Autonomia

Barriere e contributi: non tutto è oro quel che luccica

Barriere e contributi: non tutto è oro quel che luccica

Sembrerebbe in dirittura d’arrivo un Decreto volto ad attribuire alle Regioni stanziamenti da destinare all’eliminazione delle barriere architettoniche nelle abitazioni private. In realtà il percorso è ancora a dir poco incompleto, prima che i contribuiti arrivino effettivamente a chi ne ha fatto o ne farà richiesta. E un dato fa ulteriormente riflettere: al 2017 risultavano inevase domande per un totale di 230 milioni (soldi anticipati dai cittadini), ma sempre per il 2017 il nuovo Decreto prevedeva 20 milioni. A quanto sembra, dunque, non tutto è oro quel che luccica

Progetti personalizzati e “Dopo di Noi” in Campania

Progetti personalizzati e “Dopo di Noi” in Campania

Un seminario con i responsabili istituzionali della Regione, in programma per domani, 21 febbraio, a Napoli, e una guida rivolta a tutte le persone con disabilità e ai loro familiari, utile alla presentazione di progetti per il “Dopo di Noi”: sono le iniziative della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), a seguito della Determina prodotta dalla Regione Campania, denominata “Avviso Pubblico per la selezione di progetti personalizzati per il ‘Dopo di Noi’ per persone con disabilità senza il necessario supporto familiare”, riferita alla Legge Nazionale 112/16

Il Centro Ausilia, che sperimenta la progettazione accessibile

La cucina realizzata nel laboratorio di Ausilia (foto di Architutti)

Insieme al gruppo di Architutti, andiamo a scoprire Ausilia, progetto all’avanguardia realizzato a Trento e dintorni, frutto della collaborazione tra alcune realtà d’eccellenza presenti nel territorio, un Centro in cui l’innovazione tecnologica e l’esperienza sanitaria si uniscono, con l’obiettivo di costruire uno spazio di sperimentazione e monitoraggio per la progettazione personalizzata di soluzioni domotico-assistenziali per anziani e persone con disabilità

Mai più si parli di Vita Indipendente (né di altro) in un luogo inaccessibile!

Mai più si parli di Vita Indipendente (né di altro) in un luogo inaccessibile!

«Ad un cittadino con disabilità è stata negata la possibilità di accedere a un edificio pubblico e al presidente di un’Associazione di tutela delle persone con disabilità è stata negata la possibilità di concorrere ad una riunione sul tema del diritto ad una Vita Indipendente»: questa la denuncia del Coordinamento Para-Tetraplegici del Piemonte, riferita a un incontro sulla Vita Indipendente delle persone con disabilità, convocato dalla Regione Piemonte, cui appunto il Presidente del Coordinamento stesso non ha potuto partecipare, a causa dell’inaccessibilità della sede prescelta

È davvero l’ora di realizzare sin dalla produzione film accessibili a tutti!

Pablo Romero Fresco

Il 20 febbraio la terza edizione di “Accessibilità ai prodotti audiovisivi. Sottotitolazione per non udenti/Audiodescrizione”, il percorso formativo nato a Torino, unico del genere in Italia, arricchirà ulteriormente la propria proposta, presentando presso Film Commission Torino Piemonte una “Lectio Magistralis” di Pablo Romero Fresco, uno tra i più importanti studiosi del rapporto tra cinema e accessibilità, quest’ultima riferita segnatamente alle versioni dei film tradotte, doppiate o sottotitolate per persone sorde e ipoacusiche o ancora audiodescritte per persone non vedenti

E se andasse meglio con i cavallini guida?

