Autonomia

Facciamo giocare i bambini tutti insieme e spieghiamo l’inclusione nelle scuole

Quella di Marianna, giovane Socia della UILDM di Genova, e della mamma Ornella, è l'immagine-simbolo scelta dalla UILDM per il progetto "A scuola di inclusione: giocando si impara"

Sta per prendere il via, con gli incontri in provincia di Venezia, a Genova e a Napoli, la prima fase di “A scuola di inclusione: giocando si impara”, progetto della UILDM Nazionale (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), che punta a promuovere e favorire la socializzazione di bambini e ragazzi con disabilità, al fine di ridurre disuguaglianze e discriminazioni, oltre a contribuire a rendere più fruibili e accessibili i luoghi pubblici a tutti, attraverso il coinvolgimento di 17 Amministrazioni Comunali e altrettanti istituti scolastici, per un totale di circa 1.200 studenti

A Platamona per celebrare le vacanze senza barriere e la UILDM

Alla festa presso la Casa Vacanze della UILDM di Sassari ha partecipato anche il presidente nazionale dell'Associazione Marco Rasconi (a destra)

Realtà che ha già consentito a tante persone con disabilità di vivere un soggiorno accessibile, la Casa Vacanze di Platamona della UILDM di Sassari (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) ha ospitato la propria tradizionale festa di fine estate, iniziativa che quest’anno ha coinciso con la Settimana delle Sezioni UILDM. Su quest’ultima si è soffermato il presidente nazionale dell’Associazione Marco Rasconi, ospite dell’evento, che ha sottolineato in particolare tutto ciò di buono che consente di fare l’apporto di volontarie e volontari

Le barriere e i parcheggi nei Comuni delle Marche

Le barriere e i parcheggi nei Comuni delle Marche

Il 26 ottobre ad Ancona, Cittadinanzattiva Marche, insieme a varie organizzazioni regionali (AIAS, ANIEP, ANMIC, APM, Associazione Marchigiana Traumatizzati Cranici Andrea, Piattaforma Solidale), illustrerà i risultati di un monitoraggio svolto sui 236 Comuni delle Marche in merito alle azioni svolte in favore dell’accessibilità e all’osservanza delle leggi sui parcheggi. Seguirà la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra Cittadinanzattiva e quelle stesse organizzazioni, con cui dare concretezza ad ogni eventuale azione per il diritto all’accessibilità e alla mobilità

Liberi di scegliere e decidere

Liberi di scegliere e decidere

Individuare una visione progettuale condivisa che possa sostenere processi di scelta vicini ai diritti, ai desideri, ai sogni e alle aspettative delle persone con disabilità adulte: è questo l’obiettivo dell’incontro “Liberi di scegliere e decidere. Figure professionali e competenze educative a sostegno della vita delle persone disabili”, in programma per il 18 ottobre a Bologna, ove si farà il punto su una ricerca sviluppata presso l’Università di Bologna, dedicata all’autonomia delle persone adulte con disabilità

Per una Caserta civile a misura di tutti

Da sinistra: Vitaliano Ferrajolo (LPH), Maria Giovanna Sparago (assessora alle Politiche Sociali del Comune di Caserta), Carlo Marino (sindaco di Caserta) e Vincenzo del Piano (UICI)

A detta di tutti i firmatari, sia i responsabili istituzionali che le Associazioni locali (LPH e UICI), i protocolli d’intesa sottoscritti a Caserta, per far sì che d’ora in poi nessun lavoro pubblico o privato nella città campana avvenga senza l’approvazione dei delegati dei cittadini con disabilità motorie o sensopercettive, serviranno non solo ad avere una città “a misura di persone con disabilità”, ma una città più civile per tutti, allineandosi, inoltre, a quanto fissato dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che ormai da dieci anni è Legge dello Stato Italiano

Esposizioni e percorsi di visita accessibili: una guida

Esposizioni e percorsi di visita accessibili: una guida

È stata a Torino l’edizione italiana di una guida ideata dal Ministero Francese della Cultura, volta all’accessibilità di ogni esposizione temporanea, nonché dei percorsi museali. Si intitola “Esposizioni e percorsi di visita accessibili” e a curarla è stata l’Associazione Torino + Cultura Accessibile, in collaborazione con i Musei Reali di Torino. Ne parliamo con Daniela Trunfio, presidente di Torino + Cultura Accessibile, che sottolinea il valore di questo strumento, sia come indicatore di reale accessibilità, sia per la chiarezza e l’essenzialità di quanto esposto

