Autonomia

Considerare tutti i tipi di barriere, per il benessere di città e territori

Oltre alle alle barriere architettoniche e sensoriali, il progetto "Città accessibili a tutti" prende in considerazione anche quelle sociali, di genere e culturali, nonché dell’abitare

Il 14 novembre a Torino, nell’àmbito della manifestazione “Urbanpromo – Progetti per il Paese”, è in programma una nuova importante tappa del progetto “Città accessibili a tutti”, iniziativa promossa tre anni fa dall’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) e caratterizzata, sin dai propri esordi, da un’ampia rete di aderenti e da un approccio realmente a trecentosessanta gradi, che prende in considerazione, oltre alle barriere architettoniche e sensoriali, anche quelle sociali, di genere e culturali, nonché dell’abitare

Le novelle di Grazia Deledda, per un modello di società aperta a tutti

Un'elaborazione grafica dedicata al progetto "Grazia Deledda in esalettura"

Con l’incontro di domani, 12 novembre, al Campidoglio di Roma, proseguirà il proprio percorso il progetto “Grazia Deledda in esalettura”, promosso dall’UICI, raffinata operazione culturale e di inclusione sociale, che basandosi sulle diverse estensioni in cui sono state elaborate una serie di novelle del Premio Nobel Grazia Deledda (a stampa, in Braille, con sintesi vocale, in audio e videolibro con interprete LIS), lette per l’occasione da un vedente e da un non vedente, «illustra al meglio – come è stato detto – le capacità e la creatività delle persone cieche e ipovedenti»

Un’agenda visiva, per facilitare la vita alle persone con autismo

Un’agenda visiva, per facilitare la vita alle persone con autismo

Nasce da un’idea della ONLUS lombarda GAUDIO (Gruppo Autismo e Disabilità Intellettiva), sviluppata insieme a Smemoranda, la nota agenda letteraria fatta di storie, alla Cooperativa Fabula e alla Fondazione Fracta Limina. Si chiama “Blue Diary” (“Diario” o “Agenda blu”), con un esplicito riferimento al colore simbolo dell’autismo, ed è un’agenda visiva perpetua, senza scadenza, pensata appunto per le persone con disturbo dello spettro autistico, basandosi sulle conoscenze dell’approccio cognitivo-comportamentale e della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

Francamente me ne infischio: ciak, matite, azione!

Francamente me ne infischio: ciak, matite, azione!

Sessualità, disabilità e cinema: è questo il tema della nuova edizione di “Sensuability & Comics”, concorso aperto fino al 15 gennaio a realizzatori e realizzatrici di immagini esordienti, ai quali si chiede di elaborare un’illustrazione o un fumetto inediti, in linea con il titolo e il motto dell’iniziativa, che è “Francamente me ne infischio!”, la celebre frase di “Via col Vento”. Il concorso è un tassello fondamentale del progetto “Sensuability”, nato per abbattere ogni stereotipo relativo alla sessualità e alla disabilità, proponendo nuovi linguaggi e un nuovo modo di fare cultura

Capolavori del cinema italiano finalmente accessibili a tutti

Capolavori del cinema italiano finalmente accessibili a tutti

Restauro e digitalizzazione di grandi opere del cinema italiano, resa accessibile alle persone con disabilità sensoriali, cognitive e intellettive, nonché alfabetizzazione al cinema delle giovani generazioni: sono le caratteristiche dell’importante collaborazione avviata tra la Cineteca Nazionale di Roma e il progetto di autonomia culturale promosso dall’Associazione +Cultura Accessibile-Cinemanchìo, che domani, 7 novembre, a Parma, nell’àmbito del “Parma Film Festival”, vivrà una nuova tappa, con la proiezione accessibile a tutti del celebre film di Francesco Rosi “Le mani sulla città”

Un anno di lavoro sugli ausili e le tecnologie per la disabilità visiva

Una giovane non vedente al computer

Nato due anni fa, quale ente collegato all’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), l’INVAT (Istituto Nazionale di Valutazione Ausili e Tecnologie) valuta e promuove sul territorio gli ausili e le strumentazioni volti a favorire l’autonomia personale e la mobilità autonoma delle persone cieche e ipovedenti. Nel corso di una conferenza in programma per dopodomani, 7 novembre, a Roma, ne verranno presentate le attività e i risultati ottenuti in un anno di lavoro

