Autonomia

Se la cultura decide di aprirsi a tutti

Se la cultura decide di aprirsi a tutti

I rappresentanti di molte prestigiose istituzioni museali del nostro Paese hanno partecipato nei giorni scorsi a Torino alla giornata di lavoro denominata “I musei verso una cultura dell’accoglienza”, che ha sostanzialmente coinciso con l’approdo su scala nazionale del progetto “Operatori museali e disabilità”, promosso cinque anni fa dalle Fondazioni CRT e Paideia del capoluogo piemontese, e che dopo avere formato oltre seicento operatori museali alla cultura dell’accoglienza per tutti i visitatori, si augura ora di essere replicato in altre Regioni italiane

Così le persone con disabilità visiva leggono i documenti digitali

Una persona con disabilità visiva al lavoro con il computer

Come vengono letti i documenti digitali dalle persone con disabilità visiva, tramite le tecnologie assistive? Purtoppo tale meccanismo sembra ancora non essere ben chiaro a tutte le persone vedenti, ed è per questo che l’ADV (Associazione Disabili Visivi) ha messo a disposizione nel proprio sito internet alcuni file audio esemplificativi, a disposizione di chiunque voglia asemplicementente ascoltarli o scaricarli, che possono davvero essere molto utili, ad esempio per chi voglia e debba costruire documenti digitali accessibili

Il senso del vivere in assenza del vedere

Visione tattile di un'installazione artistica

«Partecipando alla nostra iniziativa di sensibilizzazione, formazione e promozione – scrive Silvana Piscopo, presidente dell’UNIVOC di Napoli – tanti studenti di varie età ed estrazione sociale, docenti accompagnatori, visitatori giunti attraverso il passaparola, hanno rilasciato commenti non di banale valore compensativo, sulla presunta “eccezionalità” dei ciechi, bensì riflessioni spontanee e significative sul senso del vivere in assenza del vedere, sul come è forte l’emozione del buio, sulla vera reciprocità che si stabilisce quando si superano i pregiudizi stereotipati»

Una guida semplice e di rapida consultazione

Il lungomare di Bari

Alla vigilia della Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down del 21 marzo e per sottolineare al meglio il tema di tale evento (“La mia voce, la mia comunità”), l’AIPD di Bari (Associazione Italiana Persone Down) presenterà il 20 marzo una guida ad alta comprensibilità (“Smart Tourism Guide”) del capoluogo pugliese, risultato finale di un progetto che si è posto l’obiettivo di offrire ai giovani con sindrome di Down dell’Associazione un’ulteriore opportunità di crescita, riconoscendo loro un ruolo attivo e da protagonisti

Tempo di ausili creativi

La premiazione del vincitore del terzo Concorso "Ausili Creativi"

Nato nell’àmbito dell’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola, in collaborazione con varie altre organizzazioni, il Concorso “Ausili Creativi” ha lo scopo di dare spazio a idee e soluzioni nuove, ideate da persone con disabilità, che possano essere di aiuto a chi necessita di un ausilio semplice ed economico per le proprie esigenze quotidiane. Proprio in questi giorni si è conclusa la terza edizione dell’iniziativa, con la premiazione dei primi tre classificati, che hanno presentato il tutore “Reed”, una “Cinta per la galleggiabilità del tronco” e un “Supporto per carte da gioco”

Il Museo Archeologico di Udine “apripista” di accessibilità

Paola Visentini, conservatrice del Museo Archeologico di Udine, coordina una visita tattile

La prossima produzione, infatti, di un libro tattile universalmente leggibile per bambini vedenti, ipovedenti e ciechi di età compresa tra i 3 e i 12 anni, con il coinvolgimento delle scuole della propria Regione, nell’àmbito del Progetto “Archeologia ConTatto”, costituisce solo una delle iniziative che coinvolgono il Museo Archeologico di Udine in importanti collaborazioni nazionali e internazionali, allo scopo di valorizzare il patrimonio culturale, potenziando le capacità di musei di piccole e medie dimensioni di attrarre visitatori, rendendosi accessibili a tutte le persone con disabilità