Digby, il cavallino guida assegnato in Inghilterra a un giovane cieco

In Inghilterra, infatti, causa la sua paura dei cani, a un giovane cieco è stato assegnato proprio un cavallino guida di otto mesi. «E se accadesse anche in Italia?», scrive provocatoriamente Simona Lancioni. «Infatti – aggiunge – nel nostro Paese succede ancora sin troppo spesso che le persone cieche accompagnate dal proprio cane guida si vedano negare l’accesso ai locali e ai servizi pubblici o aperti al pubblico, nonostante quanto dicono Leggi ormai annose. Riusciremmo dunque ad essere più tolleranti coi cavallini guida? Sarebbe bello, ma è lecito dubitarne…»

Tornare a guidare un’auto, nell’Autodromo di Imola

Prova di guida nell'Autodromo di Imola, per una delle persone coinvolte nel "Percorso Patente" dell'Istituto Riabilitativo Montecatone

Si rinnova la collaborazione tra l’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna) – la nota struttura specializzata nel settore delle lesioni midollari e cerebrali – e l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari della città emiliana, sempre con l’obiettivo di facilitare i pazienti che possono tornare a guidare un’automobile. Anche per questo 2018, infatti, l’Autodromo imolese si è reso disponibile a collaborare gratuitamente per la riuscita del “Percorso Patente” di Montecatone, offrendo la propria disponibilità, per le prove di guida di autovetture già allestite con diverse tipologie di ausili

In casa delle persone non autosufficienti

Esempio di bagno accessibile

Presentiamo tre schede di approfondimento – edizioni rivedute e aggiornate di materiali già curati negli anni scorsi – curate dalla rete dei CAAD dell’Emilia Romagna, i Centri Provinciali per l’Adattamento dell’Ambiente Domestico, che dal 2005 offrono consulenza gratuita interdisciplinare (tecnico/progettuale, fiscale, sanitaria, sociale) a persone con disabilità e anziane non autosufficienti. Le prime due schede (bagno e doccia a pavimento) sono per lo più rivolte ai progettisti e agli installatori, la terza al mondo dei servizi sociosanitari per la terza età

Investire sulla cultura (e che sia accessibile)

Investire sulla cultura (e che sia accessibile)

C’è anche un punto specificamente dedicato all’accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva, nel “Manifesto Italiano di Culture Action Europe (CAE)”, rivolto ai candidati di tutti gli schieramenti, in vista delle prossime elezioni del 4 marzo, chiedendo loro di impegnarsi nella prossima Legislatura per un reale incremento della quota di bilancio pubblico nazionale dedicata alla cultura. Anche il Forum Nazionale del Terzo Settore – di cui fa parte la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – ha aderito al Manifesto

Una partnership tra Airbnb e FISH, per il diritto di tutti a viaggiare

Verrà presentata domani, 8 febbraio, a Milano, la collaborazione tra Airbnb, piattaforma leader dell’ospitalità, e la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), centrata sulla progettazione, la promozione e lo sviluppo di iniziative comuni sul tema dell’accessibilità, «per attuare concretamente – come sottolinea Vincenzo Falabella, presidente della FISH – quanto sancito dalla Convenzione ONU, che prevede espressamente di consentire alle persone con disabilità la partecipazione su base di uguaglianza con gli altri alle attività ricreative, agli svaghi e allo sport»

Siamo tutti opere d’arte!

«Nonostante tutto, nonostante le difficoltà, dobbiamo trasmettere forza e capacità di superare i nostri limiti, perché abbiamo molto da dare agli altri, molto di più di quanto gli altri si possano aspettare»: così Fabio Pirastu, presidente della UILDM di Pavia (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), spiega il messaggio che la propria Associazione ha voluto diffondere con un calendario, e ora con la mostra che ne è stata tratta, in cui i propri Soci sono stati i protagonisti di altrettanti quadri famosi, “ri-ambientati” per l’occasione sul territorio pavese

Sclerosi multipla: uno spazio di condivisione dedicato ai caregiver

Così come tante altre patologie che causano grave disabilità, la sclerosi multipla non riguarda solo la persona che ne è colpita, ma interessa l’intera rete familiare ed amicale, ovvero quelli che in generale possono essere definiti come caregiver. A questi ultimi è dedicato un ciclo di incontri promossi dall’AISM di Roma (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), che partirà il 10 febbraio, con l’obiettivo di agevolare il confronto, informare e fornire strumenti per affrontare insieme le sfide di questa malattia, giorno dopo giorno