Dalle città invisibili alle città inclusive

Dalle città invisibili alle città inclusive

«Un bilancio del percorso verso l’inclusione delle persone con disabilità a trent’anni dalla Legge 13/89, norma di riferimento sulla progettazione volta ad eliminare le barriere architettoniche, e a dieci dalla Legge 18/09, che ha ratificato la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, il Trattato che ha trasformato queste ultime da soggetti “invisibili” a soggetti con uguali diritti e opportunità»: sarà questo l’obiettivo del convegno “Dalle città invisibili alle città inclusive. Esperienze di progettazione e di vita”, in programma per il 18 ottobre a Pasian di Prato (Udine)

Il “DownTour” ha percorso 5.000 chilometri contro i pregiudizi

Una delle tante iniziative organizzate nelle città d'Italia, al passaggio del "DownTour"

5.000 chilometri percorsi e 38 tappe in altrettante città italiane, oltre alla vendita di 10.000 “pillole contro il pregiudizio”: numeri importanti, che però da soli non bastano a far capire l’importanza dell’impatto avuto dal “DownTour” promosso dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e centrato sull’ormai celebre camper bianco e azzurro che domenica 13 tornerà a Roma, dove lo attenderà una grande festa sulla Terrazza del Pincio. Sarà quest’ultima il principale contributo dell’AIPD alla Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down che si celebrerà proprio il 13 ottobre

Sindrome di Down: non lasciate indietro nessuno!

Sindrome di Down: non lasciate indietro nessuno!

La presenza in tante piazze, i primi dati dell’indagine nazionale “Ora Parlo Io” e altro ancora, tutto all’insegna del messaggio “Non lasciate indietro nessuno!”, scelto quest’anno dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), per la Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down del 13 ottobre, perché «le possibilità di vita indipendente e di autonomia abitativa – come sottolinea Antonella Falugiani, presidente del Coordinamento – devono diventare aspirazioni realizzabili per ogni ragazzo e ragazza con disabilità intellettiva»

Anche a Gorizia si gioca insieme, con e senza disabilità

È stata inaugurata nei giorni scorsi a Gorizia un’area dotata della speciale giostra “Carosello”, sulla quale si può salire in tutta sicurezza anche in carrozzina, per girare e divertirsi in compagnia. L’allestimento, inoltre, ha previsto anche una pavimentazione anti-trauma colorata e due pannelli ludico-sensoriali accessibili a bambini con diversi tipi di disabilità. Si tratta di una nuova tappa del progetto “Giocando si impara”, sostenuto dal 2017 dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), per difendere il diritto al gioco dei bambini con disabilità

Vorremmo anche noi poter fare tranquillamente un biglietto del treno

«Anche la possibilità di farsi un biglietto del treno può essere fondamentale nella quotidianità di un cieco o di un ipovedente, ma proprio in questo àmbito si stanno riscontrando grossi problemi con l’applicazione ufficiale di Trenitalia che con l’aggiornamento di IOS alla sua nuova versione diventa pressoché inutilizzabile dai fruitori del lettore di schermo “Voiceover”». A denunciarlo è NVApple, gruppo composto da esperti di tecnologie per persone con disabilità visiva, con il quale naturalmente condividiamo l’auspicio che il problema possa essere risolto quanto prima possibile

A Pescara ci sarà un ospedale più accessibile

Ricevuta dai vertici dell’ASL di Pescara, l’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo ha posto varie richieste, in relazione all’accessibilità – tuttora assai scarsa – dell’Ospedale di Pescara e dei Distretti ASL, risultante di vere e proprie battaglie condotte per anni, ma che sembrano finalmente poter portare a positive azioni concrete. «Non possiamo nascondere la nostra soddisfazione – commenta Claudio Ferrante, presidente dell’Associazione – avendo riscontrato una grande disponibilità di fronte alle istanze da noi espresse»

10 cose sulla sindrome di Down: questo sì che è un quiz interessante!