Niente più barriere in quella piazza, ora manteniamola così

Un'immagine di Piazza Matteotti a Porto San Giorgio (Fermo), ora realmente fruibile da parte di tutta la cittadinanza

«Quanto è stato fatto nella nostra Piazza Matteotti – è il soddisfatto commento dell’Associazione Zero Gradini per Tutti di Porto San Giorgio (Fermo), vera “anima” dell’accessibilità nella località marchigiana – è stato certamente realizzato per le persone con disabilità, ma sarà fruibile da tutti. Ora resta solo un ultimo passo da compiere: mantenere quella piazza e i suoi percorsi fruibili, senza parcheggiare davanti alle rampe, senza lasciare biciclette sui marciapiedi o sui percorsi speciali, senza cioè creare nuove barriere»

Uscite didattiche, gite scolastiche e autobus senza barriere

Persone con disabilità motoria in uno dei mezzi utilizzati nell'àmbito del progetto di Reggio Emilia "Bus senza barriere"

Pullman per il trasporto di persone con disabilità motoria allo stesso prezzo di mezzi non attrezzati: consiste sostanzialmente in questo il progetto denominato “Bus senza barriere”, lanciato dal Comune di Reggio Emilia, con l’obiettivo di garantire a tutti gli alunni e studenti il diritto a muoversi e a partecipare alle gite scolastiche, nell’àmbito del programma “Reggio Emilia città senza barriere”. Di quegli stessi mezzi attrezzati, inoltre, possono usufruire anche gruppi di amici, Associazioni o Società Sportive, che debbano organizzare viaggi o uscite

Come fare a bloccare la carrozzina?

L'elettrotreno "Jazz"

È certamente un convoglio bello e innovativo, l’elettrotreno “Jazz”, dotato di pedana a scomparsa, con una “carrozza disabili” inclusiva in mezzo agli altri viaggiatori. Se però arriva una persona con disabilità con una carrozzina manuale – come è capitato a un nostro Lettore – come si può fare per bloccare quella stessa carrozzina, visto che a quanto pare non sono presenti i necessari dispositivi? Un quesito più che legittimo che facciamo nostro e che giriamo ai Lettori

Continuano ad aprirsi nuovi orizzonti per le persone con autismo

È quanto accade ad esempio con il Progetto “Autismo: in viaggio attraverso l’aeroporto”, promosso dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), con l’obiettivo di aiutare bambini e adulti con autismo ad accettare serenamente il viaggio aereo, permettendo loro di poter conoscere e anche visitare anticipatamente la realtà aeroportuale. Dopo le analoghe iniziative attuate a Bari, Bergamo, Olbia e Napoli, anche gli scali di Venezia e Treviso sono stati infatti coinvolti nell’iniziativa, avvalendosi del supporto realizzativo della Fondazione trevigiana Oltre il Labirinto-Per l’Autismo

Telegram deve diventare accessibile alle persone con disabilità visiva

Telegram, ovvero una delle App più utilizzate e diffuse per la messaggistica e il social network in generale, risulta completamente inaccessibile alle persone con disabilità visiva. Per questo i responsabili di NvApple – gruppo composto da esperti di tecnologie per persone con disabilità visiva, che in Italia costituisce per queste ultime la principale fonte di informazione sui prodotti Apple – hanno deciso di lanciare una petizione a livello mondiale, auspicando un gran numero di sottoscrizioni, per far cambiare punto di vista sull’accessibilità agli sviluppatori di Telegram

Nasce l’Associazione Torino + Cultura Accessibile

Verrà presentata domani, 2 marzo, a Torino, la nuova Associazione Torino + Cultura Accessibile, che raccoglierà l’eredità, proseguendone il lavoro, dell’omonimo progetto lanciato alcuni anni fa nel capoluogo piemontese, allo scopo di promuovere e realizzare – con il contributo di altri Enti e Istituzioni e insieme alle Associazioni di riferimento – la resa accessibile alle persone con disabilità sensoriali di tutte le produzioni artistiche e culturali, temporanee o permanenti che siano

