Studio

I nuovi esami di maturità tra luci e ombre

I nuovi esami di maturità tra luci e ombre

Vengono in generale ritenute positive le modifiche recentemente apportate agli esami di maturità, ma ci sono anche alcune richieste delle Associazioni di persone con disabilità – riguardanti in particolare le prove INVALSI e gli strumenti compensativi per i BES (Bisogni Educativi Speciali) – che non sono state prese in considerazione. Ci si augura quindi che ulteriori cambiamenti possano essere introdotti con l’annuale Ordinanza Ministeriale sugli esami che verrà prossimamente emanata

Questa volta l’esclusione riguarda la recita natalizia!

La mamma del bimbo coinvolto nella vicenda di Afragola (Napoli) ha dichiarato che lo iscriverà ad un'altra scuola

A fronte di tante scuole che nonostante tutto si impegnano quotidianamente a garantire l’inclusione di bambini e bambine con disabilità, corre purtroppo l’obbligo di segnalare una nuova storia di esclusione riguardante un bimbo con disabilità, centrata questa volta su un tradizionale momento legato alle feste natalizie, quale la recita scolastica. La vicenda, sulla quale cercherà di far luce l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, è accaduta in una scuola privata di Afragola (Napoli) e a condannarla vi è anche il Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione

Fanno imparare le tabelline giocando

La logopedista Pamela Caldarini con i guanti che "insegnano" le tabelline

«Non sono magici perché non insegnano le tabelline dall’oggi al domani, ma con il giusto allenamento aiutano i bambini a comprenderne il meccanismo»: così la logopedista Pamela Caldarini parla dei guanti molto originali da lei ideati, realizzati successivamente dal polo di ricerca e innovazione OpenDot, che permettono ai bambini con un disturbo specifico dell’apprendimento come la discalculia di comprendere e gestire le tabelline, e di farlo giocando. Oltre che da educatori, mamme e terapisti, l’idea, per altro, è stata apprezzata anche da bambini senza discalculia

Perché domani sciopereranno a Roma gli Assistenti Educativi Culturali

Perché domani sciopereranno a Roma gli Assistenti Educativi Culturali

«Faremo sentire la nostra voce, per affermare il diritto di lavoratori e utenti a non dover continuare ad assistere a un intollerabile spreco di denaro pubblico e a un lavoro e un servizio nei confronti degli alunni con disabilità non degni di una città civile»: così, dal Comitato Romano AEC, viene motivato lo sciopero e la conseguente manifestazione davanti alla sede del Comune di Roma, previsti per domani, 12 dicembre, da parte dei 3.000 Assistenti Educativi Culturali (AEC) della Capitale, operatori impegnati nel lavoro di inclusione scolastica di oltre 10.000 alunni con disabilità

Progettazione e didattica per la scuola inclusiva

Progettazione e didattica per la scuola inclusiva

«Progettato con la prospettiva dell’accessibilità a 360 gradi, l’ambiente scolastico diventa luogo fertile delle strategie inclusive a beneficio di tutti, e non solo per le persone con bisogni educativi complessi»: si svilupperanno su questo fondamentale concetto i lavori del convegno “Progettazione e didattica per la scuola inclusiva”, previsto per domani, 3 dicembre, a Lodi, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, dall’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti e dal CLEBA (Comitato Lodigiano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche e Sensoriali)

La dislessia, le tecnologie e la didattica: un accordo tra l’AID e Microsoft

Una giovane studentessa con dislessia

È in programma per il 6 dicembre a Roma il primo appuntamento – rivolto ai docenti delle scuole – promosso nell’àmbito di un protocollo d’intesa siglato tra l’AID (Associazione Italiana Dislessia) e Microsoft Italia, che prevede iniziative congiunte di formazione e sensibilizzazione per insegnanti e famiglie, volte a promuovere l’utilizzo della tecnologia da parte degli studenti con DSA (distrubi specifici dell’apprendimento), affinché riescano ad esprimere il loro pieno potenziale, grazie a strumenti pensati appositamente per aiutarli a superare le loro difficoltà

Diritto allo studio: meglio prima la giustizia civile o quella amministrativa?

