Autonomia

Con la disabilità non si scherza, si gioca!

Accade allo Spazio Gioco dell'Associazione L'abilità di Milano

È questo uno dei messaggi-chiave proposti dall’Associazione milanese L’abilità, nel proprio Spazio Gioco, frequentato da tanti bambini, ognuno con il proprio percorso di vita, le proprie abilità e disabilità, la propria storia, ma tutti accomunati dallo stesso desiderio di sperimentare il piacere del gioco. Dietro ad ogni bimbo, poi, c’è una famiglia, mamme, papà e talvolta anche nonni, come Susanna, che prima della nascita della sua nipotina non sapeva nulla di disabilità, mentre ora ha imparato, tra le altre cose, a giocare con i bambini con disabilità

Al mare o in montagna, la Lega del Filo d’Oro oltre le barriere

Foto di gruppo per uno dei soggiorni estivi promossi lo scorso anno dalla Lega del Filo d'Oro

Ha preso il via in questa settimana a Senigallia una nuova edizione dei soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro, rivolti alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e che prevedono tante attività di svago e visite guidate, laboratori artigianali, giochi e bagni al mare o passeggiate in montagna. Si tratta di una delle iniziative più “antiche” promosse dall’organizzazione nata a Osimo, occasione privilegiata di incontro, socializzazione e conoscenza, per le persone con disabilità coinvolte, ma anche momento di sollievo per le loro famiglie

Continua con successo il progetto “Teatro senza Barriere®”

I protagonisti dello spettacolo teatrale "Cous Cous Klan", che andrà in scena domani, 21 giugno, a Milano, in versione accessibile alle persone con disabilità visiva e uditiva (© Laila Pozzo)

Si chiama “Cous Cous Klan”, lo spettacolo che domani, 21 giugno, a Milano, sarà fruibile anche dalle persone con disabilità visiva e uditiva, che in precedenza potranno inoltre partecipare a una visita tattile in scena, dove toccare i costumi di alcuni interpreti, le scenografie e gli oggetti di scena. Si tratta della nuova iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “Teatro senza Barriere®”, nato lo scorso anno a cura dell’AIACE di Milano (Associazione Italiana Amici Cinema d’Essai), sulla scorta di un’esperienza ormai “storica”, come quella del “Cinema senza Barriere®”

Il tortuoso cammino verso la Vita Indipendente

Non è certo lineare, ma procede, il cammino della Vita Indipendente delle persone con disabilità nelle Marche

Il costante impegno del Comitato Marchigiano per la Vita Indipendente delle Persone con Disabilità, fatto di continui incontri con i rappresentanti istituzionali della propria Regione, viene premiato da risultati certamente importanti, a partire dall’aumento del Fondo legato alla relativa Legge Regionale, ciò che nel giro di due anni dovrebbe portare ad ammettere a finanziamento tutti i progetto di Vita Indipendente in graduatoria. È un percorso, quindi, che sembra senz’altro procedere, pur non mancando gli ostacoli e i problemi ancora da risolvere

Le persone con disabilità e il diritto all’eleganza

Le donne con disabilità che hanno indossato a Lignano Sabbiadoro (Udine) gli abiti preparati nell'àmbito del progetto "Diritto all'eleganza"

«Aumentare l’informazione e la sensibilizzazione sul tema dell’inclusione sociale della persona con disabilità, per affermare il diritto di quest’ultima ad esprimere se stessa anche attraverso la cura di sé, lo stile e la scelta dei capi da indossare»: è nato da questi presupposti il progetto “Il diritto all’eleganza”, promosso dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), la cui seconda edizione si è recentemente conclusa, dopo avere coinvolto sei scuole di moda nazionali e ottanta studenti, con la valutazione di quindici abiti indossati da altrettante modelle con disabilità

Ragazzi alla scoperta della lettura digitale accessibile

Formazione alla lettura digitale accessibile

Sarà una settimana, la prossima, all’insegna della formazione alla lettura digitale accessibile, grazie al corso in tre moduli (17, 19 e 21 giugno) organizzato presso l’Istituto dei Ciechi di Milano dalla Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili), rivolgendosi a una fascia di popolazione particolarmente sensibile alla tecnologia, ma anche alla lettura, vale a dire i ragazzi non vedenti e ipovedenti che frequentano scuole secondarie di primo e di secondo grado

