Autonomia

Indipendenza, Competenza, Inclusione, da diffondere in una realtà difficile

Foto di gruppo a Gaza City, per il Progetto "I-CAN"

Trasferire il modello del Centro per l’Autonomia di Roma in una realtà come quella della Striscia di Gaza, in Palestina, resa a dir poco complessa dal conflitto e dallo stigma subìto dalle persone con disabilità: è questa la sfida di un progetto dell’organizzazione riminese EducAid, co-finanziato dall’Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo e affiancato da varie realtà locali, italiane e internazionali, tra cui la RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo) e la Federazione FISH, che ha di fatto portato a inaugurare il Centro per l’Autonomia delle Persone con Disabilità di Gaza City

Le chiese di Venezia… in tutti i sensi

Il pannello multisensoriale installato all'ingresso del Santuario di Lucia a Venezia

Un pannello multisensoriale – curato dalle Associazioni Tactile Vision di Torino e Lettura Agevolata di Venezia – accoglie i visitatori del Santuario di Lucia a Venezia, per comunicare loro la storia e il significato religioso dell’edificio. L’installazione consente di fruire in modo semplice e accessibile a tutti delle caratteristiche salienti del Santuario e delle sue opere, mediante informazioni di tipo visivo, tattile e sonoro. A tale modalità di comunicazione inclusiva, che presto coinvolgerà altre chiese veneziane, si ispira il più ampio progetto “Le chiese di Venezia… in tutti i sensi”

Gli ausili diventino veri e propri strumenti di cittadinanza!

L'intervento di Vincenzo Falabella all'incontro di Bologna

«Garantire la libertà di scelta del prodotto individuato dalla persona con disabilità significa garantire un diritto fondamentale, ossia quello di cittadinanza. L’ausilio, infatti, dev’essere considerato uno strumento di piena inclusione sociale per le persone con disabilità»: lo ha dichiarato Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), intervenendo al recente incontro di Bologna, intitolato “LEA e Nomenclatore Tariffario. Dagli ausili monouso al pieno Diritto di Cittadinanza per le Persone con disabilità”

Sguardi inclusivi: un progetto che parla di scuola, cinema e autismo

Un'immagine del film documentario "Life Animated", che aprirà il ciclo di proiezioni promosse dall'ANGSA di Sassari, e che è incentrato sulla vicenda di un ragazzo con autismo che impara a comunicare grazie ai film Disney

Partirà domani, 11 dicembre, a Sassari, una delle più significative esperienze finora realizzate in Italia per l’accessibilità al cinema di bambini e ragazzi con autismo, in collegamento con il mondo della scuola. Si tratta di “Sguardi inclusivi. Progetto Scuola, cinema e autismo”, ciclo di proiezioni con adattamento ambientale, che consentirà a tutti i giovanissimi spettatori con disturbo autistico di condividere l’esperienza cinematografica con i compagni di scuola. L’iniziativa è promossa dall’Associazione ANGSA di Sassari, insieme al progetto di inclusione culturale “Cinemanchìo”

L’emergenza vissuta attraverso il gioco, dalle persone con disabilità visiva

Una delle realizzazioni elaborate dagli studenti dello IED di Roma al recente "Maker Faire Rome 2018", per affrontare il tema dell'emergenza tramite il gioco, ovvero con una costruzione sistemata sopra una pedana vibrante (foto di Stefano Casati)

L’11 dicembre prossimo, gli studenti dello IED di Roma (Istituto Europeo di Design) dimostreranno come giocando sia possibile capire il comportamento dei terremoti e il funzionamento dei sistemi antisismici per l’edilizia. E lo faranno presso il Design Lab dello stesso IED di Roma, insieme a un gruppo di persone non vedenti e ipovedenti, rappresentanti dell’UICI di Roma (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)

Le Linee Guida per il commercio accessibile

La copertina delle Linee Guide per il commercio accessibile, prodotte dal Comune di Ferrara

«Fare la spesa, prendere un caffè o comprare un abito sono semplici azioni quotidiane solo in una città ospitale e accessibile per tutti. Vivere in una città accessibile in modo indipendente nel pieno della propria autonomia personale è una prerogativa fondamentale a cui tutte le persone hanno diritto, ma l’accessibilità non è solo frutto di […]