Diventa più semplice accedere alla ZTL di Bologna

«Questa nuova modalità è sicuramente un passo avanti per semplificare la vita alle persone con disabilità. Il lavoro in questo àmbito deve per altro continuare, nella prospettiva del varo della banca dati regionale dei “Contrassegni H”»: così Egidio Sosio, disability manager del Comune di Bologna, commenta i cambiamenti in vigore da oggi nel capoluogo emiliano, che semplificano il modo con cui le persone con disabilità non residenti a Bologna possono chiedere l’accesso alla ZTL (Zona a Traffico Limitato)

Una città che diventa inclusiva e un parco accessibile a tutti

Le giostre accessibili installate in questi ultimi anni nei parchi di Asti non costituiscono iniziative isolate, ma nascono sulla scia di vari progetti già avviati in àmbito di autonomia e libertà di movimento, con l’obiettivo di avere una città inclusiva “a tutto tondo” per ogni suo abitante e per chi vi si rechi da fuori. Ben lo testimonia il Parco Bramante, uno dei primi esempi in Italia di struttura multisensoriale, in grado di rispondere alle esigenze di tutte le disabilità, motorie, sensoriali e intellettive

Per rendere protagoniste le persone con disabilità

Un totale di sette appartamenti, con spazi comuni che potranno essere gestiti in modo autonomo e condiviso da persone con disabilità: si chiama “Oasi” il progetto di residenza condivisa (“cohousing”), che sta per nascere a Bologna, grazie a una collaborazione tra l’ASP (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) Città di Bologna, il Comune e l’Azienda USL. Un’iniziativa che punta a rendere le persone con disabilità protagoniste attive della loro vita

Quel percorso tattile “scomparso” da tre anni

Ormai da tre anni, è “scomparso” dal Museo del Violino Stradivariano di Cremona quell’innovativo percorso tattile che consentiva alle persone con disabilità visiva di accedere in autonomia e con adeguati supporti Braille a un patrimonio culturale musicale di cui tanto la città lombarda si vanta nel mondo. Per questo, dunque, in occasione della Decima Giornata Nazionale del Braille, i ciechi e gli ipovedenti di Cremona, guidati dall’UICI locale e anche a nome di tutti coloro che visiteranno in futuro la città, hanno chiesto al Sindaco di ripristinare quel percorso

Calamità e ricostruzione pubblica: considerare l’accessibilità

«Dopo una calamità, i fondi pubblici per ricostruire un territorio vengono stanziati per finanziare un ritorno alla quotidianità per migliaia di cittadini, oltre che per il conseguente rilancio sociale, economico e turistico della zona. Ma essi devono anche garantire l’accessibilità universale sugli interventi e, di conseguenza, il diritto alla fruibilità delle informazioni e dei servizi da parte di tutti»: prende il via da queste considerazioni, la petizione online “Calamità e ricostruzione pubblica: l’accessibilità è considerata?”, lanciata dall’Associazione Diritti Diretti

Accessibilità all’arte e alla lettura: dipende dai “punti di vista”

Si chiama infatti proprio “Punti di vista. Progetti di accessibilità all’arte e alla lettura”, la tavola rotonda proposta a Roma, in occasione della Giornata Nazionale del Braille di oggi, 21 febbraio, da parte del Laboratorio d’Arte del Palazzo delle Esposizioni e della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, nell’àmbito della mostra multisensoriale “Sensi Unici”. Un incontro voluto per riflettere sui percorsi sensoriali, sull’arte e sul libro tattile illustrato, preziosi strumenti utili a “guardare” la realtà con mani e occhi “nuovi”

In Umbria si va verso una legge sulla vita indipendente

Come riferito nei giorni scorsi dal Centro per l’Autonomia Umbro, sembra essere in vista anche in Umbria una legge sulla vita indipendente delle persone con disabilità, risultato, questo, che è il frutto da una parte dell’impegno delle Associazioni di persone con disabilità aderenti a FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità), dall’altra dell’apertura dimostrata dai vertici della Regione e delle Aziende Sanitarie