Il tempo del pane e della vita indipendente: Il Forno di Vincenzo è una realtà

Vincenzo Bardascino durante la preparazione del pane

«”Il forno di Vincenzo” – com’è stato detto – è una sperimentazione sociale che rimodula welfare e criteri assistenziali, sottolineando un nuovo modello di protagonismo attivo e autodeterminazione delle persone con disabilità»: e ora quel progetto nato a Eboli (Salerno), che ha per protagonista un giovane con disabilità intellettiva, ma che sa sfornare «un pane buono, sano, etico e ricco di significato», diventa una splendida realtà solida e strutturata, dopo che il Sindaco della città campana ha consegnato le chiavi dei locali messi a disposizione dal Comune per l’attività di panificazione

La vita fuori dalla famiglia come tappa naturale nel percorso di crescita

Un'immagine dell'inaugurazione della Casa di Alberto e Giuliana a Mezzana di San Giuliano Terme, alla presenza del Sindaco del Comune pisano

Entro breve, tredici persone con sindrome di Down si alterneranno in piccoli gruppi in un percorso che in tre anni li vedrà pronti per vivere fuori dalla propria famiglia o all’interno di essa, ma da protagonisti. Lo faranno nella Casa di Alberto e Giuliana, inaugurata dall’Associazione AIPD di Pisa, che nell’àmbito del progetto “Co-Living”, promosso dalla Società della Salute Pisana, ha sviluppato alcune azioni pensando alla vita fuori dal nucleo familiare delle persone con sindrome di Down come a una tappa naturale nel percorso di crescita e non come a una risposta di emergenza

Hackability@Milano: una risposta a esigenze speciali che non trovano voce

Francesco aveva difficoltà a trasportare il suo tavolino durante spostamenti o gite e anche a farlo entrare in ascensore. Ora, grazie al tavolino "Tournée", progettato da Hackability@Milano e realizzato in stampa 3D, ha superato quei problemi

Nata a Torino nel 2016, Hackability fa incontrare le competenze di designer, maker e artigiani, con i bisogni – e l’inventiva – delle persone con disabilità, allo scopo di progettare e realizzare oggetti di uso comune, ma anche apparecchiature complesse, soluzioni domotiche, presìdi per la riabilitazione e nuovi servizi a basso costo. L’iniziativa sta avendo fortuna anche a Milano, dove è in corso la seconda edizione di Hackability@Milano, dopo che in quest’ultimo anno sono stati portati già a termine numerosi progetti

Il progetto “Mowgli”, per cambiare la vita di bimbi e bimbe con disabilità

Si chiama “Mowgli”, come il celebre personaggio letterario, protagonista dell’altrettanto celebre film d’animazione “Il libro della giungla” – il bel progetto promosso dall’ANFFAS di Modica (Ragusa), dedicato ai bambini e alle bambine con disabilità e basato su una serie di trattamenti educativi di impronta cognitivista tramite i quali, attraverso il gioco strutturato, si vogliono fare emergere e consolidare le abilità cognitive, motorie e relazionali dei bimbi e delle bimbe, creando i prerequisiti di base per gli apprendimenti scolastici

Tutti insieme, per promuovere l’accessibilità delle pubblicazioni

Creata a suo tempo dall’AIE (Associazione Italiana Editori) e dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), la Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili) ha annunciato l’ingresso al proprio interno dell’AID (Associazione Italiana Dislessia) e della BIC (Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita di Monza), realtà con le quali collabora già da anni, ciò che porta ad avere per la prima volta, a livello internazionale, una fondazione in cui sono riunite le principali organizzazioni impegnate a garantire alle persone con disabilità l’accessibilità alle pubblicazioni

Come può arrivare agli scavi di Ostia Antica una persona in carrozzina?

Nato per sensibilizzare i cittadini e le Istituzioni sul tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche nel X Municipio di Roma, il Coordinamento Cittadino Accessibilità MunXmare ha promosso per domani, 29 ottobre, di fronte alla Stazione di Ostia Antica, una manifestazione per denunciare l’inaccessibilità del percorso che dalla fermata del trenino dovrebbe consentire alle persone in carrozzina di raggiungere gli scavi di Ostia Antica, oltreché per sottolineare il malfunzionamento degli ascensori delle Stazioni della Roma-Lido, nonché l’inaccessibilità dei servizi igienici