Quella organizzata per il pomeriggio dell’11 ottobre alla Libreria Erickson di Roma dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) – nell’àmbito delle manifestazioni per la Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down e in concomitanza con la conclusione a Roma del “DownTour” – sarà una vera e propria “full immersion” nel mondo della sindrome di Down, a partire dal recente libro di Anna Contardi “10 cose che ogni persona con sindrome di Down vorrebbe che tu sapessi”, con la proposta di importanti testimonianze e anche di un “DownQuiz” a premi decisamente intrigante

Proviamo a far crescere la cultura dell’accessibilità come bene di tutti

Definire un modello di intervento esportabile nel resto di Milano e anche in altre città, con il coinvolgimento attivo della cittadinanza, per far crescere una cultura condivisa dell’accessibilità come bene di tutti: è l’obiettivo più ambizioso di Via Libera?!?, progetto che prevede la mappatura dell’accessibilità dei percorsi pedonali, delle fermate dei mezzi pubblici e dei parcheggi del Municipio 9 di Milano, a cura di Spazio Vita Niguarda, LEDHA Milano, Politecnico di Milano e AUS Niguarda, con il finanziamento delle Fondazione di Comunità Milano e il sostegno dello stesso Municipio 9

Per la progettazione inclusiva e per il benessere ambientale

Una giornata di presentazione e confronto aperto a coloro che si occupano a vario titolo e competenze di progettazione inclusiva e a tutti gli interessati a conoscere un approccio al tema del benessere ambientale, maturato con decenni di esperienze a livello nazionale: sarà questo l’incontro intitolato “Per una progettazione inclusiva. Esperienze e visioni del CERPA Italia ONLUS”, organizzato per l’11 ottobre a Trento da CERPA Italia (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità)

Quando il teatro è riabilitazione e fa vivere una serata di pura magia

Sono stati in molti a definirla «una serata di pura magia», quella vissuta quest’estate a Mazara del Vallo (Trapani), in cui protagonisti assoluti sono stati i venticinque bambini/e e ragazzi/e con varie disabilità che hanno partecipato a un progetto teatrale realizzato dal locale Centro Socio-Riabilitativo (CSR) AIAS, iniziativa conclusasi con un cortometraggio presentato appunto ai genitori e alla cittadinanza, alla presenza di centinaia di persone che hanno affollato la struttura riabilitativa, aperta a tutti

“Bologna For Community”: sport e mobilità insieme contro le barriere

La possibilità, per le persone con difficoltà motorie, di raggiungere lo Stadio Dall’Ara da tre diversi punti strategici di Bologna, con un servizio dedicato e gratuito, un’opportunità, quindi, di superamento delle barriere e al tempo stesso un’occasione di autonomia e partecipazione: consiste in questo “Bologna For Community”, iniziativa nata dalla collaborazione tra il Bologna Calcio, la Società PMG Italia e l’Associazione Io sto con, che prenderà il via il 6 ottobre e proseguirà per tutte le partite casalinghe di Campionato e per quelle di Coppa Italia di questa stagione

Studenti al lavoro per migliorare la vita delle persone con disabilità

Hanno lavorato soprattutto in àmbito sportivo, ma si sono anche misurati con sistemi che favoriscano l’accessibilità a persone con disabilità motoria o l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte di persone ipovedenti. Sono i trenta studenti coinvolti nella tre giorni di “Hackathon Disabilità&Sport”, che presso la sede di Mantova del Politecnico di Milano, hanno seguito dieci progetti volti a risolvere concretamente le problematiche quotidiane delle persone con disabilità. Durante l’evento, inoltre, vi sono stati anche preziosi momenti di confronto, come l’incontro “I campioni si raccontano”

La fruizione ampliata del patrimonio culturale e ambientale

Un evento teso a favorire una cultura aperta, nelle sue molteplici declinazioni: aperta perché accessibile a tutti, aperta perché non aliena nei confronti dei pensieri e delle sensibilità, aperta perché disponibile al dialogo. Sarà questo il convegno del 4 ottobre a Matera, intitolato “Italia Bella e Accessibile. La fruizione ampliata del patrimonio culturale e ambientale quale strumento di inclusione, salute e ben-essere sociale”, inserito nelle manifestazioni nazionali organizzate nell’àmbito dell’elezione di Matera a “Capitale Europea della Cultura 2019”