Persone con disabilità che spiegano i quadri in modo accessibile

Una persona dell'ANFFAS di Cremona durante una delle visite guidate

Ci sono due articoli della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, quello sull’accessibilità e quello sulla partecipazione alla vita culturale, che in riferimento alle persone con disabilità intellettiva, stanno trovando piena attuazione a Cremona, grazie alla collaborazione tra il Comune e l’ANFFAS locale. Come già accaduto, infatti, anche in un’importante mostra d’arte attualmente in corso, è disponibile una guida in linguaggio facile da leggere e da capire, redatta da un gruppo di persone con disabilità dell’ANFFAS, le stesse che conducono anche alcune visite guidate

Strumenti e pratiche innovative per l’inclusione

La presentazione di una delle postazioni tecnologiche realizzate all'Università di Macerata e rivolte a studenti con disabilità e DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento)

Già nota ai nostri Lettori per un’iniziativa interessante come il Premio Nazionale Inclusione 3.0, l’Università di Macerata – in collaborazione con altre organizzazioni – sta dando vita in questa settimana, iniziata con la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità di ieri, 3 dicembre, alla seconda edizione di “Unimc for Inclusion”, serie di eventi formativi, convegni, laboratori, spettacoli e interviste, tutti dedicati ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità

Con chi vado a cena stasera? Storie di solidarietà e vicinanza

Un giovane con autismo insieme a una coetanea, durante una delle cene promosse alcuni fa dall'ANGSA della Spezia, presso il Ristorante L'Inferno

Provata, ma non piegata, da un incendio che ne ha distrutto la sede, l’ANGSA della Spezia (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) ha ricevuto da più parti importanti segnali di solidarietà e vicinanza, tra cui quelli di un tradizionale “amico”, il Ristorante L’Inferno della città ligure, con il quale sta riproponendo, per tutto dicembre, l’iniziativa denominata “Con chi vado a cena stasera”, che già ebbe un ottimo esito alcuni anni fa, sempre con l’obiettivo di stimolare i giovani con autismo o altre disabilità intellettive all’implementazione delle proprie abilità sociali

Tanti giovani oltre la sclerosi multipla

«Dieci anni fa ci aspettavamo di raggiungere i giovani per dare loro informazioni, oggi invece sappiamo di fare informazione anche attraverso i giovani. Il segreto per vincere la sclerosi multipla è lavorare tutti insieme, giovani e non, neodiagnosticati impauriti e persone con sclerosi multipla che hanno imparato con coraggio a vivere la vita oltre la malattia»: lo dichiara Angela Martino, presidente dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), a margine del decimo Convegno Nazionale dei Giovani con Sclerosi Multipla, tenutosi a Roma, che ha coinvolto ben quattrocento giovani

Avere per venti giorni “Napoli tra le mani”

Frutto di una collaborazione tra mondo accademico, musei, luoghi d’arte e associazioni, la rete “Napoli tra le mani” realizza itinerari di visita, attività didattiche ed eventi musicali, attenti alle esigenze di tutti, ma guardando in particolare alle persone con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive e promuovendo in tal modo l’accessibilità alla cultura e al patrimonio storico artistico del territorio partenopeo. Ed è quello che farà anche da domani, 1° dicembre, fino al 21 del mese, con tante iniziative promosse in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Uno spot a favore dell’assistenza autogestita

«Vivendo in una residenza “per persone disabili” – dichiara Maria Chiara Paolini della rete Liberi di Fare -, viene meno il diritto all’autodeterminazione e alla libertà personale, si è sottoposti ad orari rigidi e limitazioni di ogni tipo, si è sradicati dal proprio territorio, quartiere e cerchia sociale. Per questo di fronte a chi vorrebbe “normalizzare” ciò che noi consideriamo segregazione, abbiamo realizzato uno spot a favore dell’assistenza autogestita, per far vedere come stanno davvero le cose dal punto di vista delle persone con disabilità»

