Autonomia

Entra nelle scuole il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara”

Entra nelle scuole il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara”

Film, cartoni animati, laboratori e lavori di gruppo: sono gli strumenti con i quali i volontari delle Sezioni UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) stanno entrando materialmente in alcune scuole della Toscana e della Puglia, nell’àmbito del progretto “A scuola di inclusione: giocando si impara”, iniziativa della stessa UILDM Nazionale, che punta a favorire la socializzazione di bambini e ragazzi con disabilità, al fine di ridurre disuguaglianze e discriminazioni, oltre a contribuire a rendere più fruibili e accessibili i luoghi pubblici a tutti

Videogiochi sperimentali, per il benessere di bimbi con grave disabilità

Uno dei bimbi coinvolti nel progetto "Top! Together to Play"

«Il digitale – scrive Antonio Giuseppe Malafarina – è un’opportunità, non un “mostro” e la collaborazione tra organizzazioni che si occupano di bambini con gravi disabilità e progettisti è emblematica di come anche richieste estreme possano trovare soluzioni efficaci grazie alla disponibilità delle persone e dei mezzi. È il caso del progetto “Top! Together to Play”, consistente in una serie di videogiochi utilizzati con il movimento degli occhi da una ventina di piccoli utenti fra i 3 e i 12 anni con patologie neurologiche complesse

Le nuove Linee Guida per l’accessibilità di siti e app degli Enti Pubblici

Le nuove Linee Guida per l’accessibilità di siti e app degli Enti Pubblici

Un altro passo è stato fatto nell’iter italiano per il recepimento della Direttiva Comunitaria del 2016, riguardante l’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli Enti Pubblici. È del 9 gennaio scorso, infatti, la pubblicazione da parte dell’AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) delle “Linee Guida sull’accessibilità degli strumenti informatici”, contenenti indicazioni rivolte alle Amministrazioni, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità degli strumenti informatici, compresi appunto i siti web e le applicazioni mobili. Vediamo tutte le novità nel dettaglio

Tutto ciò che ho imparato e che mi sta a cuore è passato dal Braille

Il display Braille di ultima generazione donato a Emilia

Sono queste le parole pronunciate da Emilia, sedicenne studentessa romana non vedente, dopo avere ricevuto un display Braille di ultima generazione, quale “Premio Braille 2020”, dalla Fondazione Lucia Guderzo e dalla Lega del Filo d’Oro. E le sue parole ci sembrano il modo migliore per ricordare che proprio oggi, 21 febbraio, è la Giornata Nazionale del Braille del 21 febbraio, istituita nel 2007 come «momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti», in ricordo del geniale sistema di lettura e scrittura, inventato nell’Ottocento da Louis Braille

Per rispondere all’utenza ampia, ma spesso inascoltata, del territorio pontino

Pietro Barbieri, presidente dello SPAA (Servizio per l’Autonomia e l’Autodeterminazione), già ben noto, quest’ultimo, come Centro per l’Autonomia di Roma

«Tutti hanno percepito l’importanza del Servizio cui stiamo per dare vita, un Servizio coprogettato con le Associazioni locali e in piena sintonia con le Istituzioni, a favore della vita indipendente e dell’inclusione sociale delle persone con disabilità nel territorio pontino, vasto e ricco di richieste da parte di un’utenza ampia, ma spesso inascoltata»: lo ha dichiarato Pietro Barbieri, presidente dello SPAA di Roma (Servizio per l’Autonomia e l’Autodeterminazione), già Centro per l’Autonomia, annunciando a Sabaudia (Latina) l’avvio di uno sportello dello stesso SPAA

Uno strumento molto utile, per diffondere la nuova cultura sulla disabilità

Simboli che contraddistinguono le varie fasce di persone più direttamente interessate dalla pubblicazione "Zero Barriere"

Molto più che un semplice “vademecum sulle barriere”, la pubblicazione “Zero Barriere”, realizzata dal Comitato Bergamasco per l’Abolizione delle Barriere Architettoniche, è invece uno strumento molto utile, per diffondere la nuova cultura sulla disabilità. Grazie infatti a un’esaustiva sequenza di immagini e spiegazioni elaborate con estrema chiarezza, l’opuscolo mantiene la promessa di essere stato concepito «affinché le persone possano vivere la propria vita in qualsiasi condizione si trovino, con l’azzeramento di tutte le barriere architettoniche, localizzative, informatiche e culturali»