Diritto allo studio: meglio prima la giustizia civile o quella amministrativa?

Nei casi di violazione dei diritti degli alunni con disabilità, è sempre più opportuno ricorrere al Giudice Civile o a quello Amministrativo, dai quali si può ottenere un provvedimento di urgenza o una sospensiva, in attesa della sentenza definitiva, e solo dopo, eventualmente, alla giustizia penale, per la quale è necessaria la prova del dolo, senza contare i tempi biblici della stessa. Lo conferma chiaramente anche una recente Ordinanza che ha archiviato una denuncia penale, causata dalla mancata assistenza all’autonomia e alla comunicazione per un ragazzo con disabilità

Universitari con disabilità: un rinnovato impegno per il futuro

Universitari con disabilità: un rinnovato impegno per il futuro

Valorizzare l’esperienza maturata, gettando al tempo stesso le basi, con i principali attori coinvolti, di un rinnovato impegno per il futuro, nella prospettiva indicata dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità: punta a questo il convegno di domani, 6 dicembre, all’Università Roma Tre, con cui si celebrerà, alla presenza del Presidente della Repubblica, il ventennale della Legge 17/99, che ha stabilito una serie di misure a supporto degli studenti universitari con disabilità. Tra i partecipanti all’evento anche la Federazione FISH, rappresentata dal presidente Falabella

La scuola in ospedale, per riprendersi un po’ della propria vita

Lezione di scuola a un giovane paziente dell'Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola

«Frequentare di nuovo la scuola è stato un modo per non sentirmi diversa o incapace, per riprendermi un po’ della mia vita che, dentro o fuori di lì, comunque continua…»: lo ha scritto ai nuovi studenti la trentenne Alessandra, prima alunna del progetto “Scuola in Ospedale”, attivo dal 2004 all’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna), il noto centro specializzato per la riabilitazione delle persone con lesione midollare e/o con grave cerebrolesione acquisita. E questa iniziativa garantisce loro la fondamentale continuità scolastica anche nel lungo periodo del ricovero

Il Piano Educativo Individualizzato non si tocca: una Sentenza della Cassazione

Con un pronunciamento che costituirà un prezioso precedente giurisprudenziale, la Corte di Cassazione ha confermato un’Ordinanza del Tribunale di Caltanissetta, che aveva disposto la cessazione della condotta discriminatoria da parte di un Comune ai danni di un minore con autismo iscritto alla scuola dell’infanzia. Quel Comune, infatti, aveva assicurato solo 10 delle 22 ore di assistenza all’autonomia e alla comunicazione stabilite dal PEI (Piano Educativo Individualizzato). Alla base della decisione la Legge 67/06, che tutela le persone con disabilità da ogni discriminazione

Le nuove norme sull’inclusione scolastica: quali sono già applicabili?

Da più parti – famiglie, docenti e anche dirigenti scolastici – viene sollevata una domanda: sono immediatamente applicabili le nuove norme sull’inclusione scolastica introdotte dai Decreti Legislativi 66/17 e 96/19? C’è stato infatti un grande dibattito sui contenuti innovativi del primo Decreto, ulteriormente accresciuto, con rischio di confusione, in relazione alle modifiche introdotte allo stesso dal secondo Decreto. Cerchiamo dunque di fare un po’ di chiarezza, individuando ciò che è già applicabile e ciò che invece ancora non lo è, mancando i necessari atti amministrativi

Scuola sempre più difficile per i bambini e i ragazzi con autismo

«I bambini e i ragazzi con autismo risultano tra i più penalizzati dalla pesante burocrazia che invade il mondo della scuola, non solo per il grave ritardo nelle assegnazioni degli insegnanti di sostegno e degli assistenti alla comunicazione, ma soprattutto a causa della scarsa formazione di entrambe le categorie e per l’assenza di continuità didattica»: lo dichiara Benedetta Demartis, presidente nazionale dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), a margine di un incontro di tale Associazione con il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti

Si è considerato il bene della persona oppure si è discriminato?