La matematica e i non vedenti: ora il sogno è davvero realtà

Fino a poco tempo fa l’accessibilità autonoma ai testi matematici, da parte di una persona non vedente, era decisamente un sogno. Poi, alcuni anni fa, è partita una ricerca, presso l’Università di Torino, che dopo vari studi, ha portato nei giorni scorsi all’inaugurazione, presso il Dipartimento di Matematica dell’Ateneo torinese, del Laboratorio Sergio Polin per la Ricerca e la Sperimentazione di Nuove Tecnologie Assistive per le STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). E così quel sogno è diventato finalmente realtà

Ancora lontani da una reale Vita Indipendente

Stanziamenti adeguati per i progetti di Vita Indipendente: questo ha sostanzialmente chiesto il Comitato Marchigiano per la Vita Indipendente delle Persone con Disabilità, nel corso di un incontro con i principali rappresentanti istituzionali della propria Regione le cui risposte, però, nonostante l’impegno a sostenere il percorso regionale per la Vita Indipendente, sono state ritenute dal Comitato stesso «ancora lontane dall’obiettivo di assicurare il pieno diritto alla Vita Indipendente, contrastando efficacemente il ricorso all’istituzionalizzazione»

Il primo film da regista di Mastandrea ha aderito a “Cinemanchìo”

E in tal senso “Ride”, primo film alla regia di Valerio Mastandrea, in concorso al “Torino Film Festival”, che si svolge in questi giorni nel capoluogo piemontese, uscirà appunto il 29 novembre nelle sale audiodescritto e sottotitolato, ovvero accessibile proprio a tutti. «Ci adopereremo – dichiara Stefano Pierpaoli, coordinatore di “Cinemanchìo” – per far sì che questo film diventi un valido veicolo di promozione dell’accessibilità e dell’inclusione culturale, di fronte all’atteggiamento di indifferenza delle Istituzioni, che rende di fatto più difficile attuare il modello da noi proposto»

Tutte le barriere che escludono

Tra gli eventi culturalmente più interessanti che verranno promossi in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre, vi sarà senz’altro il convegno “Dalle culturali alle architettoniche. Le barriere escludono”, organizzato a Lodi dall’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti e dal CLEBA, durante il quale il concetto stesso di “barriera” verrà esteso ad ogni livello, parlando di ostacoli culturali, sensoriali, cognitivi, comunicativi e fisici, ma anche delle strategie utili a superarli, favorendo l’inclusione di ogni persona, con e senza disabilità

La rete territoriale per costruire percorsi di autonomia e vita indipendente

Durante l’evento “L’inclusione possibile. La rete territoriale per costruire percorsi di autonomia e vita indipendente”, in programma per il 1° dicembre a Cuneo, i protagonisti di “Orizzonte Vela” racconteranno il percorso realizzato nell’àmbito di questo progetto, promosso dalla Fondazione CRC, per rispondere alle esigenze delle persone con disabilità intellettiva e delle loro famiglie. E per l’occasione si confronteranno con alcuni esperti del mondo della disabilità, tra cui i vertici nazionale della Federazione FISH, dando poi vita ad alcuni workshop dedicati a temi di stringente attualità

Gli inbook come strumento di inclusione

Utilizzare gli inbook, i libri illustrati con testo integralmente tradotto in simboli, non solo come strumento di lettura, ma soprattutto di inclusione culturale, per ogni bambino, con e senza disabilità: se ne parlerà domani, 24 novembre, a Foligno (Perugia), durante il convegno intitolato “La Biblioteca di tutti. Gli inbook come strumento di inclusione”, organizzato dalla Biblioteca dei Ragazzi del Comune di Foligno e dal Kiwanis Club Foligno, in collaborazione con l’ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) e con il Programma Nazionale Nati per Leggere Umbria

Ausili tecnologici: verso l’appropriatezza e l’efficacia nella fornitura

A quasi due anni dall’aggiornamento del Nomenclatore degli Ausili e Protesi, questa normativa sanitaria, che sulla carta è un’importante innovazione, stenta ad avere un’attuazione adeguata, presentando notevoli incognite applicative per il personale clinico e amministrativo, con conseguenze negative per gli utenti finali. Le maggiori incertezze, in particolare, si concentrano nel settore degli ausili tecnologici. Il 6 dicembre a Bologna vi sarà un convegno nazionale utile a fare il punto della situazione, attraverso interventi delle rappresentanze di tutti gli attori coinvolti nel settore