Abili per l’arte

Una visitatrice usufruisce del percorso accessibile realizzato all'interno della mostra dedicata ad Andrea Mantegna a Palazzo Madama di Torino

Nella Giornata Nazionale del Braille del 21 febbraio, verrà presentato a Palazzo Madama di Torino il percorso “Abili per l’arte”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Tactile Vision, che rende accessibile a persone cieche, ipovedenti e sorde, grazie a una serie di specifici accorgimenti, l’importante mostra pittorica “Andrea Mantegna. Rivivere l’antico, costruire il moderno”. A fianco dell’iniziativa vi è anche l’UICI di Torino, per la quale l’evento aprirà simbolicamente, anche nel capoluogo piemontese, l’anno di celebrazioni per il centenario dell’UICI stessa

Scrivo, leggo e comunico grazie al Braille

Il busto di Louis Braille nella sua casa natale di Coupvray, non lontano da Parigi. Oggi quell'edificio è il Museo Louis Braille, affidato alle cure della WBU, l'Unione Mondiale dei Ciechi

«Grazie al Braille i ciechi sono in grado di scrivere, leggere e comunicare. Il Braille è, per il non vedente, condizione essenziale di una piena autonomia e di un’efficace integrazione nel tessuto sociale, scolastico, lavorativo e culturale»: è questo un concetto costante nelle argomentazioni dell’UICI, le cui varie componenti saranno anche quest’anno impegnate a fondo per la Giornata Nazionale del Braille del 21 febbraio. Tra le altre iniziative promosse per l’occasione, vi sarà anche un convegno organizzato per il 22 febbraio, dal Presidio UICI di Sant’Anastasia e Paesi Vesuviani (Napoli)

Autonomia e autodeterminazione: un nuovo Servizio per poter scegliere

Autonomia e autodeterminazione: un nuovo Servizio per poter scegliere

È in programma domani, 15 febbraio, un evento, durante il quale verrà annunciato il prossimo avvio a Sabaudia (Latina) di uno sportello dello SPAA (Servizio per l’Autonomia e l’Autodeterminazione), già ben noto, quest’ultimo, come Centro per l’Autonomia di Roma. «Daremo vita – spiega Pietro Barbieri, presidente dello SPAA – a un nuovo Servizio a favore della vita indipendente e dell’inclusione sociale per le persone con disabilità nella Provincia di Latina, un’attività innovativa e professionale, attraverso la quale ogni persona verrà messa finalmente nella condizione di poter scegliere»

L’amore oltre la sindrome di Down

«Si dice che siano “eterni bambini”: non è vero. Si dice che non possano amare, né essere amati: niente di più falso. Si dice che non possano sposarsi e vivere insieme: sbagliato»: così l’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone Down) torna a dare piena visibilità proprio oggi, Giorno di San Valentino, al progetto denominato “Amore, amicizia, sesso: parliamone adesso”, che punta a dar vita a un intervento educativo per 180 adolescenti, giovani e adulti con sindrome di Down e le loro famiglie, affiancati da 36 operatori di 18 territori, tramite una serie di diverse iniziative

Diventa internazionale l’indagine sul sentire delle persone con sindrome di Down

Lanciata a livello nazionale tramite un questionario, l’indagine “Ora Parlo Io!”, voluta dal CoorDown per consentire alle persone con sindrome di Down di raccontarsi direttamente, con l’opportuna consapevolezza e i giusti strumenti, nel contesto della società e in situazioni di vita “ordinarie”, è diventata internazionale e si chiama “It’s My Say” (“È la mia opinione!”), per raccogliere a livello mondiale tante altre opinioni sulla scuola, il lavoro e la vita sociale. Già significativi, per altro, i dati diffusi dal CoorDown sulla vita amorosa e sessuale, provenienti dall’indagine nazionale

Vedenti e non vedenti che ballano insieme e le differenze scompaiono

Da alcuni anni è stata avviata a Torino un’iniziativa che dimostra come, a certe condizioni, il tango possa essere accessibile alle persone con disabilità visiva ed è con questa consapevolezza che la Polisportiva dell’UICI del capoluogo piemontese (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) ha proposto il progetto “Tango Ciego” e attualmente le serate di “Milonga Ciega”, esperienze capaci di far ballare e incontrare persone cieche, ipovedenti e vedenti, con le differenze tra loro che via via si attenuano, fin quasi a scomparire