«Quel preside è sicuro di avere scelto considerando il bene della persona oppure ha adottato un comportamento discriminatorio?»: a porre il quesito è Giancarlo D’Errico, presidente dell’ANFFAS di Torino, in riferimento al caso di Edoardo, quindicenne con una forma grave di autismo, che dopo avere frequentato la terza media in una scuola nei pressi di Torino, nonostante il parere negativo di professionisti esperti e la richiesta della madre affinché rimanesse ancora in terza media, è stato “licenziato”, e quindi promosso, dal preside, pur non avendo sostenuto l’esame di Stato

L’incontro della FISH con il ministro dell’Istruzione Fioramonti

«Raccogliamo con favore l’attenzione dimostrata dal Ministro, confidando che essa si traduca in atti concreti su cui presteremo costante attenzione»: a dirlo è Vincenzo Falabella, presidente della FISH, commentando l’incontro definito «molto intenso e chiarificatore» con il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, durante il quale la delegazione della Federazione ha innanzitutto voluto riportare quanto segnalato direttamente da migliaia di famiglie in tutta Italia, ovvero i disagi, le difficoltà, le violazioni avvenute anche all’inizio di quest’anno scolastico

Il progetto “Formazione X Inclusione” dell’Associazione Sindrome X Fragile

In questo che costituisce un vero e proprio mese di sensibilizzazione sulla sindrome X Fragile – prima causa di disabilità intellettiva di tipo ereditario e seconda causa di disabilità intellettiva su base genetica dopo la sindrome di Down – ove si colloca anche la Giornata Europea di domani, 10 ottobre, tra le varie iniziative promosse dall’Associazione Italiana impegnata in questo àmbito vi è anche il convegno conclusivo del progetto “Formazione X Inclusione”, importante iniziativa rivolta a insegnanti in famiglie, in programma per il 12 ottobre a Rimini

Inclusione scolastica non pervenuta: le Federazioni abbandonano il tavolo

Anche in quest’anno scolastico, purtroppo, la reale inclusione sembra un miraggio! Per questo FAND e FISH avevano richiesto un confronto politico col Ministro dell’Istruzione, che sembrava potersi svolgere nell’Osservatorio sull’Inclusione. Ma così non è stato, provocando l’abbandono del tavolo da parte delle due Federazioni. «Ci auguriamo – dichiarano i Presidenti delle stesse – che di fronte a una situazione che coinvolge migliaia di studenti con disabilità, il Ministro sappia cogliere da questo gesto la necessità di un intervento politico che segni la reale discontinuità con il passato»

Questa non è la scuola di tutti!

«Esprimiamo la nostra indignazione, preoccupazione e la profonda esasperazione a causa dei tagli all’assistenza scolastica per gli studenti con disabilità delle scuole superiori di Sassari e Provincia. E a questa difficile situazione, verificatasi già dall’inizio dell’anno scolastico, si aggiunge il grave ritardo nella nomina degli insegnanti di sostegno. Finora, quindi, molti studenti hanno potuto frequentare solo parzialmente le lezioni e ad alcune famiglie è stato chiesto di mantenerli a casa». A denunciarlo in una nota è Giovanna Tuffu, presidente dell’Associazione ANGSA di Sassari

L’avvio dell’anno scolastico in Campania

Criticità in àmbito di sostegno – in particolare nei territori del Salernitano e del Napoletano – oltreché per l’assistenza materiale alle alunne e alunni con disabilità, sono state sottolineate dalla FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), nel corso di un incontro con Maria Luisa Franzese, che dirige l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania. La Federazione, inoltre, ha proposto l’avvio di iniziative di formazione nelle Province della Regione, con l’obiettivo di formare tutti gli attori coinvolti nel processo di inclusione degli studenti con disabilità

Per costruire una mappa della reale inclusione scolastica, Regione per Regione

Dopo le iniziative di monitoraggio dell’inclusione scolastica e dei disservizi presenti anche quest’anno, promosse nei giorni scorsi dalla Federazione FISH e dall’Associazione ANFFAS, anche l’Associazione Diritti in Movimento – promossa lo scorso anno dal professor Paolo Cendon – ha voluto lanciare un sondaggio il cui obiettivo è quello di rilevare sul territorio nazionale, distinto per singola Regione, il livello reale e quello percepito della qualità dell’inclusione scolastica delle alunne e degli alunni con disabilità