Tutti insieme per giocare

Tutti insieme per giocare

Il 15 giugno a Milano, nel corso di una giornata di festa e divertimento, verrà inaugurata una nuova area gioco accessibile in un parco del capoluogo lombardo, nell’àmbito del progetto “Parchi gioco per tutti”, avviato lo scorso anno. E in collegamento ad esso, due tra i tradizionali partner dell’iniziativa, le Associazioni L’abilità e la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), stanno per lanciare il laboratorio “Tutti insieme per giocare”, con il quale intendono coinvolgere in una nuova cultura della solidarietà oltre 150 classi tra la scuola primaria e quella d’infanzia

Leonardo inclusivo e accessibile a tutti

Una lunetta della Sala dell'Asse di Castello Sforzesco a Milano, affrescata da Leonardo da Vinci

Ritenuto un vero e proprio “ponte” tra persone con disabilità visiva e normovedenti, per esplorare e gustare insieme l’arte, il progetto di inclusione culturale “DescriVedendo”, ideato dall’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti), sta per approdare in un luogo particolarmente prestigioso, ovvero nell’ambiente quasi certamente più illustre del Castello Sforzesco di Milano, la Sala dell’Asse, eccezionale testimonianza della presenza di Leonardo da Vinci che ne affrescò le pareti. Accadrà da domani, 13 giugno, con l’iniziativa denominata “DescriVedendo Sala dell’Asse”

Quando vacanza è uguale ad autonomia

Una giovane dell'AIPD impegnata ai fornelli

44 giovani con sindrome di Down, insieme a 16 operatori e 8 volontari, che però non faranno nulla “al posto loro”, ma tutto insieme a loro, perché imparino e possano “fare da soli”, in un clima di vacanza e relax utile a favorire le relazioni e la sperimentazione, mettendo alla prova le competenze di autonomia acquisite in anno, durante lo svolgersi del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro”: saranno questo i soggiorni estivi dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), che fino a settembre coinvolgeranno varie Sezioni dell’Associazione

Buona formazione sul “Durante e Dopo di Noi”

Si chiama “Oggi per domani: costruire il progetto di vita nel Durante e Dopo di Noi” ed è un percorso formativo avviato dalla Fondazione Il Sole di Grosseto, con l’obiettivo di fornire ai genitori di persone con disabilità e agli operatori del settore gli strumenti culturali e organizzativi per la gestione del “Dopo di Noi” nel “Durante Noi”. L’iniziativa punta a portare le persone verso le cosiddette “palestre per l’autonomia”, soluzioni abitative che oltre a promuovere l’autodeterminazione e le competenze sociali, consentono di gettare solide basi per realizzare il progetto di vita

Le persone con la sindrome di Down e il tempo libero

C’è anche l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) tra i partner di “DS Leisure”, progetto finanziato dalla Commissione Europea, che punta ad accrescere le competenze in termini di attitudini, abilità e conoscenze delle persone con sindrome di Down e di coloro che le circondano (familiari, professionisti e volontari), su come sviluppare il tempo libero inclusivo, attraverso un innovativo programma di formazione. Ed è in tale àmbito che l’AIPD ha promosso per domani, 11 giugno, a Roma, l’incontro intitolato “Le persone con la sindrome di Down e il tempo libero”

La Direttiva Europea sull’accessibilità di prodotti e servizi: i pro e i contro

È stata pubblicata il 7 giugno scorso, nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, la Direttiva (UE) 2019/882 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019, sui requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi, ovvero l’“European Accessibility Act” (“Atto Europeo sull’Accessibilità”). Il Forum Europeo sulla Disabilità (EDF) ha prodotto un’approfondita analisi della Direttiva stessa, rispetto alla quale presentiamo ai Lettori una sintesi in italiano dei principali punti di forza e delle criticità della norma, così come il Forum li ha individuati

Aiutare chi aiuta

Ovvero “Prendersi cura e ben-essere dei familiari di persone con malattie cronico degenerative”, rispettivamente titolo e sottotitolo di un incontro organizzato per domani, 7 giugno, a Morciano di Romagna (Rimini), nell’àmbito degli eventi del “Caregiver Day 2019”, iniziativa promossa dalla Regione Emilia Romagna, per sensibilizzare la comunità sull’importante ruolo sociale svolto dai caregiver familiari, che volontariamente, in modo gratuito e responsabile, si prendono cura di una persona cara consenziente in condizioni di non autosufficienza o con la necessità di ausilio per lunga durata