Chiocciole in musica

Sullo stesso modello del “Progetto Beethoven: accorda la Sinfonia al tuo Sentire”, iniziativa che riesce a far godere la musica a persone ipoudenti e sorde, portatrici di impianto cocleare e/o protesi acustica, l’APIC di Torino (Associazione Portatori Impianto Cocleare) ha avviato in queste settimane il nuovo progetto denominato “Ascolt@pic, Chiocciole in Musica”, che si protrarrà sino al mese di maggio del nuovo anno, in parallelo con il programma 2019-2020 dell’Auditorium RAI Arturo Toscanini di Torino, con il duplice obiettivo della rieducazione uditiva e della sensibilizzazione culturale

Più accessibile quel gioiello architettonico, grazie alla “Venicemarathon”

Nei giorni scorsi, confermando la propria vocazione di manifestazione concepita per dare un contributo stabile e concreto al proprio territorio, in accordo con la Regione Veneto, la “Venicemarathon” – che ruoterà intorno alla 34^ Maratona di Venezia del 27 ottobre, ma che è divenuta nel corso degli anni un vero e proprio “contenitore di eventi” – ha ufficialmente consegnato a Villa Pisani Museo Nazionale di Stra (Venezia), la “Regina delle ville venete”, una rampa permanente che migliorerà la fruizione di questo bene architettonico da parte delle persone con difficoltà motoria

Un ausilio in dono per supportare tante persone con disabilità

«Grazie a questo ausilio e utilizzando i nostri furgoni, riusciremo a far muovere le tante persone con disabilità che vivono in condomini privi di ascensore, accompagnandoli alle visite mediche, alla fisioterapia e assistendoli ogniqualvolta dovranno uscire di casa»: così un soddisfatto Roberto Zazzetti, presidente de La Meridiana di Ascoli Piceno, commenta la donazione alla propria Associazione, da parte di UBI Banca, di un montascale a cingoli, sistema mobile per trasporto di persone in carrozzina, che verrà utilizzato per favorire appunto la mobilità di persone con disabilità motoria

Incontri di benessere fuori porta

Un calendario di appuntamenti ludico-ricreativi e didattici, basati su attività a contatto con la natura, accessibili anche a persone con distrofia muscolare e in generale con disabilità motoria, per consentire ai partecipanti di sperimentare esperienze positive, favorire la creazione di nuovi legami personali e accrescere in tal modo l’autostima personale e il benessere psicofisico: è stato questo il progetto “Fuori porta: ben-essere insieme”, proposto da marzo a settembre da Parent Project, l’Associazione di pazienti e genitori con figli affetti dalle forme più gravi di distrofia muscolare

Facciamo giocare i bambini tutti insieme e spieghiamo l’inclusione nelle scuole

Ha preso il via nei giorni scorsi in provincia di Venezia, e proseguirà prossimamente a Genova e a Napoli, la prima fase di “A scuola di inclusione: giocando si impara”, progetto della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), che punta a favorire la socializzazione di bambini e ragazzi con disabilità, al fine di ridurre disuguaglianze e discriminazioni, oltre a contribuire a rendere più fruibili e accessibili i luoghi pubblici a tutti, attraverso il coinvolgimento di 17 Amministrazioni Comunali e altrettanti istituti scolastici, per un totale di circa 1.200 studenti

A Platamona per celebrare le vacanze senza barriere e la UILDM

Realtà che ha già consentito a tante persone con disabilità di vivere un soggiorno accessibile, la Casa Vacanze di Platamona della UILDM di Sassari (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) ha ospitato la propria tradizionale festa di fine estate, iniziativa che quest’anno ha coinciso con la Settimana delle Sezioni UILDM. Su quest’ultima si è soffermato il presidente nazionale dell’Associazione Marco Rasconi, ospite dell’evento, che ha sottolineato in particolare tutto ciò di buono che consente di fare l’apporto di volontarie e volontari

Le barriere e i parcheggi nei Comuni delle Marche

Il 26 ottobre ad Ancona, Cittadinanzattiva Marche, insieme a varie organizzazioni regionali (AIAS, ANIEP, ANMIC, APM, Associazione Marchigiana Traumatizzati Cranici Andrea, Piattaforma Solidale), illustrerà i risultati di un monitoraggio svolto sui 236 Comuni delle Marche in merito alle azioni svolte in favore dell’accessibilità e all’osservanza delle leggi sui parcheggi. Seguirà la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra Cittadinanzattiva e quelle stesse organizzazioni, con cui dare concretezza ad ogni eventuale azione per il diritto all’accessibilità e alla mobilità