Donne Asperger: le invisibili alla fine dello spettro

«Essere donne Asperger spesso induce a vivere in uno stato di perenne invisibilità, creato da una parte dalle abilità di mascheramento sociale e dall’altra da test diagnostici calibrati su caratteristiche strettamente maschili»: partirà da questo assunto l’incontro “Uniche come me. Donne Asperger: le invisibili alla fine dello spettro”, organizzato per il 16 febbraio a Milano dall’Associazione Spazio Asperger, in collaborazione con Edizioni Edra e Superstudio Group, durante il quale verrà anche presentato in anteprima per l’Italia il libro “Autismo al femminile” di Fiona Fisher Bullivant

C’è una nave piena di ausili partita dall’Italia e in arrivo a Gaza City

Un container pieno di ausili naviga in questi giorni sul Mediterraneo e superando ogni ostacolo che troverà sulla sua strada, dovrà arrivare alla sua destinazione finale, il Centro per la Vita Indipendente di Gaza City. Inaugurata lo scorso anno, in un territorio a dir poco difficile, a causa dei conflitti e dello stigma, questa struttura è frutto di un progetto internazionale, grazie al quale si è potuto trasferire in Palestina il modello del Centro per l’Autonomia di Roma, sviluppando ogni strategia possibile, in favore della vita indipendente delle persone con disabilità

L’autismo e la faccia meno nota del design

Non è il design delle riviste patinate, ma è quello che arreca beneficio alle persone – e nella fattispecie alle persone con disturbi dello spettro autistico – realizzando oggetti di normale utilizzo che ne facilitano la vita quotidiana. Sono i progetti concepiti dagli studenti di un corso del Politecnico di Milano, che già da tempo ha avviato una partnership con la Fondazione Trentina per l’Autismo. Recentemente, docenti e studenti di quel corso sono arrivati a Casa Sebastiano, il centro specialistico per i disturbi dello spettro autistico della stessa Fondazione Trentina per l’Autismo

Il teatro e la musica del progetto “RealizzARTI”

Procede a gonfie vele, ed è già giunto alla sua quarta edizione, il progetto romano “RealizzARTI”, che punta al coinvolgimento di persone con disabilità attraverso attività di gruppo che ne sollecitano le capacità creative, facilitando l’apprendimento di risorse emotive e comunicative inesplorate, in àmbito di teatro, musica e motricità. Il più recente appuntamento si è avuto il 3 febbraio scorso, con una trentina di persone tra i 15 e 44 anni che si sono ritrovate in scena per un doppio spettacolo, teatrale e musicale, all’insegna della creatività, dell’integrazione e dell’inclusione sociale

L’inclusione delle persone con disabilità attraverso la danza

Si chiama “UNIDANS” ed è un progetto europeo che valorizza l’inclusione delle persone con disabilità attraverso la danza. Ne sono partner lo CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e due organizzazioni di Romania e Spagna. Il 7 e 8 febbraio a Torino e a Collegno è in programma l’evento italiano, che consentirà ai partecipanti di ampliare le proprie conoscenze in merito alle metodologie di insegnamento della danza integrata, un’attività sportiva, espressiva e sociale che rappresenta un’importante opportunità di inclusione per le persone con disabilità, ma che è ancora troppo poco diffusa

“Self per tutti”: centinaia di stazioni di servizio inclusive

Ben 430 stazioni di servizio in tutta Italia hanno finora aderito a “Self per tutti”, iniziativa in base alla quale forniscono assistenza agli automobilisti con disabilità nel rifornimento di carburante anche presso le colonnine di distribuzione adibite al self-service, consentendo quindi pari opportunità rispetto a tale modalità di rifornimento. Ha assunto in tal modo piena concretezza il protocollo d’intesa su tale questione, recentemente sottoscritto tra la FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), l’Unione Petrolifera e varie Associazioni di categoria

Liberi di scegliere… dove e con chi vivere

Operativo già da qualche mese, verrà ufficialmente presentato domnai, 14 febbraio, a Roma il nuovo progetto dell’ANFFAS Nazionale “Liberi di scegliere… dove e con chi vivere”, realizzato grazie a un finanziamento del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali. Con tale iniziativa, ci si propone di mettere in campo una serie di attività volte a fornire alle persone con disabilità e ai loro familiari accoglienza, supporto, formazione e informazione per la concreta attuazione della Legge 112/16, la “Legge sul Dopo di Noi” o, ancor più appropriatamente, “sul Durante e Dopo di Noi”