Giovani studenti che progettano in favore della disabilità

Già premiati negli anni scorsi per ausili come la valigetta domotica, sistema compatto di domotica per abitazioni di persone con disabilità, e per l’acquaciclo, prototipo di una handbike acquatica, i ragazzi dell’Istituto Superiore Amsicora di Olbia hanno ottenuto un nuovo importante riconoscimento nell’àmbito del Concorso “Uguali e Diversi – Premio Alfonso De Roberto”, per un caschetto rivolto alle persone con disabilità visiva e basato sugli ultrasuoni

Se un “geranio” diventa educatore

«Se impariamo a non dare mai nulla per scontato, anche un geranio può educare all’inclusione»: è questo l’insegnamento del libro “Da geranio a educatore. Frammenti di un percorso possibile”, pubblicato con Enrico Papa da Claudio Imprudente, ovvero da colui che ha fondato il CDH di Bologna (Centro Documentazione Handicap), animato il noto “Progetto Calamaio”, e conseguito una laurea honoris causa. Quella stessa persona alla cui nascita i medici avevano predetto «il destino di un vegetale». Una nuova presentazione dell’opera è in programma per domani, 8 giugno, a Cagliari

L’accessibilità e l’usabilità dell’ambiente costruito

«Le norme standard sono strumenti cruciali per supportare l’implementazione dell’approccio al Design for All (“progettazione per tutti”) nell’ambiente costruito, sia in Europa che in tutto il mondo. Sono ora in dirittura d’arrivo nuovi documenti all’avanguardia per l’approccio ad una migliore accessibilità nell’ambiente costruito. Ma spetterà ai Governi e alle Amministrazioni Locali, e anche alla sensibilità dei progettisti, recepirne le istanze»: lo scrive Isabella Tiziana Steffan, coinvolta direttamente nel gruppo di lavoro europeo che sta portando a quelle nuove norme standard

Arteterapia o inclusione artistica? La buona prassi non cambia

«È stato un piacere assistere alla performance di questi straordinari ragazzi, che ci hanno regalato un esempio di buona prassi. Ma di arteterapia o di inclusione artistica? Ai Lettori la scelta!»: così Stefania Leone commenta la rappresentazione “Come Again”, andata in scena nei giorni scorsi a Roma, fatta di alcuni brani e sonetti di Shakespeare, recitati da una classe dell’Istituto Sacro Cuore di Roma. «Il 70% dei trenta ragazzi sul palco – aggiunge Leone – avevano diversi tipi di disabilità e tutti si sono esibiti donandoci un vero esempio di inclusione artistica, scolastica e sociale»

Un libro per bambini “ad alta accessibilità”

C’è un libro “ad alta leggibilità” (“Il tesoro del labirinto incantato”), pubblicato in varie modalità (in nero, in Braille, con caratteri EasyReading®, con i simboli della Comunicazione Aumentativa e Alternativa e altro ancora), che ha costituito il “lievito” per le proposte di tanti bambini e ragazzi delle scuole di Padova, utili a realizzare un parco inclusivo sensoriale. Realizzato dalla Fondazione Robert Hollman, presso la cui sede sono stati in mostra nei giorni scorsi gli elaborati dei bambini e dei ragazzi, quel libro è stato ristampato, grazie al supporto di Mitsubishi Electric

Servono il tatto e le parole, per comprendere una forma artistica

«Per chi “guarda” con le mani una “pura immagine”, l’esplorazione tattile richiede necessariamente di essere accompagnata dalla parola»: lo sosteneva Francesco Fratta, indimenticato Consigliere Nazionale dell’UICI, ed è per questo che i partecipanti al “Bando Mano(d)Opera”, concorso per opere d’arte plastiche sul tema delle “Mani” come mezzo di conoscenza del mondo. dedicato allo stesso Fratta, hanno accompagnato la propria opera con un testo descrittivo. La premiazione del 4 giugno scorso a Torino ha coinciso con l’avvio di una mostra delle opere in concorso, visitabile fino al 16 giugno