso l’ANFFAS di Patti (Messina), il Comitato Tecnico Scientifico dell’Associazione ha voluto donare ai componenti di questo spazio di incontro, conoscenza e crescita reciproca, che coinvolge giovani con e senza disabilità, lo stage denominato “EsplorarTe”, con gli attori professionisti Cristina Capodicasa e Gerardo Fiorenzano, esperienza rivelatasi molto utile a sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie capacità espressive e comunicative

Potrebbe presto diventare realtà il “telefono” per sordociechi

Una rappresentazione grafica che visualizza il funzionamento di "Parloma", progetto che potrebbe presto far diventare realtà un "telefono" per persone sordocieche

La comunicazione a distanza fra persone sordocieche potrebbe presto diventare realtà, grazie a “Parloma”, progetto sviluppato dall’Alta Scuola Politecnica (ASP) dei Politecnici di Milano e Torino, consistente in un sistema in grado di trasferire in remoto la lingua dei segni tattili, attraverso un’interfaccia basata su braccia e mani robotiche antropomorfe a basso costo

Una fattoria gestita da persone con disabilità intellettiva

Agricoltura e giardinaggio, “cucina adattata”, personalizzazione delle camere con decorazioni pittoriche e cura delle stesse, una corretta raccolta differenziata, la realizzazione di una newsletter e le nozioni di base per l’utilizzo del computer: saranno queste le attività cui si dedicheranno le persone con disabilità intellettiva che gestiranno la ODA Farm Community, fattoria inaugurata a Reggello (Firenze), il cui soggetto esecutore è la Fondazione Opera Diocesana Assistrenza, come stabilito dall’Azienda Sanitaria Toscana Centro, dalla Regione Toscana e dal Comune di Reggello

Una mostra realmente inclusiva

Ci sono iniziative per persone con disabilità, iniziative che qualcuno rende accessibili alle persone con disabilità e poi ci sono iniziative per tutti, persone con disabilità comprese: la bella mostra intitolata “Bestiale! Animal Film Stars”, dedicata agli animali nel cinema e visitabile al Museo Nazionale del Cinema di Torino fino all’8 gennaio del prossimo anno, rientra nella terza categoria, essendo stata elaborata, sin dalla fase progettuale, con una particolare attenzione per le cosiddette “esigenze speciali” e ottenendo per questo grande apprezzamento anche da parte dell’UICI di Torino

Migliorare l’autonomia, “discriminando” i colori

È una vera e propria “discriminazione dei colori”, quella a cui letteralmente “dà voce” il nuovo applicativo (App) denominato “Cromnia”, che migliora l’autonomia delle persone con disabilità visiva e che sta ottenendo grande successo, con vari apprezzamenti sulla sua attendibilità. L’iniziativa, frutto di una collaborazione tra l’UICI Provinciale di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi degli Ipovedenti) e la scuola di App iOS Developer Academy, è stata presentata nei giorni scorsi agli organi d’informazione e alla cittadinanza

Monumenti storici, accessibilità e “accomodamenti ragionevoli”

Riflettendo su una vicenda riguardante il centro lagunare di Comacchio (Ferrara), ove la Soprintendenza ha imposto la rimozione di una passerella ritenuta «non decorosa», che rendeva accessibile il complesso monumentale più noto della città, e pensando al concetto di “accomodamento ragionevole”, uno dei cardini della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, vien da chiedere: davvero in quel caso (e in altri simili) l’unica forma possibile di “accomodamento ragionevole” è suggerire percorsi alternativi, arrendendosi all’inaccessibilità del sito?

Anche il “Tuscia Film Fest” punta sull’accessibilità

La quattordicesima edizione del “Tuscia Film Fest”, rassegna cinematografica in corso in questi giorni in Piazza San Lorenzo a Viterbo, ricca di proiezioni e di noti ospiti, è contrassegnata da una particolare attenzione all’accessibilità della programmazione, grazie ai sottotitoli e alle audiodescrizioni per gli spettatori con disabilità sensoriale, garantiti dal Gruppo di Servizi Audiovisivi MovieReading

La Toscana punta sulle persone piuttosto che sulle strutture

Soluzioni per l’abitare e per l’attivazione di percorsi di accrescimento dell’autonomia e della consapevolezza delle persone con disabilità prive del sostegno familiare, puntando sulle persone, piuttosto che sulle strutture, con l’obiettivo di creare percorsi specifici e individuali, affinché le stesse persone con disabilità possano vivere con la maggiore autonomia possibile: così, dalla Regione Toscana, si dichiara di volere impiegare i fondi stanziati per finanziare, nei prossimi tre anni, progetti nell’àmbito del cosiddetto “Durante e Dopo di Noi”

L’autonomia che diventa possibile

Diventerà presto realtà – grazie al sostegno di una ventina di sponsor, tra aziende e privati – il primo passo concreto del Progetto “Autonomia possibile”, promosso dalla Fondazione Il Sole di Grosseto e consistente nell’acquisto di un appartamento in città, dove un piccolo nucleo di ragazzi con disabilità psichica o intellettiva o con multidisabilità potrà sperimentare la vita in autonomia dalla propria famiglia

Un altro promemoria sui contrassegni

Forse non tutti conoscono – o ricordano – un Parere espresso lo scorso anno dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, riguardante il contrassegno per la mobilità delle persone con disabilità, che contiene alcune importanti affermazioni, sia sulla disabilità motoria che su quella psichica. Si tratta invece di un documento da tenere senz’altro presente e soprattutto da far conoscere – quando necessario – a tutti gli Enti interessati all’attuazione di queste procedure

I “campi solari” per persone con disabilità visiva e pluridisabilità

Anche quest’anno sono in programma in tutta la Penisola i “campi solari” (o “campi educativi-riabilitativi estivi”) dell’IRIFOR, l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), rivolti a ragazzi e adulti con disabilità visiva e anche con disabilità aggiuntive, iniziative basate su attività che, per la propria caratteristica educativa e riabilitativa, possono favorire, o addirittura accelerare, il reale inserimento sociale delle persone minorate della vista o con problematiche di pluridisabilità

Sempre più cinema davvero per tutti

Sarà certamente un momento molto significativo, il 2 ottobre prossimo a Torino, quello in cui il regista e attore Carlo Verdone inaugurerà con il suo “Borotalco” una rassegna a lui dedicata di nove film. Sette di quelle proiezioni, infatti, saranno aperte a tutti, grazie all’audiodescrizione per le persone con disabilità visiva e alla sottotitolazione per le persone con disabilità uditiva, il tutto nell’àmbito del progetto torinese “Più cinema per tutti”