Nuova importante adesione al Manifesto della Cultura Accessibile a Tutti

Prodotto alcuni anni fa dal Tavolo Cultura Accessibile, cui aderiscono oltre trenta Enti impegnati sul fronte culturale, sociale e della disabilità, il Manifesto della Cultura Accessibile – già sottoscritto da Matera Capitale Italiana della Cultura 2019 – riceve ora un ulteriore riconoscimento del suo valore, quale strumento utile alle Istituzioni per realizzare eventi realmente per tutti, grazie alla formale adesione di Casale Monferrato (Alessandria), una delle città candidate ad essere Capitale Italiana della Cultura nel 2020

I Vigili del Fuoco a lezione di autismo

Una cinquantina di Vigili del Fuoco, provenienti da vari comandi del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, sono stati coinvolti in un incontro formativo promosso dalla Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone, per capire che cos’è l’autismo e come comportarsi nel caso in cui in una situazione di emergenza (incendi, esondazioni, terremoti o altro) il soccorritore si venga a trovare a contatto con una persona con autismo, che potrebbe mettere in atto comportamenti non collaborativi. Ci si augura che incontri analoghi possano tenersi anche in altri territori del nostro Paese

Un fondo, in Toscana, per favorire la mobilità individuale

È stata approvata alla fine dello scorso anno in Toscana una Legge Regionale che ha istituito in via sperimentale, per il 2018, un fondo di 200.000 euro, finalizzato ad erogare contributi finanziari per acquistare o modificare autoveicoli utilizzati da persone con disabilità, oppure per il conseguimento della patente speciale. La stessa norma si prefigge di favorire l’attivazione da parte dei Comuni di progetti pilota, per predisporre un servizio di “car sharing” gratuito per le persone con disabilità

Bagno accessibile: cinque cose da non fare mai

Persone con disabilità che diventano una sorta di “terzo sesso”, maniglioni mancanti o messi male, accessori fuori portata, dimensioni sbagliate e soprattutto il punto concettualmente più importante: «Pensare a quello che si sta facendo, a chi è l’utente, a quali sono le sue necessità e i suoi bisogni, e alle possibili soluzioni per migliorare la fruibilità ambientale». In cinque punti, il gruppo di lavoro di Architutti, che si ispira ai princìpi della progettazione universale, fotografa le cose da non fare, per avere un bagno realmente accessibile a tutti

Due splendide valli del Trentino al vaglio dell’accessibilità

Prosegue infatti con ottimi risultati la mappatura delle barriere architettoniche nella Val di Non e nella Val di Sole, avviata in Trentino da parte della Cooperativa Sociale GSH di Cles, con il Progetto “Una valle accessibile a tutti”. L’obiettivo è quello di offrire un contributo tangibile alle Amministrazioni Comunali e alla cittadinanza, segnalando i vari ostacoli all’accessibilità, per favorirne l’abbattimento. Il più recente monitoraggio, i cui risultati verranno presentati il 2 febbraio,
ha riguardato il territorio del Comune di Pellizzano in Val di Sole

Se un piccolo borgo, tra i più belli d’Italia, diventa esempio di accessibilità

Il Comune di Monteverde – piccolo centro in provincia di Avellino, al confine tra Irpinia e Puglia – ha lanciato qualche tempo fa un progetto volto all’accessibilità, che sta ora attuando, grazie a un finanziamento europeo, in collaborazione con varie Associazioni. Tra queste vi è anche l’UICI, i cui tecnici hanno concordato alcuni interventi che renderanno pienamente accessibili i vari percorsi alle persone con disabilità visiva. Si tratta di un bell’esempio per tutto il nostro Paese, proveniente da quello che nel 2013 è stato annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia”

Dieci anni di crescita per “Mio figlio ha una 4 ruote”, grazie anche ai volontari

È in corso la campagna di ricerca di volontari, essenziali per il buon esito di “Mio figlio ha una 4 ruote”, lo stage residenziale teorico e pratico di formazione, la cui decima edizione si terrà a fine giugno a Lignano Sabbiadoro (Udine), rivolgendosi a familiari e amici di bambini e ragazzi con malattie neuromuscolari, in grado di condurre la carrozzina manuale o elettronica. A organizzarlo, come sempre, è il SAPRE, il Settore di Abilitazione Precoce dei Genitori dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano